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colite spastica: cause, sintomi e rimedi contro la sindrome del colon irritabile


colite spastica: cause, sintomi e rimedi contro la sindrome del colon irritabileLa colite spastica, nome “comune” con cui si identifica la sindrome del colon irritabile, è una condizione che riguarda un numero crescente di persone; si tratta di un disturbo abbastanza fastidioso con cui convivere che spesso non viene trattato adeguatamente dalle persone che ne sono affette. In questo post impareremo a capire cos’è la colite spastica, quali sono i sintomi con cui comunemente si manifesta, come si diagnostica, quali sono le sue complicazioni (quando viene trascurata) e, ovviamente, le cure e i rimedi naturali contro la colite spastica.

Che cos’è la colite spastica

La colite spastica, ma sarebbe più opportuno chiamarla sindrome del colon irritabile come detto, è un disordine delle funzioni intestinali che si manifesta, come vedremo in uno dei prossimi paragrafi, con sintomi abbastanza caratteristici. Sebbene si tratti di una condizione con cui la maggior parte delle persone convive tranquillamente ve ne sono delle altre per le quali soffrire di colite è un vero incubo, che comporta fastidi così rilevanti tanto da poter essere considerata, al limite, persino una condizione invalidante

Colite spastica: informazioni generali

La sindrome del colon irritabile (IBS secondo l’acronimo inglese, ma comunemente chiamata “colite spastica” in italiano” è una di quelle patologie che mostra un trend in continua crescita. Si stima infatti che in alcune regioni degli usa una percentuale prossima al 20% della popolazione soffra di questo disturbo; a livello mondiale i paesi in cui la colite spastica risulta più diffusa sono il Brasile e il Messico (dove quasi una persona su due soffre di questo disturbo), mentre nel nostro paese la media è attualmente simile a quella statunitense (ne soffre quindi  mediamente una persona su cinque) ma il dato che deve realmente preoccupare è, a livello epidemiologico, che il numero di malati di  sindrome del colon irritabile (o colite spastica) è praticamente triplicato negli ultimi 30 anni con un trend che risulta essere in continua crescita. La colite spastica è un disturbo che riguarda quasi solo esclusivamente i paesi fortemente industrializzati mentre risulta pressocchè assente in quei paesi caratterizzati da un’economia ancora fortemente improntata alla ruralità. Nei prossimi paragrafi tenteremo di capire quali sono i sintomi, le cause e i rimedi più efficaci contro la colite spastica

  1. Quali sono le cause della colite spastica

    Le cause della colite spastica non sono ancora perfettamente note, i “ricercatori” tendono, ad oggi, a imputare questo tipo di disturbo a un’eccessiva sensibilità del colon, a problemi di carattere immunitario e (immancabilmente) a problemi di carattere genetico e quindi ereditario; come avrai certamente notato il termine ricercatori precedentemente l’abbiamo apposto fra virgolette perché sinceramente, e dovresti avere anche tu questo dubbio stando a quanto fin qui scritto, ci viene difficile immaginare che queste cause possano essere veramente le reali responsabili della colite spastica. Se infatti si trattasse effettivamente di un’eccessiva sensibilità del colon o di problemi di natura immunitaria o comunque genetica il disturbo non si paleserebbe quasi solo esclusivamente nei paesi ad alto tasso industriale. Posto che l’elevato inquinamento delle nostre città potrebbe certamente avere un ruolo nella debilitazione del sistema immunitario o nelle alterazioni del patrimonio genetico di ognuno di noi (legittimando quindi la posizione di coloro che prima abbiamo, forse esagerando, definito “ricercatori” con un’accezione quasi negativa del termine) ci preme però evidenziare come questo disturbo sia facilmente mantenibile sotto controllo attraverso una sana alimentazione. Altrettanto ovvio, potete scommetterci su la casa (se l’avete), che le multinazionali del farmaco (che hanno grossi interessi relativi a questo disturbo, dal momento che riguarda un numero crescente di persone) ambiscano più che altro a far trattare la colite spastica mediante farmaci, invece che attraverso l’elaborazione di corretti stili di vita, e dal momento che la ricerca, come tutti sanno e questo non vale solo per la colite spastica, progredisce quasi solo esclusivamente grazie agli investimenti delle multinazionali del farmaco ciò non può che lasciare forti perplessità sui risultati che quella stessa ricerca produce. Ovviamente, secondo lo stile che ci contraddistingue, non staremo qui a tentare di spacciare presunte verità, sta al lettore farsi un’idea propria e tentare di capire se il metodo migliore per trattare la sua colite spastica sia attraverso l’assunzione di farmaci o attraverso l’elaborazione di un corretto stile di vita. Rimarchiamo, a scanso di equivoci, che la nostra ferma convinzione è che ogni paziente debba avere libertà di scelta nel definire la “strategia di cura” cui si sottoporrà non vuol dire in alcun modo bypassare il medico; tutt’altro, significa invece consigliare al lettore di scegliere un medico di fiducia che abbia una visione comune su questo tipo di tematiche.
  2. Colite spastica: i sintomi più comuni

