ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Linfoadenite: cause, sintomi e cura contro la linfoadenite


Linfoadenite: cause, sintomi e cura contro la linfoadeniteLa linfoadenite è una patologia abbastanza comune che presenta delle criticità particolari, in termini di diagnosi, perché può rivelarsi complicato (in determinati casi) definire velocemente quali siano le cause che hanno scatenato il disturbo; come avremo modo di ribadire anche nel seguito di questo post è importante non sottovalutare i sintomi della linfoadente perchè questo tipo di disturbo può essere correlato a patologie anche gravi (come nel caso di alcune forme di tumore). Nei prossimi paragrafi tenteremo di definire al meglio che cosa sia una linfoadenite, quali sono le cause e i sintomi di questo disturbo, come si possa curare la linfoadenite e daremo, ovviamente, anche delle informazioni di carattere prettamente anatomico per aiutarci a comprendere meglio la natura di questo disturbo e delle patologie ad esso correlate

Che cosa è la linfoadenite

Si definisce linfoadenite il processo infiammatorio a carico dei linfonodi; per capire meglio la natura di questo disturbo è quindi necessario fornire una minima infarinatura di cosa siano i linfonodi. Iniziamo subito a dire che i linfonodi fanno parte del sistema linfatico è hanno il compito di filtrare la linfa (che non va confusa col sangue, la linfa è un liquido quasi incolore che contiene molti globuli bianchi) e di produrre e regolare la risposta immunitaria dell’organismo. Nel nostro organismo abbiamo circa 600 linfonodi dislocati attraverso tutto il corpo, quando il numero di cellule all’interno dei linfonodi inizia a proliferare siamo quindi di fronte a una linfoadenopatia  (cioè una patologia che colpisce i linfonodi); tipicamente le linfoadenopatie sono riconducibili a linfoadenite (quindi un processo infiammatorio a carico dei linfonodi) mentre è più raro che possano essere la spia di una malattia neoplastica

Linfoadenite: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a dare una definizione generica di cosa sia la linfoadenite, abbiamo spiegato (nella maniera più semplice possibile) cosa siano i linfonodi ed accennato questo tipo di patologia presenti alcune criticità dal momento che può essere facilmente confusa con patologie di carattere tumorale (sempre ai danni dei linfonodi). Nei prossimi paragrafi tenteremo di entrare più nel vivo di questo post, spiegando quali sono le principali forme di linfoadenite, come possano essere distinte le une dalle altre e, in chiusura, esploreremo più genericamente le cause, i sintomi e le possibili cure contro le varie forme di linfoadenite

  1. Che cos’è la linfoadenite reattiva

    Quando i processi infiammatori che coinvolgono il linfonodo sono subordinati a infiammazioni che coinvolgono un'area più vasta (immagina una tonsillite con conseguente linfoadenite laterocervicale) parliamo specificatamente di linfoadenite reattiva; ovviamente non è sempre possibile definire velocemente quale sia la causa che ha provocato l'infiammazione dei linfonodi, per questo motivo è importante rivolgersi tempestivamente al proprio medico. Nella maggior parte dei casi quando i linfonodi si presentano gonfi e dolenti siamo appunto di fronte ad una linfoadenite reattiva, questo però non è comunque un buon motivo per bypassare il proprio medico, in realtà lo stesso sintomo può essere provocato da numerose patologie differenti (anche di natura oncologica) quindi è sempre preferibile non trascurare questo tipo di sintomi.
  2. Differenza tra linfoadenite acuta e cronica

    Come per tante altre patologie anche la linfoadenite può essere di tipo acuto o cronico; la linfoadenite acuta è più tipicamente riconducibile a eventi di carattere  infiammatorio, mentre quella cronica risulta essere più compatibile con la malattia neoplastica (anche se non in tutti i casi è così). Per questo motivo, nel caso di linfoadenite cronica si rende sempre necessario l'esame istologico anche semplicemente a titolo precauzionale.
  3. Differenza tra linfoadenite specifica e aspecifica

    Si definisce linfoadenite non specifica ogni processo infiammatorio a carico dei linfonodi che sia causato dalla flora batterica normalmente presente nel nostro organismo; al contrario la linfoadenite specifica è invece riconducibile a gravi processi infettivi presenti nell’organismo dovuti a patologie come la toxoplasmosi, la tubercolosi e altre malattie di cui ci occuperemo meglio nel paragrafo dedicato alle cause della linfoadenite
  4. Differenza tra linfoadenite sierosa e purulenta

    Più il processo infiammatorio a carico del linfonodo diventa importante più è facile che si produca siero e pus; la linfoadenite sierosa si manifesta tipicamente a seguito di infezioni di carattere virale, qualora venga trascurata questa forma di linfoadenite può evolvere in purulenta e, in questo caso, se ulteriormente trascurata può degenerare in maniera anche grave arrivando persino a causare setticemia (condizione che può rivelarsi essere letale).
  5. Tipologie di linfoadenite: sottomandibolare, cervicale, ascellare, parotide e inguinale

    Come abbiamo già avuto modo di spiegare nel nostro corpo abbiamo circa 600 linfonodi dislocati nelle diverse parti dell’organismo; a seconda di dove siano posizionati i linfonodi che subiscono il processo infiammatorio e/o infettivo possiamo quindi parlare di linfoadenite sottomandibolare, cervicale, ascellare, parotide e inguinale (sono questi i tipi di linfoadenite più comuni). Quella sottomandibolare è probabilmente tra le forme di linfoadenite più rare e normalmente correlata a disturbi a carico del cavo orale (ai danni di tonsille, gengive, etc); la linfoadenite cervicale è invece decisamente più comune (soprattutto tra i bambini) ed è, il più delle volte, causata da malattie come raffreddore, influenza, polmonite. La linfoadenite ascellare è quella che presenta maggiori criticità per il medico nel definire da cosa sia provocata dal momento che a questo disturbo sono riconducibili un gran numero di malattie. Chiudiamo quindi con gli ultimi due tipi di linfoadeniti che abbiamo elencato, quella parotide (riconducibile ad infezioni a carico dell’orecchio e dei tessuti addiacenti) e quella inguinale che, come sarà ormai intuitivo, riguarda i processi infiammatori e infettivi a carico dei linfonodi dell’inguine (e che possono essere quindi spesso correlati a malattie veneree).

