Fermenti: proprietà, qualità e differenze tra alimenti prebiotici, probiotici e fermenti lattici

Importanza dei fermenti lattici per l'organismo

Di alimenti probiotici, prebiotici e fermenti lattici sentiamo parlare in continuazione, sappiamo che sono utili alla nostra salute, che sono importanti da integrare nella nostra alimentazione e che sono presenti in numerosi prodotti distribuiti in commercio, tanto che le pubblicità sono piene di riferimenti a fermenti lattici e probiotici; ma sappiamo davvero cosa sono? E soprattutto, abbiamo ben chiara la differenza che intercorre tra queste parole? La sensazione, francamente, è che ci sia una grande confusione nell'opinione pubblica italiana relativamente a questi temi, abbiamo quindi deciso di scrivere questo post nella speranza di fare un po' di chiarezza; siamo perfettamente consapevoli che l'argomento è molto complesso è che quindi non riusciremo a trattarlo in maniera esaustiva in un unico articolo, tuttavia speriamo comunque di riuscire a fornire quel minimo di strumenti culturali indispensabili quanto meno per evitare di cadere vittime inconsapevoli di quello che con un neologismo potremmo tranquillamente definire "marketing dei probiotici".

Che cosa sono i fermenti lattici

I fermenti lattici sono dei batteri (chiamati anche lattobacilli o batteri lattici) che, nel metabolismo umano, hanno il compito di produrre acido lattico (in particolare hanno la capacità di convertire il lattosio, che è sostanzialmente uno zucchero, in acido lattico); proprio grazie alla produzione di acido lattico (che acidifica l'ambiente) i fermenti lattici svolgono una funzione fondamentale di protezione per l'organismo dai batteri patogeni. Anche se nel linguaggio comune spesso definiamo gli alimenti probiotici come fermenti lattici e viceversa, usando i due termini come se fossero sinonimi, le cose in realtà non stanno affatto così. Ci occuperemo nei prossimi paragrafi di definire quali differenze ci siano tra queste parole, per adesso limitiamoci a dire che attualmente risultano censiti oltre sessanta tipi diversi di lattobacilli.

Cosa sono gli alimenti probiotici

Definiamo probiotici dei batteri contenuti negli alimenti di cui ci nutriamo che hanno la capacità di arrivare vivi nel nostro intestino e di riprodursi al suo interno ripristinando così l'equilibrio della flora intestinale. In particolare l'OMS (organizzazione mondiale della sanità) da del probiotico la seguente definizione "un microorganismo vivente che, ingerito in quantità sufficiente, produce effetti benefici sulla salute di colui che li assume".

Cosa sono gli alimenti prebiotici

Definiamo prebiotici quelle sostanze che non sono digeribili dal nostro organismo e la cui presenza all'interno del nostro intestino favorisce la crescita di uno o più gruppi di batteri all'interno del colon. L'importanza dei prebiotici per il nostro organismo è duplice, da un lato favoriscono la funzione intestinale, dall’altro regolano la digestione degli zuccheri e dei lipidi assunti attraverso l'alimentazione.

Differenza tra prebiotici, probiotici e fermenti lattici

La differenza tra probiotici e prebiotici è abbastanza facile da comprendere, i primi sono, come detto, batteri che vengono introdotti nel nostro organismo ancora vivi, i secondi invece sono sostanze introdotte attraverso l'alimentazione che però non possono essere digerite dal nostro organismo. Per quanto fin qui detto, quindi, dovrebbe essere intuitivo che i fermenti lattici sono, molto semplicemente, una parte della grande famiglia dei probiotici; tra i tanti batteri che popolano il nostro intestino (e che prendono il nome di microbiota umano) quindi, ci sono anche i lattobacilli

Importanza dei fermenti lattici per l'alimentazione umana

Come detto i fermenti lattici, sono fondamentali per la nostra salute in quanto contribuiscono a rafforzare il nostro sistema immunitario; inoltre giocano un ruolo ancora più importante nel regolarizzare le funzioni intestinali (come ci ricordano costantemente tutte le pubblicità) e questo è importante per prevenire disturbi come la stipsi e tutti i problemi che ne possono derivare più o meno direttamente. A livello terapeutico, poi, vengono ad oggi impiegati nel trattamento di condizioni come la diarrea, la sindrome del colon irritabile, le coliche (soprattutto nei bambini) e il morbo di Crohn.

