ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Prevenire gli infortuni con la ginnastica propriocettiva

Ginnastica propriocettiva

La ginnastica propriocettiva è una forma di allenamento molto particolare e che risulta estremamente utile per tutti coloro che praticano sport; questa forma di ginnastica consente di limitare e prevenire gli infortuni, migliora le performance sportive e permette di avere una percezione più profonda del proprio corpo (tutto). Già solo per quanto detto in queste poche righe dovrebbe risultare intuitivo come la ginnastica propriocettiva abbia delle finalità ben precise per cui raramente le persone “comuni” si cimentano in questo tipo di allenamento che è invece più tipicamente usato dagli sportivi professionisti

Che cos'è la ginnastica propriocettiva

Ginnastica propriocettiva: info ed esercizi

Non è facile dare una definizione completa della ginnastica propriocettiva, noi ci proviamo comunque, per cui possiamo dire che col termine propriocettivo si identifica una gamma di esercizi che punta ad ottimizzare la capacità di cogliere in maniera più reattiva i segnali (muscolari e articolari) provenienti dalle parti periferiche del corpo e soprattutto dagli arti inferiori. Per comprendere meglio che cos’è la ginnastica propriocettiva sarà utile dare anche una definizione di cosa sia la sensibilità propriocettiva ossia la capacità del nostro sistema nervoso centrale di elaborale istantaneamente segnali come il movimento (velocità, forza, direzione) e l’effetto che questo provoca conseguentemente su muscoli, tendini ed articolazioni

Tutto quello che devi sapere sulla ginnastica propriocettiva

Per migliorare la capacità dell’atleta di elaborare i segnali propriocettivi (anche in maniera inconscia, data la velocità con cui tutto questo avviene)  gli esercizi tipici della ginnastica propriocettiva sono sostanzialmente tesi a ricreare una condizione di instabilità per abituare lo sportivo a reagire nel modo corretto in quelle determinate situazioni (che sono poi quelle che più tipicamente favoriscono gli infortuni); la costanza con cui si ripetono questi esercizi (sfruttando anche il meccanismo della così detta “memoria muscolare”) pone l’atleta nella condizione di reagire in maniera più tempestiva e reattiva nelle situazioni a maggior rischio di infortunio. Proviamo a rendere meglio l’idea con un piccolo esempio (magari non perfettamente pertinente ma che ci aiuta a capire meglio cosa sia la sensibilità propriocettiva); immaginiamo un calciatore che durante la corsa poggi male il piede al suolo, la sensibilità propriocettiva gli permette praticamente in tempo reale di percepire che caricando il peso (completando quindi il gesto atletico della corsa) sulla caviglia finirà col procurarsi una distorsione,  ecco spiegato perché ci capita di vedere calciatori che letteralmente si lasciano crollare a terra in un contesto in cui per noi (che guardiamo la tv) quella caduta risulterebbe inspiegabile.

Benefici della ginnastica propriocettiva

Il principale beneficio della ginnastica propriocettiva è quello di consentire una migliore padronanza del proprio corpo (sia a livello muscolare che articolare) arrivando così a prevenire un gran numero di infortuni che sono particolarmente frequenti nella pratica sportiva. La ginnastica propriocettiva risulta inoltre particolarmente utile anche in fase di riabilitazione per ripristinare i normali riflessi dopo un periodo di inattività conseguente ad un infortunio. La capacità di prevenire gli infortuni tipica della ginnastica propriocettiva riguarda prevalentemente il fatto che l’atleta si abitua a controllare in maniera più reattiva la propria muscolatura facendo lavorare interi gruppi muscolari ed evitando le così dette contrazioni isolate durante movimenti tipici dell’attività agonistica come, ad esempio, i cambi repentini di direzione e i salti (che sono poi i gesti atletici che tendono a stressare maggiormente tendini, muscoli e articolazioni)

Controindicazioni della ginnastica propriocettiva

Dal momento che la ginnastica propriocettiva, come accennato, è una forma di allenamento praticata in maniera pressocchè esclusiva dagli sportivi professionisti risulta ovvio come non abbia grosse controindicazioni dal momento che parliamo di persone che sono tutte ben allenate e seguite da personale assolutamente qualificato. Più che di controindicazioni vere e proprie, quindi, sarebbe più opportuno parlare di condizioni necessarie per rendere effettivamente efficace questo tipo di allenamento, ma questo lo vedremo più dettagliatamente nel prossimo paragrafo

Efficacia della ginnastica propriocettiva

La ginnastica propriocettiva risulta perfettamente efficace per le finalità per le quali è stata ideata ma è necessario che l’atleta sia messa in condizioni di capire che cosa sta facendo quando esegue questo tipo di esercizi e che sia tanto motivato quanto concentrato nel momento in cui esegue questo tipo di esercizi

Ginnastica propriocettiva: esercizi e informazioni

Adesso che abbiamo capito meglio che cos’è la ginnastica propriocettiva, a cosa serve e a quale categoria di persone risulta particolarmente utile, possiamo entrare nel vivo del nostro post e tentare di capire anche quali sono gli attrezzi più comunemente utilizzati nella ginnastica propriocettiva, quali sono i muscoli maggiormente coinvolti da questo tipo di allenamento e, ovviamente, tenteremo anche di illustrare i tipici esercizi di ginnastica propriocettiva per tutti coloro che non ne avessero mai sentito parlare.

Attrezzi usati nella ginnastica propriocettiva

La ginnastica propriocettiva non richiede necessariamente l’uso di attrezzi tuttavia questi sono estremamente utili per migliorare la qualità (e l’efficacia anche) degli esercizi eseguiti; normalmente si utilizzano dei piani di appoggio (in genere tavolette) che possano oscillare al fine di ricreare quella condizione di instabilità che poi si incontrerà nella pratica sportiva vera e propria. Un altro modo per aumentare il coefficiente di difficoltà degli esercizi propriocettivi è di eseguirli bendati, in questo modo si amplifica al massimo la necessità di interpretare quella sensibilità propriocettiva di cui abbiamo già avuto modo di parlare.

Muscoli coinvolti nella ginnastica propriocettiva

I muscoli maggiormente coinvolti nella ginnastica propriocettiva sono quelli delle gambe, ovviamente anche tendini e articolazioni degli arti inferiori risultano particolarmente coinvolti da questo tipo di allenamento che è infatti teso a prevenire gli infortuni (muscolari ma non solo) a loro carico.

Esercizi tipo della ginnastica propriocettiva

Descrivere alcuni esercizi di ginnastica propriocettiva per iscritto (persino i più semplici) sarebbe particolarmente complesso, inoltre, come detto, è importante per chi desideri cimentarsi in questo tipo di attività farlo sotto la supervisione di personale qualificato; in ogni caso per chi volesse capire meglio cosa sia e in cosa consista la ginnastica propriocettiva consigliamo di dare un’occhiata ai vari video esercizi disponibili su youtube

Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606