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Che cos’è l’acido polilattico: usi in medicina estetica e controindicazioni


Che cosa è l'acido polilattico

Se vuoi sapere che cos’è l’ acido polilattico sappi che, molto semplicemente, si tratta di uno dei filler più utilizzati in medicina estetica;
detto questo, giusto per completezza, precisiamo che i filler (riempimenti in inglese) altro non sono che delle sostanze che vengono iniettate sotto la cute per “riempire” appunto le rughe, al fine di ridurle.
L’ acido polilattico è quindi una sostanza che viene usata dai medici estetici per quel trattamento appunto noto come filler e che permette di ridurre le rughe ringiovanendo così il viso di una persona.

Come funziona l’ acido polilattico

L’ acido polilattico si distingue rispetto a molti altri filler comunemente usati in medicina estetica perché non da risultati immediati dopo il trattamento;
questo avviene perché l’ acido polilattico stimola la sintesi del collagene nel medio-lungo periodo, per cui i risultati del trattamento tendono a consolidarsi e manifestarsi nei giorni subito successivi al trattamento stesso.

Usi dell’acido polilattico in medicina estetica

Adesso che abbiamo capito che cos’è l’ acido polilattico vediamo quali sono i trattamenti di medicina estetica in cui viene più utilizzato:

  1. Riduzione delle rughe: è questo il campo dove probabilmente l’ acido polilattico viene più comunemente usato, iniettato sotto pelle, infatti, permette di ridurre le rughe donando alla pelle un aspetto certamente più giovane seppure con alcune controindicazioni (che vedremo nel prossimo paragrafo)
  2. Riduzione delle pieghe naturali della pelle: più o meno nello stesso modo in cui l’ acido polilattico permette di ridurre le rughe può essere anche utilizzato per ridurre altri piccoli inestetismi del viso dovuti a pieghe naturali della pelle del volto
  3. Rimodellamento degli zigomi e del mento: l’ acido polilattico viene usato anche per rimodellare la forma del mento e degli zigomi, ovviamente la procedura deve essere sempre effettuata da personale medico specializzato
  4. Trattamento di in estetismi dovuti a piccoli esiti cicatriziali: un altro uso dell’ acido polilattico è anche quello di ridurre gli inestetismi dovuti a piccole cicatrici (come ad esempio quelle dovute all’acne)
  5. Trattamento delle occhiaie: infine l’ acido polilattico è anche ampliamente usato per il trattamento delle occhiaie

Controindicazioni dell’acido polilattico

Abbiamo detto che l’ acido polilattico stimola la formazione del collagene, ma attenzione perché c’è collagene e collagene;
la pelle delle persone giovani, infatti, è ricca di collagene reticolare mentre quello la cui sintesi viene stimolata dall’ acido polilattico è collagene fibrotico, che invece risulta predominante nelle pelli anziane.
Se è vero quindi che i trattamenti a base di acido polilattico vengono usati in medicina estetica proprio perché riescono a dare quella sembianza di ringiovanimento della pelle del volto (sono infatti considerati una valida alternativa al lifting) è anche vero che questo avviene perché il derma (la pelle) si indurisce e distende (sembrando quindi più giovane) e che questo procedimento, nella sostanza e alla lunga, favorisce l’invecchiamento della pelle (invece che contrastarlo) proprio perché contribuisce a ridurre l’elasticità naturale della cute.
Non che gli altri filler usati in medicina estetica funzionino in maniera diversa dall’ acido polilattico, ne tantomeno questo trattamento prevede dei rischi concreti per la salute, ma insomma, è sempre meglio andarci piano, del resto, come recita il vecchio adagio, il troppo stroppia e questo è ancora più vero quando parliamo di medicina estetica.
In sostanza quindi, se qualche piccolo intervento fatto con criterio e da personale medico specializzato può essere effettivamente un tocca sana per il tuo aspetto se finirai con l’esagerare, alla fine, rischi di ottenere risultati tutt’altro che migliorativi per il tuo aspetto;
quindi per i tuoi trattamenti di medicina estetica affidati sempre a dei medici seri e specializzati, e segui sempre i loro consigli e le loro indicazioni

Costi dell’acido polilattico

I costi di un trattamento a base di acido polilattico sono abbastanza ballerini, variano quindi sensibilmente di struttura in struttura e di città in città;
iniziamo col dire che un trattamento, in base alle necessità, può prevedere da un minimo di un paio di sedute fino ad un massimo di dei.
Per quanto riguarda il costo della singola seduta si aggira orientativamente intorno ai 600€ e può oscillare da un minimo di 400€ a seduta fino ad un massimo di anche 900/1000€; complessivamente quindi il costo medio di un trattamento a base di acido polilattico si aggira intorno alle 1800€ (ipotizzando 3/4 sedute per un costo a seduta di 5/600€).
A ben pensarci, come vedi, se sei ancora abbastanza giovane (a differenza di me che scrivo, sic!) ti conviene aver cura della tua pelle sin da ora perché, come vedi, farlo quando sarai più in là con gli anni potrebbe rivelarsi veramente molto costoso.

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