ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Tisana allo malva: come fare infusi e decotti


Scopri come preparare una tisana, un infuso o un decotto alla malva

La tisana allo malva è probabilmente la più apprezzata fra i decotti e gli infusi che comunemente usiamo nella vita di tutti i giorni; le proprietà di questa pianta, usata anche per scopi officinali, sono infatti piuttosto note e comunemente riconosciute. La malva è una pianta erbacea tipica dell’Europa e dell’Asia ma cresce facilmente in tutti i paesi che godono di un clima sufficientemente mite e temperato. Per la preparazione di una tisana, oppure di un infuso o un decotto, alla malva si usano normalmente i fiori e le foglie della pianta anche se non è poi così infrequente che vengano utilizzate anche le radici della malva per preparare una particolare tisana. In questo post, quindi, oltre a scoprire quali sono le proprietà benefiche della tisana alla malva, ma vale anche per un infuso o un decotto, impareremo come fare a preparare le nostre tisane e in quali casi gli infusi e i decotti alla malva sono più indicati per trattare alcuni particolari stati di malessere, piccoli acciacchi e disturbi di un certo tipo

Tisana allo malva: come preparare infusi e decotti

Abitualmente, prima di entrare nel vivo di un post che riguarda le tisane, precisiamo la differenza che c’è fra una tisana, un decotto o un infuso (a base di malva o di estratti di qualunque altra pianta);
semplicemente la differenza fra un decotto, una tisana o un infuso alla malva sta tutta nella quantità di estratto (o eccipiente) usata nella realizzazione;
in base alla percentuale di estratto di malva per litro di acqua potremo, quindi, parlare quindi di decotto, tisana o infuso alla malva.
Adesso che ci siamo tolti anche quest’incombenza andiamo a vedere di cosa abbiamo bisogno per preparare la nostra tisana alla malva (niente di speciale, anzi, la ricetta della tisana alla malva, come vedrai, è semplicissima)

La tisana alla malva: cosa ti serve

Per preparare una tisana alla malva, ma vale anche per un decotto o un infuso, ti servirà:

  1. Malva: in erboristeria puoi acquistare i fiori o le foglie (essiccate) che ti servono per preparare la tua tisana
  2. Un tagliere: vedremo nel prossimo paragrafo perché
  3. Un colino: come sopra
  4. Un pentolino: infine un banalissimo pentolino (o un bollitore di quelli che si usano per il latte)

La tisana alla malva: come prepararla

Per preparare la nostra tisana, piuttosto che un infuso o un decotto a base di malva dobbiamo, come detto nel paragrafo precedente, acquistare la malva (in fiori oppure in foglie); in erboristeria è spesso disponibile l’estratto di malva in polvere che può fungere adeguatamente allo scopo ma, per una ottima tisana alla malva, ti consigliamo di acquistare i fiori o le foglie della pianta procedendo poi come segue:

  1. Triturare le foglie o i fiori di malva (un cucchiaio circa per ogni tazza di tisana alla malva)
  2. Quindi mettere il tutto in infusione in acqua calda
  3. Lasciare il composto triturato in macerazione per qualche ora
  4. Quindi portare ad ebollizione l’acqua
  5. Quando la tisana inizia a bollire, con un colino, filtrare l’infuso dai residui di malva
  6. Un piccolo consiglio finale, per addolcire l’infuso alla malva usa il miele invece che lo zucchero

Tisana allo malva: per cosa è indicata

La malva è una pianta ricca di effetti benefici per la nostra salute e per il nostro benessere;
come tutte le tisane (specie se segui il nostro consiglio di usare il miele al posto dello zucchero) è caratterizzata da un apporto calorico particolarmente basso e può essere quindi tranquillamente consumata anche durante una dieta.
Le tisane, gli infusi e i decotti alla malva sono particolarmente rilassanti e quindi indicati per le persone che hanno difficoltà ad addormentarsi (è probabilmente questo l’impiego più comune della tisana alla malva);
la malva, inoltre, ha proprietà emollienti, lenitive, lassative ed espettoranti (proprio per questo infatti è indicata per trattare i sintomi influenzali, ma questo lo vedremo meglio più avanti).

Proprietà, benefici e controindicazioni della tisana alla malva

Adesso che abbiamo visto nel dettaglio come fare a preparare una tisana alla malva e che conosciamo meglio quali sono le proprietà tipiche di questa pianta, andiamo a scoprire quali sono i benefici per la salute e per il benessere in generale, oltre che le eventuali controindicazioni, di una tisana alla malva

  1. Tisana alla malva: benefici per la salute

    In quali casi quindi una tisana alla malva può rivelarsi un valido alleato per la nostra salute? Semplice, scopriamo insieme:
    1. Sintomi influenzali: per trattare tosse e mal di gola o comunque in caso di infiammazione delle vie primarie di respirazione una tisana alla malva, proprio in virtù delle sue proprietà espettoranti, può rivelarsi un valido aiuto
    2. Disturbi intestinali: particolarmente adatta per risolvere problemi di stitichezza, la tisana alla malva, grazie alle sue proprietà lassative, è spesso un alleato migliore di molti diuretici (provare per credere)
    3. Trattamento delle emorroidi: come detto la malva ha proprietà lenitive quindi un decotto alla malva può essere usato, per fare un esempio, per trattare le emorroidi o stati infiammatori di diverso tipo (ma sempre di lieve entità)
  2. Le proprietà benefiche della tisana allo malva

    La tisana alla malva non è utile solo per trattare alcuni piccoli disturbi, come abbiamo appena visto, ma è anche un valido alleato per il nostro benessere in generale;
    anche chi non ha alcun particolare sintomo da trattare (emorroidi, tosse, stitichezza) può trarre giovamento da un uso consapevole di questa pianta eccezionale.
    La malva infatti è indicata anche per:
    1. Conciliare il sonno: ma questo lo abbiamo già detto in uno dei paragrafi precedenti
    2. Trattare sfoghi e foruncoli: ecco una cosa che non tutti sanno, è possibile usare un decotto alla malva come una specie di unguento per favorire il riassorbimento di piccoli sfoghi e foruncoli (siamo certi che le signore all’ascolto ci saranno grate per questa dritta)
    3. Maschere e creme di bellezza: come detto la malva ha proprietà emollienti e, esattamente per questo, trova largo impiego come cosmetico, uno degli usi casalinghi più comuni, in questo senso, può essere quello di trattare la pelle screpolata (come succede ad esempio quando fa molto freddo)
  3. Tisana alla malva: controindicazioni

    La malva non presenta particolari rischi o controindicazioni al consumo sotto forma di tisana, infuso o decotto, fatto salvo, ovviamente, il caso in cui sia presente una allergia a questa pianta;
    per il resto ci limitiamo a consigliare alle donne incinta o che stanno allattando, ma vale per qualunque tisana non solo per la malva, di consultare il proprio medico prima di decidere di consumare questo tipo di bevanda (più come forma di precauzione che per un rischio concreto).
    Infine segnaliamo come un consumo assiduo e prolungato di tisane alla malva potrebbe (il condizionale è d’obbligo) interagire erroneamente con l’assunzione di alcuni farmaci riducendone l’assorbimento, attenzione quindi se segui qualche terapia particolare o hai bisogno di assumere abitualmente farmaci per via orale perché in tal caso è preferibile che tu chieda un preventivo assenso da parte del tuo medico se hai intenzione di iniziare a consumare abitualmente tisane, infusi o decotti alla malva
Hai trovato utile questo post sulla tisana alla malva?
Condividilo sui social network!
Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606