Quando è opportuno assumere fermenti lattici

Integrare i fermenti lattici nella propria dieta (attraverso alimenti che ne sono ricchi) è importante, ma ci sono dei casi in cui, pur avendo una dieta sana ed equilibrata, è necessario ricorrere ad un’assunzione supplementare di questi batteri. Quando ci dovesse essere il rischio di un indebolimento della flora intestinale è importante assumere un surplus di fermenti lattici per ripristinare al più presto una situazione di normalità. Ovviamente è importante precisare che affinche questi batteri sortiscano un effetto concretamente benefico sulla nostra salute è necessario scegliere accuratamente il tipo di lattobacili e la quantità da somministrare; per questo motivo (anche se i fermenti lattici sono liberalmente disonibili in farmacia) il ruolo del medico di fiducia rimane fondamentale quando si tratta di iniziare ad assumerli.

Come assumere i fermenti lattici

Puoi assumere fermenti lattici in molti modi differenti, è anche banale dirlo, comunque sia, per completezza, elenchiamo a seguire i più comuni:

  1. Con la dieta: è il metodo migliore in assoluto, per una persona in salute, è sempre preferibile integrare gli alimenti probiotici nella propria dieta
  2. Fialette: la più famosa è l’enterogermina, ma ci sono diversi prodotti generici altrettanto efficaci comunemente reperibili in commercio
  3. Bustine: non sono particolarmente diffuse, personalmente non ho mai avuto modo di usarle, sono comunque reperibili in farmacia e vanno diluite in acqua, a differenza delle fialette il cui contenuto può essere consumato così com’è
  4. Capsule: negli ultimi anni hanno avuto una certa diffusione, forse per un discorso di comodità e discrezione nel portarseli dietro, sono disponibili in farmacia anche particolari fermenti lattici (sempre in capsule) con integrazione di vitamine (come per esempio quelli con aggiunta di B12 che personalmente ho avuto modo di usare è che ho trovato utilissimi)

Dove acquistare i fermenti lattici

Oltre ovviamente al supermercato, quando parliamo di assumerli attraverso l’alimentazione, puoi acquistare fermenti lattici in tutte le farmacie e parafarmacie, nonché in alcune erboristerie e negozi per la nutrizione sportiva. Ovviamente anche online sono presenti numerosi shop che permettono di acquistare fermenti lattici, anche perché non si tratta di farmaci e possono essere quindi acquistati liberamente anche in assenza di prescrizione medica. Ricordiamo tuttavia i rischi di sofisticazione correlati all'acquisto di questo genere di prodotti sul web e soprattutto, come già fatto nei paragrafi precedenti, che è sempre e comunque preferibile confrontarsi col medico di fiducia prima di iniziare ad assumere dei questi prodotti abitualmente.

Fermenti lattici: i nostri consigli

Prima di lasciarci e di tirare le somme su questo post relativo ai fermenti lattici vogliamo dare alcuni consigli molto semplici da seguire; il primo, ammesso che ci sia bisogno di ripeterlo, è di evitare il fai da te e rivolgerti al medico di fiducia. Il secondo è che che per essere efficaci i lactobacilli dovrebbero essere assunti sempre a stomaco vuoto e per un periodo di almeno un paio di settimane.

Dieta dimagrante: conclusioni

In questo post abbiamo avuto modo di capire che non dobbiamo mai confondere gli alimenti probiotici con i prebiotici perchè mentre i primi identificano dei batteri viventi capaci di arrivare vivi nel nostro intestino, il secondo termine identifica delle sostanze che (assunte attraverso l'alimentazione) non possono essere digerite dal nostro intestino. I fermenti lattici, quindi, fanno parte della famiglia dei probiotici, dal momento che sono dei batteri (chiamati anche lattobacilli) che contribuiscono al nostro metabolismo processando gli zuccheri (in particolare il lattosio) e tramutandoli in acido lattico. Sono anche importanti per proteggere il nostro sistema immunitario dal momento che, producendo acido lattico, contribuiscono ad acidificare l'ambiente ostacolando così la proliferazione di batteri patogeni. Anche se i fermenti lattici sono comunemente disponibili in commercio senza ricetta medica, per assicurarsi il massimo beneficio dalla loro assunzione consigliamo comunque a tutti di rivolgersi preventivamente al medico di fiducia.

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Creato da La Redazione il 10/03/2015 Ultima revisione: 19/06/2017 Ultimo aggiornamento: 19/06/2017
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