ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Liquido sinoviale: prevenire e trattare l’accumulo di liquido sinoviale nelle articolazioni


Liquido sinoviale: prevenire e trattare l’accumulo di liquido sinoviale nelle articolazioniIl liquido sinoviale è una di quelle parti del corpo umano di cui quasi ignoriamo completamente l’esistenza fino al momento in cui, per motivi che avremo modo di approfondire nel corso di questo post, qualcosa non inizia a funzionare male, in quel momento quindi ci rendiamo conto di quanto poco conosciamo il nostro corpo.
In questo post oltre a provare a capire che cosa sia il liquido sinoviale, a cosa serva e perché è così fondamentale per il corretto funzionamento del nostro corpo, avremo modo anche di approfondire la principale patologia relativa al liquido sinoviale imparando insieme a conoscere cause, sintomi e cura della sinovite

Che cos’è il liquido sinoviale

Per capire meglio cosa sia il liquido sinoviale è fondamentale per prima cosa fornire alcune informazioni accessorie riguardo alle articolazioni del corpo umano; si definisce “articolazione” quella determinata struttura anatomica che mette in relazione tra loro un numero pari a due o più ossa. Nel nostro corpo ci sono oltre 350 articolazioni, le quali presentano forme e funzionalità anche radicalmente differenti tra loro ma che sono riducibili in tre grandi categorie: le articolazioni fibrose (in cui appunto il contatto tra le ossa viene sostenuto da tessuto di tipo fibroso), quelle cartilaginee (in cui le ossa sono unite da cartilagine) ed infine abbiamo appunto le articolazioni sinoviali (in cui le ossa sono separate da una cavità ma unite attraverso i legamenti); all’interno di ognuna di queste categorie di articolazioni (fibrose, cartilaginee e sinoviali) possiamo distinguere ulteriori tre sottogruppi in base alla funzionalità specifiche di una determinata articolazione, per cui potremo parlare di: articolazioni immobili (in cui le ossa sono legate così strettamente tra loro da non potersi muovere in alcun modo), articolazioni ipomobili (in questo caso, come il termine suggerisce, le articolazioni possono muoversi ma in maniera ridotta, per comprendere meglio il funzionamento di questo tipo di articolazioni basti pensare alla colonna vertebrale) e infine abbiamo le articolazioni mobili (in cui è possibile un movimento “largo” basti pensare ad esempio al ginocchio o alla spalla). Delle 350 e passa articolazioni presenti nel nostro corpo la maggior parte sono di tipo sinoviale (quindi mobili), come abbiamo spiegato poco fa, quindi, in queste articolazioni le ossa sono separate da una cavità e muovendosi sfregano e producono attrito le une sulle altre, il liquido sinoviale ha quindi la funzione di prevenire l’usura e il logorio delle ossa, essendo un liquido viscoso, infatti, funge come una sorta di lubrificante; ma non solo, il liquido sinoviale, essendo a diretto contatto con le cartilagini che legano le strutture ossee, svolge un’azione protettiva anche nei confronti di queste ultime

Liquido sinoviale: informazioni generali

Il liquido sinoviale, come abbiamo visto nel paragrafo precedente, è un liquido che serve a prevenire l’attrito tra i vari elementi che costituiscono alcuni tipi di articolazioni (quelle mobili) e, conseguentemente, ad evitarne l’usura e a conservarle in salute. Nei prossimi paragrafi tenteremo di capire cosa succede alle nostre articolazioni qualora saltasse questo meccanismo di protezione, parleremo quindi di sinovite, delle cause di questo disturbo, dei sintomi con cui si manifesta, delle cure attraverso cui è possibile trattare un problema di sinovite e daremo ancora altre informazioni utili sul liquido sinoviale e le patologie ad esso correlate

