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Steatorrea: cause, sintomi e rimedi contro la cefalea oftalmica


Steatorrea: cause, sintomi e rimedi contro la cefalea oftalmicaLa steatorrea è una condizione, come vedremo nel corso di questo post, che non deve in alcun modo essere presa sotto gamba perchè può essere la spia di disturbi anche piuttosto rilevanti; spesso la steatorrea non viene considerata come una vera e propria patologia (capiremo meglio perché nel corso del post) ma viene più che altro percepita come un sintomo al quale possono essere correlate diverse patologie.
In questo post tenteremo di capire insieme che cos'è la steatorrea, quali sono le sue cause, le malattie correlate a questa condizione, come può essere trattata e tenteremo di dare molte altre informazioni utili per quegli utenti che dovessero avere problemi di steatorrea

Che cos’è la steatorrea

La steatorrea è una condizione in cui nelle feci risultano presenti, in elevata quantità, sostanze grasse non digerite; più propriamente si definisce steatorrea quando la presenza di sostanze grasse nelle feci supera la quantità di 6 grammi al giorno. In uno dei prossimi paragrafi daremo ulteriori dettagli per imparare a riconoscere la steatorrea qualora si manifesti, per adesso limitiamoci alla definizione appena data, rimarcando però che ulteriori chiarimenti e informazioni su questo disturbo arriveranno nei paragrafi successivi

Steatorrea: informazioni generali

La steatorrea è di per se una condizione patologica, come vedremo meglio nel prossimo paragrafo, ma spesso non viene percepita così sia perché a questa condizione sono correlate diverse altre patologie che sono percepite come più rilevanti (e quindi la steatorrea viene vista più come un sintomo di questi disturbi che come una condizione patologica vera e propria), sia perché si ritiene, erroneamente, al pari di altri disturbi simili, facilmente trattabile attraverso un’alimentazione adeguata ed altre piccole accortezze; nei prossimi paragrafi vedremo più da vicino queste e tante altre informazioni

  1. Quali sono le cause della steatorrea

    La causa principale della steatorrea è il cattivo assorbimento dei lipidi (cioè i grassi) introdotti nell’organismo attraverso l’alimentazione quotidiana; in realtà questo disturbo è causato frequentemente da diverse altre patologie (che sono quindi esse stesse la causa del difetto di assorbimento dei grassi) ma di queste ci occuperemo più diffusamente nel paragrafo dedicato alle malattie correlate a questo disturbo. Per adesso è sufficiente dire che la steatorrea è appunto causata da una cattiva digestione dei lipidi
  2. Steatorrea: come riconoscerla

    E’ possibile riconoscere la steatorrea osservando le proprie feci, attività che, per quanto sgradevole sia, dovrebbe essere fatta abitualmente da tutti; un’alterazione della normale “compostezza” delle feci è spesso un segnale importante dell’insorgenza di una vasta gamma  di patologie, abituarsi quindi ad osservare quotidianamente la “qualità” (per così dire) delle proprie feci è uno di quei comportamenti che sono, a nostro parere, fondamentali ai fini della prevenzione. Più nello specifico la steatorrea si riconosce in quanto le feci risultano particolarmente maleodoranti, hanno un aspetto oleoso e tendono a galleggiare (proprio a causa dell’elevata presenza di grassi non digeriti). Attenzione, questo non vuol dire che dobbiate correre dal medico in preda al panico ogni volta che riscontrate un’anomalia nella regolarità intestinale, ma certamente avere il polso della situazione e consapevolezza del proprio stato di salute sono precondizioni fondamentali anche per permettere al vostro medico di fiducia di lavorare al meglio; più sarete precisi e dettagliati nel riferire i vostri sintomi più facile sarà per il vostro medico fare bene il proprio lavoro. Abituatevi quindi a tenere un diario alimentare e a prendere nota anche dei periodi in cui riscontrate anomalie nella regolarità intestinale e/o nella conformazione delle feci. Questo vi potrà essere estremamente utile non solo in caso di steatorrea ma in tantissimi altri casi.
  3. Come si diagnostica la steatorrea

    Al netto di quanto detto fin qui, e cioè che si può constatare la steatorrea in presenza di feci oleose e maleodoranti, risulta anche intuitivo come il miglior strumento diagnostico per definire la presenza di steatorrea è l’analisi clinica delle feci. Come detto infatti si definisce steatorrea la presenza di almeno 6 grammi di grassi non digeriti nelle feci, per cui solo analisi cliniche di laboratorio possono arrivare a definire con assoluta certezza questa condizione.
  4. Steatorrea: quando rivolgersi al medico

    Essendo la steatorrea sostanzialmente causata da malassorbimento dei lipidi è evidente come sia fondamentale rivolgersi al proprio medico di fiducia non appena si dovessero riscontrare i sintomi di questa condizione; come stiamo per vedere nel prossimo paragrafo, infatti, la steatorrea è una condizione correlata a numerose altre patologie, alcune anche piuttosto rilevanti, che devono essere necessariamente trattate in maniera adeguata e tempestiva
  5. Malattie correlate alla steatorrea

