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Vuoi un’abbronzatura perfetta? Vuoi un’abbronzatura sana!


I nostri consigli per una sana e perfetta abbronzatura

Un’abbronzatura perfetta, diciamocela tutta, piace a tutti e non solo ai maniaci della tintarella, quelli che vogliono essere abbronzati 365 giorni all’anno; il problema però, perché di problema si tratta, è che una bella abbronzatura non sempre è un’abbronzatura sana. Come abbiamo già scritto nel nostro post sugli eritemi solari, infatti, spesso una bella abbronzatura può nascondere insidie e pericoli per la nostra salute;
vediamo quindi cosa possiamo fare per ridurre i rischi a zero ed ottenere un’abbronzatura perfetta, ma anche sana, seguendo alcuni piccoli e semplici consigli

5 consigli per un’ abbronzatura perfetta

A dar credito a tutti gli articoli che, da maggio in poi, iniziano a fioccare (che nemmeno sul monte bianco) su tutte le riviste belle e patinate che popolano gli scaffali delle edicole e intasano di giga il web si finirebbe ogni anno sdraiati al sole unti e bisunti di ogni sostanza possibile ed immaginabile, roba che nemmeno chef Rubio in una delle sue interpretazioni più epiche; prima di cospargerti di olio di semi di cactus, guano di gabbiano o qualunque altra porcheria venga in mente per l’estate 2015 a quei geni del male che abitano H24 le redazioni dei fantastici giornali italiani (74° posto al mondo per l’Italia, giusto per ricordarlo) forse è meglio che, per una volta, ti affidi a noi di Unadieta.It.
Ecco 5 semplici consigli per un’abbronzatura perfetta:

  1. Cura l’alimentazione: il motivo per cui ci abbronziamo è che il nostro organismo, quando il corpo è esposto al sole, produce una sostanza che si chiama melanina, la quale, oltre a consentirci di abbronzarci, ci permette di difenderci dai danni procurati dai raggi UV. Attraverso l’alimentazione possiamo aiutare il nostro organismo nella produzione di melanina, per farlo ci basterà consumare alimenti ricchi di vitamina A (come le carote, le albicocche, i peperoni ed in genere gli ortaggi)
  2. Evita le scottature: le scottature sono un danno permanente per la nostra pelle, certamente guariscono, ma a livello di dna i danni rimangono e si cumulano negli anni, per mantenere la pelle in salute (e quindi avere sempre un’abbronzatura perfetta) è fondamentale evitare le scottature, puoi dare un’occhiata, se non l’hai già fatto, al nostro post su come prevenire le scottature
  3. Comincia prima ad abbronzarti: per evitare le scottature, ma anche per abbronzarti più velocemente, l’ideale è che cominci ad esporti al sole già a partire da maggio; in quel periodo infatti il sole non è fortissimo, questo ti permetterà di evitare scottature ed arrivare al mare con una pelle già abituata al sole, con un’abbronzatura appena accennata che diventerà però, in pochi giorni, un’abbronzatura perfetta
  4. Fai una doccia prima: per un’abbronzatura perfetta la pelle deve essere assolutamente pulita, anche a livello di profumi o deodoranti, quindi prima di andare in spiaggia (o in piscina, al parco o sul balcone di casa tua), fai una doccia; anche semplicemente l’uso del deodorante (specie per alcune marche) potrebbe infatti irritare la pelle, una volta esposta al sole, e rovinare la tua abbronzatura
  5. Non usare gli olii: in spiaggia devi usare la protezione non gli olii abbronzanti, come abbiamo scritto nel titolo di questo post un’abbronzatura perfetta è prima di tutto un’abbronzatura sana, usa le creme protettive, non giocare con la salute della tua pelle, non ne vale la pena

5 consigli per un’ abbronzatura sana

Oltre ai cinque consigli che abbiamo appena visto per un’abbronzatura perfetta ne abbiamo ancora qualcuno per assicurarti un’abbronzatura che sia anche sana, vediamoli subito insieme:

  1. Guarda l’orologio: certo che dalle 13 alle 15 ti abbronzi velocemente, in quell’orario c’è un sole che spacca le pietre, e se spacca le pietre puoi provare da solo a immaginare che cosa può fare al dna delle cellule cutanee; quindi tieni sempre d’occhio l’orologio ed evita l’esposizione al sole negli orari più caldi (già dalle 12 e mai prima delle 16)
  2. Niente lampade prima di partire: farsi una lampada qualche settimana prima di iniziare a frequentare la spiaggia è un’ottima idea per procurarti un eritema solare; l’abbronzatura artificiale non ci protegge in alcun modo dai raggi dannosi del sole (come invece fa quella naturale) e quindi vedendoti già abbronzato (o abbronzata) potresti finire col non renderti conto che in realtà sei già sul punto di scottarti
  3. Mantieni l’idratazione: bevi, oppure, meglio ancora, portati dietro della frutta fresca da consumare, spesso non ce ne rendiamo conto ma l’esposizione prolungata ai raggi solari può disidratarci in maniera piuttosto veloce
  4. Mettiti all’ombra: appena inizi ad avvertire quella sensazione di bruciore, di calore sulla superficie della cute quello è il momento di smettere di pensare all’abbronzatura ed iniziare a cercare un posto sotto l’ombrellone; si tratta delle prime avvisaglie della scottatura, vuol dire che ti sei già esposto troppo.
  5. Nuvoloso è uguale: certo, se il cielo è coperto non ti scotterai, ma i raggi dannosi ci sono comunque e fanno il loro sporco lavoro, usa comunque la protezione anche se in cielo ci sono le nuvole; il pericolo è quasi sempre maggiore, quasi in ogni caso, quando meno lo avvertiamo presente

Abbronzatura 2015: ecco come si fa oggi

C’era una volta, in un paese molto diverso da questo, un tempo in cui se volevi abbronzarti avevi una sola possibilità: portare le tue membra bianchicce a prendere un po’ di sole.
Oggi come oggi, invece, potrebbe sembrare che a prendere il sole siano rimasti quattro sfigati squattrinati, in fila come trichechi, unti e sudati, accatastati gli uni agli altri, su quei pochi chilometri di spiaggia libera rimasti in questo disastrato paese.
Potresti pensare che, molto meglio della spiaggia, sia una bel lettino abbronzante, che ci risparmi un sacco di soldi, tempo e fatica che non andando a stravaccarti su qualche bagnasciuga;
oppure potresti usare le creme, gli spray, o ancora, come ultima istanza, c’è sempre l’eventualità del guano di gabbiano di cui sopra che in fin dei conti non abbiamo ancora esaminato in maniera esaustiva.
Ma stanno davvero così le cose?
Per un’abbronzatura perfetta è meglio un’abbronzatura artificiale o una naturale?
Tentiamo di capirlo insieme

Abbronzatura e lampade abbronzanti

A un certo punto, forse simultaneamente a l’ascesa di Carlo Conti alla conquista dei programmi RAI del tardo pomeriggio, le lampade abbronzanti sono state improvvisamente sdoganate agli occhi dell’opinione pubblica italiana;
se prima quindi i frequentatori dei solarium venivano guardati dai più un po’ di sghimbescio, tra il serio e il faceto, e si tendeva facilmente a ironizzare su quelli che “si facevano le lampade” da un certo punto in poi abbiamo iniziato a subire un po’ tutti il fascino dell’abbronzatura artificiale, le lampade sono arrivate nelle case sottoforma di lettini abbronzanti, sono diventate elemento d’arredo, certo non per tutti, ma nemmeno così inaccessibili.
Ma vediamo se poi davvero l’abbronzatura artificiale è meglio di quella naturale, perché questa è un’altra storia.

Rischi dell’abbronzatura da lampada

Iniziamo subito col dire che le lampade abbronzanti non sono adatte a tutti, per tutta una serie di motivi diversi; ad esempio se sei incinta e altamente sconsigliato farne, oppure se sei un soggetto a rischio di melanoma, ma non solo, persino se hai meno di trent’anni dovresti evitare (per non parlare del fatto se tu fossi minorenne). Come abbiamo già detto infatti i danni causati dagli ultravioletti sono “cumulativi” quindi è fondamentale evitare di accumularne sin da giovane età. Tendenzialmente però le lampade abbronzanti non costituiscono di per se un rischio, il problema è che, come del resto hanno mostrato diverse trasmissioni televisive (tra cui le iene), spesso sulle attrezzature (docce, lettini, etc) non viene fatta la normale manutenzione (le lampade UV andrebbero cambiate secondo dei tempi stabiliti per legge e non tutti lo fanno) e questo rende invece realmente pericoloso farsi una lampada. In assenza di garanzie assolute relativamente all’attrezzatura utilizzata nel centro o nel solarium dove vuoi andare a farti una lampada sarebbe meglio evitare di farla, perché non sai con chi hai a che fare e il gioco non vale davvero la candela.
Non vogliamo fare terrorismo, non parleremo del fatto che alcuni paesi hanno vietato per legge le lampade abbronzanti, non tenteremo di mettere in relazioni il diffondersi di questo “fenomeno di costume” con l’escalation di tumori della pelle che stiamo registrando negli ultimi anni, ci tentiamo però a ribadire che farsi una lampada non è un’attività priva di rischi, che è una cosa che andrebbe preclusa ad alcune categorie di persone (come ad esempio i giovani appunto, o quantomeno i minorenni) e che, purtroppo, non tutti i centri offrono un servizio sicuro e nel rispetto delle normative vigenti.

