ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

L'alimentazione vista dal web: bufale e perle


Le perle del giornalismo italiano in fatto di alimentazione

Finalmente, dopo cotanta attesa, quei celebrolesi dei giornalisti italiani mi hanno fornito materiale a sufficienza per un bel post sul peggio del peggio delle notizie estive per questo 2014 in fatto di alimentazione;
non vi nascondo che mi sono coccolato l'idea di questo post per mesi, non che mancassero le opportunità per deridere la categoria dei giornalisti italiani, anche perchè si rendono già abbastanza ridicoli da soli senza che mi ci metta pure io, però insomma, consentitemi questa piccola soddisfazione nello sbeffeggiare alcuni dei maggiori siti web italiani. Iniziamo dunque col podio dei peggiori articoli estivi del 2014:

3° Posto: medaglia di bronzo, che fa pendant con la faccia, per quei paladini della giustizia di helpconsumatori.it che in questo articolo decidono, dio solo sa per quale ragione, di spacciare come bufala la tristissima realtà degli additivi tossici nei cibi. Secondo questi geni del male, infatti, non ci sarebbe nessun fondamento dietro le voci che parlano di additivi tossici nei cibi industriali, tuttavia ricordiamo a questi giornalai da premio nobel che, giusto per fare un esempio, la questione aspartame è tutt'altro che conclusa, almeno per quel che ci riguarda, e sinceramente, viste le posizioni dell'istituto Ramazzini di Bologna, noi continuiamo a sostenere che si, nella stragrande maggioranza dei cibi prodotti a livello industriale sono contenuti additivi assolutamente pericolosi per la salute umana.Ci teniamo a precisare però l'evidente buona fede del sito in questione che ha inteso concentrarsi solo sugli additivi intesi come coloranti e conservanti omettendo però, probabilmente in totale buona fede, che anche i dolcificanti come l'aspartame sono in tutto e per tutto additivi.

2° Posto: ad ex aequo per huffingtonpost.it e greenme.it i quali rispettivamente in questo articolo ed in quest'altro rilanciano la bufala sull'insalubrità delle diete vegetariane che, secondo questi giganti della letteratura scientifica, provocherebbero ansia, depressione e addirittura malattie cardiovascolari e tumori; entrambi i siti citano la fonte (plosone.org) e greenme.it linka addirittura lo studio (disponibile qui).Noi di Unadieta.It, per amor di cronaca, ci teniamo a precisare che entrambi i siti fanno un gran uso di condizionali nei loro articoli, perchè la notizia, per quanto reale, puzza di ricerca "commissionata" lontano un miglio.La domanda che vorremmo porre ad entrambi i siti è: perchè mai rilanciare una notizia del genere quando ci sono tonnellate di ricerche molto più credibili che dimostrano l'esatto contrario?

1° Posto: medaglia d'oro a meteoweb.eu che con il suo articolo, ma non è stato l'unico, ci incoraggia ad ingozzarci di cibo fino a diventare obesi, perchè, secondo questi geniacci del meteo, gli obesi vivrebbero meglio e più a lungo delle altre persone;
vi sconsigliamo di leggere l'articolo perchè potrebbe uccidervi dalle risate. Secondo questi scienziati, per modo di dire, dato che gli obesi hanno effettivamente più problemi cardiaci delle persone con un peso nella norma, iniziano sin da giovanissima età ad assumere farmaci contro le cardiopatie e questo li fa vivere più a lungo.
Loro, perchè voi nel frattempo, dopo aver letto l'articolo, inizierete a provare impulsi suicidi.


Ma passiamo ora a un altro must del grand guignol dell'informazione nostrana, avrete certamente già immaginato, parliamo delle mitiche diete dell'estate;
se anche voi volete perdere 3 kg ogni quarto d'ora non potete perdervi le chicche della disinformazione nostrana, che è assolutamente disponibile a mandarvi in vacanza sotto terra pur di rifilarvi, prima di ammazzarvi, l'ultima copia delle loro squallide raccolte di fregnacce. Iniziamo col podio

3° Posto: la medaglia è di bronzo la faccia non vi diciamo come, sul terzo gradino del podio si piazza urbanpost.it con un articolo che è una vera chicca del peggio giornalismo italiano; il pezzo, che potete leggere qui, non si fa mancare nulla delle peggiori abitudini dei giornali italiani. Iniziamo col becero titolarismo della peggior specie, il pezzo di schiama infatti "la dieta della pasta", ma in realtà nell'articolo ci spiegano che non ci faranno mangiare pasta per una settimana; ma non la potevate chiamare "dieta senza pasta"? No, sarebbe stato troppo giegnale (l'errore è voluto). Questi temerari dell'informazione si lanciano poi in un programma dietetico settimanale dove buttano li a casaccio gli alimenti che dovete consumare (ma non ci sono le quantità) in ogni giorno della settimana. Ma la chicca delle chicche arriva alla fine dell'articolo, che non è mica loro, eh no, per recuperare questa pietra miliare del giornalismo italiano sono andati a pescarla direttamente da: Elettroshop.net che non chiedetemi cosa è, perchè loro la fonte l'hanno citata ma che io me l'andassi pure a verificare è davvero, francamente, troppo.
2° Posto: medaglia d'argento per oggi.it che in quest'articolo ci consiglia la famosissima "dieta liquida" delle star; ora, senza dilungarmici troppo, io non sono un nutrizionista ma qualcosa mi dice che, dopo un certo periodo passato ad assumere solo ed esclusivamente alimenti liquidi, le vostre "sedute mattutine" potrebbero averne qualche conseguenza... Io personalmente non ho mai provato, ma se decidete di seguire i preziosi consigli di oggi.it, non dico di girarmi una foto, ma almeno fatemi sapere com'è andata.
1° Posto: sul gradino più alto dei geniacci del giornalismo italiano troviamo niente poco di meno che lastampa.it, la quale, non essendosi evidentemente accorta dell'espulsione dall'ordine dei medici di dukan in Francia, con questa perla del giornalismo italiano tenta di ricordarvi che le diete iperproteiche sono ottime per farvi dimagrire; il presupposto da cui parte l'articolo è al limite imbarazzante, in pratica si sostiene che chi consuma poche proteine assume più grassi e carboidrati e quindi ingrassa. L'articolo arriva in pratica a vendere la qualità delle diete iperproteiche senza mai arrivare a "sponsorizzarle" palesemente, semplicemente si sostiene che aumentando il consumo di proteine puoi dimagrire più velocemente; il che, per carità, è anche vero, poi, vuoi mettere, con quei 5 kg in meno addosso come ti viene bene il selfie nella bara...

Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606