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Ricette tipiche marchigiane: scopriamole insieme


Tre ricette di piatti tipici marchigiani

Le ricette dei piatti tipici marchiggiani hanno una valore particolarmente importante nella storia dell'enogastronomia tipica locale delle regioni italiani;
le ricette tipiche marchigiane (di cui si registra una prima raccolta addirittura nel '700) possono infatti essere considerate come un punto di incontro, e di fusione anche, fra la cucina tipica del sud italia e quella del nord.
ciò che di straordinario hanno i piatti tipici marchigiani è appunto la capacità di unire due "correnti" gastronomiche complettamente differenti (quella del sud e del nord del paese) riusciendo a tirarne fuori non solo una sintesi propria ma addirittura una propria personalità;

questo, giusto per fare un esempio, si manifesta anche nel linguaggio attraverso i dialetti, questa regione infatti non presenta un'integrità riconoscibile nei vari dialetti i quali infatti assorbono influenze da tre differenti correnti linguistiche (meridionale, centrale e settentrionale).
La stessa influenza multipla proveniente dai territori limitrofi la riscontriamo anche nei piatti e nelle ricette tipiche marchigiane, più avanti vedremo infatti le ricette di tre piatti tipici, ma adesso fermiamoci un attimo, dopo queste prime riflessioni, per andare a conoscere meglio quali sono i prodotti tipici della tradizione enogastronomica marchigiana

Ricette tipiche marchigiane: i prodotti locali da abbinare

Come per altri post simili anche in questo vogliamo, prima di svelare le tre ricette tipiche marchigiane che abbiamo scelto in rappresentanza della cucina tradizionale di questa regione, soffermarci un momento a conoscere meglio i prodotti locali d’eccellenza dell’enogastronomia marchigiana;
anche in considerazione del fatto che i tre piatti tipici marchigiani che abbiamo raccolto, per essere assaporati al meglio, devono senza dubbio essere abbinati in maniera corretta ai tanti prodotti locali d’eccellenza che l’enogastronomia marchigiana offre.
Andiamo quindi immediatamente a conoscere meglio i prodotti locali di questa regione, poi, nel prossimo paragrafo, scopriremo finalmente quali sono le tre ricette tipiche marchigiane che abbiamo scelto

I vini da abbinare ai piatti tipici marchigiani

Siamo quindi arrivati al momento di conoscere tre vini locali ideali da abbinare a dei piatti tipici marchigiani

  1. Verdicchio: è sicuramente il vino più affermato fra tutti quelli tipici locali, ed è uno dei maggiori vini bianchi della tradizione del nostro paese, ideale negli abbinamenti alle ricette tipiche marchigiane
  2. Serrapetrona: prodotto nella provincia di Macerata questo vino è al contempo tanto antico quanto prezioso, in quanto la produzione è oggi piuttosto ridotta e ciò rende questo vino una vera rarità fra i prodotti tipici marchigiani
  3. Passerina: questo vino è realizzato dall’uva dell’omonimo vitigno, diffuso prevalentemente nelle marche è caratterizzato da acini piuttosto piccoli la cui coltivazione, proprio per questa sua caratteristica, è stata per molto tempo abbandonata e che ha potuto giungere fino a noi solo grazie alla caparbietà di alcuni piccoli produttori

Salumi e formaggi tipici marchigiani

Vediamo quindi, dopo aver conosciuto tre vini tipici, quali sono i salumi e i formaggi prodotti localmente ed ideali per accompagnare delle ricette tipiche marchigiane

  1. Casècc: è un formaggio prodotto con latte di pecora raccolto durante il periodo di lattazione, il formaggio che si ricava naturalmente dal latte di questi animali, tra ottobre e marzo, è prodotto tipicamente a Monfeltro nella provincia di  Pesaro Urbino
  2. Salame lardellato: è un salame prodotto con carne suina, al macinato classico, circa l’80% dell’insaccato, ricavato dai tagli più pregiati della spalla, della lombata e della coscia (senza grasso),  viene poi aggiunto il lardo (a cubetti) da cui questo salame tipico marchigiano trae il suo nome
  3. Ciauscolo: è un salame spalmabile tipico delle province di Ancona, Ascoli e Macerata da diversi tagli di carne suina, il suo disciplinare di produzione permette ancora oggi che questo salame sia realizzato nel rispetto delle tradizioni e delle metodologie contadine che altro poi non sono che il motivo della straordinaria qualità di questo prodotto tipico marchigiano

Prodotti d'eccellenza dell'enogastronomia marchigiana

Chiudiamo quindi la nostra rassegna dedicata ai prodotti tipici di questa regione e, prima di vedere le nostre ricette tipiche marchigiane, andiamo a vedere ancora alcuni prodotti d’eccellenza di questa fantastica regione

  1. Olio d’oliva: come tante altre regioni italiane anche le Marche hanno una tradizione nella coltura degli olivi praticamente millenaria, esattamente per questo l’olio di oliva locale è non solo un prodotto dalla qualità superiore ma anche l’olio ideale per condire le ricette tipiche marchigiane che andremo più avanti a proporre
  2. Razza bovina Marchigiana: ottenuta dall’incrocio delle razza tipica marchigiana con vacche di razza chinina attraverso la selezione degli incroci, iniziata nei primi del 900, ha sviluppato questa razza che è, ad oggi, una delle più resistenti e robuste al mondo
  3. Cavolfiore tardivo di fano: è una specie di cavolfiore che, come suggerisce il nome, ha una crescita più lenta rispetto agli altri cavolfiori e risulta particolarmente resistente al freddo

Tre ricette e piatti tipici della cucina marchigiana

Adesso che abbiamo imparato a conoscere i vini, i salumi e gli altri prodotti tipici delle Marche possiamo finalmente svelare quali sono le tre ricette tipiche marchigiane che abbiamo scelto di presentare in questo post.

