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Ipermetropia nei bambini: quello che devi sapere sull'ipermetropia infantile


Ipermetropia nei bambini: quello che devi sapere sull'ipermetropia infantile

L'ipermetropia nei bambini, ma anche negli adulti, è un disturbo che riguarda il meccanismo di rifrazione dell'occhio (ametropia) e cioè, in parole semplici, la capacità di mettere correttamente a fuoco quello che stiamo guardando;
al gruppo delle ametropie, oltre l'ipermetropia, appartengono anche disturbi più conosciuti come la miopia e l'astigmatismo.
L'ipermetropia nei bambini non deve spaventare anche perchè, come vedremo nel corso del post, l'ipermetropia infantile è una condizione congenita e fisiologica quasi per tutti; quello che succede, tipicamente, è che la curvatura della cornea non è sufficientemente pronunciata da consentire la corretta messa a fuoco degli oggetti, quindi il meccanismo di rifrazione risulta compromesso e le immagini vanno a fuoco dietro la retina.
Si definisce, ovviamente, "infantile" l'ipermetropia nei bambini, che è poi l'argomento di cui ci occuperemo in questo post.

Ipermetropia infantile: cause dell'ipermetropia nei bambini

L'ipermetropia infantile può avere diverse cause, in questo paragrafo tenteremo di capire perchè questo difetto della vista colpisca i bambini, identificando le possibili cause, che sono normalmente congenite, dell'ipermetropia infantile;
iniziamo subito col dire che quella dell'ipermetropia, nei bambini, è una condizione pressocchè fisiologica, questo disturbo riguarda quindi quasi tutti ma tende a correggersi o comunque a rientrare quasi sempre con la crescita.
Detto questo la causa dell'ipermetropia nei bambini è imputabile principalmente a due difetti dell'occhio:

  1. Ridotta curvatura della cornea: come abbiamo accennato all'inizio di questo post, una curvatura della cornea lieve o comunque non sufficientemente pronunciata è una delle cause principali dell'ipermetropia nei bambini
  2. Eccessiva distanza tra cristallino e cornea: anche in questo caso il meccanismo rifrattivo che ci permette di vedere e di mettere correttamente a fuoco quello che vediamo risulta alterato e anche in questo caso il fuoco degli oggetti si sposta dietro alla retina

Ipermetropia nei bambini: sintomi dell'ipermetropia infantile

L'ipermetropia infantile risulta spesso asintomatica, questo succede sia perchè in caso di difetti non particolarmente rilevanti i bambini affetti da ipermetropia riescono ad "accomodare" questo disturbo, che poi per altro, come detto, viene assorbito durante la crescita; inoltre, sempre nel caso di ipermetropia medio/bassa, probabilmente sull'asintomaticità di questo disturbo incide anche il fatto che, oltre la capacità di accomodare il disturbo, i bambini, specie quelli più piccoli, non percepiscono alcuni piccoli sintomi che potrebbero essere una spia, lasciando così frequentemente i genitori all'oscuro del disturbo.
Nei casi in cui l'ipermetropia risulta più forte i bambini invece segnalano questa gamma di sintomi:

  1. Visione annebbiata: si tratta di uno dei sintomi più tipici dell'ipertrofia infantile dato che, come detto, questo disturbo riguarda appunto la capacità di mettere a fuoco quello che guardiamo
  2. Occhi rossi: ovviamente l'ipermetropia nei bambini affatica la vista e questo si traduce in una serie di sintomi che evidenziano lo stato di stress dell'occhi
  3. Lacrimazione: ovviamente l'occhio, nel tentativo di superare lo stato di stress cui è sottoposto dalla mancata o ridotta capacità di mettere a fuoco correttamente gli oggetti, reagisce con dei meccanismi di difesa tra cui appunto la lacrimazione
  4. Palpebre pesanti: anche in questo caso vale quanto detto per la lacrimazione, la sensazione di pesantezza delle palpebre serve a indurre la chiusura dell'occhio che, sottoposto a stress, segnala con questi sintomi il bisogno di riposo
  5. Bruciore: tra i sintomi dell'ipermetropia infantile abbiamo anche il bruciore degli occhi
  6. Cefalea: la mancata messa a fuoco, la vista annebbiata, lo stato di stress a cui tutto l'organismo alla lunga si trova sottoposto si traduce frequentemente in cefalee che, in alcuni casi, possono provocare anche la classica sensazione di nausea
  7. Sonnolenza: infine la sonnolenza è un'altro dei sintomi che possono accompagnare l'ipermetropia nei bambini

Ipermetropia infantile: diagnosi dell'ipermetropia nei bambini

Come detto l'ipermetropia nei bambini, essendo spesso asintomatica, non è un disturbo facilmente diagnosticabile;
ovviamente una visita oculistica riesce a identificare il disturbo abbastanza facilmente, tuttavia molti genitori non portano i bambini dall'oculista in assenza di una necessità specifica e, essendo come detto l'ipermetropia infantile molto spesso asintomatica, questo comportamento si traduce spesso in mancate diagnosi.
Il fatto che l'ipermetropia nei bambini rientri il più delle volte da sola durante la crescita non deve indurre a pensare che questo disturbo possa essere trascurato anche perchè, come vedremo, è possibile supportare l'occhio dei bambini nell'accomodamento del difetto risparmiando loro una fatica inutile.
Sarebbe quindi opportuno che i genitori acquisissero l'abitudine di far visitare con una certa frequenza i bambini da un oculista, un pò come si fa coi dentisti, anche perchè questi piccoli difetti della vista possono finire col ripercuotersi negativamente in ambito scolastico riducendo la capacità dei bambini di concentrarsi e di seguire le lezioni alla lavagna durante il periodo scolare.

Ipermetropia nei bambini: la cura dell'ipermetropia infantile

Come detto anche se l’ipermetropia nei bambini tende ad accomodarsi da sola durante la crescita esiste la possibilità di supportare l’occhio in questo processo per evitare inutili stress che, in un’età delicata come quella infantile, potrebbero finire con ripercuotersi in molti modi diversi sulla crescita del bambino.
La cura dell’ipermetropia infantile può essere più o meno aggressiva, per così dire, normalmente l’oculista dopo aver diagnosticato il disturbo nei bambini procede con lo stabilire, di comune accordo coi genitori, il trattamento migliore da mettere in campo fra i vari che la medicina moderna mette a nostra disposizione:

  1. Occhiali: è la cura all’ipermetropia infantile più utilizzata, nei casi in cui il danno congenito risulti di media/bassa entità l’uso di occhiali adatti favorisce l’accomodamento evitando inutili stress per l’occhio in determinate condizioni
  2. Lenti a contatto: vale quanto detto per gli occhiali ma, dal momento in cui molti bambini mal tollerano di indossare degli occhiali, le lenti a contatto possono essere una buona soluzione per coniugare questa necessità senza far scoppiare piccoli drammi in famiglia
  3. Laser: l’ipermetropia nei bambini è un disturbo che può essere corretto anche grazie alla microchirurgia; nell’ambito di questa gamma di interventi l’uso del laser è sicuramente la scelta meno invasiva e di solito la più usata quando il difetto non può essere corretto semplicemente attraverso l’uso di occhiali o lenti a contatto, si tratta di un’operazione pressocchè identica a quella eseguita per la correzione della miopia
  4. Termocheratoplastica: è un processo microchirurgico che consiste nel riscaldare la cornea (per modificarne la curvatura)
  5. Sostituzione del cristallo: è la soluzione più radicale al problema dell’ipermetropia infantile ma solo raramente viene scelta e solo per casi molto particolari
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