  1. Liquido sinoviale e sinovite

    Nella spiegazione di come funzionano le articolazioni e di cosa sia il liquido sinoviale abbiamo omesso un piccolo particolare che però ci tornerà utile chiarire immediatamente in questa sede; il liquido sinoviale, che come abbiamo detto riempie la cavità che separa le strutture ossee nelle articolazioni di tipo mobile, non è “libero” (del resto se lo fosse si “disperderebbe” nell’organismo) ma contenuto all’interno di una membrana che prende appunto il nome di membrana sinoviale. Questa membrana non solo contiene il liquido sinoviale ma (irrorata com’è dal sangue) lo produce addirittura proprio filtrando il plasma; può però capitare, per motivi che vedremo meglio più avanti, che la membrana sinoviale sia oggetto di processi infiammatori, quando questo avviene si ha (come risposta fisiologica) una maggior produzione di liquido sinoviale che causa un aumento del volume della membrana (all’interno di cui il liquido è contenuto) e, conseguentemente, il gonfiore dell’articolazione stessa. Si definisce quindi sinovite un processo infiammatorio a carico della membrana sinoviale che causa un rigonfiamento dell’articolazione.
  2. Diagnosi della sinovite: l’esame del liquido sinoviale

    Tipicamente per una diagnosi di sinovite può essere sufficiente una visita del medico di fiducia il quale, sulla base del resoconto dei sintomi fornito dal paziente e della loro osservazione diretta riesce abbastanza facilmente a intuire la presenza di questo tipo di problema; è tuttavia piuttosto frequente il ricorso ad esami radiografici per una diagnosi più accurata (che non sarebbe possibile attraverso la semplice osservazione dei sintomi). In alcuni casi inoltre può essere necessario procedere all’analisi del liquido sinoviale per scongiurare la correlazione tra la sinovite ed altre patologie da cui questa condizione potrebbe essere causata (come ad esempio gotta, artrite, lupus, etc).
  3. Liquido sinoviale: cause della sinovite

    Le cause della sinovite possono essere molteplici, nella maggior parte dei casi questa patologia è causata da eventi traumatici (anche di lieve entità) come potrebbe essere, ad esempio, una botta al ginocchio durante una partita di calcetto; tra le altre cause della sinovite abbiamo i processi infettivi di varia natura (che producono l’infiammazione della membrana sinoviale). Ci sono inoltre molte patologie che possono provocare una sinovite, dalla gotta e l’artrite (di cui abbiamo già accennato) fino ad arrivare a infezioni più importanti (meningite, sifilide, etc) e persino ad alcuni particolari tipi di tumore (a carico della membrana sinoviale).
  4. Liquido sinoviale: sintomi della sinovite

    I sintomi della sinovite sono abbastanza facili da riconoscere, tipicamente l’articolazione appare gonfia, arrosssata e con deficit di mobilità (tutte condizioni dovute al versamento del liquido sinoviale); al tatto inoltre l’articolazione risulta surriscaldata e dolente. La sinovite è quindi un disturbo facilmente riconoscibile attraverso i suoi sintomi, tuttavia (come detto nel paragrafo sulla diagnosi della sinovite) spesso la semplice osservazione dei sintomi non è sufficiente a definire precisamente l’entità della sinovite, il medico valuterà quindi la necessità di ricorrere a un esame radiografico e, eventualmente, al prelievo del liquido sinoviale per poterlo analizzare in laboratorio.
  5. Liquido sinoviale: cura e trattamento della sinovite

    La cura della sinovite varia in maniera anche rilevante in base ai fattori che hanno provocato la patologia e all’entità del disturbo stesso; qualora la sinovite fosse causata semplicemente da una botta spesso è sufficiente attendere qualche tempo (magari facendo degli impacchi di ghiaccio all’articolazione e usando dei semplici antinfiammatori) affinché la cosa regredisca da sola. In alcuni casi la terapia farmacologica richiede un approccio più incisivo, il medico potrà quindi valutare il ricorso a farmaci cortisonici e persino agli antibiotici (qualora la sinovite sia causata da infezione batterica). Di recente si è iniziato a trattare quei pazienti che non rispondono ai farmaci cortisonici e antinfiammatori ricorrendo ad iniezioni di acido ialuronico. Ancora in altri casi può essere utile ricorrere a una particolare tecnica, l’artrocentesi, che permette di drenare il liquido sinoviale in eccesso riducendo quindi la pressione intra-articolare. Più raramente si ricorre invece ad altre tecniche per l’asportazione del liquido sinoviale in eccesso, come nel caso della sinoviortesi chimica (che prevede l’iniezione di particolari sostanze capaci di ridurre la quantità di liquido sinoviale in eccesso e più precisamente quella di origine patologica) o della sinoviectomia (parziale o totale) tecnica attraverso la quale si procede all’asportazione chirurgica della membrana sinoviale (stimolandone conseguentemente la rigenerazione).

