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Ortopanoramica: informazioni sull’uso, il costo e le controindicazioni dell’ortopanoramica


Ortopanoramica: informazioni sull’uso, il costo e le controindicazioni dell’ortopanoramicaL’ortopanoramica delle arcate dentarie è uno strumento diagnostico come tanti altri ci siamo trovati a descrivere ed illustrare su queste pagine; in questo post tenteremo di dare quante più informazioni possibili sull’ortopanoramica per i semplici curiosi o per chi, dovendo sottoporsi a questo tipo di esame, dovesse avere qualunque tipo di perplessità. Nei prossimi paragrafi avremo quindi modo di approfondire insieme che cos’è un’ortopanoramica, a cosa serve, quanto può costare, che tipo di controindicazioni a questo esame (con un occhio di riguardo per le future mamme) e tenteremo di affrontare ogni tipo di argomento o curiosità a riguardo dell’ ortopanoramica

Che cos’è l’ortopanoramica

L’ortopanoramica è semplicemente un esame diagnostico di tipo radiografico; anche se siamo frequentemente portati a pensare che l’ortopanoramica sia uno strumento ad uso esclusivo del dentista in realtà non è affatto così, spesso l’ortopanoramica può rivelarsi utile nella diagnosi di altre patologie (oltre quelle a carico dei denti) ed essere quindi richiesta da specialisti come l’otorinolaringoiatra (per la diagnosi di alcune particolari patologie delle vie di respirazione primarie), l’oncologo (per la diagnosi quindi dei tumori) o il chirurgo plastico (in determinate procedure di chirurgia estetica ma non solo). Come stiamo iniziando a capire, quindi, l’ortopanoramica è uno strumento diagnostico di fondamentale importanza per la nostra salute, utile nella diagnosi di numerose patologie e non solo di quelle a carico dei denti.

Ortopanoramica: informazioni generali

Adesso che abbiamo capito meglio che cos’è un’ortopanoramica possiamo entrare nel vivo del nostro post ed iniziare a rispondere ad altre domande, come ad esempio a cosa serva questo esame, in cosa consista, quali sono le eventuali controindicazioni per alcune determinate categorie di persone (principalmente donne incinta e bambini). Non perdiamo quindi altro tempo e proviamo a scoprire insieme quante più informazioni possibili sull’ortopanoramica

  1. Ortopanoramica: a cosa serve

    Come qualsiasi altro esame radiografico anche l’ortopanoramica serve a consentire un’osservazione di un particolare dettaglio anatomico; attraverso l’ortopanoramica, quindi, è possibile osservare le arcate dentarie (sia quella superiore che quella inferiore), i denti stessi, le ossa alveoari e l’ articolazione temporo-mandibolare. Si tratta tipicamente di un esame “accessorio” alla pratica odontoiatrica dal momento che attraverso l’ortopanoramica il dentista riesce ad avere un’osservazione accurata e approfondita di tutto l’arco dentale.
  2. In cosa consiste un’ortopanoramica

    Come accennato un’ortopanoramica altro non è che un esame radiografico, nello specifico questo esame avviene molto rapidamente, è sufficiente infatti circa un minuto (durante il quale il paziente resta in piedi con la testa infilata nell’apposito macchinario) per scattare una fotografia delle diverse sezioni (una frontale e due laterali) che una volta sovrapposte restituiranno l’immagine in due dimensioni dell’arcata dentaria (da cui appunto il termine “ortopanoramica”). Come avremo modo di vedere in uno dei prossimi paragrafi, però, l’evoluzione tecnologica sta progressivamente rivoluzionando il settore dell’ortopanoramica arrivando a sviluppare una tecnica più rapida, meno dispendiosa e soprattutto che prevede un minor assorbimento di radiazioni da parte dei pazienti
  3. Ortopanoramica  in gravidanza e durante l’allattamento

    Come noto la possibilità di effettuare esami radiografici durante la gravidanza o il periodo dell’allattamento va affrontata con il proprio medico di fiducia di caso in caso; è risaputo che alti livelli di radiazioni potrebbero nuocere al feto durante una gravidanza tuttavia l’ortopanoramica è un esame che non prevede una grossa irradiazione e può essere svolto in totale sicurezza. Normalmente qualora ci fosse la necessità di un’ortopanoramica durante la gravidanza il dentista procede col farne una parziale (solo dei denti che gli interessa osservare) o provvede comunque a schermare la futura mamma facendole indossare una specie di grembiule ad hoc (fatto di piombo). Ovviamente è sempre opportuno segnalare al proprio dentista che si aspetta un bambino o che si sta allattando qualora dovesse prescrivere un’ortopanoramica; altrettanto ovviamente, soprattutto se non dovesse sussistere un rapporto di fiducia verso il dentista (magari è la prima volta che ti rivolgi a lui) puoi per sicurezza chiedere consiglio al tuo medico di fiducia o al tuo ginecologo. In ogni caso ribadiamo che l’ortopanoramica delle arcate dentarie non presenta particolari rischi per le donne in stato di gravidanza o che stanno allattando.
  4. Ortopanoramica e bambini: informazioni utili

