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Gonartrosi: cause, sintomi e cura dell’artrosi al ginocchio


Gonartrosi: cause, sintomi e cura dell’artrosi al ginocchioLa gonartrosi, o più semplicemente l’artrosi del ginocchio, è probabilmente una delle malattie cronico-degenerative più comuni della terza età; come vedremo nei prossimi paragrafi la gonartrosi è un disturbo strettamente correlato all’invecchiamento (colpisce tipicamente dopo i primi 60 anni di età),  e si stima che nel nostro paese almeno il 25% delle donne sviluppino un problema di gonartrosi mentre l’incidenza della stessa patologia sul genere maschile risulta sensibilmente più bassa (circa la metà). Nei prossimi paragrafi tenteremo quindi di capire insieme cos’è la gonartrosi e quali sono le cause, i sintomi e le cure impiegate nel trattamento dell’artrosi del ginocchio

Che cos’è la gonartrosi

La gonartrosi può essere definita, magari semplificando un po’ ma in maniera abbastanza precisa, come una patologia dovuta alla naturale usura delle articolazioni in seguito all’invecchiamento; ciò che accade è che le cartilagini che compongono l’articolazione (in questo caso del ginocchio) finiscono con l’usurarsi esponendo l’osso a contatto ed attrito. La conseguenza di questo è che l’osso inizia a produrre delle escrescenze (osteofiti) come risposta fisiologica del tessuto osseo nel momento in cui l’azione erosiva dovuta all’assottigliamento progressivo delle cartilagini inizia a fare il suo corso.

Gonartrosi: informazioni generali

Fin qui abbiamo provato a comprendere meglio cosa sia la gonartrosi e abbiamo avuto modo di appurare come questa patologia tenda a colpire più le donne che gli uomini; nei prossimi paragrafi entreremo più nel dettaglio di quelle che possono essere le cause dell’artrosi del ginocchio, i sintomi attraverso cui questo disturbo si manifesta, come e se è possibile prevenirne l’insorgenza oltre che, ovviamente, provare a descrivere i trattamenti e le cure più efficaci contro la gonartrosi

  1. Le cause della gonartrosi

    Definire quali siano le cause della gonartrosi non è sempre facile, iniziamo col dire che esistono due forme di questa patologia e distinguiamo quindi la gonartrosi primaria da quella secondaria; la differenza tra le due forme (primaria e secondaria) è abbastanza facile da comprendere, la gonartrosi primaria è una patologia a se stante le cui cause di insorgenza non sono ancora perfettamente note (si presume, a titolo orientativo, che possa essere favorita da concause come ad esempio l’obesità) mentre nella gonartrosi secondaria è possibile riconoscere e distinguere delle cause originali di insorgenza della malattia (come ad esempio traumi e fratture del ginocchio, problemi di cattivo allineamento e, in casi rari, di natura metabolica). Come per tante altre malattie, quindi, anche per la gonartrosi le forme primarie e secondarie identificano se la patologia sia insorta in maniera autonoma (forma primaria) o a seguito di traumi pregressi (forma secondaria)
  2. Gonartrosi: i sintomi principali

    Indubbiamente il principale sintomo attraverso cui la gonartrosi si manifesta è il dolore (che prende il nome quindi di “gonalgia” che appunto significa “dolore al ginocchio); la comparsa del dolore che, nelle prime fasi, si manifesta solo sotto sforzo diventa sempre più importante man mano che la gonartrosi progredisce fino a comparire anche in situazioni di riposo (come ad esempio quando andiamo a dormire). Il dolore cronico dovuto alla gonartrosi può diventare anche molto difficile da tollerare tanto da arrivare ad avere ripercussioni negative sulla qualità stessa del sonno e del riposo con tutti i problemi che ne possono conseguire. Tra i sintomi di gonartrosi segnaliamo anche il versamento di liquido sinoviale che tipicamente si manifesta man mano che la malattia progredisce.
  3. Come si diagnostica la gonartrosi

    Per diagnosticare un problema di gonartrosi è sufficiente una normale radiografia; normalmente il medico riesce ad intuire la natura del disturbo sulla base della semplice osservazione dei sintomi, è tuttavia necessaria comunque una radiografia per evidenziare la reale portata della gonartrosi. Più specificatamente la radiografia (in caso di artrosi del ginocchio) andrebbe fatta “in carico” cioè col paziente in piedi di modo da evidenziare in maniera adeguata i vari “segni” tipici della gonartrosi
  4. Gonartrosi: quando rivolgersi al medico