Costi delle lampade abbronzanti

Difficile definire un costo effettivo di una seduta con lampada abbronzante, dipende dal tipo di trattamento, dalla durata, dal centro;
in pratica la seduta può prevedere l’esposizione di tutto il corpo o solo del viso, ed ovviamente il costo varia.
La differenza è così sostanziale che può capitare di vedere sedute in vendita ad un euro ed altre a oltre 20.
Ma attenzione però, perché il prezzo è spesso un indicatore della qualità del servizio offerto, se per una doccia solare due diverse strutture richiedono l’una la metà del prezzo dell’altra allora forse c’è qualcosa che non va; ricorda che manutenzione sull’attrezzatura ha un costo, quindi se un solarium ha prezzi troppo bassi probabilmente quella manutenzione non la fa o comunque non a “regola d’arte”.
Occhio al prezzo quindi e, almeno quando parliamo di lampade solari, in linea di massima tenta di evitare le occasioni, le vere occasioni e i prezzi stracciati.

Lampade abbronzanti: alcune accortezze

Fin qui abbiamo quindi capito una serie di cose, che l’abbronzatura artificiale non prepara in alcun modo la pelle all’abbronzatura naturale, che presenta una serie di rischi per la salute, tanto che non può essere usata da chiunque, abbiamo anche visto come la mancanza di manutenzione su questi strumenti li renda assolutamente pericolosi per la salute e che, in definitiva per questo, come recita la vecchia saggezza popolare, quando parliamo di lampade fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.
Ovviamente ci sono alcune accortezze per tentare di evitare brutte avventure, se proprio hai deciso di volerti fare questa lampada, vediamo almeno le più importanti:

  1. Occhio agli occhi: gli occhi vanno assolutamente protetti dalle radiazioni delle lampade abbronzanti, devi usare degli occhialini appositi quando fai una lampada
  2. Usa la protezione: e non una protezione qualunque, ma una specifica per i raggi UVA, a meno che tu non ambisca a vincere un posto letto in qualche reparto oncologico di un ospedale italiano (e guarda che ho detto italiano, mica siamo in Svizzera eh… insomma, ci siamo capiti)
  3. Prendi informazioni: assicurati che il titolare del posto in cui ti farai la lampada sia una persona seria e corretta e non uno di quei pazzi criminali (perché di questo si tratta) che per guadagnare qualche euro in più a cliente mettono a repentaglio la vita di decine, forse centinaia, di persone

Abbronzatura: gli spray abbronzanti

Altro giro altra moda, dopo quella dei lettini abbronzanti, già abbondantemente sdoganata, quella degli spray abbronzanti è una di quelle tendenze che, un po’ per volta, si sta facendo strada; resta certo da vedere se questa nuova frontiera dell’abbronzatura supererà in popolarità i lettini abbronzanti.
Per adesso accontentiamoci di capire cosa sono quanto costano e come funzionano

Che cos’è l’abbronzatura spray

L’abbronzatura spray è sostanzialmente un cosmetico, in pratica si tratta di nebulizzare sulla pelle una sostanza chiamata DHA (diidrossiacetone) che penetra negli strati superficiali della pelle rendendola più scura; si tratta di un estratto della canna da zucchero che non è uno stimolante della melanina, quindi non ha nulla a che vedere con l’abbronzatura, è, sostanzialmente e semplicemente, un trucco estetico.

Quanto costa uno spray abbronzante

Una seduta con spray abbronzante costa orientativamente una ventina di euro, è importante rivolgersi sempre a centri specializzati e con personale esperto per sottoporsi a questo tipo di abbronzatura artificiale

Funzionano davvero gli spray abbronzanti

Si, l’abbronzatura spray è una procedura che se eseguita da personale esperto e con strumenti adeguati ha un effetto identico all’abbronzatura naturale, può durare 4 o 5 giorni e viene via da sola ed in maniera omogenea (se così non fosse vuol dire che il trattamento non è stato ben eseguito)

Controindicazioni degli spray abbronzanti

Gli spray abbronzanti non presentano grandi controindicazioni, non presentano rischi di reazioni allergiche, e sono un’alternativa valida ed assolutamente sicura (anche perché penetrano solo negli strati superficiali della pelle) rispetto alle più note lampade abbronzanti

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