ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Microrganismi effettivi: cosa sono gli EM e a cosa servono


Microrganismi effettivi: cosa sono gli EM e a cosa servonoI microrganismi effettivi (anche detti microrganismi efficaci) rappresentano una delle nuove frontiere per quel che riguarda un approccio più “naturale” al mondo della salute, del benessere ma anche dell’alimentazione e dell’agricoltura. Anche se l’uso dei microrganismi effettivi sta riscuotendo un grande successo e sta attirando l’attenzione a livello globale da parte di ricercatori e investitori il principio su cui si basa il loro utilizzo (principio di prevalenza) non è stato ancora pienamente dimostrato scientificamente. Nei prossimi paragrafi tenteremo quindi di capire meglio che cosa sono i microrganismi effettivi, su cosa si basa il loro utilizzo, che cos’è il principio di prevalenza e quali sono i principali usi per cui i microrganismi efficaci (o effettivi) possono essere impiegati

Microrganismi effettivi: che cosa sono gli EM

Si definiscono microrganismi effettivi (o efficaci, come ampliamente ripetuto) un complesso di lieviti e batteri che, in particolari condizioni, possono arrivare a influenzare un intero “ecosistema”; quello che intendiamo dire è che popolando un sistema (ad esempio uno stagno, ma anche il nostro stesso intestino) con questi microrganismi effettivi, sfruttando il principio di prevalenza (avremo modo di capire meglio cosa sia nel prossimo paragrafo), è possibile modificare il comportamento di tutti gli altri batteri che popolano quel determinato ambiente. Tutto questo ha, ovviamente, delle implicazioni abbastanza intuitive per quanto riguarda la cura dell’ambiente e del nostro stesso organismo come avremo modo di vedere più nel dettaglio nei prossimi paragrafi

Tricotillomania: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a dire che i microrganismi effettivi non sono altro che un gruppo di batteri e lieviti, adesso iniziamo a entrare più nel vivo di questo post spiegando che il concetto di “microrganismi efficaci” è stato elaborato da un microbiologo giapponese (Teruo Higa) che per primo ipotizzò si potesse che un determinato gruppo di batteri posto in condizione di prevalenza (vedremo tra poco cosa significa) sia capace di influenzare a catena l’intero ecosistema (acqua, terra, etc) stimolando alcune particolari attività biologiche. Il principio di prevalenza, che come abbiamo avuto modo di accennare non è ancora perfettamente riconosciuto scientificamente, consiste appunto nel fatto di poter stimolare questo tipo di attività biologiche ponendo un determinato gruppo di microrganismi in una condizione di prevalenza, cioè di maggioranza (semplificando) rispetto al complesso di batteri e lieviti che popolano quel particolare habitat. Inizialmente Teruo Higa si proponeva lo scopo di porre le basi per un’agricoltura che potesse fare a meno dei pesticidi, ipotizzando quindi che il giusto gruppo di microrganismi nel terreno avrebbe potuto assolvere allo stesso compito (liberare l’agricoltura dai parassiti) senza però intossicare i terreni, ma dal momento che tutti i sistemi (incluso il nostro corpo) sono popolati di batteri, lieviti ed altri microrganismi, concettualmente l’uso dei microrganismi effettivi si è velocemente allargato oltre la semplice agricoltura toccando anche la salute umana, la bonifica dei terreni, la depurazione delle acque e ancora molti altri campi.

Microrganismi effettivi: gli usi in medicina

Come noto tutto il nostro organismo pullula di microrganismi, la cui presenza è fondamentale per la nostra salute; basti pensare all’intestino, ad esempio, o al cavo orale per capire come la presenza di questi microrganismi rappresenti un equilibrio precario per la nostra salute. Se pensiamo al nostro intestino capiamo subito come sia sufficiente anche una minima variazione degli equilibri che caratterizzano la nostra flora intestinale per avere degli scompensi, ovviamente di entità variabile, sul nostro benessere. Attenzione però, questo non vuol dire affatto che sia possibile sfruttare effettivamente i microrganismi effettivi e il principio di prevalenza per curare delle malattie, ma sicuramente questo rappresenta in qualche modo una nuova frontiera della medicina. Considerando poi che tra i microrganismi effettivi abbiamo anche, giusto per fare un esempio, i lattobacilli, che sono sostanzialmente dei probiotici, possiamo dire con certezza che questo tipo di microrganismi sono utili per il nostro benessere, ma questo non vuol dire che il principio di prevalenza possa già essere applicato con successo alla salute umana

Microrganismi effettivi: gli usi in agricoltura

In ambito agricolo il maggior uso dei microrganismi riguarda la concimazione, ma sono studiati e utilizzati anche per la bonifica dei terreni (ovviamente solo per alcune sostanze) oltre che per recuperarne la fertilità; come abbiamo avuto modo di ribadire più volte il principio di prevalenza su cui si basa l’uso dei microrganismi effettivi non è ancora pienamente dimostrato scientificamente, per questo motivo spesso, nel nostro paese, questa tecnologia viene spacciata come bufala, ma anche questo non è esattamente corretto. Il fatto che gli ecosistemi, tutti, siano influenzati dal complesso di microrganismi che li popolano è un dato di fatto, diverso è però affermare di avere la possibilità di influenzarne i comportamenti; se questo è certamente possibile in determinate condizioni è anche vero che non lo è sempre. E’ corretto quindi dire che i microrganismi effettivi hanno già oggi impieghi concreti (primo tra tutti la concimazione dei terreni) ma bisogna anche ricordare che non sempre tutti gli impieghi sponsorizzati di questa tecnologia si rivelano altrettanto concreti.

Microrganismi effettivi: altri usi comuni

Oltre che alle applicazioni in campo agricolo e medico i microrganismi effettivi trovano oggi un largo impiego anche in altri campi; sono ad esempio molto impiegati come detergenti biologici (non inquinanti quindi) oltre che come antimuffa e anticalcare. I microrganismi effettivi sono usati anche in campo estetico (principalmente nella realizzazione di creme per il benessere della pelle, contro arrossamenti e screpolature) e nella realizzazione di dentifrici e cicatrizzanti naturali

Acquisto microrganismi effettivi: costo e informazioni utili

Il costo dei microrganismi effettivi varia in maniera rilevante in base all’uso che se ne intende fare; per cui, per fare un esempio, il costo per concimare il tuo orto sarà diverso da quello che dovrai sostenere per produrre il tuo detergente naturale per la casa. Ovviamente esistono in commercio diversi prodotti realizzati con microrganismi effettivi e già pronti all’uso, è possibile quindi acquistare concimi, detergenti, creme e via dicendo, prodotti con microrganismi effettivi ed immediatamente pronti all’uso

Microrganismi effettivi: approfondisci

Per concludere, dal momento che si tratta di un argomento piuttosto vasto, a seguire puoi trovare un elenco di siti internet sui quali è possibile approfondire la conoscenza dei microrganismi effettivi oltre che, ovviamente, acquistare prodotti a base di EM:

  1. Microrganismi-efficaci.it: il punto di partenza ideale per imparare a conoscere il mondo dei microrganismi effettivi
  2. Italiaem.it: informazioni, shop e news sul mondo dei microrganismi effettivi
  3. Amazon.it: infine vogliamo consigliarti due libri utili per conoscere tutto ciò che ti serve sapere sui microrganismi effettivi, la guida pratica sugli em (disponibile qui) e il testo “microrganismi effettivi: benessere e rigenerazione nel rispetto della natura” (disponibile qui)
Hai trovato utile questo post sui microrganismi effettivi?
Condividilo sui social network
Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606