ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Qualità del cibo: Italia in coda


Qualità del cibo

Non tutti sanno che ogni anno Oxfam elabora una classifica dei paesi in cui è possibile trovare il cibo di miglior qualità;
attenzione, non parliamo dei paesi dove si mangia meglio nel senso di "gusto", ma di quelli che offrono la possibilità di accedere più facilmente e frequentemente ad un'alimentazione di qualità.

Se avete già iniziato a sfregarvi le mani, convinti che il nostro "bel paese" sia incontestabilmente il paese del mondo in cui la qualità del cibo è migliore, forse avete iniziato a festeggiare troppo presto;
è infatti l'Olanda, secondo la classifica di Oxfam, il paese che offre la migliore qualità del cibo nel mondo, seguita da Francia, Svizzera, Austria, Danimarca, Svezia, Belgio Portogallo e finalmente la nostra amata Italia, ottava nel mondo insieme appunto al Portogallo per la qualità del cibo.
Insomma, col passare degli anni e l'aggravarsi della crisi, non tanto quella del 2008 ma quella che da trent'anni blocca il paese e gli impedisce di crescere e svilupparsi, andiamo perdendo tutti i nostri primati, scivolando sempre più indietro nelle classifiche internazionali, un lento declino all'apparenza inarrestabile, che arriva a colpire anche quei settori dell'economia, come ad esempio l'agroalimentare, che mai avremmo pensato potessero arrivare a perdere in pochi anni quel prestigio internazionale che per secoli l'aveva caratterizzato;
come ad esempio è successo per le cozze tarantine, famose in tutto il mondo per la loro qualità, ed oggi a rischio di estinzione per l'inquinamento che le acciaierie Ilva (Ex Italsider) hanno causato in appena cinquanta anni.
Occorre fare quindi una riflessione accurata e non soffermarsi sul fatto che esistono oltre 100 paesi nel mondo che se la passano certamente molto peggio di noi in fatto di accesso al cibo e di qualità dell'alimentazione;
riprendere quel sentiero fatto di ricerca e di qualità, di passione per la terra e per le nostre tradizioni, per salvare il salvabile prima che sia troppo tardi e perchè no, magari per riprenderci quell'orgoglio, che oggi sembra scomparso, che ci faceva sentire fieri nel mondo di poter dire "io sono italiano".

Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606