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Stipsi ostinata: cause sintomi e cura della stitichezza ostinata


Stipsi ostinata: cause sintomi e curaLa stipsi ostinata, altrimenti nota come stitichezza, è un disturbo sempre più frequente nella nostra società a causa di stili di vita errati e abitudini alimentari sconclusionate;
quello della stipsi ostinata, a differenza della normale stitichezza, è un problema ancora più complesso da trattare che può originare diversi disturbi anche particolarmente fastidiosi.
In questo post tenteremo di capire meglio cos’è la stipsi ostinata, quali sono le sue cause e i rimedi più efficaci per contrastarla e tornare ad avere una ragionevole regolarità intestinale

Che cos’è la stipsi ostinata

La stipsi ostinata è sostanzialmente una forma particolarmente aggressiva di stitichezza; iniziamo col dire che frequentemente le persone definiscono stipsi una condizione in cui le feci risultano essere particolarmente dure. In realtà, indifferentemente dalla conformazione delle feci, affinché si possa correttamente parlare di stitichezza è necessario che si manifesti una concreta alterazione della regolarità intestinale; evacuare da un massimo di 3 volte al giorno fino a un minimo di una volta ogni due giorni sono condizioni che vengono considerate di “normalità”. I soggetti che invece avvertono lo stimolo ad evacuare con una frequenza superiore a una volta ogni due giorni sono quindi affetti da stipsi e, più nello specifico, qualora lo stimolo ad evacuare avvenga con frequenza superiore alla settimana si parla di stipsi ostinata.

Stipsi ostinata: Informazioni generali

Le persone affette da stipsi ostinata possono arrivare ad avvertire lo stimolo all’evacuazione anche ogni 10/12 giorni, risulta intuitivo quindi come la stipsi ostinata rappresenti una patologia estremamente pericolosa in quanto molto prossima al blocco intestinale. Le persone affette da stipsi ostinata, infatti, presentano sintomi abbastanza netti, caratterizzati da forte gonfiore intestinale, meteorismo, incontinenza fecale, ragadi ed emorroidi.

  1. Cause della stipsi ostinata

    Le cause della stipsi ostinata possono essere così varie che risulta complicato presentare un quadro esaustivo relativo all’eziogenesi di questo disturbo; tipicamente le cause della stipsi ostinata sono riconducibili a cattive abitudini alimentari e a stili di vita scorretti. La sedentarietà, ad esempio, inibisce la corretta mobilità intestinale e favorisce la stitichezza, così come una dieta povera di fibre gioca un ruolo cruciale nell’insorgenza di questo disturbo.
  2. Stipsi ostinata: nei bambini

    Quando la stipsi ostinata si manifesta nei bambini questa è quasi certamente l’espressione di cattive abitudini alimentari e stili di vita sedentari, difficilmente infatti un bambino potrebbe essere affetto da patologie che siano la diretta causa della stitichezza. La cosa migliore da fare in questi casi, oltre a rivolgersi al pediatra per sicurezza, è modificare sensibilmente le abitudini del bambino, iniziando con l’aumentare l’attività motoria e non trascurando di curare maggiormente l’alimentazione aumentando l’apporto di fibre e il consumo di alimenti quali frutta, verdura e cibi probiotici.
  3. Stipsi ostinata: negli anziani

    La stipsi ostinata, così come la stitichezza in genere, è un disturbo abbastanza frequente nella terza età; contrariamente a quello che si possa pensare, infatti, la stipsi va intesa più come un sintomo che come una malattia a tutti gli effetti e, nel caso degli anziani, come stiamo per vedere, la stipsi è un sintomo correlato a numerose patologie tipiche della terza età. A causare la stipsi ostinata negli anziani possono essere patologie come il diabete, l’ipotiroidismo, l’ipercalcemia, il parkinson, la sclerosi, l’ictus.
    Come è possibile notare si tratta di malattie estremamente comuni fra gli anziani nella nostra società e questo dovrebbe essere sufficiente ad intuire come mai così tanti anziani in Italia soffrano di stipsi ostinata.
  4. Stipsi ostinata: in gravidanza