    Come non manchiamo mai di ripetere per ogni patologia che abbiamo occasione di trattare è sempre importante rivolgersi al proprio medico di fiducia di fronte a manifestazioni di dolore di qualunque tipo; il dolore è infatti il primissimo campanello di allarme che il nostro corpo usa per segnalarci che c’è qualcosa che non funziona. Soprattutto nel caso di malattie cronico-degenerative, come appunto nel caso della gonartrosi, è fondamentale rivolgersi al proprio medico sin dalla comparsa dei primi sintomi per evitare che la patologia possa aggravarsi nel tempo rendendo quindi più complicato trattarla in maniera adeguata
  5. Cura e trattamento della gonartrosi

    La cura e il trattamento della gonartrosi varia in maniera rilevante a seconda di quanto il disturbo sia progredito; iniziamo col dire che l’approccio farmacologico tipicamente a base di antidolorifici e antinfiammatori andrebbe considerato più che altro come una tecnica “palliativa” utile per ridurre il dolore e eventuali processi infiammatori, che tipicamente insorgono in correlazione all’artrosi del ginocchio, ma non risulta assolutamente risolutiva del problema. Spesso, a fronte di processi infiammatori di una certa rilevanza, può essere utile procedere con l’infiltrazione di farmaci cortisonici i quali risultano ideali per ridurre l’infiammazione ma non impattano in maniera rilevante sul disturbo. A livello terapeutico, quindi, per trattare la gonartrosi si procede o con iniezioni di acido ialuronico (nei casi meno importanti), mentre l’approccio di tipo chirurgico risulta comunque sempre il più risolutivo sia nei casi più lievi, nei quali si procede attraverso osteotomia ad allineare nuovamente le strutture ossee del ginocchio e prevenire così l’erosione delle stesse, sia nei casi più importanti (nei quali si procede all’impianto di una protesi, tecnica che però si preferisce adottare solo nei casi più gravi visto che risulta particolarmente invadente per il paziente)

Gonartrosi: principali tipologie dell’artrosi al ginocchio

Senza dilungarci troppo nella descrizione delle varie forme di gonartrosi precisiamo semplicemente che, come per tantissime altre patologie, anche l’artrosi del ginocchio viene classificata in differenti modi a seconda dei determinati particolari anatomici che risultano coinvolti; si potrà quindi parlare di gonartrosi media (che interessa la parte interna del ginocchio), gonartrosi laterale (che interessa la parte esterna del ginocchio) e gonartrosi retropatellare (che colpisce la rotula)

Come prevenire la gonartrosi

Come abbiamo avuto modo di accennare in uno dei primi paragrafi tra le varie cause di gonartrosi potrebbe giocare un ruolo importante l’obesità, motivo per cui per prevenire questo tipo di disturbo risultano importanti (come al solito) sana alimentazione e costante attività fisica; inoltre, come per qualunque altra patologia, la diagnosi precoce ha un ruolo importante nel prevenire i principali danni della gonartrosi per cui è fondamentale (come abbiamo già avuto modo di rimarcare) avere un rapporto abituale e continuativo nel tempo col proprio medico di fiducia

Rischi e complicazioni della gonartrosi

Per quanto riguarda i rischi della gonartrosi segnaliamo che questa patologia, se non opportunamente trattata, può essere causa anche di invalidità; dal punto di vista delle complicazioni la gonartrosi, se trascurata, può causare danni anche rilevanti alla qualità della vita del paziente (come abbiamo detto è infatti causa riconosciuta di invalidità).

Gonartrosi: conclusioni

La gonartrosi, o artrosi del ginocchio, è un disturbo che colpisce tipicamente dopo i sessanta anni di età (anche se aumentano i casi tra i giovani principalmente dovuti a traumi del ginocchio, si tratta quindi di gonartrosi secondaria) e che colpisce prevalentemente le donne. La gonartrosi è un disturbo cronico-degenerativo per cui dalla comparsa dei primi sintomi può trascorrere anche diverso tempo prima che il quadro clinico diventi realmente preoccupante per il paziente, per questo motivo è importante segnalare al proprio medico di fiducia (specie dopo una certa età) episodi di dolore che si dovessero manifestare sotto sforzo. La gonartrosi è una patologia che può essere trattata in diversi modi (persino attraverso infiltrazioni di acido ialuronico) ma affinché i metodi meno invasivi si rivelino efficaci è necessario trattare tempestivamente l’artrosi del ginocchio, in caso contrario l’unica cura realmente incisiva potrebbe rivelarsi essere l’impianto di una protesi

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