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Bagni derivativi: benefici e controindicazioni del metodo France Guillain


Bagni derivativi: benefici e controindicazioni del metodo France Guillain

I bagni derivativi sono una procedura semplice da mettere in atto, in che modo lo vedremo meglio più avanti, esposta per la prima volta ne "Il Metodo France Guillain" un libro pubblicato in prima edizione nel maggio 2010 e in cui la scrittrice France Guillan presenta il suo metodo pensato per migliorare il benessere psico fisico della persona attraverso una serie di piccole accortezze che vanno dall'alimentazione a, appunto, i bagni derivativi. In questo post, oltre a capire come si esegue la procedura dei bagni derivativi, scopriremo insieme anche i benefici, le controindicazioni e tutto quello che può essere utile sapere sui bagni derivativi del metodo Guillan.

Che cosa sono i bagni derivativi

I bagni derivativi sono tra i rimedi naturali più in voga in questo periodo, come detto si tratta di una procedura abbastanza semplice da eseguire, vediamo quindi nello specifico di cosa si tratta;
il presupposto dei bagni derivativi è quello di aiutare l'organismo ad eliminare le tossine andando a influire sulla temperatura corporea a livello inguinale. Per rinfrescare questa parte del corpo (in particolare il tratto perineale) si possono adottare due diverse metodologie, che vedremo meglio nel prossimo paragrafo, tuttavia, indipendentemente dal metodo utilizzato per i bagni derivativi, il principio cardine del metodo France Guillain rimane lo stesso, e cioè migliorare il benessere della persona favorendo l'espulsione delle tossine.

Bagni derivati: come farli

Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente la riduzione della temperatura inguinale tipica dei bagni derivativi può essere conseguita mediante due procedure differenti ma egualmente efficaci;
prima di andarle a vedere insieme precisiamo però che i bagni derivativi, perchè siano efficaci, hanno bisogno di vedere rispettate alcune condizioni e precisamente:

  1. Temperatura corporea: il metodo elaborato da France Guillain si basa sulla contrapposizione tra la temperatura del resto del corpo e la nuova temperatura della zona inguinale inseguito al raffreddamento della stessa, quindi devi aver cura di non avvertire mai una sensazione di freddo mentre fai i bagni derivativi, in particolare assicurati di tenere i piedi al caldo
  2. Pasti: i bagni derivativi vanno fatti sempre lontano dai pasti, per questo l'ideale è di farli al mattino
  3. Salute: i bagni derivativi sono una procedura pensata per migliorare il benessere psico fisico nelle persone che godono già di un discreto stato di salute, andrebbero invece evitati da quelle persone con un quadro clinico complicato da una o più patologie; in ogni caso, per non rischiare nulla, è sempre preferibile consultare il proprio medico prima di iniziare qualunque tipo trattamento, non solo nel caso dei bagni derivativi quindi, ma ogni qual volta si decida di assumere un'abitudine capace di avere ripercussioni sul proprio stato di salute

Detto questo, possiamo finalmente spiegare quali sono i due metodi principali per fare dei bagni derivativi, parliamo quindi delle frizioni con spugna e dei cuscinetti poche de gel, vediamo nel dettaglio in cosa consistono queste due procedure

  1. Bagni derivativi con la spungna

    Il metodo più semplice per fare dei bagni derivativi consiste nel frizionare la zona perineale e inguinale con una spugna bagnata con acqua leggermente fredda (non ghiacciata quindi); in particolare la spugna nei bagni derivativi va usata dall'alto verso il basso (partendo dalla base dei genitali e frizionando in direzione dell'ano) e strofinando accuratamente (ma non in maniera eccessivamente vigorosa) il tratto inguinale nello stesso verso sia sul lato sinistro che sul lato destro.
    Per evitare di avvertire una sensazione di freddo che vanificherebbe i benefici dei bagni derivativi si può iniziare usando dell'acqua a una temperatura più tiepida raffreddandola man mano che ci si abitua al cambio di temperatura; è importante ribadiamo mantenere costante la temperatura del resto del corpo e non avvertire mai freddo. I bagni derivativi con spugna possono essere fatti una o due volte al giorno (sempre lontano dai pasti) per una durata di tempo compresa fra un minimo di 20 e un massimo di 30 minuti
  2. Bagni derivativi con i cuscinetti