    Come abbiamo detto nel paragrafo precedente parlando dell’opportunità di fare un’ortopanoramica a una donna che aspetti un bambino, la quantità di radiazioni assorbite attraverso questo esame non è così rilevante da poter suscitare preoccupazioni di sorta e questo vale ovviamente anche nel caso in cui a sottoporsi ad un’ortopanoramica sia un bambino; ci preme rimarcare come, sebbene l’ortopanoramica sia un esame assolutamente sicuro, tutti gli esami radiografici andrebbero prescritti solo a fronte di un’effettiva necessità clinica; quello che intendiamo dire è che se l’ortopanoramica è realmente utile allora il problema non si pone e può essere fatta senza alcun problema (anche dai bambini) se invece rappresenta solo un’esigenza di tipo precauzionale o una sorta di eccesso di zelo sarebbe meglio (come da linee guida in vigore) soprassedere. Ma questa è ovviamente una scelta che è, e deve rimanere, a discrezione del dentista.
  5. Come prepararsi ad un’ortopanoramica

    L’ortopanoramica non è un esame che richieda alcun tipo di preparazione, come abbiamo già avuto modo di accennare è velocissima (dura circa un minuto) e per nulla invasiva; nel caso l’ortopanoramica fosse accessoria ad un intervento odontoiatrico che necessiti di una anestesia, solo in questo caso e solo per le donne che stanno allattando, può essere consigliabile provvedere a mettere da parte un po’ di latte (usando un tiralatte) ma solo perché l’anestesia potrebbe passare nel latte materno. Si può evitare questo tipo di rischio mettendo da parte come detto un po’ di latte per dare il tempo all’organismo della mamma di riassorbire l’anestesia.

Ortopanoramica: evoluzione della tecnologia e ortopanoramica digitale

L’evoluzione tecnologica che stiamo vivendo ha avuto importanti ripercussioni sul mondo delle ortopanoramiche; con l’avvento della così detta ortopanoramica digitale, infatti, i dentisti possono oggi contare su immagini di maggiore qualità (riducendo quindi il rischio di errori nelle diagnosi). Oltre questo l’altro aspetto molto rilevante delle ortopanoramiche digitali è che richiedono un’emissione di radiazioni pari a solo un decimo rispetto a quanto avviene per un’ortopanoramica classica e questo le rende sicuramente ideali da usare per i bambini o per le donne in gravidanza; anche se l’ortopanoramica classica, come abbiamo già avuto modo di dire nei precedenti paragrafi, non presenta rischi rilevanti ne per le donne incinta ne per i bambini, ridurre l’emissione di radiazioni durante un’ortopanoramica è comunque importante per rendere questo esame sempre meno “aggressivo” per l’organismo umano.

Ortopanoramica: costo e informazioni sul prezzo

Quando parliamo del costo di un’ortopanoramica ovviamente non possiamo dare un valore assoluto dato che i prezzi di questo esame possono variare in base alla città e allo studio dentistico presso cui farai la tua ortopanoramica; posto che le famiglie con un reddito basso possono comunque accedere a questo esame (se necessario) in maniera gratuita attraverso le AUSL di riferimento, in linea di massima (nel settore privato) il costo di un’ortopanoramica può oscillare tra un minimo di 30€ e un massimo di 60€. Non si tratta quindi di un esame particolarmente oneroso e, come per ogni altro tipo di prestazione sanitaria, le persone in difficoltà economica possono accedervi attraverso il SSN (anche se spesso visto l’accessibilità del costo si preferisce fare l’ortopanoramica privatamente per avere tempi d’attesa più rapidi).

Ortopanoramica: conclusioni

L’ortopanoramica è un esame radiografico utile per monitorare lo stato di salute dei denti (ma non solo); si tratta di un esame non invasivo che può essere fatto da tutti (inclusi bambini e donne incinta) in totale tranquillità. Anche se l’emissione di radiazioni durante un’ortopanoramica non è particolarmente elevata la tecnologia delle ortopanoramiche digitali ha permesso di ridurre l’emissione di radiazione a un decimo rispetto a quello di un’ortopanoramica classica rendendo questo esame ancora più sicuro per tutti. Chi avesse la necessità di fare un’ortopanoramica può rivolgersi alle AUSL (accedendo così gratuitamente all’erogazione del servizio a patto che ne abbia diritto) o farlo privatamente con un costo tutto sommato accessibile che varia tra le 30 e le 60 euro.

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