  1. Ricette tipiche marchigiane: Olive ascolane

    Le olive all’ascolana sono una delle ricette tipiche marchigiane più note non solo del panorama enogastronomico regionale ma anche di tutto il paese; si tratta infatti di un piatto conosciuto ed apprezzato un po’ in tutto il mondo, in Italia, poi, questo piatto è diffuso praticamente in tutte le regioni e caratterizza i menù di tantissimi ristoranti e trattorie in tutto il paese.
    Vediamo quindi come preparare le nostre olive ascolane

    Olive ascolane: ingredienti

    Olive verdi (in salamoia) | Polpa di maiale (100gr) | Polpa di manzo (100gr) | Petto di pollo (uno) | Uova (due) | Burro (100gr) | Vino bianco (secco, ½ bicchiere) | Carota (mezza) | Cipolla (mezza) | Sedano (una costa) | Noce moscata (quanto basta) | Pangrattato (quanto basta) | Olio (EVO) | Pepe (quanto basta) | Sale (quanto basta)

    Olive ascolane: preparazione

    1. Preparare un soffritto col burro, un cucchiaio d’olio, la cipolla e la carota (tritate finemente)
    2. Aggiungere la polpa (di  manzo e di maiale) e il petto di pollo
    3. Cuocere per qualche minuto a fuoco alto (girando di continuo)
    4. Quindi aggiungere il vino e lasciare sfumare a fuoco lento
    5. Cuocere per un’ora e mezza a fuoco basso (girando e aggiungendo vino di tanto in tanto per evitare che la carne si bruci)
    6. Una volta cotta passare il tutto in un tritacarne (2 o 3 volte)
    7. Quindi raccogliere il tutto in una ciotola ed aggiungere sale, pepe, un uovo, la noce moscata e il parmigiano
    8. Se non lo sono già denocciolare le olive
    9. Quindi riempirle con la farcitura, passarle nell’uovo e nel pangrattato
    10. Friggere in abbondante olio extravergine d’oliva
    11. Servire bollenti
  2. Ricette tipiche marchigiane: Vincisgrassi

    I vincisgrassi sono, sostanzialmente, una variante delle lasagne, si tratta comunque in ogni caso di una ricetta tipica delle Marche anche perché si distingue in maniera evidente dalla ricetta alla quale si ispira; vediamo quindi come preparare questo tipico piatto marchigiano

    Vincisgrassi: ingredienti

    Sfoglia all’uovo (500gr) | Fegatini di pollo (300gr) | Petto di pollo (200gr) | Lombo di vitello (100gr) | Prosciutto (100gr) | Macinato (per ragù, 350gr) | Burro (200gr) | Trito per soffritto (mezza carota, mezza cipolla, mezza costa di sedano, uno spicchio d’aglio) | Vino bianco (1/2 bicchiere) | Passata di pomodoro (quanto basta) | Besciamella (200gr) | Pepe (quanto basta) | Sale (quanto basta)

    Vincisgrassi: preparazione

    1. Preparare un soffritto col trito di cipolla, carota, sedano, aglio
    2. Aggiungere la carne tagliata finemente
    3. Lasciar sfumare con mezzo bicchiere di vino
    4. Quindi cuocere per una ventina di minuti
    5. Aggiungere la passata di pomodoro e la besciamella e cuocere ancora per un quarto d’ora
    6. Quindi imburrare una teglia da forno e procedere come con una normale lasagna
    7. Alternare uno strato di sfoglia all’uovo col condimento (il ragù e la besciamella)
    8. Coprire l’ultimo strato solo con besciamella ed infornare a 200° C per una mezz’ora
  3. Ricette tipiche marchigiane: polenta costarella

    Chiudiamo quindi questo post con l’ultima delle ricette marchigiane che abbiamo deciso di presentare in rappresentanza dell’enogastronomia di questa regione

    polenta costarella: ingredienti

    Farina di mais (500gr) | Acqua (2Lt) | Salsiccia (500gr) | Prosciutto (300gr, metà grasso e metà magro) | Costarelle di maiale (500gr) | Pecorino (quanto basta) | Sale (quanto basta)

    polenta costarella: preparazione

    1. In una padella cuocere la carne (salsiccia, prosciutto e costarelle)
    2. Mettere a bollire l’acqua
    3. Quindi aggiungere la farina di mais (un po’ alla volta e mescolando per evitare grumi)
    4. Cuocere per un’oretta a fuoco basso mescolando continuamente
    5. Quindi versare la carne (col sugo di cottura) nella polenta aggiungendo il pecorino
    6. Servire bollente
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