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Amartoma: cause, sintomi e rimedi contro l’ amartoma


Amartoma: cause, sintomi e rimedi contro l’ amartomaL’amartoma, così come qualunque altro termine medico che finisca col suffisso –oma, è una di quelle condizioni che, quando diagnosticata, può mandare una persona nel panico; ormai tutti, persino i più disinformati di noi, sanno infatti che i nomi di patologie che presentano il suffisso –oma (come nel caso di amartoma appunto) identificano normalmente patologie tumorali e questo, ancora oggi, causa un comprensibile panico. Diciamo subito che non è il caso di farsi prendere dal panico qualora ti fosse diagnosticato un amartoma dal momento che si tratta di una lesione benigna. Nei prossimi paragrafi proveremo a spiegare meglio che cos’è un amartoma, quali sono le cause e i sintomi attraverso cui si manifesta e ti daremo quante più informazioni utili tra quelle necessarie a farti capire che non c’è davvero nulla di cui aver paura

Che cos’è l’ amartoma

Quando le cellule di un determinato tessuto iniziano a svilupparsi in una massa disorganizzata parliamo di amartoma; l’amartoma può quindi svilupparsi in qualunque parte del corpo, tipicamente si tratta di una lesione congenita (ma di questo ci occuperemo più dettagliatamente nel paragrafo dedicato alle cause dell’amartoma) che raramente origina problemi di salute concreti anche se possono esserci situazioni in cui gli amartomi originano conseguenze per la salute anche serie, ma di questo diremo più dettagliamene in un paragrafo ad hoc. Per adesso limitiamoci quindi a questa definizione del termine amartoma, una lesione benigna di tipo congenito che può svilupparsi praticamente in qualunque parte del nostro corpo

Amartoma: informazioni generali

Fin qui abbiamo provato a dare una definizione che fosse il più semplice possibile di amartoma, abbiamo anche detto che si tratta di una lesione benigna e che, per tanto, è perfettamente inutile farsi prendere dal panico in caso di diagnosi di amartoma dal momento che, il più delle volte, questa condizione non provoca alcun tipo di complicazione. Nei prossimi paragrafi entreremo nel vivo di questo nostro post e proveremo a definire quali sono le cause e i sintomi dell’amartoma, oltre che dare quante più informazioni utili possibili per tranquillizzare chi dovesse essersi messo d’avanti al computer dopo esser uscito dallo studio del proprio medico con una diagnosi di questo tipo.

  1. Le cause dell’ amartoma

    Abbiamo già detto che l’amartoma è sostanzialmente congenito, questo vuol dire che si tratta di lesioni (benigne, lo ribadiamo) che si formano allo stato prenatale in seguito ad anomalie dello sviluppo embrionale. In un certo senso, quindi, potremmo definire l’amartoma come la conseguenza di una malformazione congenita. Normalmente, come vedremo meglio nel prossimo paragrafo, gli amartomi vengono trovati praticamente per caso e questo crediamo possa dirla lunga su quanto l’amartoma sia una condizione che non deve causare alcun tipo di preoccupazione per le persone che ne avessero sviluppato uno.
  2. Amartoma: i sintomi principali

    L’amartoma è, nella maggioranza dei casi, completamente asintomatico, per questo motivo, come accennavamo nel paragrafo precedente, spesso un caso di amartoma viene diagnosticato sostanzialmente per caso; solo raramente, e in presenza di condizioni specifiche, l’amartoma può dare dei sintomi ben precisi. La prima caratteristica che può rendere un amartoma pericoloso, e conseguentemente produrre sintomi di varia natura, è la proliferazione di queste lesioni; come puoi facilmente immaginare se l’amartoma aumenta di volume può creare problemi di diversa natura, ad esempio l’emartoma a livello intestinale può causare un’ostruzione; in secondo luogo l’amartoma può risultare non asintomatico (come invece accade di norma) qualora si sviluppi in zone del corpo particolarmente delicate. E’ questo il caso, giusto per fare un esempio, dell’amartoma ipotalamico che, proprio per la sua prossimità con l’ipotalamo, può provocare un quadro sintomatologico ben preciso; evitiamo in questa sede di elencare tutti i vari sintomi che potrebbero essere correlati ai vari tipi di amartoma dal momento che, come sa bene chi ci legge, non ci piace fare terrorismo e soprattutto perché, come accennato, sono situazioni decisamente rare.
  3. Come si diagnostica un caso di amartoma