Riassorbimento del liquido sinoviale: le tempistiche

Quando la sinovite e il conseguente versamento di liquido sinoviale sono imputabili a traumi di entità non elevata in genere molte persone preferiscono attendere che il liquido in eccesso si riassorba da solo evitando di ricorrere ad ogni tipo di terapia. Non si tratta di un comportamento sbagliato, tutt’altro, consigliamo in ogni caso onde evitare qualsiasi tipo di problema di consultarsi preventivamente con il proprio medico di fiducia anche perché si rischierebbe di sottovalutare una condizione in realtà più grave di quanto percepito. Normalmente la prima cosa da fare in caso di versamento di liquido sinoviale (dopo aver contattato il medico naturalmente) è quella di evitare qualunque sforzo o stress per l’articolazione coinvolta, il riposo assoluto è il primo rimedio contro questo tipo di disturbo. Particolarmente utili sono poi gli impacchi di ghiaccio da apporre direttamente sull’articolazione per quanto spesso, per un più rapido e pieno recupero, il ricorso a antinfiammatori ed eventualmente cortisonici è caldeggiato (ma questo ovviamente deve deciderlo il medico)

Cosa fare in caso di versamento sinoviale e come prevenire la sinovite

Iniziamo subito col dire che prevenire la sinovite non è una cosa esattamente semplice, del resto, come abbiamo visto, questo disturbo può anche essere causato da altre patologie (e tra queste alcune infezioni che difficilmente possiamo prevenire); diverso il discorso per quei casi in cui la sinovite sia causata da eventi traumatici, in questi casi infatti lo sport abituale rimane un’arma fondamentale per prevenire questo tipo di problemi. La muscolatura gioca un ruolo fondamentale nella “solidità” articolare, una muscolatura tonica, quindi, è capace di prevenire un gran numero di traumi (a partire dalle distorsioni) i quali potrebbero a loro volta causare un problema di versamento del liquido sinoviale. Qualora ci trovassimo in presenza di sinovite, o ne avessimo il dubbio, la prima cosa da fare è contattare il medico di fiducia, fare un impacco freddo e fasciare l’articolazione in attesa di sottoporla alle cure del nostro medico; fondamentale è quindi evitare ogni sforzo o sovraccarico, una volta consultato il medico sarà lui a dirci quale sarà il modo migliore di procedere.

Rischi e complicazioni dovute all’accumulo di liquido sinoviale

Il rischio principale di una sinovite trascurata è che questo disturbo degeneri arrivando a distruggere la cartilagine o ad erodere l’osso; questo genere di complicazioni si presentano ovviamente solo in caso di sinovite cronica e sempre nel caso in cui si sia trascurato il disturbo, trattandolo ad esempio in maniera adeguata. Questo genere di problemi non è poi così raro come si potrebbe credere dal momento che nel nostro paese sta diventando sempre più comune trattare un numero di disturbi sempre maggiore senza ricorrere al medico, magari provando a informarsi autonomamente su internet; questo tipo di comportamento può favorire il fatto di sottostimare alcuni disturbi (come ad esempio la sinovite) che tendono così a cronicizzare e a causare complicazioni ben più gravi dei disturbi che le hanno generate. E’ sempre quindi fondamentale rivolgersi al proprio medico di fiducia tempestivamente tanto in caso di sinovite quanto in qualsiasi altra circostanza.

Liquido sinoviale: conclusioni

Il liquido sinoviale è un liquido lubrificante che riempie la membrana omonima che previene l’attrito tra le strutture ossee che compongono le articolazioni mobili; quando in seguito a processi infiammatori questa membrana inizia a produrre liquido in eccesso questo causa un ispessimento della stessa ed una condizione patologica che si definisce sinovite. L’articolazione colpita da sinovite si presenta gonfia, arrossata, dolente e con una ridotta capacità funzionale, in questi casi si deve quindi contattare immediatamente il proprio medico di fiducia il quale valuterà poi quale sia il modo migliore di procedere. Il liquido sinoviale svolge un ruolo cruciale nel corretto funzionamento dell’articolazione tanto che una sinovite trascurata può condurre, tra le varie complicazioni, alla distruzione delle strutture cartilaginee che legano le ossa e all’erosione delle ossa stesse.

Hai trovato utile questo post sul liquido sinoviale?
Condividilo sui social network
Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606