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Chetoacidosi diabetica: cause, sintomi e cura


Chetoacidosi diabetica: cause, sintomi e cura

La chetoacidosi diabetica è una delle complicazioni più gravi che si possano riscontare nei pazienti affetti da diabete mellito di tipo uno e, molto raramente, di tipo due;
in questo post tenteremo di capire meglio le cause e i sintomi di questa complicazione, come fare a prevenirla, quali sono i trattamenti più adeguati in caso di chetoacidosi diabetica e tutto quello che può essere importante sapere su questo particolare disturbo

Cos'è la chetoacidosi diabetica

La chetoacidosi diabetica è una situazione in cui l’organismo viene a trovarsi quando la produzione di insulina risulti particolarmente scarsa; in questo caso il nostro corpo per produrre l’energia di cui ha bisogno modifica il metabolismo iniziando a bruciare grassi. Questo tipo di risposta provoca il rilascio nel sangue di sostanze capaci di ridurre drasticamente il valore del ph del flusso sanguigno e questa condizioni, con tutte le conseguenze anche gravi che comporta, viene chiamata appunto chetoacidosi diabetica.

Chetoacidosi diabetica: informazioni generali

Adesso che abbiamo capito meglio che cos’è la chetoacidosi diabetica tentiamo di capire nel dettaglio da cosa è causata, quali sono i sintomi più comuni di questa condizione, come è possibile diagnosticarla e quali sono i trattamenti più adeguati contro la chetoacidosi diabetica

  1. Cause della chetoacidosi diabetica

    Fermo restando che il processo di chetosi (quando cioè l’organismo brucia grassi a fini energetici) può essere indotto attraverso l’alimentazione (come nel caso della dieta chetogenica) qui stiamo parlando di una situazione che si viene a creare “spontaneamente” da parte dell’organismo che, venendo a mancare livelli sufficienti di insulina, modifica il proprio metabolismo causando così la chetoacidosi che, si dice appunto diabetica, perché la causa dell’insufficienza di insulina è imputabile appunto al diabete.
    E’ quindi proprio il diabete ad essere la causa della chetoacidosi diabetica così come il nome stesso di questo disturbo suggerisce chiaramente
  2. Sintomi della chetoacidosi diabetica

    I sintomi più caratteristici di una chetoacidosi diabetica sono la comparsa di una sete frequente (dovuta a una condizione di disidratazione che frequentemente accompagna la chetoacidosi diabetica) cui conseguono altrettanto frequenti minzioni (l’esigenza di orinare diventa quindi molto più ricorrente che non in condizioni normali). Altri sintomi che accompagnano questo disturbo possono essere vomito, dolore addominale, perdita di peso repentina.
    A livello cognitivo riscontriamo diversi problemi che vanno dalla letargia (si tende quindi ad avere l’esigenza a dormire molto di più) fino a confusione mentale più o meno marcata; la chetoacidosi diabetica, in definitiva, comporta una serie di disturbi e sintomi più o meno marcati che riguarda tutto l’organismo e che servono a denunciare il profondo stato di malessere in cui versa il corpo.
    Per fortuna, in un certo senso, la chetoacidosi diabetica presenta sintomi così rilevanti che difficilmente è una condizione che può essere trascurata, questo permette di evitare che degeneri in maniera ancora più importante visto che si tratta di una condizione che, se trascurata e non opportunamente trattata, può persino rivelarsi letale.
  3. Diagnosi della chetoacidosi diabetica

    E’ possibile diagnosticare facilmente la condizione di chetoacidosi diabetica attraverso l’esame del sangue e delle urine; lo stato di iperglicemia (causato dall’insufficiente produzione di insulina), la riduzione del ph sanguigno (acidosi) insieme con la presenza di chetoni nel sangue e nelle urine rappresenta un quadro clinico tipicamente riconducibile alla chetoacidosi diabetica e che difficilmente potrebbe passare inosservato all’occhio esperto di un medico.
  4. Cura della chetoacidosi diabetica

    Il ripristino di una condizione di normalità e la risoluzione della chetoacidosi diabetica è conseguibile essenzialmente attraverso le cure classiche con le quali si contrasta il diabete (dalla dieta fino alla somministrazione di insulina); tuttavia essendo questo disturbo particolarmente pericoloso normalmente il recupero da una condizione di chetoacidosi diabetica viene fatto portando il paziente in terapia intensiva e mettendo in atto una serie di trattamenti pensati per sostenere l’organismo durante il periodo di ritorno a una condizione di normalità. Tra i vari trattamenti di sostegno, oltre alla somministrazione di insulina, abbiamo delle cure che sono sostanzialmente ricostituenti, pensate per aiutare l’organismo a reidratarsi, riequilibrare i livelli di potassio e riportare il ph del sangue a una condizione di normalità (attraverso flebo e soluzioni nutritive ad esempio).
  5. Chetoacidosi diabetica e malattie correlate

    La chetoacidosi diabetica non è un disturbo che, se trascurato, possa favorire l’insorgenza di altre patologie, questo non deve portare a credere che questa condizione sia trascurabile, tutt’altro;
    se trascurata infatta la chetoacidosi diabetica ha esiti letali, è per questo che non ci sono malattie correlate a questo disturbo, perché è una condizione che deriva da un’aggravarsi del quadro clinico di un paziente affetto da diabete il cui decorso, se non opportunamente trattato, non conduce ad una patologia più grave ma, pressocchè inevitabilmente, finisce con l’avere esiti fatali.

Chetoacidosi diabetica: come prevenirla

E’ possibile prevenire in maniera efficace la chetoacidosi diabetica seguendo il trattamento prescritto dal proprio medico per contrastare il diabete; seguire la propria dieta in maniera scrupolosa è il modo migliore per evitare questo tipo di disturbo.

Rimedi naturali contro la chetoacidosi diabetica

Non esistono rimedi naturali contro la chetoacidosi diabetica, si tratta di una condizione di estremo malessere per il nostro organismo, che va trattata il più velocemente possibile per evitare che possa degenerare, seguendo scrupolosamente le indicazioni dei medici.
Ovviamente, come detto, è possibile prevenire efficacemente questa condizione con una dieta sana pensata per contrastare il diabete e per evitare, quindi, che da una condizione di iperglicemia si possa passare a quella di chetoacidosi

Chetoacidosi diabetica: quando rivolgersi al medico

I sintomi che accompagnano la chetoacidosi diabetica sono piuttosto riconoscibili, il dolore addominale, la disidratazione, l’incontinenza, e tutti gli altri sintomi che abbiamo descritto sono un campanello di allarme che non va trascurato.
Ovviamente il problema si pone per chi sia all’oscuro di avere il diabete, perché chi è al corrente di avere questa malattia segue normalmente un’alimentazione che è sufficiente a prevenire che questo disturbo si manifesti.
Se invece sei convinto di essere sano ma riscontri questo tipo di sintomi non perdere altro tempo e parlane immediatamente col tuo medico

Chetoacidosi diabetica e alimentazione

L’alimentazione ha un ruolo fondamentale per prevenire la chetoacidosi nei pazienti affetti da diabete, perché permette di prevenire l’iperglicemia che è una delle condizioni fondamentali perché la chetoacidosi diabetica possa manifestarsi.
E’ quindi fondamentale che i soggetti diabetici seguano sempre scrupolosamente la loro dieta come prima forma di prevenzione contro questo e altri tipi di disturbi che derivano direttamente dal diabete

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