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Cause, sintomi e rimedi contro la cheratosi pilare


Cause, sintomi e rimedi contro la cheratosi pilareLa cheratosi pilare, pur essendo a tutti gli effetti una patologia, non è affatto pericolosa e rappresenta più un fastidio a livello estetico che un disturbo del quale occorra preoccuparsi. In particolare precisiamo che il termine cheratosi non deve di per se incutere timore, anche se viene usato per definire patologie di tipo precanceroso come nel caso della cheratosi attinica, non si tratta necessariamente di una patologia che ha attinenza col cancro. Come vedremo nel corso di questo post, infatti, la cheratosi pilare è un disturbo che non ha alcuna relazione col tumore, per cui se il tuo medico ti ha detto che ne soffri stai pure tranquillo perché non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Che cos’è la cheratosi pilare

La cheratosi pilare è una patologia che si manifesta quando i follicoli piliferi risultano occlusi dalla formazione di tappi cheratinici (gli stessi che causano i punti neri per intenderci); si tratta di un disturbo abbastanza comune anche se, essendo esteticamente abbastanza fastidioso, le persone che ne sono affette tendono spesso a viverlo male. Per adesso non ci dilunghiamo oltre e vedremo meglio nei prossimi paragrafi quali sono le cause, le caratteristiche e i trattamenti più efficaci contro la cheratosi pilare

Cheratosi pilare: informazioni generali

La cheratosi pilare colpisce mediamente quasi un ragazzo su due in età adolescenziale e, sebbene tenda a sparire dopo i trent’anni di età, non è raro che possa colpire anche gli adulti; ribadiamo che si tratta di un disturbo assolutamente innocuo anche se il fastidio che procura, a livello estetico, non è certamente trascurabile. Quasi tutte le persone che hanno problemi di cheratosi pilare tendono a vivere la loro situazione con una certa ansia proprio perché questa patologia ha notevoli ripercussioni a livello estetico, tuttavia nemmeno in questo caso ha senso preoccuparsi troppo dal momento che è una condizione assolutamente guaribile.

  1. Quali sono le cause della cheratosi pilare

    Le cause della cheratosi pilare non sono ancora perfettamente note, al netto del fatto che è risaputo come a favorire la comparsa di questo disturbo siano la formazione di tappi cheratinici che ostruiscono i follicoli piliferi ciò che ancora non si capisce a perfezione è come e perché questo avvenga. Ciò che si presume è che, vista anche l’ereditarietà riscontrata in almeno il 50% dei pazienti con problemi di cheratosi pilare (che avevano quindi diversi casi in famiglia di parenti con gli stessi problemi) le cause di questo disturbo siano prevalentemente di natura genetica, ma si tratta più che altro di una supposizione (anche se piuttosto sensata a dire il vero). Per il resto sarebbe certamente utile pervenire ad una conoscenza più approfondita delle cause che sottostanno alla formazione della cheratosi pilare se non altro per poter stabilire delle linee guida efficaci per aiutare quelle categorie di persone maggiormente a rischio a prevenire in maniera efficace questo disturbo.
  2. Cheratosi pilare: i sintomi più comuni

    La cheratosi pilare si manifesta come una serie di lesioni papulari e puntiformi che aggrediscono la cute degli arti (braccia e gambe quindi tipicamente); queste lesioni si manifestano prevalentemente nel periodo invernale e tendono invece a regredire durante l’estate probabilmente perché la sudorazione gioca un ruolo non trascurabile nel liberare i follicoli piliferi o perché il caldo contribuisce a sciogliere i tappi (ma si tratta in questi due casi di nostre supposizioni). Resta il fatto comunque che si tratta di un disturbo che, come appena accennato, tende a regredire da solo nei periodi più caldi dell’anno e che non deve destare alcuna preoccupazione dal momento che risulta assolutamente innocuo
  3. Come si diagnostica una cheratosi pilare

    La cheratosi pilare risulta facilmente diagnosticabile, ovviamente ad un occhio esperto, dalla semplice osservazione dei sintomi; normalmente un buon dermatologo è quindi immediatamente in grado di definire una diagnosi puntuale di questo disturbo sin dalla prima visita. Attenzione però, questo non deve in alcun modo costituire una giustificazione per bypassare la visita medica specialistica, anche se questo disturbo è innocuo, infatti, è sempre bene rivolgersi ad un dermatologo competente anche perché le visite di controllo di questo tipo sono spesso trascurate nel nostro paese e questa può costituire comunque una buona occasione per un checkup più generale sullo stato di salute della pelle
  4. Cheratosi pilare: quando rivolgersi al medico

