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Rinite vasomotoria: cause, sintomi e trattamento contro le rinopatie


Rinite vasomotoria: cause, sintomi e trattamento contro le rinopatieLa rinite vasomotoria (anche nota come iperreattività nasale aspecifica o rinite pseudo-allergica) è un disturbo abbastanza fastidioso con cui convivere, come ben sanno le persone che ne sono affette; in questo post impareremo insieme cos'è la rinite vasomotoria, quali sono le sue cause, i sintomi attraverso cui più tipicamente questo disturbo si palesa oltre che, ovviamente, scoprire quali sono le cure più efficaci e i rimedi naturali utili a lenirne i sintomi. Vedremo anche se è possibile prevenire l'insorgenza di una rinite vasomotoria ed in che modo e tenteremo di dare quante più informazioni utili alle persone affette da questo tipo di disturbo

Che cos’è la rinite vasomotoria

La rinite vasomotoria non si distingue in maniera sostanziale dalle altre forme di riniti (come quella allergica per esempio) ma viene così definita in base alle cause che la scatenano; se nel caso delle reazioni allergiche (come ad esempio quella ai pollini) i sintomi si presentano in corrispondenza del periodo dell'anno in cui le piante iniziano il processo di impollinazione nel caso della rinite vasomotoria questi sintomi si presentano durante tutto il periodo dell'anno. Per questo motivo la rinite vasomotoria è anche nota col nome volgare di "sindrome del naso ribelle"; sebbene possa apparire un pò forzato definire la rinite vasomotoria come una patologia in senso lato si tratta in tutto e per tutto di un disturbo vero e proprio, ed è, per i pazienti che ne soffrono, una condizione estremamente fastidiosa con cui dover convivere.

Rinite vasomotoria: informazioni generali

La classificazione delle riniti è abbastanza complessa, fra tutte le varie forme di rinite quella vasomotoria rappresenta a sua volta un sottoinsieme del quale fanno parte, a loro volta, diversi sottogruppi; in questo post non ci occuperemo di tutte le forme di riniti possibili ma tenteremo di concentrarci sulle riniti vasomotorie propriamente dette, quelle cioè che non sono riconducibili a reazioni allergiche o altri fattori simili. Nei prossimi paragrafi oltre ai sintomi e le cure contro la rinite vasomotoria approfondiremo più nel dettaglio le cause di questo disturbo

  1. Sintomi della rinite vasomotoria

    I sintomi della rinite vasomotoria tendono a corrispondere grosso modo a quelli di una qualunque altra forma di rinite, più nello specifico possiamo affermare che, tra i vari sintomi, i più comuni risultano essere senz'altro i seguenti:
    1. Congestione nasale: chi soffre di rinite vasomotoria soffre abitualmente di congestione nasale o, per usare una terminologia più semplice, ha sostanzialmente il "naso chiuso"
    2. Rinorrea: la rinorrea è, molto semplicemente, lo scolo di muchi dal naso, che nel caso della rinite vasomotoria, hanno frequentemente una colorazione limpida e una consistenza molto liquida (pressocchè simile all'acqua)
    3. Starnuti: i frequenti starnuti sono un altro dei sintomi, estremamente fastidiosi, cui le persone affette da rinite vasomotoria si ritrovano a dover convivere
  2. Quali sono le cause della rinite vasomotoria

    Fino a qualche tempo fa le cause della rinite vasomotoria non erano minimamente note, per anni infatti si è teso a definire questo disturbo con il nome "rinite cronica aspecifica"; più di recente, invece, si è arrivato a comprendere che la causa di questo disturbo dipende da un'alterazione delle mucose nasali. Il rinnovato vigore della citologia nasale (branchia della medicina che si occupa di studiare le cellule che compongono la mucosa nasale) ha permesso di comprendere che all'interno dei nostri nasi sono presenti delle cellule che, nel momento in cui iniziano a rilasciare determinate sostanze, finiscono col replicare in tutto e per tutto ciò che normalmente avverrebbe solo in presenza di una reazione allergica.
  3. Come si diagnostica una rinite vasomotoria

    La rinite vasomotoria è una di quelle patologie che si diagnostica "per esclusione"; in presenza di sintomi specifici, quindi, il medico procede con l'effettuare tutti quei test diagnostici utili innanzitutto a evidenziare se si sia in presenza di una reazione allergica e, solo dopo essersi assicurato che non si tratta di questo, può ragionevolmente affermare che si è in presenza di una rinite vasomotoria vera e propria. Ciò che spesso si dimostra decisivo per la diagnosi della rinite vasomotoria è l'esame citologico sulle mucose nasali, cosa che però può capitare che venga trascurata anche perchè, come detto, è comunque prioritario concentrarsi sull'identificazione dei potenziali allergeni che potrebbero essere la vera causa dei sintomi della rinite.
  4. Rinite vasomotoria: cure e trattamenti

