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Crampi notturni: cause, sintomi e rimedi contro i crampi notturni


Crampi notturni: cause, sintomi e rimedi contro i crampi notturniI crampi notturni sono un disturbo tanto frequente quanto fastidioso, in questo post tenteremo di capire meglio quali sono le cause dei crampi, perchè ad alcune persone capita di avere dei crampi mentre dormono, come sia possibile prevenire questo tipo di disturbo e daremo ancora molte altre informazioni utili a chi dovesse soffrire di crampi notturni o a chi, più semplicemente, volesse comprendere meglio la natura di questo problema. Anche se esistono delle malattie che possono causare i crampi notturni, come vedremo nei prossimi paragrafi, il più delle volte la causa di questi problemi è da ricercare in fattori più banali come ad esempio errati stili di vita e un’alimentazione non equilibrata

Crampi notturni: informazioni generali

Si ha un crampo quando uno o più muscoli subiscono una contrazione improvvisa e violenta che causa il dolore caratteristico tipico dei crampi (notturni o meno che siano); quando questa contrazione si verifica durante il sonno ecco che parliamo di crampi notturni. Questo problema, anche se riguarda più frequentemente le persone anziane, può colpire chiunque, io ad esempio, pur avendo appena trent’anni soffro ormai da diverso tempo di crampi notturni alla pianta del piede. Ovviamente i crampi notturni possono risultare più o meno dolorosi anche in base al muscolo che risulta colpito, i crampi notturni al polpaccio (ad esempio) sono quelli più frequenti ma anche tra i più facili da gestire (come vedremo in uno dei prossimi paragrafi è sufficiente sollevare la gamba piegando la punta del piede verso il basso per alleviare il dolore) al contrario (ve lo garantisco) i crampi notturni alla pianta del piede (di cui ho la sfortuna di soffrire, nonostante siano decisamente rari) risultano più complicati da gestire e sono veramente molto dolorosi e complicati da gestire (anche questo lo vedremo meglio nei prossimi paragrafi)

Quali sono le cause dei crampi notturni

Le cause dei crampi notturni possono essere molteplici, può capitare che siano una spia di altre patologie ma è abbastanza raro; tra le malattie che annoverano i crampi notturni tra i loro sintomi abbiamo quindi la cirrosi, il morbo di addison, il diabete, il parkinson, l’insufficienza venosa, l’ipotiroidismo e l’insufficienza renale. Ovviamente tutte queste patologie presentano una serie di sintomi tra i quali i crampi notturni sono tipicamente i meno rilevanti, per cui se soffri di crampi notturni ma non hai altri sintomi non preoccuparti troppo, con ogni probabilità le cause di questo problema sono da ricercarsi in fattori molto più banali di una delle patologie che abbiamo appena finito di elencare. Le cause dei crampi notturni più comuni riguardano di solito errati stili di vita e una cattiva alimentazione; proviamo quindi ad elencare quali possano essere le più comuni cause dei crampi notturni:

  1. Disidratazione: una delle cause più frequenti dei crampi notturni è la disidratazione, spesso le persone con una scarsa idratazione (che non bevono acqua a sufficienza o che hanno un’alimentazione povera in termini di frutta e verdura) soffrono di crampi notturni, la prima cosa da fare in questi casi è aumentare il consumo di frutta e verdura, bere più acqua (se non lo si fa abbastanza) cosa che ci permette di verificare se con un regime alimentare più equilibrato il nostro problema di crampi notturni migliora oppure no
  2. Carenza di sali minerali: un’altra causa dei crampi notturni potrebbe essere una carenza di sali minerali (primi tra tutti potassio e magnesio) anche in questo caso dovuta a cattive abitudini alimentari; prova a cambiare la tua dieta e verifica se così il tuo problema di crampi notturni rientra
  3. Stress: un’attività fisica eccessiva o lavori che costringono a tenere determinate posture per lunghi periodi di tempo (pensiamo ad esempio a una commessa che passa tutto il giorno in piedi) possono affaticare i muscoli a tal punto da causare frequenti e ricorrenti crampi notturni; se pratichi sport prova a rivedere i tuoi allenamenti e a farne di più leggeri, nel caso di posture errate dovute al lavoro un corso sulla corretta postura, o comunque della ginnastica posturale possono far miracoli (pensiamo a chi passa tutto il giorno seduto alla scrivania), al contrario per chi invece soffrisse di crampi notturni perché costretto a passare molto tempo in piedi consigliamo delle calzature adeguate e calze contenitive (che spesso danno giovamento in questi casi)
  4. Gravidanza: per finire segnaliamo come i crampi notturni siano abbastanza normali durante la gravidanza (specie a partire dal settimo mese in poi), questo, pur potendo avere anche altre cause, è tipicamente dovuto allo stress muscolare causato dall’aumento di peso (per questo il problema si manifesta a gravidanza inoltrata), è comunque opportuno parlarne col proprio medico di fiducia (per assicurarsi che la cosa non sia dovuta a una carenza di minerali o altri problemi di tipo alimentare) ma il più delle volte i crampi notturni durante la gravidanza sono un fenomeno sostanzialmente fisiologico che non dovrebbe procurare preoccupazioni di sorta

