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Depressione endogena: cause, sintomi e cura


Depressione endogena: cause, sintomi e cura

La depressione endogena, rispetto ad altre forme della stessa patologia, presenta delle criticità maggiori in quanto, come vedremo nel corso di questo post, non è possibile ricondurla a una causa scatenante; la depressione, endogena o no, è un disturbo abbastanza frequente nella nostra società, tanto da rappresentare probabilmente, in un futuro prossimo, una vera e propria emergenza sanitaria. In questo post tenteremo di conoscere meglio questo disturbo, capiremo quali sono i suoi sintomi, le cure migliori che è possibile mettere in atto e tutto ciò che di utile può esserci da sapere sulla depressione endogena.

Cos'è la depressione endogena

La depressione endogena, come suggerisce la parola, è una forma di depressione che scaturisce dall’intimità della persona e non è quindi riconducibile a motivazioni di carattere esterno;
a differenza di altre forme di depressione quella endogena permette alla persona che ne è affetta di riconoscere con un certo “distacco” i sintomi, quindi il soggetto non tende, come invece avviene comunemente nel caso di altre forme depressive, ad addossarsi la responsabilità del suo stato, è invece capace di riconoscere il proprio stato di malessere senza tuttavia riuscire a identificarne ne la causa ne una possibile cura.

Depressione endogena: informazioni generali

Adesso che abbiamo capito meglio che cos’è la depressione endogena possiamo concentrarci a definire quali sono le cause scatenanti, i sintomi più comunemente riconosciuti oltre che come effettuare la diagnosi e i migliori approcci terapeutici contro la depressione endogena.

  1. Cause della depressione endogena

    Come accennato la depressione endogena è un disturbo molto particolare proprio in virtù del fatto che non è possibile, contrariamente a quanto avviene per altre forme depressive, ricondurlo ad alcuna causa ambientale esterna. Probabilmente alla base dello sviluppo della depressione endogena sta uno squilibrio di qualche tipo, anche meramente ormonale o genetico, tuttavia ad oggi non è possibile ricondurre questo disturbo a una o più cause scatenanti, rimane quindi uno di quei disturbi che dovrà essere studiato ancora molto a lungo per poter essere pienamente compreso
  2. Sintomi della depressione endogena

    I sintomi della depressione endogena possono variare in termini di tipologia ed intensità da un soggetto all’altro, si tratta del resto di un disturbo che riguarda l’intimità della persona e che quindi in quanto tale tende a manifestarsi in modi differenti. Esistono tuttavia dei sintomi che vengono comunemente ricondotti alla depressione endogena, vediamo quindi quali sono:
    1. Tristezza: normalmente le persone affette da depressione endogena dichiarano di avvertire un costante “senso di vuoto” caratterizzato da una profonda, immotivata e prolungata tristezza in ogni momento della giornata
    2. Inappetenza: altro sintomo piuttosto tipico della depressione endogena è il calo dell’appetito, spesso infatti le persone con questo tipo di disturbo sembrano come aver perso interesse nei confronti del cibo e iniziano ad avvertire la sensazione della fame in maniera alterata
    3. Apatia: si tratta di un sintomo che accompagna quasi tutte le sindromi depressive, i soggetti affetti da depressione endogena affermano di sentirsi “poco energici” specie nell’arco della giornata mentre la sera, secondo quanto riferiscono, la sensazione di apatia sembrerebbe attenuarsi
    4. Calo della libido: oltre l’inappetenza, che come abbiamo visto è un sintomo tipico dei pazienti affetti da depressione endogena, un altro sintomo abbastanza frequente è la riduzione dell’appetito sessuale, oltre che per il cibo, quindi, i pazienti affetti da depressione endogena sembrano perdere interesse anche per la sessualità
    5. Disturbi del sonno: veniamo quindi all’ultimo dei sintomi riconducibili alla depressione endogena che riguarda un’amplia gamma di disturbi del sonno che vanno dall’insonnia fino ai frequenti risvegli notturni; probabilmente dietro l’alterazione del ciclo del sonno c’è una possibile causa di insorgenza della depressione endogena. I disturbi del sonno si ritiene possano essere causati, per fare un esempio, dalla riduzione dei livelli di serotonina (un ormone rilasciato dal nostro corpo che regola, tra le altre funzioni, anche il ciclo sonno/veglia); è comunemente accettato che una riduzione o un eccesso di serotonina influisca non solo sulla qualità del sonno ma anche (in maniera più o meno diretta) sull’appetito e sul desiderio sessuale per cui è abbastanza plausibile (per quanto non ancora appurato) che la causa di insorgenza della depressione endogena possa essere proprio uno squilibrio nella produzione di alcuni ormoni in particolari tra cui, appunto, proprio la serotonina.
  3. Diagnosi della depressione endogena