    Come detto è sempre bene rivolgersi al proprio medico qualora si notino delle anomalie al livello della pelle e questo vale anche per la cheratosi pilare, per quanto si tratti, come ampliamente ripetuto, di un disturbo assolutamente innocuo. Ne approfittiamo per ripetere, come abbiamo fatto in numerosi altri post, che lo scopo di unadieta.it non è quello di incentivare l’autodiagnosi e le cure fai da te, nemmeno nel caso di disturbi per nulla pericolosi come nel caso della cheratosi pilare; il motivo per cui scriviamo questi post è che restiamo fermamente convinti che un’opinione pubblica più informata sui temi della salute sia di fondamentale importanza sia per costruire un rapporto migliore (e più paritario potremmo dire) fra medici e pazienti, sia per permettere ai medici stessi di esprimersi ancora meglio di come fanno già nel loro lavoro quotidiano aiutando i pazienti a rendere sempre più particolareggiata e corretta la descrizione dei loro sintomi.
  5. Come curare una cheratosi pilare

    La cheratosi pilare non è un disturbo che si possa propriamente curare, bisogna quindi aspettare che decorra da solo, ma è possibile trattarlo per ridurlo in maniera sensibile; in questo paragrafo ci concentreremo prevalentemente sui trattamenti comunemente reperibili presso le farmacie e le parafarmacie mentre tratteremo i rimedi naturali contro la cheratosi pilare in un paragrafo ad hoc. Per prima cosa partiamo dai saponi specifici che, migliorando l’idratazione della pelle, aiutano a ridurre questo disturbo; esistono anche pomate specifiche ad uso topico che possono essere impiegate per ridurre gli inestetismi dovuti a cheratosi pilare, chiedi consiglio al tuo medico di fiducia o al tuo farmacista per maggiori informazioni

Complicazioni possibili della cheratosi pilare

La cheratosi pilare, come abbiamo già avuto modo di dire diverse volte in questo post, non presenta alcun rischio di complicazioni, tuttavia questo non deve indurre a considerare inutile la visita presso un dermatologo di fiducia. Del resto la prevenzione delle malattie della pelle nel nostro paese ha ancora molta strada da fare quindi rivolgersi ad un dermatologo per il proprio problema di cheratosi pilare può essere anche un modo per unire l’utile al dilettevole (per così dire) ed approfittarne per un checkup più completo sullo stato di salute generale della nostra pelle.

Rimedi naturali contro la cheratosi pilare

Tra i rimedi naturali contro la cheratosi pilare l’uso dei guanti di crine per l’igiene personale può essere sicuramente uno tra i rimedi più efficaci in quanto generando una leggera abrasione sugli strati più superficiali della pelle è possibile ridurre gli inestetismi dovuti a cheratosi pilare; questo non vuol dire che risolverai il tuo problema, ma riuscirai certamente ad attenuarlo e, insomma, è sempre meglio di niente. Ovviamente anche l’uso di prodotti omeopatici capaci di favorire l’idratazione della cute può risultare utile a contrastare la cheratosi pilare, per maggiori informazioni sui prodotti migliori in tal senso chiedi consiglio al tuo erborista di fiducia.

Prevenzione della cheratosi pilare

Anche se non è scientificamente, e definitivamente, provato che la cheratosi pilare possa essere favorita dalla secchezza della pelle è certamente utile ai fini della prevenzione, di questo e di altri disturbi, assicurarsi di avere una cute sempre bene idratata. Chi soffre di secchezza della pelle, quindi, deve abituarsi ad utilizzare prodotti specifici per ridurre questo problema di modo da diminuire anche, ma non solo, le possibilità che insorga una cheratosi pilare.

Cheratosi pilare: come comportarsi

In caso di cheratosi pilare, per prima cosa, non ci si deve far cogliere dal panico; certo il disturbo è sicuramente sgradevole, da un punto di vista meramente estetico, ma si può comunque trattarlo per ridurlo in attesa che passi da solo, come tipicamente avviene a ridosso dei mesi estivi. Per il resto, come abbiamo già suggerito, è comunque preferibile rivolgersi ad un dermatologo non tanto perché la cheratosi pilare sia pericolosa (non lo è in alcun modo) ma più che altro per raccogliere qualche consiglio più professionale su come trattare questo disturbo e approfittarne per un checkup più completo

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