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Patereccio: cause, sintomi e rimedi contro il giradito


Patereccio: cause, sintomi e rimedi contro il giraditoIl patereccio (detto volgarmente giradito) è una condizione che non dovrebbe destare grosse preoccupazioni a patto che si intervenga tempestivamente e nella maniera appropriata; qualora ciò non dovesse accadere, infatti, il giradito, che è una condizione di per se banale, potrebbe evolvere in complicazioni anche di un certo rilievo, come vedremo nei prossimi paragrafi. In questo post tenteremo di capire insieme cosa è il patereccio, quali sono i suoi sintomi, le cause, i trattamenti e le cure più efficaci per contrastarlo.

Giradito: che cos’è il patereccio

Il patereccio è un’infezione cutanea provocata da batteri o da micosi; le cause che sottostanno alla genesi del giradito le vedremo più nel dettaglio in uno dei prossimi paragrafi, per adesso ci limitiamo a dire che si tratta di un processo di flogosi (infiammazione) che rappresenta la naturale reazione immunitaria all’infezione in corso. Come accade per molte altre patologie, quindi, anche nel caso del patereccio quelli che appaiono come sintomi sono più che altro da intendersi come il risultato di una risposta fisiologica del nostro organismo in presenza di determinate infezioni

Patereccio: informazioni generali sul giradito

Il giradito (ma sarebbe più appropriato chiamarlo patereccio) può presentarsi in maniera differente a seconda della gravità dell’infezione in corso; nei prossimi paragrafi definiremo quindi i vari “gradi” di patereccio, da quello superficiale a quello periungueale (o sottocutaneo) fino alla condizione più “profonda”. Successivamente ci concentreremo a definire quali sono i sintomi attraverso cui il giradito si palesa, le sue cause e, ovviamente, non mancheremo di illustrare quali siano i trattamenti e le cure più efficaci contro questa infezione.

  1. Giradito: il patereccio superficiale

    Il patereccio superficiale è quello che più propriamente è possibile definire col nome volgare di giradito, negli altri casi, dato che l’infezione risulta più profonda, definirlo col suo nome, per così dire, popolare, risulta quanto meno riduttivo; si tratta di una condizione che coinvolge gli strati superficiali della cute che si manifesta quando il pus (prodotto a causa della flogosi in corso) favorisce il distacco degli strati più superficiali della pelle
  2. Giradito: il patereccio periungueale

    Come accennato nel paragrafo precedente da questo livello in poi definire il patereccio come “giradito” risulta decisamente inadeguato; nel patereccio periungueale (o sottocutaneo) l’infezione si propaga oltre il dito ed arriva ad aggredire l’unghia.
  3. Giradito: il patereccio profondo

    Il patereccio profondo rappresenta il livello più grave del (così detto) giradito, si parla di patereccio profondo quando l’infezione supera gli strati superficiali della pelle arrivando ad aggredire le strutture ossee ed i tendini del dito; in questi casi (specie se ulteriormente trascurato) il patereccio può arrivare a provocare alterazioni anche gravi nella normale funzionalità della mano (o del piede, qualora colpisca le sue dita e non quelle della mano)
  4. Sintomi del giradito: come riconoscere il patereccio

    I sintomi più comuni del patereccio (quelli cioè che vengono più comunemente rubricati sotto l’appellativo giradito) sono il gonfiore, l’arrossamento e il dolore del dito in prossimità dell’unghia. Man mano che il patereccio evolve (coinvolgendo l’unghia stessa) i sintomi interessano anche la materia corneale dell’unghia (che può apparire di forma o colore alterato). Nei casi più gravi il patereccio, come accennato, può arrivare ad alterare anche sensibilmente il naturale funzionamento della mano (o del piede)
  5. Quali sono le cause del patereccio

    Le cause del patereccio sono normalmente ascrivibili ad un’infezione batterica imputabile tipicamente a stafilococco e streptococco; anche se questi batteri, come abbiamo visto in molti altri post, popolano naturalmente la nostra cute, quando riescono a superare quella barriera naturale che è costituita dalla nostra pelle possono originare problemi anche estremamente gravi di cui il patereccio è probabilmente la manifestazione meno rilevante tra quelle possibili (basti pensare che un’infezione da stafilococco può rivelarsi persino letale quando aggredisce i polmoni, cosa che accade ad esempio nel caso di una polmonite fulminante).
    Oltre alle cause di natura batterica il patereccio può essere causato anche da un’infezione di tipo micotico (come nel caso della candida) in questi casi però l’infezione tende ad evolvere normalmente più lentamente e presenta minor rischio di complicazioni. Infine esiste anche una forma di patereccio, detto erpetico, che è causata dal virus dell'erpes simplex. Nei primi casi (sia nell’infezione batterica che in quella micotica) il veicolo per superare la barriera epidermica è rappresentato da piccoli tagli o lesioni della cute che permettono a questi microrganismi di “penetrare” nel nostro organismo, cosa che normalmente non sarebbe invece possibile.

Trattamenti e cure efficaci contro il giradito

Normalmente il patereccio tende a regredire spontaneamente nel giro di un paio di giorni ma non sempre questo avviene, in tali casi è quindi opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia che, con ogni probabilità, consiglierà di ricorrere a soluzioni antibatteriche o antimicotiche per trattare il giradito. Solo nei casi più gravi, quelli a maggior rischio di complicazioni, può essere necessario ricorrere all’uso di antibiotici

Patereccio: come prevenire il giradito

Per prevenire il patereccio (o giradito che dir si voglia) è necessario rispettare le basilari norme igieniche; in secondo luogo (dato che gli agenti batterici trovano negli ambienti umidi un terreno di coltura ideale) può essere importante aver cura di mantenere sempre ben asciutte e curate le unghie, per evitare di fornire ai batteri le condizioni ideali per proliferare

Giradito: quando rivolgersi al medico

Per quanto banale possa apparire il giradito abbiamo già avuto modo di accennare diverse volte come il patereccio possa “complicarsi” andando ad aggredire sia le ossa che i tendini; qualora i sintomi del giradito non regrediscano entro un paio di giorni dalla comparsa è quindi fondamentale rivolgersi al proprio medico di fiducia quanto prima onde evitare qualsiasi rischio di complicazioni

Patereccio: complicazioni possibili del giradito

Oltre alla propagazione dell’infezione a tendini e ossa l’infezione batterica può arrivare persino (ma è estremamente raro) ad interessare il flusso ematico causando così setticemia (una condizione potenzialmente letale); già qualora si dovesse riscontrare la formazione di un ascesso è opportuno non perdere tempo e contattare immediatamente il proprio medico, se poi dovessero presentarsi anche sintomi come febbre, brividi, dolori articolari e/o muscolari, comparsa di macchie e/o striature sulla pelle

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