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Una dieta ipocalorica


dieta ipocaloricaLa dieta ipocalorica è probabilmente la dieta più conosciuta e sicuramente tra le più seguite;
sostanzialmente, lo dice già il nome, consiste nel diminuire la quantità di calorie che si assumono quotidianamente avendo cura di garantire all'organismo la quantità e la varietà di nutrienti necessari per una sana alimentazione.
Prima di entrare più nello specifico di quali siano i vantaggi e gli svantaggi di una dieta ipocalorica vediamo in cosa consiste e quali sono le sue caratteristiche.

Dieta ipocalorica: cos'è e come funziona

al fine di prescrivere una dieta ipocalorica correttamente bilanciata è imprescindibile una valutazione su quelle che sono le necessità caloriche di una persona, stabilire quindi i suoi stili di vita e, mediamente, di quante calorie al giorno ha bisogno rispetto alla sua quotidianità;
in altre parole una persona che pratica sport avrà bisogno di assumere una maggiore quantità di calorie rispetto a un'altra persona più sedentaria, allo stesso modo chi pratica sport saltuariamente (come chi gioca a calcetto una volta a settimana) avrà bisogno di un maggior apporto calorico durante quella giornata e di un apporto minore negli altri giorni della settimana durante i quali conduce uno stile di vita sedentario.
Il dietologo o il nutrizionista, quindi, prima di prescrivere un modello di dieta ipocalorica deve conoscere abitudini e stili di vita della persona oltre che fare una valutazione in senso più strettamente fisiologico, come ad esempio valutare la quantità di peso in eccesso, il peso dell'ossatura e come questi ed altri fattori incidono sul fabbisogno energetico della persona nella sua quotidianità.
Acquisire per lungo tempo una quantità di calorie eccessivamente bassa in rapporto al proprio fabbisogno può infatti essere fortemente controproducente per la vostra salute e può portare diversi stati di malessere alla persona che non vanno assolutamente trascurati;
a differenza quindi di altri modelli (come la dieta vegetariana o quella mediterranea) che possono essere seguiti di propria libera iniziativa senza necessariamente consultarsi con uno specialista (anche se male non fa), la dieta ipocalorica deve essere assolutamente prescritta, stabilita e monitorata da un dietologo o da un nutrizionista.

Dieta ipocalorica: obiettivi e risultati

la dieta ipocalorica deve essere seguita nel tempo e solo nel tempo può portare risultati;
mediamente possiamo identificare una dieta ipocalorica ben bilanciata come un modello attraverso il quale si assumono calorie pari a circa due terzi del proprio fabbisogno.
Una persona, per essere più chiari, con un fabbisogno giornaliero di circa 1800 calorie si vedrà prescrivere un modello che prevede invece l'assunzione di sole 1200 calorie;
tipicamente il dietologo o il nutrizionista rilascia quindi un programma settimanale che, pur prevedendo un certo numero di opzioni in base ai gusti del singolo individuo, va seguito strettamente in termini di quantità (tutti gli elementi della dieta ipocalorica vanno pesati accuratamente) e di qualità (la pasta integrale ad esempio non è la stessa cosa della pasta di grano duro, che è fatta con farine raffinate).
Questo regime dietetico, in un certo periodo di tempo medio/lungo, porterà, se seguito alla lettera, al conseguimento degli obiettivi prefissati.

Dieta ipocalorica: esempio di alimentazione giornaliera

qui di seguito vi proponiamo un tipico esempio di alimentazione prevista per una dieta ipocalorica in un certo giorno della settimana;
il dietologo o il nutrizionista stabilirà un programma simile per ogni giorno della settimana avendo cura di garantire la varietà dell'alimentazione nell'arco dei sette giorni.
Ecco, per esempio, quello che potrebbe essere il menù del lunedì di una dieta ipocalorica:

  1. Colazione: una tazza di latte o di the o di caffè con non più di un cucchiaino di zucchero, un frutto o 2 fette biscottate
  2. Mezza mattinata: uno yogurt o un succo di frutta
  3. Pranzo: 50 grammi di pasta (ipotiziamo al sugo) poco condita, 200 gr di verdura (preferibilmente cruda, ipotiziamo carote)
  4. Metà pomeriggio: un frutto
  5. Cena: una fettina di carne bianca (pollo o tacchino) in quantità di 100gr, pane in quantità di 50gr, lattuga o altra verdura scondita in quantità di 200gr.

Detto questo quali sono i pro e i contro di una dieta ipocalorica?
Andiamo brevemente a enumerarli.

Dieta ipocalorica: vantaggi

  1. porta risultati sicuri se seguita alla lettera per tutto il tempo necessario
  2. può costituire un modello alimentare abituale se ben bilanciata
  3. è sicura in quanto prescritta sempre da un medico dietologo e/o nutrizionista

Dieta ipocalorica: svantaggi

  1. è difficile da seguire, dovete pesare gli alimenti accuratamente e non potete "sgarrare" se non nei modi e nei tempi previsti dal programma
  2. si recuperano molto facilmente i chili persi se una volta cessata la dieta non si continuano ad avere una serie di accorgimenti (dieta di mantenimento)
  3. non è una dieta pensata per la salute (si attribuisce cioè troppa importanza alle calorie degli alimenti rispetto alle loro qualità nutrizionali)

Presentato quest'altro modello di dieta e visti i pro e i contro non possiamo esimerci, come di solito facciamo, dall'esprimere un'opinione personale che, come già in altre occasioni, raggiunge sempre le stesse conclusioni;
visti i pro e i contro non troviamo che la dieta ipocalorica possa essere un modello efficace per le esigenze di una persona, se non per alcuni casi particolari come possono essere ad esempio quelli di forte obesità.
Alla resa dei conti, ma resta una nostra opinione, che nessuno se ne abbia a male, a una dieta ipocalorica, come alla gran parte delle diete che abbiamo presentato, continuiamo a preferire una dieta vegetariana;
che ci volete fare, alla passione, come al cuore è risaputo, non si comanda.

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