ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Emiparesi: cause, sintomi e cura delle varie forme di emiparesi


Emiparesi: cause, sintomi e cura delle varie forme di emiparesiL’emiparesi è un disturbo decisamente complicato con cui convivere, anche se siamo abituati a ricondurre questo tipo di problema a patologie come per esempio l’ictus in realtà l’emiparesi può avere cause anche differenti, ma questo lo vedremo meglio in uno dei prossimi paragrafi. Ciò che invece ci preme rimarcare sin da subito è che anche se l'emiparesi non è certamente un problema semplice da dover affrontare è comunque un disturbo curabile in un gran numero di casi. In questo post, oltre ad illustrare i sintomi e i trattamenti possibili per curare l’emiparesi tenteremo anche di fornire maggiori informazioni sulle varie tipologie di emiparesi che possono colpire una persona.

Che cos’è l’ emiparesi

Si definisce emiparesi l’impossibilità di muovere una parte del proprio corpo (generalmente la parte destra o sinistra); non si tratta quindi di una paresi totale ma parziale, che può rivelarsi essere reversibile o meno in base alle cause specifiche che l’hanno provocata (questo avremo modo di capirlo meglio nel paragrafo sulle cause dell'emiparesi). Come abbiamo già avuto modo di accennare tipicamente siamo abituati a ricondurre un problema di emiparesi all’ictus, ma non sempre è così; per adesso ci limitiamo a dire che l’emiparesi è certamente causata da danni al sistema nervoso ma l’ictus non è la sola patologia che può provocare questo tipo di danni; per quanto riguarda invece i sintomi e i trattamenti che è possibile mettere in atto per curare questo disturbo, anche in questo caso, rimandiamo alla lettura dei prossimi paragrafi in cui tratteremo in maniera più specifica esattamente questo tipo di aspetti

Emiparesi: informazioni generali

Fin qui abbiamo provato a capire che cos’è l’emiparesi e abbiamo definito che si tratta di un disturbo che inibisce la capacità motoria di una parte del corpo (destra o sinistra), ed abbiamo accennato come questo disturbo sia, anche se non facile da trattare, molto spesso guaribile attraverso la riabilitazione. Nei prossimi paragrafi tenteremo di capire meglio quali sono invece le cause, i sintomi e i trattamenti più efficaci contro l’emiparesi.

  1. Le cause dell’emiparesi

    Come abbiamo già avuto modo di accennare l’emiparesi è causata da un danno al sistema nervoso (tipicamente di natura vascolare), tuttavia le patologie che possono causare questo tipo di traumi è abbastanza varia; tipicamente la maggior parte delle emiparesi è riconducibile a un ictus o a un’ischemia, ma anche altre patologie (come ad esempio alcuni particolari tipi di tumori celebrali) possono causare questo tipo di problema. Un’altra causa dell’emiparesi può essere un banale (per così dire) trauma cranico. Ovviamente la possibilità di recuperare una normale capacità motoria dipende direttamente dalle cause che hanno prodotto l’emiparesi, se per esempio in caso di ictus o ischemia il recupero delle proprie capacità motorie è abbastanza probabile, differente il discorso in caso di tumore (in questi casi l’emiparesi tende a peggiorare nel tempo).
  2. Emiparesi: i sintomi principali

    Uno dei principali sintomi di emiparesi è il segno di Babinski; molto semplicemente questo tipo di sintomo identifica una risposta innaturale agli stimoli ricevuti dalla pianta del piede. Tentando di essere più chiari è possibile riscontrare il segno di Babinski semplicemente stimolando la pianta del piede strofinando una punta smussata a partire dal tallone e risalendo (scorrendo lungo il lato esterno della pianta del piede) fino al primo metatarso. Un altro sintomo abbastanza caratteristico dell’emiparesi è l’afasia (che caratterizza i traumi all’emisfero sinistro del cervello e si ripercuote sul lato destro del corpo), un disturbo che consiste nella perdita della capacità di comprendere e articolare il linguaggio.
  3. Come si diagnostica un caso di emiparesi

