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Sperone calcaneare: cause, sintomi e rimedi contro la spina calcaneare

Sperone calcaneare: cause, sintomi e rimedi contro la spina calcaneareLa spina calcaneare (anche chiamata sperone calcaneare) è un disturbo che sta diventando sempre più frequente; su molti siti puoi vedere presentata questa patologia alla voce “tallonite” ma occorre precisare che questo termine identifica genericamente tutti i disturbi che possono provocare dolore al tallone per cui usare il termine tallonite come se fosse un sinonimo di spina calcaneare è abbastanza improprio. Nei prossimi paragrafi proveremo a dare una definizione il più possibile semplice e accessibile di cosa sia lo sperone calcaneare, provando anche a definire le cause e i sintomi di questo disturbo oltre che, come facciamo sempre, provare ad illustrare le cure e i metodi più efficaci per trattare e prevenire un problema di spina calcaneare.

Che cosa è una spina calcaneare

La spina calcaneare è sostanzialmente un esostosi, cioè un’escrescenza ossea che si produce tipicamente in prossimità delle inserzioni dei muscoli e dei legamenti; il termine esostosi identifica molto semplicemente la proliferazione ossea in prossimità di un determinato particolare anatomico per cui questa definizione avrà già fatto capire, ai nostri lettori più assidui, che siamo di fronte a un tumore (ovviamente di tipo benigno). Purtroppo questo tipo di patologie tendono a suscitare un certo terrore nelle persone che ne sono affette, anche perché l’argomento tumore è ancora un tabù nella nostra società, nonostante questo bisogna ricordare che alcune forme tumorali (come in questo caso) sono patologie assolutamente banali che non dovrebbero destare alcuna preoccupazione.

Spina calcaneare: informazioni generali

Fino adesso ci siamo limitati a dare una definizione semplice di cosa sia la spina calcaneare, abbiamo spiegato che si tratta di un tumore benigno caratterizzato dalla proliferazione ossea in prossimità del calcagno (in pratica il tallone); nei prossimi paragrafi entreremo nel vivo di questo post e proveremo ad illustrare quali siano le cause e i sintomi di questo disturbo oltre che definire i trattamenti e le cure più efficaci per contrastare questa patologia e evidenziare eventuali metodologie utili a prevenire la spina calcaneare

  1. Quali sono le cause della spina calcaneare

    Come per tantissimi altri disturbi simili le cause della spina calcaneare possono essere molteplici; principalmente a causare questo problema sono fattori di carattere posturale, per cui ancora una volta ecco che l’attività sportiva e la ginnastica sono strumenti fondamentali per tutelare la nostra salute (ma di questo ci occuperemo più dettagliatamente nel paragrafo dedicato alla prevenzione della spina calcaneare). Altri fattori che possono favorire l’insorgenza di questo disturbo sono riconducibili a patologie a carico dei legamenti e alla scelta di calzature inadeguate che compromettono la naturale meccanica del piede finendo così per favorire l’insorgenza della spina calcaneare
  2. Spina calcaneare: i sintomi principali

    Come puoi facilmente immaginare il principale sintomo della spina calcaneare è il dolore; molti pazienti però finiscono col trascurare questo tipo di sintomo dal momento che, in diversi casi, il dolore compare al mattino per poi attenuarsi e svanire nell’arco della giornata, sono questi i casi più lievi di spina calcaneare. Nei casi più importanti, invece, il dolore accompagna il paziente per tutta la giornata e può rivelarsi essere anche molto fastidioso dal momento che sul calcagno poggia buona parte del nostro peso corporeo; nei casi più rilevanti di sperone calcaneare, quindi, non è infrequente che la persona riesca ad avere sollievo dal dolore solo sollevando l’arto, condizione in cui il carico del corpo cessa di gravare sul calcagno. Nella spina calcaneare il dolore è infatti direttamente correlato alle sollecitazioni funzionali che gravano sul calcagno, motivo per cui, semplificando, il dolore compare quando camminiamo o comunque stiamo in piedi (caricando quindi il peso sul tallone) mentre scompare in condizione di riposo (quando cioè viene a cessare la sollecitazione funzionale)
  3. Come si diagnostica un problema di spina calcaneare

    Normalmente il medico di fiducia riesce a identificare un problema di spina calcaneare già a partire dalla visita ambulatoriale; palpando la zona, infatti, il medico riesce a percepire abbastanza distintamente l’esostosi. Tuttavia, per una diagnosi puntuale e corretta del disturbo, il ricorso alla tac (o comunque ad altri esami diagnostici per immagini) si rivela sempre fondamentale per avere piena percezione dell’entità del problema.
  4. Spina calcaneare: quando rivolgersi al medico

