ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Parafimosi: cause, sintomi e cura


Parafimosi: cause, sintomi e curaLa parafimosi è una condizione che riguarda esclusivamente il genere maschile, non è una vera e propria malattia, bensì, come vedremo nel corso di questo post, si tratta di una condizione con cause che possono essere anche congenite e che riguarda un numero non trascurabile di persone; nonostante questo, paradossalmente, la parafimosi rimane una condizione di cui la maggior parte della popolazione di sesso maschile (nel nostro paese) non ha mai sentito parlare, e questo probabilmente la dice lunga sul livello di informazione molto basso che gli uomini italiani hanno relativamente alle tematiche che riguardano la salute dell'apparato urogenitale. Nel prossimo paragrafo vedremo nel concreto che cos’è la parafimosi e nei successivi tenteremo di capire le cause, i sintomi, la cura e tutto quello che di utile c’è da sapere riguardo questa condizione.

Che cos'è la parafimosi

Si ha parafimosi quando il prepuzio, durante l’erezione, non arriva a scoprire integralmente il glande e finisce così per strozzarlo; si tratta di una condizione decisamente pericolosa se trascurata perché può arrivare a causare uno stato edematoso del glande (che è irrorato dal sangue) proprio a causa del fatto che il prepuzio, in caso di parafimosi, perde la sua capacità di ritornare in sede naturale quando il membro ritorna in una condizione di riposo. La parafimosi si configura quindi a tutti gli effetti come un'urgenza urologica, come vedremo meglio nei prossimi paragrafi, quindi, e preferibile evitare qualunque intervento "fai da te" e contattare immediatamente il proprio medico di fiducia

Parafimosi: informazioni generali

La parafimosi è un disturbo direttamente correlato alla fimosi, condizione nella quale appunto la capacità del prepuzio di retrocedere scoperchiando il glande appare ridotta o comunque assente; nello specifico abbiamo 4 tipologie di fimosi:

  1. Congenita/acquisita: si definisce congenita la fimosi che persiste sin dalla nascita mentre ovviamente si definisce acquisita la fimosi che compaia in seguito a processi infiammatori a carico del glande normalmente dovuti a infezioni batteriche
  2. Serrata/non serrata: mentre la fimosi serrata indica la condizione estrema in cui il prepuzio risulta così ristretto da impedire completamente l’uscita del glande durante l’erezione (che diventa così estremamente dolorosa)

il caso della fimosi non serrata è esattamente quello da cui deriva la parfimosi, condizione cioè in cui il prepuzio, pur consentendo una parziale fuoriuscita del glande finisce col strozzarlo perdendo a lungo andare la capacità di ritornare allo stato iniziale al termine dell’erezione

  1. Cause della parafimosi

    Come abbiamo appena visto nel paragrafo precedente la causa della parafimosi è la fimosi, condizione a sua volta causata da infezioni batteriche (prevalentemente imputabili a una scarsa igiene intima) o, più raramente, da malattie che causano un’alterazione cronica del metabolismo della persona (come nel caso del diabete)
  2. Sintomi della parafimosi

    La parafimosi si accompagna frequentemente a evidenti stati infiammatori dovuti, come detto, alla presenza spesso cronicizzata, o comunque ad alta incidenza di recidive, di infezioni di carattere batterico; se ne deduce che tra i sintomi più comuni e riconoscibili di questa condizione c’è ovviamente il dolore che, così come viene riferito da persone con parafimosi, risulta estremamente intenso
  3. Diagnosi della parafimosi

    La diagnosi di parafimosi si basa sulla semplice osservazione di questa condizione, il paziente si trova evidentemente impossibilitato a riportare il foglietto prepuziale in una condizione tale da ricoprire il glande al termine dell’erezione; questa condizione rappresenta a tutti gli effetti un’urgenza e va immediatamente segnalata al proprio medico di fiducia. La parafimosi non va assolutamente trascurata ne presa sotto gamba perché è una condizione che, nei casi più estremi, potrebbe persino dar luogo a una gangrena
  4. Parafimosi nei bambini

    Oltre gli anziani la categoria più a rischio di parafimosi sono i bambini e, paradossalmente, proprio quelli più piccoli; sembrerebbe infatti che alcuni genitori abbiano l’abitudine di eseguire una particolare manovra che consiste proprio nel portare indietro il prepuzio, fino a scoprire il glande. Questo tipo di procedura avrebbe due motivi, entrambi errati, il primo sarebbe di ragioni igieniche (per poter pulire meglio quella particolare zona); si tratta di una procedura assolutamente superflua ma che trova tuttavia un minimo di giustificazione per quei genitori che la praticano, diverso invece il discorso per la così detta “ginnastica prepurziale” che si basa sul concetto che effettuando questa procedura si finisca col favorire l’elasticità del prepuzio.
    In ogni caso questo tipo di pratica da parte dei genitori è la prima causa di parafimosi nei bambini, tuttavia se le motivazioni di carattere igienico possono risultare tutto sommato comprensibili (per quanto errate siano) differente è il discorso per la “ginnastica prepuziale” che ci risulta francamente una motivazione del tutto incomprensibile.
  5. Cura della parafimosi

    Essendo la parafimosi a tutti gli effetti un’urgenza urologica è necessario rivolgersi immediatamente a un centro specializzato (una clinica, un ospedale, un pronto soccorso, etc) affinché personale medico preparato possa mettere in atto la procedura prevista per consentire al prepuzio di tornare a coprire il glande e scongiurare il rischio di edema; non presentiamo la procedura manuale che consente di fare ciò, seppure sia molto semplice, soprattutto per non incentivare soluzioni fai da te che se messe in pratica in maniera errata potrebbero aggravare la condizione della persona.

Differenza tra fimosi e parafimosi

Come accennato la parafimosi è una diretta conseguenza della fimosi, la differenza sostanzialmente è nel restringimento del prepuzio che nella fimosi non scopre mai il glande mentre nella parafimosi lo scopre solo parzialmente (fimosi non serrata)

Parafimosi: prevenzione

Come detto la prima forma di prevenzione contro la parafimosi è, nel caso dei bambini, cessare immediatamente ogni forzatura a scoprire il glande per qualsiasi motivo (sia pure igienico); nel resto dei casi per prevenire la parafimosi la cosa che risulta più efficace è un’accurata igiene intima anche perché, come abbiamo visto nel paragrafo sulle cause della parafimosi, spesso questa condizione è causata da infezioni di tipo batterico

Rimedi naturali contro la parafimosi

Come abbiamo detto la parafimosi è una condizione che va immediatamente segnalata al proprio medico e non va in alcun modo trattata con rimedi naturali o comunque fai da te; tutt’al più quello che si può fare è utilizzare dei prodotti omeopatici ad azione antisettica e antibatterica per la normale igiene intima di modo da prevenire le infezioni che possono favorire l’insorgenza della fimosi e della parafimosi

Parafimosi: quando rivolgersi al medico

Come detto in caso di parafimosi è fondamentale rivolgersi con la massima urgenza al proprio medico di fiducia e non tentare alcuna soluzione personale per risolvere il problema;
più tempo si perde, più si tentenna, più il rischio di complicazioni dovute alla parafimosi in corso aumenta, per cui lo ripetiamo, la prima cosa da fare in caso di parafimosi è contattare immediatamente il proprio medico.

Hai trovato utile questo post sulla parafimosi?
Condividilo sui social network
Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606