Le cause della Linfoadenite

Iniziamo subito col dire che un ingrossamento dei linfonodi non deve avere per forza cause patologiche, è infatti abbastanza normale riscontrare gonfiore ai linfonodi nei bambini (in questo caso la cosa tende a regredire da sola ma è comunque sempre preferibile consultare il pediatra) o anche nei soggetti che fanno lavori manuali (in questo caso i linfonodi più soggetti a subire ingrossamento sono quelli ascellari e inguinali). In tutti gli altri casi, quelli patologici, la linfoadenite può essere causata da processi infettivi di natura fungina, batterica e virale; tra le linfoadeniti di natura fungina abbiamo le infezioni dovute a Istoplasmocitosi, tra quelle di natura batterica invece riscontriamo infezioni da treptococco Beta Emolitico, micobatteri (come nel caso della tubercolosi), brucellosi, sifilide, bartonellosi (anche nota come malattia del graffio del gatto). Infine tra le cause della linfoadenite di natura virale abbiamo patologie come quelle che causano la mononucleosi (bar virus e citomegalovirus su tutti), hiv e malattie esantematiche (come nel caso della rosolia). Oltre queste, che sono le cause più comuni di linfoadenite, abbiamo altre condizioni che, più raramente, possono causare questo disturbo, citiamo ad esempio alcune malattie autoimmuni (come nel caso del lupus), alcune forme di tumore (ma in questi casi si parla più specificatamente di linfoma); per concludere ricordiamo che l’ingrossamento dei linfonodi potrebbe anche essere riconducibile ad una reazione alla somministrazione di alcuni tipi di farmaci

Linfoadenite: i sintomi principali

I sintomi della linfoadenite cambiano sensibilmente in base a quanto sia evoluto il processo infettivo o infiammatorio ed ovviamente in base ai linfonodi coinvolti; nelle forme più lievi di questo disturbo la linfoadenite può rivelarsi quasi del tutto asintomatica (in questi casi tende a regredire da sola); tra i sintomi principali di questo disturbo abbiamo il gonfiore dei linfonodi, il dolore (al tatto ma non solo), l’arrossamento cutaneo in corrispondenza dei linfonodi ingrossati. Ancora altri sintomi (tipici delle infezioni più gravi) possono essere nausea, febbre (anche alta), forte mal di testa, palpitazioni.

Linfoadenite: quando rivolgersi al medico e come si diagnostica

E’ sempre bene contattare il proprio medico di fiducia qualora si riscontrino i sintomi tipici di una linfoadenite; i linfonodi sono organi fondamentali per il nostro organismo e la loro efficienza è importante dal momento che regolano il corretto funzionamento del sistema immunitario. Anche se, come accennato nei precedenti paragrafi, in alcuni casi il gonfiore dei linfonodi può rivelarsi essere assolutamente fisiologico e quindi non avere una causa patologica è comunque sempre bene contattare il proprio medico dal momento che è il solo a poter fare una valutazione corretta delle tue condizioni.

Cura e trattamento della linfoadenite

Come probabilmente avrai già intuito da solo il trattamento della linfoadenite dipende dalle cause che hanno scatenato il disturbo; nel caso di infezioni di carattere batterico, quindi, per curare la linfoadenite non si può prescindere dalla somministrazione di antibiotici. La diagnosi del disturbo gioca quindi un ruolo fondamentale nel definire il giusto approccio terapeutico, una volta comprese le ragioni che hanno scatenato la linfoadenite sarà quindi possibile curarla nella maniera più adeguata. Capisci bene quindi come il ricorso al medico in questa circostanza sia da considerarsi assolutamente inderogabile anche perché non in tutti i casi è possibile riconoscere in maniera veloce e semplice le cause di una linfoadenite e potrebbero quindi essere necessari esami diagnostici specifici per indagare le reali cause del disturbo

Linfoadenite: conclusioni

La linfoadenite è una patologia che causa il gonfiore dei linfonodi, può essere causata da diversi fattori ma, principalmente, si manifesta a seguito di infezioni di carattere batterico, fungino o virale. E’ importante non sottovalutare mai i sintomi della linfoadenite e rivolgersi al più presto al proprio medico di fiducia qualora si riscontrassero i primi segni di questa patologia dal momento che, se non tempestivamente curata, c’è il rischio che l’infezione si diffonda fino a causare (nei casi più gravi) una setticemia. La cura della linfoadenite dipende sostanzialmente dalla definizione accurata delle cause che hanno provocato il disturbo, per questo motivo è ancora più importante rivolgersi al proprio medico, solo lui infatti può definire accuratamente sia le cause della tua linfoadenite sia (conseguentemente) l’approccio terapeutico più indicato per curarla

Hai trovato utile questo post sulla linfoadenite?
Condividilo sui social network
Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606