Crampi notturni alle gambe e ai piedi

Come accennato i crampi notturni colpiscono principalmente i muscoli delle gambe e dei piedi, il motivo (sinceramente) non è ancora perfettamente chiaro; quando parliamo di crampi notturni il muscolo maggiormente coinvolto è quello del polpaccio mentre sono più rari i crampi notturni al piede o alla coscia. Nei prossimi paragrafi proveremo a capire insieme per prima cosa come prevenire i crampi notturni, per fare quindi in modo di non doverci più svegliare nel cuore della notte in preda a dolori e fitte decisamente fastidiose e daremo anche delle informazioni utili su come comportarsi in caso di crampi notturni

Come prevenire i crampi notturni

Per prevenire i crampi notturni è importante per prima cosa definirne la causa; per riuscire a fare questo oltre che rivolgersi al proprio medico di fiducia può essere utile tenere un diario che ci aiuti a capire in quali circostanze e in quali giorni si presentano più frequentemente i crampi. Potremmo così arrivare a scoprire che soffriamo di crampi quando mangiamo in un certo modo o quando facciamo determinate cose, potremmo accorgerci che i crampi notturni si presentano (giusto per fare un esempio) quando di giorno andiamo in palestra e questo vorrebbe dire che ci stiamo allenando in maniera sbagliata. Essenzialmente quindi per prevenire i crampi notturni bisogna lavorare (sempre ammesso che non siano provocati da altre patologie) sugli stili di vita e l’alimentazione, correggendo questo tipo di errori potremo facilmente superare il nostro problema di crampi notturni.

Crampi notturni: quando rivolgersi al medico

Rivolgersi al proprio medico di fiducia è sempre una buona idea indipendentemente dai sintomi che si presentano, che si tratti di un problema di crampi notturni o di qualunque altra cosa parlatene sempre col vostro medico. Anche se i crampi notturni non fossero correlati ad altre malattie parlarne col medico ci permette comunque di scongiurare questo tipo di rischio, inoltre il medico ci aiuterà a definire le cause del problema, eviterà che possiamo procedere per tentativi (perdendo tempo) e ci aiuterà a definire i comportamenti migliori per contrastare e prevenire il nostro problema di crampi notturni

I rimedi più efficaci contro i crampi notturni

Oltre la prevenzione è evidente come sia estremamente utile sapere come comportarsi in caso di crampi notturni per alleviare il dolore; ovviamente ci sono modi differenti per rilassare il muscolo coinvolto dal crampo a seconda del tipo di muscolo coinvolto, vediamo quindi cosa fare per arginare il dolore in caso di crampi notturni ai vari muscoli:

  1. Crampo notturno al polpaccio: come detto quello al polpaccio è il crampo notturno più frequente, in questi casi bisogna sollevare la gamba (se si ha la possibilità di puntarla contro un muro tanto meglio) e, afferrando la caviglia con una mano, tendere il piede verso lo stinco di modo da allungare il muscolo contrastando la contrazione del polpaccio e favorendone il rilassamento
  2. Crampo notturno al piede: il crampo notturno al piede è particolarmente difficile da gestire, normalmente si dovrebbero distendere le dita del piede e spingerle verso l’alto, tuttavia questo non sempre è sufficiente a fermare il crampo (nel mio caso ad esempio non basta mai) può essere quindi necessario massaggiare la pianta del piede o anche alzarsi in piedi e spingere sulla pianta (che è a mio avviso il modo migliore per placare questo tipo di crampi notturni, alzarsi dal letto e fare qualche passo nella stanza puntando la pianta contro il pavimento); inoltre il contatto del piede col pavimento freddo è davvero utile per contrastare questo tipo di crampi notturni
  3. Crampo notturno alla coscia: anche i crampi notturni alla coscia sono decisamente fastidiosi, forse anche più fastidiosi di quelli alla pianta del piede anche perché è difficile contrastarli da soli; in questi casi bisognerebbe sollevare la gamba (tenendola tesa) e massaggiare delicatamente il muscolo tuttavia, come si può facilmente immaginare, è un’operazione abbastanza complicata da fare da soli. In caso di crampo notturno alla coscia, quindi, può essere utile alzarsi dal letto e (da seduti) stendere la gamba di fronte a se di modo da poter massaggiare più facilmente da soli il muscolo della coscia
  4. Crampo notturno alla mano: i crampi notturni alla mano, per finire, sono già più semplici da trattare, si possono stendere le dita e spingerle verso l’alto (esattamente come nel caso di crampo al piede), operazione facile da fare mentre siamo ancora a letto, così come possiamo anche massaggiare la mano colpita dal crampo senza essere costretti ad alzarci come invece succede il più delle volte quando i crampi colpiscono la pianta del piede o la coscia.

Rimedi naturali contro i crampi notturni

I rimedi naturali contro i crampi notturni sono, a nostro avviso, anche i più efficaci; ovviamente bisogna capire sempre prima quali siano le cause del disturbo, tuttavia il più delle volte l’assunzione di farmaci non è necessaria per contrastare questo tipo di disturbo. Se i crampi notturni fossero causati da una carenza di minerali, quindi, meglio modificare la propria dieta che non assumere integratori, allo stesso modo in caso di posture errate è molto meglio correggere la postura che tentare strade di carattere differenti. Qualora si fosse costretti a passare tante ore in piedi, come accennato, l’uso di scarpe adeguate e calze contenitive rappresenta una valida strategia per prevenire i crampi notturni; ovviamente in questo caso la salubrità del posto di lavoro gioca un ruolo fondamentale, è quindi importante (ad esempio) dare la possibilità ai dipendenti di sedersi di tanto in tanto magari distribuendo degli sgabelli sul posto di lavoro, oltre che inumano, infatti, trascorrere otto ore al giorno in piedi dubitiamo sia indispensabile per qualsiasi tipo di lavoro, persino la commessa del negozio più frequentato al mondo ha dei momenti di “vuoto” in cui potrebbe tranquillamente sedersi per riposarsi un attimo ed evitare così il rischio di crampi notturni.

Crampi notturni: conclusioni

I crampi notturni sono un disturbo tanto fastidioso quanto frequente, dovuti ad una contrazione involontaria di un determinato muscolo che, così, causa il dolore caratteristico; i crampi notturni possono essere causati da una molteplicità di fattori e rappresentare il sintomo di malattie anche importanti, tuttavia quando i crampi notturni si presentano da soli, senza che si manifestino sintomi di altro tipo, si tratta normalmente di problemi banali come disordini di tipo alimentare che non saranno certamente irrilevanti (visto che possono causare un gran numero di patologie) ma sono comunque molto diffusi tra la popolazione, errori di postura o cattivi stili di vita. E’ importante confrontarsi col proprio medico di fiducia in caso di crampi notturni di modo da poter stabilire il miglior modo di procedere, modificando la dieta (ad esempio) o gli stili di vita. Per concludere attenzione allo sport, allenamenti eccessivi o comunque non proporzionati ai propri limiti possono frequentemente finire col causare problemi di crampi notturni

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