    Come abbiamo appena visto i bagni derivativi con spugna sono una procedura che richiede un minimo di costanza e di tempo che non tutti possono permettersi di impegnare; per questo motivo sono stati inventati dei cuscinetti anatomici (poche de gel) che possono essere raffreddati preventivamente e indossati durante il giorno per ottenere gli stessi benefici dei bagni derivativi fatti col metodo, per così dire, "classico". Questi cuscinetti, tenuti nel congelatore per almeno un'ora, possono essere cambiati nell'arco della giornata (avendo naturalmente cura di inserirli nell'apposita custodia prima di indossarli) e andrebbero portati, nel rispetto del metodo France Guillain, per almeno tre ore al giorno; affinchè i bagni derivati con cuscinetti siano efficaci è necessario aver cura di cambiarli ogni qual volta perdono la loro freschezza.
    Questo secondo metodo è, come abbiamo appena visto, una valida alternativa ai normali bagni derivativi, sicuramente per certi versi meno dispendioso in termini di tempo (non si deve dedicare un'ora al giorno ai bagni derivativi come nel caso della spugna) anche se l'esigenza di dover cambiare i cuscinetti man mano che si riscaldano rende questa soluzione comunque complicata da gestire per un gran numero di persone

Benefici e controindicazioni dei bagni derivativi

Come qualunque altra procedura tesa a migliorare il benessere della persona anche i bagni derivativi hanno i loro benefici e qualche controindicazione; in questo ultimo paragrafo, quindi, vedremo per quale motivo una persona dovrebbe sottoporsi quotidianamente ai bagni derivativi, quali benefici potrebbe ricavarne e in quali casi invece è preferibile soprassedere ai bagni derivativi a causa di specifiche controindicazioni che rendono poco consigliabile il ricorso al metodo France Guillain.

  1. I benefici dei bagni derivativi

    Abbiamo detto che i bagni derivativi sono fra i rimedi naturali più in voga del momento e abbiamo anche accennato ai tanti benefici che i bagni derivativi e il metodo France Guillain offrono per il nostro benessere;
    è quindi arrivato il momento di vedere più da vicino quali sono i benefici dei bagni derivativi
    1. Riattivano la circolazione: tra i vari benefici dei bagni derivativi quello di riattivare la circolazione è senza dubbio uno dei più rilevanti specie in una società come la nostra in cui i problemi circolatori sono praticamente all’ordine del giorno
    2. Riattivano il sistema linfatico: questa non è una prerogativa dei bagni derivativi in se, ma è proprio l’alternanza del freddo e del caldo, la loro contrapposizione, a favorire il ripristino tanto della circolazione quanto del sistema linfatico
    3. Aiutano ad espellere le tossine: è uno dei maggiori benefici dei bagni derivativi, il contrasto fra il caldo del corpo e il freddo nella zona inguinale previene la stipsi e permette così all’organismo di liberarsi delle tossine assunte attraverso l’alimentazione e liberate durante i processi digestivi
  2. Benefici del metodo France Guillain sulla salute

    Adesso che conosciamo meglio i tre principali benefici dei bagni derivativi ci riesce senza dubbio più facile capire perché il metodo France Guillain risulti così importante a prevenire diverse tipologie di disturbi come ad esempio la stitichezza, le emorroidi, i dolori mestruali, i disturbi correlabili a stress eccessivo (insonnia, perdita dei capelli, herpes, etc). I bagni derivativi sono quindi a tutti gli effetti uno dei rimedi naturali più incisivi per stimolare e migliorare il benessere psico fisico complessivo della persona e aiutarla a mantenersi in buona salute il più a lungo possibile
  3. Controindicazioni dei bagni derivativi

    Come abbiamo accennato in precedenza i bagni derivativi non presentano alcuna controindicazione e possono essere praticati sostanzialmente da chiunque; precisiamo tuttavia che, secondo il metodo France Guillain, è sempre preferibile consultare in via preventiva il proprio medico prima di iniziare i bagni derivativi in presenza patologie pregresse o comunque di un quadro complessivo di salute già alterato da altre malattie.
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