    La stipsi ostinata, o comunque la stitichezza, è un disturbo abbastanza tipico della gravidanza questo perché durante i nove mesi della gravidanza l’organismo modifica il rilascio di ormoni (in particolare di progesterone) e questo gioca un ruolo nella comparsa, o nell’acuirsi, della stitichezza.
    Il problema diventa particolarmente delicato perché, durante la gravidanza, sarebbe preferibile evitare l’assunzione di farmaci come i lassativi e quindi, soprattutto per quelle donne che soffrono abitualmente di stitichezza e che conseguentemente vedono la loro stipsi acuirsi durante la gestazione, quello della stipsi diventa un problema particolarmente complicato da gestire. Inoltre anche gli stili di vita vengono influenzati dalla gravidanza, le donne tendono a fare meno attività fisica durante questo periodo, e ciò aggrava ulteriormente il loro problema di stipsi ostinata.
    Oltre a rivolgersi al proprio medico di fiducia per un consiglio, le donne con problemi di stipsi ostinata possono dare un’occhiata ai prossimi paragrafi dedicati ai rimedi naturali contro la stipsi.
  5. Stipsi ostinata: quando rivolgersi al medico

    Come accennato all’inizio di questo post la stipsi ostinata, per definizione, è una condizione in cui si avverte lo stimolo ad evacuare con cadenza settimanale o superiore; resta intuitivo quindi come questa condizione possa rivelarsi estremamente pericolosa per i soggetti che ne sono affetti. Data per scontata l’importanza di segnalare sempre al proprio medico di fiducia eventuali problemi di stipsi, è fondamentale agire tempestivamente qualora si dovessero manifestare i sintomi tipici del blocco intestinale come ad esempio nausea, vomito, elevato gonfiore e dolore addominale.

Come prevenire la stipsi ostinata

La stipsi ostinata e la stitichezza in genere possono essere efficacemente prevenute adottando corretti stili di vita ed un’alimentazione sana ed equilibrata; praticare abitualmente sport, avere una dieta che consenta il giusto apporto di fibre e consumare abitualmente alimenti probiotici per mantenere in salute la flora intestinale sono tutti comportamenti fondamentali per una normale regolarità intestinale e che consentono di prevenire in maniera sostanziale il rischio di insorgenza di stipsi ostinata

Rimedi naturali contro la stipsi ostinata

Stiamo avviandoci al termine di questo post sulla stipsi ostinata, di conseguenza è arrivato il momento di trattare un argomento che sarà di sicuro interesse per le persone con questo genere di disturbo, parliamo ovviamente dei rimedi naturali contro la stipsi ostinata.
Vediamo quindi quali sono quelle piccole accortezze e abitudini utili per trattare in maniera naturale, senza l’uso di farmaci, la stipsi ostinata:

  1. Alimentazione: cura adeguatamente la tua alimentazione ed assumi abitualmente frutta, verdura ed alimenti probiotici, questo ti aiuterà a ritrovare la tua regolarità intestinale e ti permetterà di contrastare efficacemente il tuo problema di stipsi ostinata
  2. Sport: fare sport è fondamentale per la regolarità intestinale, prendi l’abitudine a fare almeno una mezz’ora di ginnastica ogni mattina per contrastare il tuo problema di stipsi ostinata
  3. Omeopatia: esistono in commercio numerose tisane che possono aiutarti a contrastare il tuo problema di stipsi ostinata e diverse piante officinali dalle proprietà carminative adatte a realizzare infusi e decotti casalinghi per contrastare il meteorismo e i dolori addominali.
  4. Clisteri: i clisteri sono uno dei rimedi più incisivi contro la stipsi ostinata, è comunque importante non abusarne e ricorrervi solo quando strettamente necessario
  5. Bagni derivativi: seguire il metodo kousmine ha aiutato tantissime persone a superare i loro problemi di stipsi ostinata, leggi il nostro post sui bagni derivativi per capire meglio di cosa stiamo parlando
  6. Manovre di svuotamento manuale: questo tipo di tecniche spettano normalmente al personale infermieristico perché presentano delle criticità; in pratica quello che si fa è stimolare manualmente la defecazione adottando tecniche di massaggio dello sfintere e del retto. Le criticità riguardano prevalentemente l’igiene, che dovrebbe essere estremamente scrupolosa sia prima che dopo questa procedura, e la possibilità di procurarsi lesioni (con le unghie o a causa di scarsa delicatezza nell’eseguire questa manovra) che facilmente potrebbero poi degenerare in fistole; questo per quanto riguarda il punto di vista della medicina occidentale, per correttezza e onestà intellettuale, tuttavia, troviamo doveroso evidenziare come queste tecniche si rifacciano sostanzialmente alla tradizione yogica dello Mulasodhana. Non tutti sanno infatti che la disciplina yoga prevede una serie di precetti che riguardano l’igiene e la pulizia personale, tra questi abbiamo appunto il Mulasodhana che potremmo agevolmente tradurre col concetto di “pulizia rettale”; in pratica questo precetto prevede che dopo ogni evacuazione si proceda a ripulire l’ano anche internamente dei residui fecali, inserendo un dito (il medio) nel retto per rimuovere delicatamente i residui di feci. Questo tipo di procedura, per le persone affette da stipsi, facilita ed agevola il completo svuotamento intestinale, è una pratica antichissima che consente anche di prevenire l’insorgenza di numerose patologie (tra cui anche il cancro), tuttavia vuoi per motivi sociali (bigottismo mi verrebbe da dire) vuoi per arroganza (della gran parte dei medici occidentali) queste tecniche di pulizia, seppure assolutamente efficaci e sicure (se correttamente eseguite) vengono ancora oggi scoraggiate, criticate e persino derise (a riprova dell’enorme ignoranza e bigottismo che contraddistinguono la nostra società)

Un valido aiuto contro la stipsi ostinata

Un valido aiuto contro la stipsi ostinata può essere costituito dall’abitudine di tenere un diario; appuntarsi tutto ciò che si è mangiato, quando si è andato in bagno, quanta attività fisica si è fatta e ogni altra informazione relativa alla tua salute ti permetterà di valutare in quali circostanze la tua stipsi ostinata diventa ancora più aggressiva. Potresti per esempio renderti conto che i tuoi problemi di stipsi diventano più violenti quando mangi determinati alimenti o quando al contrario smetti di consumarne altri.

Stipsi ostinata: i nostri consigli

Ricapitolando, chi avesse problemi di stipsi ostinata dovrebbe, per prima cosa, parlarne col proprio medico di fiducia, in secondo luogo dovrebbe iniziare a tenere un diario per tentare di comprendere meglio le possibili cause di questo disturbo. Modificare i propri stili di vita praticando sport e adottando una dieta ricca di fibre sono normalmente le soluzioni che mostrano maggiori benefici nel contrasto della stipsi ostinata.
Per quanto riguarda i lassativi, come abbiamo visto nel paragrafo dedicato ai rimedi naturali contro la stipsi ostinata, sarebbe preferibile evitarli preferendo scelte omeopatiche come tisane, infusi e decotti; allo stesso modo i clisteri andrebbero fatti solo in casi di estrema necessità.
Per quanto riguarda invece le tecniche di svuotamento manuale e pulizia del retto segnaliamo che la posizione della medicina ufficiale è quella di considerare queste procedure come di pertinenza esclusiva del personale infermieristico ma abbiamo anche visto come queste tecniche sono alla base dei precetti igenici dello yoga (che prevede oltre la pulizia esterna anche quella interna di tutti gli orifizi del corpo umano incluso quindi anche il retto) e sono tecniche che vengono insegnate da millenni sin da bambini.

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