    Come non manchiamo mai di ribadire è fondamentale rivolgersi al proprio medico di fiducia in presenza di qualsiasi tipo di sintomo; attenzione, questo non vuol dire assillare il medico ad ogni starnuto (questa si chiama ipocondria), ma significa semplicemente avere percezione del proprio stato di salute. Prendiamo appunto il caso della spina calcaneare, il dolore al tallone che caratterizza questo disturbo può essere facilmente imputato a tantissime cause; ovviamente non c’è niente di male se, svegliandosi al mattino e notando questo dolore sordo e costante al tallone, si dovesse decidere di attendere qualche giorno per verificare se il dolore regredisce da solo anche perché siamo di fronte ad un sintomo che non è particolarmente allarmante. Se però il sintomo si protrae per diversi giorni (cosa praticamente ovvia in caso di spina calcaneare) occorre prendere assolutamente appuntamento col medico; questo vale ovviamente per quei sintomi, come nel caso del dolore al tallone, che non sono particolarmente allarmanti. Ovviamente non ci si può comportare così per qualunque tipo di sintomo, nel caso della spina calcaneare, però, il fatto che la persona non riconosca immediatamente il disturbo e decida di aspettare un paio di giorni prima di rivolgersi al medico è un comportamento assolutamente naturale e comprensibile.
  5. Cura e trattamento della spina calcaneare

    Esistono diversi approcci attraverso cui è possibile trattare in maniera efficace uno sperone calcaneare; la scelta del metodo da impiegare dipende ovviamente sia dall’entità del problema sia dalle cause che l’hanno scatenato. Nei casi più lievi può rivelarsi utile il ricorso ai plantari e alla fisioterapia (tipicamente utili nei casi in cui il disturbo sia causato da errori di tipo posturale); ricordiamo inoltre che anche il ricorso alla tecarterapia (nel quadro di un intervento di carattere fisioterapico) può essere utile per trattare un problema di spina calcaneare, così come il ricorso alle onde d’urto può riuscire a rompere o comunque a ridurre l’esostosi. Nei casi in cui tutti questi approcci si dovessero rivelare inefficaci si dovrà invece intervenire chirurgicamente adoperando una tecnica che comunque è poco invasiva e per nulla dolorosa, stiamo parlando della tecnica percutanea che permette di intervenire chirurgicamente sul calcagno praticando un piccolo foro sul tallone e operando in anestesia locale.

Rimedi naturali contro la spina calcaneare

Come detto nel paragrafo precedente esistono diversi rimedi naturali contro la spina calcaneare; l’uso di plantari, la fisioterapia, l’uso di rimedi tipici per trattare sindromi dolorose (pensiamo banalmente alla borsa del ghiaccio) sono tutti metodi utili per trattare sia il disturbo che il dolore che ne consegue. Tuttavia, come detto, non sempre questi metodi si rivelano efficaci, onde evitare quindi di perdere tempo la cosa migliore da fare è, come sempre, consultare il proprio medico di fiducia ed attenersi alle sue indicazioni anche perché, come abbiamo avuto modo di dire, anche nei casi più importanti di spina calcaneare l’intervento chirurgico (per nulla invasivo) può risolvere il problema in maniera definitiva

Come prevenire il rischio di spina calcaneare

E’ possibile prevenire il rischio di sperone calcaneare principalmente adottando una corretta postura; come abbiamo avuto modo di vedere in numerosi altri post su Unadieta.It gli errori di postura si ripercuotono in molti modi negativi sul nostro organismo. La ginnastica posturale è quindi un metodo ottimo per prevenire il rischio di insorgenza della spina calcaneare. Altro particolare che non deve essere trascurato nella prevenzione di questo disturbo è la scelta delle scarpe, come detto infatti calzature inadeguate possono favorire l’insorgenza dello sperone calcaneare

Rischi e complicazioni della spina calcaneare

Il principale rischio correlato alla spina calcaneare è che questa finisca per danneggiare l’articolazione causando così borsiti ed altri disturbi che potrebbero rivelarsi molto più complicati da curare che non la spina calcaneare in se. Questo spiega bene per quale motivo non si debba mai trascurare uno sperone calcaneare e andrebbe invece immediatamente segnalato al proprio medico di fiducia sin dalla comparsa dei primi sintomi. Come accennato in precedenza attendere un paio di giorni per capire se il dolore non sia riferibile ad eventi traumatici di qualche tipo non è in se un problema, ma se il dolore persiste allora aspettare ancora non serve, inutile provare a trattarlo con rimedi fai da te o, peggio ancora, con antidolorifici da banco, meglio (molto meglio) contattare immediatamente il medico di fiducia.

Spina calcaneare: conclusioni

La spina calcaneare è una proliferazione ossea che si produce in prossimità del calcagno, stiamo quindi parlando di un esostosi, cioè di una formazione benigna che si sviluppa su un determinato osso. Mentre i sintomi attraverso cui la spina calcaneare si manifesta sono sempre gli stessi (sostanzialmente il dolore al tallone) le cause che hanno provocato il disturbo possono avere natura differente, è quindi importante definire in maniera accurata le cause che hanno provocato lo sperone calcaneare per poterlo trattare in maniera adeguata.

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