    Per quanto sia abbastanza semplice (per un medico esperto) riconoscere un problema di emiparesi dalla semplice osservazione dei sintomi (che sono abbastanza caratteristici come abbiamo avuto modo di vedere fino adesso) la vera difficoltà consiste nel riuscire a definire con la massima accuratezza possibile dove sia localizzato il trauma (a livello cerebrale) che ha prodotto l’emiparesi. Questo non sempre è possibile, tuttavia si riesce solitamente a risalire con una discreta approssimazione a questo tipo di informazione sulla base dell’anamnesi e di eventuali esami diagnostici (radiografici) che possono evidenziare eventuali lesioni a carico della corteccia cerebrale, della sostanza bianca o della capsula interna dell’emisfero cerebrale.
  4. Emiparesi: quando rivolgersi al medico

    L’emiparesi è un disturbo che per la sua natura non viene mai trascurato dai pazienti nei quali immancabilmente suscita un certo panico; il punto non è tanto rivolgersi al medico dopo un problema di emiparesi, questo è un rischio che certamente i nostri lettori non corrono, quanto saper riconoscere per tempo i sintomi di quei disturbi che possono causare un problema di emiparesi al fine di poter intervenire con la massima tempestività. Più nello specifico sarebbe di fondamentale importanza che tutti imparassimo a riconoscere i sintomi dell’ictus (che come abbiamo detto è il disturbo che più tipicamente finisce col produrre emiparesi nei pazienti che ne sono colpiti)
  5. Cura e trattamento dell’emiparesi

    Per poter trattare in maniera efficace un’emiparesi è necessario agire direttamente sulla lesione che l’ha prodotta; nonostante questo però, anche una volta curata la lesione, è necessario un percorso terapeutico per consentire al paziente di recuperare pienamente la propria capacità motoria. La rieducazione motoria è quindi la cura più efficace contro l’emiparesi così come l’ortofonia permette di recuperare i deficit linguistici che dovessero essere insorti a seguito di un’emiparesi

Che cos’è l’emiparesi facciale

Fin qui abbiamo provato a definire a livello generale cosa sia l’emiparesi, quali sono le sue cause, i sintomi e i trattamenti possibili contro questo disturbo; in questi ultimi paragrafi vogliamo provare a definire più nel dettaglio le varie forme di emiparesi possibili, a partire da quella più comune che è l’emiparesi facciale. Come il nome stesso suggerisce l’emiparesi facciale colpisce il viso (più precisamente il lato destro o sinistro del volto) ed è frequentemente causata da processi infiammatori a carico del nervo facciale (paralisi di Bell)

Che cos’è l’emiparesi spastica

A differenza dell’emiparesi facciale (in cui appunto la definizione è direttamente legata al particolare anatomico coinvolto, nello specifico quindi il viso) l’emiparesi si definisce spastica non per identificare quale parte del corpo sia coinvolta quanto per specificare la natura stessa della plegia. Tentando di essere più chiari il termine “spastica” identifica semplicemente la rigidità dei muscoli coinvolti dall’emiparesi; l’emiparesi spastica rappresenta quindi l’esatto contrario di quella flaccida in cui i muscoli coinvolti risultano essere deboli e “molli” mentre, come detto, al contrario, l’emiparesi spastica è caratterizzata dalla rigidità muscolare

Che cos’è l’emiparesi atassica

L’emiparesi atassica è caratterizzata da una paresi parziale di uno degli arti inferiori (con ridotta capacità motoria) cui si associa atassia (cioè mancata capacità di coordinare i movimenti) nell’arto superiore.

Emiparesi: conclusioni

L’emiparesi è un disturbo che insorge a seguito di lesioni cerebrali (tipicamente a livello vascolare) che producono una perdita parziale della capacità motoria; si distingue quindi tra emiparesi destra o sinistra a seconda del fatto che le lesioni siano a carico dell’emisfero sinistro o destro. L’emiparesi è un disturbo che può essere curato in maniera efficace fino a regredire completamente, ma richiede un certo impegno a livello di riabilitazione; la rieducazione in seguito ad emiparesi può non essere solo di tipo motoria ma anche linguistica dal momento che alcune particolari forme di emiparesi sono correlate ad un particolare disturbo del linguaggio chiamato afasia.

Hai trovato utile questo post sull'emiparesi?
Condividilo sui social network
Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606