    Abbiamo già avuto modo di accennare come molto spesso la diagnosi di amartoma avvenga praticamente per caso; gli esami diagnostici più adatti per scoprire un amartoma sono ovviamente quelli per immagini, quindi non è infrequente che un esame richiesto per motivi completamente differenti possa mostrare la presenza di un amartoma.
  4. Amartoma: quando rivolgersi al medico

    E’ importante rivolgersi al proprio medico di fiducia per decidere come procedere in caso venga diagnosticato un amartoma; molto spesso non si procede affatto, trattandosi di una lesione benigna si può anche optare per non intervenire in alcun modo fintanto che la cosa non provoca problemi o disagi di sorta al paziente. Si interviene invece, tipicamente chirurgicamente, in tutti gli altri casi; ma questo stiamo per vederlo meglio nel prossimo paragrafo
  5. Cura e trattamento dell’ amartoma

    Come accennato nella maggior parte dei casi non è necessario trattare un amartoma in alcun modo; si tratta del resto di una lesione benigna, come ampliamente ripetuto, che non presenta particolari rischi di complicazione per i pazienti. Vi sono però dei casi in cui può essere necessario asportare l’amartoma; si interviene solitamente quando la cosa procura un danno estetico al paziente o quando la diffusione o il volume dell’amartoma può causare effettivi problemi di salute al paziente. Citiamo ad esempio i casi in cui si potrebbero venire a formare dei polipi intestinali che, come puoi facilmente intuire, andranno in questo caso rimossi onde evitare che possano provocare problemi di ostruzione; lo stesso problema (di ostruzione) possiamo averlo correlato alle arterie, mentre nel caso di amartoma osseo, in alcuni casi, uno dei rischi correlati è quello di fratture. Come dovresti aver ormai capito l’amartoma non viene considerato in se un problema, occorre quindi valutare caso per caso in base alla situazione del singolo paziente.

Rimedi naturali contro l’ amartoma

Dal momento che abbondano su internet i siti che affermano che si può guarire persino dalle peggiori forme di tumore mangiando questo o quell’alimento, ipotizziamo che qualcosa del genere esisterà anche in merito all’amartoma; non dovrebbe nemmeno esserci bisogno di spiegarti che si tratta di opinioni prive di qualsiasi fondamento tuttavia, se proprio hai bisogno di leggerlo, allora sappi che si tratta di opinioni assolutamente strampalate. Se il tuo amartoma presenta rischi o criticità di qualunque tipo sarà direttamente il tuo medico a consigliarti di farlo asportare, lascia stare quindi tutti i rimedi naturali che puoi trovare su internet (e non solo) e fidati tranquillamente del tuo medico.

Come prevenire l’ amartoma

L’amartoma non è un disturbo che si possa prevenire, almeno non ad oggi o almeno non secondo quanto risulta a noi di unadieta.it; trattandosi, come spiegato, di un’anomalia congenità nello sviluppo embrionale probabilmente un giorno (nemmeno troppo lontano forse) sarà possibile prevenire, grazie alla genetica, problemi di questo tipo.

Rischi e complicazioni dell’ amartoma

Il principale rischio di complicazioni correlate a un emartoma è relativo al volume che queste masse di tessuto possono assumere; man mano che crescono, infatti, gli amartomi possono premere, schiacciare o ostruire determinati organi cui sono prossimi, con conseguenti effetti negativi sulla salute. Anche in questi casi, tuttavia, raramente la cosa arriva a costituire un pericolo forte per al salute della persona, per cui, lo ribadiamo, in caso di amartoma sono due le cose da fare: non farsi prendere dal panico (completamente immotivato) e fidarsi del proprio medico.

Amartoma: conclusioni

L’amartoma è una lesione benigna che si origina a seguito di un’anomalia nello sviluppo dell’embrione, si tratta quindi in pratica di una malformazione congenita; l’amartoma non deve causare alcun panico, il più delle volte è assolutamente asintomatico e solo raramente è necessario intervenire chirurgicamente per asportarlo. I motivi per cui si può decidere di intervenire per rimuovere un amartoma non riguardano la possibilità che la lesione evolva in un tumore maligno, il rischio principale correlato a questa condizione, infatti, è che l’aumento di volume dell’amartoma possa finire con lo schiacciare, premere o ostruire gli organi con cui si trova in prossimità

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