    I principali sintomi della colite spastica sono essenzialmente tre:
    1. Dolore addominale: la cui intensità può variare di persona in persona ed in base a fattori specifici come ad esempio nel caso dell’assunzione di bevande alcoliche o di pranzi e cene particolarmente abbondanti
    2. Nausea: anche qui il sintomo può essere più o meno frequente in base a fattori soggettivi
    3. Irregolarità intestinale: in misura variabile, in alcuni pazienti ad esempio la colite spastica si presenta con diarrea, in altri con stitichezza, più frequentemente i due sintomi convivono alternandosi, quindi riscontriamo periodi in cui si soffre di diarrea ed altri in cui invece si ha stipsi.
    A questi, che sono i sintomi più frequenti, se ne possono associare altri come il gonfiore addominale, il meteorismo, la presenza di muco nelle feci; altri sintomi invece, come ad esempio la febbre, possono invece essere, più probabilmente, la spia di un disturbo di carattere differente
  3. Come si diagnostica la colite spastica

    La colite spastica si diagnostica sostanzialmente in base all’osservazione dei sintomi; il medico, quindi, dopo aver parlato col paziente e stabiliti eventuali esami diagnostici necessari a scongiurare il rischio di altre patologie stabilisce che si tratta di sindrome del colon irritabile e procede con lo stabilire l’approccio terapeutico più adeguato alle necessità del singolo paziente
  4. Complicazioni possibili della colite spastica

    La maggior complicazione possibile della colite spastica si verifica quando il disturbo, che non è stato doverosamente curato, diventa cronico; per questo motivo è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di fiducia quando si notano rilevanti alterazioni della regolarità intestinale, la maggior parte dei problemi correlati a questo sintomo possono essere affrontati senza grosse preoccupazioni purchè si agisca in maniera tempestiva
  5. Cure e rimedi contro la colite spastica

    Non esiste ad oggi una cura specifica per la sindrome del colon irritabile (o colite spastica) per questo è fondamentale che le persone che ne sono affette abbiano cura di avere una serie di comportamenti atti a mettere in condizione il proprio medico di fiducia di elaborare una strategia efficiente per contrastare questo tipo di disturbo; alludiamo, principalmente, alla tenuta di un “diario della salute” (come abbiamo ripetuto in tanti altri post) cioè all’abitudine di appuntarsi ciò che si è mangiato, in quali quantità e gli eventuali disturbi o sintomi che possono insorgere giorno per giorno. In questo modo si potranno fornire al proprio medico curante le informazioni necessarie per esprimersi al meglio nel proprio lavoro. In ogni caso, come abbiamo già accennato, è possibile contrastare la colite spastica attraverso l’alimentazione, ma questo lo vedremo meglio in uno dei prossimi paragrafi.

Colite spastica: quando rivolgersi al medico

Sempre, e il prima possibile, è opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia qualora si ritenga di soffrire di colite spastica (o di qualunque altro disturbo); i motivi sono sostanzialmente due, il primo è di evitare che il disturbo possa diventare cronico, il secondo è quello di assicurarsi che i sintomi, per quanto caratteristici possano sembrare al nostro giudizio (inesperto), non siano riconducibili a una patologia più grave che non una semplice colite spastica

Tenere a bada la colite spastica con l’alimentazione

Siamo quindi arrivati al paragrafo che probabilmente ti interessava di più, ovvero sia quello in cui capiremo insieme come è possibile contrastare la colite spastica attraverso una corretta alimentazione; andiamo quindi a definire prima di tutto quali sono quegli alimenti che le persone affette da sindrome del colon irritabile dovrebbero evitare per tentare di arginare i sintomi della colite spastica non senza prima aver rimarcato che anche in questo caso in realtà si tratta di un approccio troppo generico per una condizione che è invece estremamente soggettiva. Quelli che seguono sono solo gli alimenti che più tipicamente potrebbero favorire l’insorgenza dei sintomi di una colite spastica ma non è assolutamente detto che valgano per qualunque persona.

  1. Bibite eccitanti: dal caffè al tè, si tratta di bevande che tendono ad irritare la mucosa intestinale e quindi andrebbero evitate o quantomeno consumate con estrema moderazione da parte delle persone con problemi di colite spastica
  2. Frutta: alcuni frutti in particolare potrebbero favorire la comparsa di sintomi, come ad esempio nel caso di pesche, prugne e pere
  3. Bibite gasate: di qualunque tipo, anche se questo varrebbe per tutti e non solo per le persone con problemi di colite spastica
  4. Alimenti contenenti dolcificanti: in particolare quelli con un elevato contenuto di fruttosio
  5. Spezie: in quanto possono irritare le mucose intestinali, tendete quindi a non esagerare con i condimenti dei vostri alimenti (non dovrebbe esserci bisogno di dirlo, ma andateci piano anche col sale)
  6. Latte e derivati: tra gli alimenti che più frequentemente possono favorire l’insorgenza dei sintomi di colite spastica abbiamo senza dubbio i latticini anche se, come accennato, non è detto che questa indicazione sia valida per tutti

E possibile inoltre aiutare il nostro organismo avendo una sana alimentazione, aumentando quindi, per esempio, il consumo di fibre ed alimenti integrali; si tratta quindi di seguire le normali linee guida per una sana e corretta alimentazione

Prevenzione della colite spastica

Dato che le cause della colite spastica non sono ancora perfettamente comprese diventa difficile elaborare dei comportamenti atti a prevenire questo tipo di disturbo, tuttavia certamente una dieta sana e la pratica abituale di sport possono essere considerati un buon rimedio per prevenire la sindrome da colon irritabile dato che contribuiscono a mantenere l’organismo in salute nel suo complesso

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