    La depressione endogena viene normalmente diagnosticata attraverso un test particolare che avremo modo di vedere meglio in chiusura di questo post; per adesso ci limitiamo a dire che chi dovesse essersi riconosciuto nei sintomi appena descritti può senz’altro valutare l’opportunità di rivolgersi ad uno psicologo o a uno psichiatra
  4. Cura della depressione endogena

    La depressione endogena viene normalmente trattata attraverso la psicoterapia, che resta uno dei metodi migliori per curare questo tipo di disturbi, o al limite, nei casi più gravi, attraverso un approccio di tipo farmacologico; per la delicatezza del disturbo e le sue particolarità ci sentiamo di sconsigliare ogni soluzione fai da te e consultare invece quanto prima un professionista
  5. Depressione endogena e malattie correlate

    La depressione endogena è un disturbo che per le sue caratteristiche, se trascurato, può portare a conseguenze anche gravi; oltre all’aggravarsi del malessere psicologico un prolungato periodo di instabilità su cui vadano ad incidere sbalzi d’umore, inappetenza e soprattutto un riposo di scarsa qualità potrebbe condurre ad altri tipi di disturbi (come ad esempio un forte stato di stress) ed avere quindi un decorso abbastanza imprevedibile.
    E’ quindi importante prendere di petto la situazione e rivolgersi a personale competente per evitare che il disturbo possa andare aggravandosi nel tempo

Depressione endogena: come prevenirla

Dal momento che non sono note le cause che favoriscono l’insorgenza della depressione endogena diventa anche difficile elaborare delle strategie che permettano di prevenirla;
tuttavia, come per qualunque altra sindrome depressiva, condurre una vita piena, avere dei corretti stili di vita, una sana alimentazione e praticare assiduamente sport sono tutte piccole abitudini che, oltre a prevenire un gran numero di malattie, potrebbero avere una forte rilevanza anche nella prevenzione della depressione endogena.

Rimedi naturali contro la depressione endogena

Come detto la depressione endogena è un disturbo alquanto subdolo, chi ne soffre dovrebbe quindi abbandonare l’autodiagnosi e i rimedi naturali e decidersi finalmente a rivolgersi ad un professionista serio;
tuttavia rimane da dire come, alcuni piccoli rimedi naturali potrebbero avere comunque un loro valore quantomeno in termini di prevenzione, quindi via libera a tisane rilassanti, alimentazione bio, sport, massaggi, insomma, tutto ciò che consenta di migliorare il proprio benessere psico fisico generale può essere una buona strategia da mettere in campo se non per curare in maniera naturale la depressione endogena quanto meno per tentare di prevenirla

Depressione endogena: quando rivolgersi al medico

Un periodo di depressione può capitare a chiunque, anche senza un motivo apparente; in questi casi, come abbiamo detto, probabilmente si tratterà di depressione endogena (un disturbo che insorge in maniera abbastanza improvvisa e senza avvisaglie di alcun tipo). Se si tratta di un fatto isolato, che dura un periodo di tempo limitato, allora può essere considerato come un “accidente” una cosa che può capitare; se tuttavia il periodo inizia a diventare lungo, i sintomi diventano più pronunciati o se comunque la depressione insorge in maniera ricorrente allora è preferibile rivolgersi a un professionista per valutare le possibili soluzioni contro questo tipo di disturbo

Test sulla depressione endogena

Per la diagnosi della depressione endogena e di altri disturbi simili, come accennato, esistono dei test che sono costruiti come un percorso di domande e risposte; tralasciamo qui di pubblicare uno di questi test in quanto solo un’analisi delle risposte fondata sull’esperienza può permettere un’attenta e puntuale valutazione delle risposte date dal paziente. I test per la diagnosi della depressione endogena sono degli strumenti abbastanza attendibili per definire il disturbo su un singolo paziente a patto che, come detto, vengano svolti da personale competente che sappia come valutare correttamente i riscontri ottenuti attraverso il test.

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