    Il trattamento più efficace contro le forme croniche di rinite, come quella vasomotoria, è da sempre l’uso di cortisonici (spesso associati a antistaminici); tuttavia questo trattamento risulta particolarmente aggressivo per il nostro trattamento tanto che l’uso degli spry cortisonici nel trattamento della rinite vasomotoria viene normalmente interrotto per almeno dieci giorni ogni mese per dare modo alla mucosa nasale di “riprendersi” dal trattamento. Più di recente però è emersa l’efficacia dell’acido ialuronico nel trattamento delle riniti in generale e della rinite vasomotoria in particolare, cura che risulta essere, per altro, molto meno aggressiva rispetto ai trattamenti a base di cortisone. L’uso dell’acido ialuronico nel trattamento della rinite vasomotoria risulta in grado di attenuare i sintomi di questo disturbo e risulta mediamente efficace nella decongestione nasale in circa il 50/60% dei casi in cui viene utilizzato; come dovrebbe essere noto l’acido ialuronico è ampliamente usato in medicina estetica per la sua capacità di rigenerare le cellule, questa stessa capacità risulta utile per contrastare la rinite vasomotoria dal momento che mostra la sua efficacia anche nel rigenerare le mucose nasali. Per maggiori informazioni sull’uso dell’acido ialuronico contro la rinite vasomotoria ti invitiamo a rivolgerti al tuo otorinolaringoiatra di fiducia.
  5. Rinite vasomotoria: quando rivolgersi al medico

    E’ sempre opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia quanto prima qualora si riscontrino i sintomi di una rinite e questo vale sia per le riniti allergiche sia per la rinite vasomotoria; nello specifico di questo disturbo, se non tempestivamente ed opportunamente trattata, le riniti croniche, come appunto è quella vasomotoria, possono evolvere in complicazioni anche di una certa entità. Lo stato di infiammazione cronica cui la rinite vasomotoria sottopone la mucosa nasale, infatti, può, a lungo andare e se non opportunamente trattata, causare anche l’insorgenza di polipi; motivo in più, quindi, per rivolgersi al proprio medico di fiducia con la massima sollecitudine onde evitare il rischio di insorgenza di qualsiasi tipo di complicazione.

Rinite vasomotoria e allergie: quali correlazioni

Anche se in questo post ci siamo concentrati prevalentemente sulla rinite vasomotoria di origine non allergica ve ne sono anche di tipi differenti; tipicamente, come accennato all’inizio di questo post, si tende a definire la rinite vasomotoria come una rinite pseudo-allergica, tuttavia va rimarcato come alcuni particolari tipi di riniti vasomotorie possano essere causate da reazioni di tipo immunologico e rientre così perfettamente nel gruppo delle riniti che hanno natura allergica. Come accennato la classificazione delle varie tipologie di riniti è piuttosto complessa, non dilunghiamoci quindi oltre e andiamo a vedere quali possono essere invece quei rimedi naturali utili ad attenuare i sintomi di una rinite vasomotoria

Rimedi naturali contro la rinite vasomotoria

Normalmente esistono un gran numero di ritrovati omeopatici atti a lenire i sintomi di una rinite, tuttavia, nel caso della rinite vasomotoria, non ci sentiamo di consigliare ai nostri utenti di tentare rimedi di questo tipo; come accennato la rinite vasomotoria dipende sostanzialmente dalla presenza di determinate cellule nella mucosa nasale per cui l’uso di un rimedio naturale inadatto potrebbe rivelarsi controproducente nel trattamento di questo disturbo. Per maggiori e più accurate informazioni su quali possano essere le strategie o le tecniche atte a ridurre i sintomi della rinite vasomotoria rivolgiti senza esitazioni ad uno specialista (un otorinolaringoiatra)

Come prevenire la rinite vasomotoria

Esistono senza dubbio dei comportamenti validi a prevenire l’insorgenza delle riniti in generali e di quella vasomotoria in particolare, ma riguardano prettamente i disturbi che trovano la loro genesi nella risposta immunologica dell’organismo (sono quindi di natura allergica); dato che in questo post ci siamo concentrati sulla rinite vasomotoria non allergica risulta impossibile esporre dei metodi capaci di prevenire l’insorgenza dei sintomi correlati a questo disturbo

Rinite vasomotoria: conclusioni

In conclusione la rinite vasomotoria, così come l’abbiamo trattata in questo post, è un disturbo causato da un’alterazione della mucosa nasale, che non ha origine allergica; può essere tratta, come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, attraverso l’uso di spry cortisonici (anche associati ad antistaminici) e mediante l’uso di acido ialuronico. La rinite vasomotoria può anche generare complicazioni di vario tipo (come nel caso dei polipi) e va quindi tratta in maniera tempestiva e opportuna; chi dovesse riscontrare i sintomi di una rinite vasomotoria, quindi, deve immediatamente rivolgersi al proprio medico di fiducia o, meglio ancora, ad uno specialista in otorinolaringoiatria.

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