    Nel paragrafo precedente abbiamo accennato all’importanza di rivolgersi al proprio medico di fiducia appena si avesse il dubbio (ragionevole) di un problema di steatorrea; questo disturbo può frequentemente essere la spia di numerose altre patologie, che andiamo quindi ad elencare, non per fare del terrorismo (non è il nostro stile) ma per dare ancora più consapevolezza ai nostri lettori di quanto sia urgente rivolgersi al proprio medico in presenza di steatorrea:
    1. Celiachia: la celiachia, come probabilmente noto a tutti, è sostanzialmente l’intolleranza al glutine, i soggetti affetti da celiachia possono presentare problemi di steatorrea quindi è importante assicurarsi, tra le altre cose, che questa condizione non sia causata da celiachia
    2. Cirrosi epatica: un’altra patologia correlata alla steatorrea è proprio la cirrosi epatica anche se, a differenza di quanto avviene ad esempio per la celiachia, nel caso di cirrosi epatica ci sono molti altri sintomi che subentrano oltre la steatorrea e che dovrebbero allarmare le persone affette da cirrosi epatica
    3. Malattia di crohn: è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino
    4. Pancreas: i disturbi del pancreas sono probabilmente fra i maggior imputati di steatorrea, si tratta di una gamma piuttosto varia di patologie che vanno dalla pancreatite ma che contemplano anche il cancro del pancreas
    5. Diverticolosi: ossia la formazione di diverticoli a livello del colon
    6. Fibrosi cistica: si tratta di una malattia rara e di origine genetica cui si accompagna tipicamente la condizione di steatorrea
    7. Giardiasi: si tratta di un’infezione parassitaria abbastanza comune, assolutamente curabile, cui frequentemente si accompagnano episodi di steatorrea

Come curare la steatorrea

La steatorrea viene trattata in maniera differente a seconda di quale sia la patologia pregressa che l’ha causata; nel caso della celiachia, ad esempio, smettere di consumare alimenti che contengono glutine è condizione sufficiente perché anche la steatorrea venga meno. Il discorso si fa ovviamente più complicato in presenza di patologie più importanti come nel caso della cirrosi epatica o del cancro al pancreas. Spetta ovviamente al medico, una volta fatte tutte le definizioni del caso, definire il modo più adeguato di procedere.

Rimedi naturali contro la steatorrea

Mai e per nessun motivo si dovrebbe tentare di trattare la steatorrea con metodi naturali e/o fai da te; come abbiamo visto infatti la steatorrea può essere la spia di disturbi ben più complicati e gravi che non possono essere assolutamente trattati con rimedi di natura omeopatica. Meglio quindi, molto meglio a dire il vero, rivolgersi immediatamente al proprio medico curante, sarà lui poi a dare maggiori informazioni su come procedere magari anche tenendo conto (ammesso che sia possibile farlo) dell’eventuale repulsione ai farmaci che in tanti abbiamo; senza dilungarmi troppo su questo punto, ma ci tengo a rimarcarlo, anche io che scrivo trovo che sia importante ridurre al minimo indispensabile l’assunzione di farmaci, il mio medico lo sa, e mi viene incontro ogni qual volta la cosa è possibile evitando di prescrivermi farmaci di cui posso fare a meno (come ad esempio per trattare le mie emicranie). Mi premeva dire questo perché è tanto importante non demonizzare l’uso dei farmaci quanto lo è non abusarne.

Prevenzione della steatorrea

E’ possibile prevenire, più che la steatorrea in se, le patologie ad essa correlate attraverso le solite raccomandazioni, che non ci stancheremo mai di ripetere, per cui dieta sana ed equilibrata e attività fisica per farti passare la paura, della steatorrea, delle malattie ad essa correlate e di tante altre patologie. Per carità, una sana alimentazione e lo sport non sono la panacea di tutti i mali, ma avere dei corretti stili di vita è ancora oggi il miglior modo per prevenire quasi qualunque tipo di malattia; e questo non vuol dire che non vi ammalerete mai (la sfiga come si suol dire ci vede benissimo) ma solo che avrete un minor rischio di ammalarvi, che comunque non è poco.

Steatorrea: come comportarsi

In caso ci fosse il dubbio di essere affetti da steatorrea bisogna immediatamente rivolgersi al proprio medico di fiducia anche perché, come abbiamo visto, la steatorrea può facilmente essere la spia di diversi altri disturbi alcuni anche piuttosto gravi. Bisogna quindi evitare di provare a trattare il disturbo in maniera autonoma, non è assolutamente possibile, e affidarsi al proprio medico perché possa iniziare un iter diagnostico che arrivi ad identificare senza alcun dubbio la natura e le cause della tua steatorrea. Solo allora si potrà procedere a definire la cura e il trattamento più adeguato al tuo caso.

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