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Candidosi: cause, sintomi e rimedi contro la candidosi cutanea


Candidosi: cause, sintomi e rimedi contro la candidosi cutaneaLa candidosi cutanea, di cui ci occuperemo in questo post, è probabilmente la forma più lieve in cui le infezioni da candida albicans possano manifestarsi; ricordiamo infatti che questo genere di infezioni può colpire praticamente qualunque parte del corpo, dal cavo orale all’apparato genitale, e persino, nei casi più gravi tipicamente relativi a pazienti gravemente immunodepressi, aggredire gli organi interni (in questo caso la patologia viene definita sistemica). Anche se le infezioni da candida, quindi, non sono propriamente una passeggiata (come del resto non lo è nessuna infezione) la candidosi cutanea è normalmente un disturbo abbastanza facile da curare e che presenta scarsissimi rischi di complicazioni.

Che cosa è la candidosi cutanea

La candidosi cutanea è, molto semplicemente, un infezione di tipo fungino causata appunto da funghi del tipo candida e, più tipicamente, da candida albicans; normalmente la cute costituisce una barriera protettiva sufficiente a proteggerci da questo genere di infezioni, tuttavia la presenza di tagli o ferite a livello cutaneo può favorire l’insorgenza di questo disturbo. La candidosi cutanea aggredisce più comunemente le parti intertriginose, quelle cioè in cui la pelle è più soggetta a sollecitazioni come sfregamenti e attrito, come ad esempio le ascelle, l’inguine, gli interstizi delle dita delle mani e dei piedi. Adesso che abbiamo capito meglio che cos’è la candidosi cutanea possiamo quindi entrare finalmente nel vivo del nostro post e provare ad illustrare nella maniera più semplice le principali cause e i sintomi attraverso cui questo disturbo si manifesta oltre che provare a definire i migliori trattamenti per curare e prevenire la candidosi cutanea

Candidosi cutanea: informazioni generali

Come abbiamo già avuto modo di accennare la candidosi cutanea è un’infezione provocata da un fungo; esistono oltre 150 specie di funghi appartenenti a questa famiglia, quello che più comunemente causa problemi alla salute umana è la candida albicans. E’ inoltre importante evidenziare come questo genere di funghi popolino naturalmente (e senza alcun tipo di conseguenza) il nostro organismo, il problema si pone solo quando questi funghi iniziano a proliferare, moltiplicandosi, e diventano quindi un rischio per la nostra salute.

  1. Quali sono le cause della candidosi cutanea

    Affinché una candidosi cutanea possa svilupparsi è necessario che sussistano le giuste condizioni per favorire la proliferazione dell’infezione fungina; questo tipo di organismi, infatti, richiede un ambiente caldo e umido per poter proliferare. Ovviamente la mancanza o comunque l’insufficienza dell’igiene personale possono favorire l’insorgenza di questo tipo di infezioni. Come detto i funghi della famiglia candida popolano naturalmente il nostro organismo per cui un’altra causa che può sottostare all’insorgenza della candidosi cutanea è il cattivo funzionamento del nostro sistema immunitario.
  2. Candidosi cutanea: i sintomi principali

    La candidosi cutanea si presenta attraverso sintomi abbastanza caratteristici; arrossamento, prurito e pelle screpolata sono i primissimi sintomi che interessano la zona colpita. Ancora, tra i sintomi della candidosi cutanea, abbiamo la formazione di pustole, eruzioni cutanee, macerazione della pelle che assume quindi quel caratteristico colore biancastro che rende facilmente riconoscibile questo tipo di infezione. Il dolore non è un sintomo comunemente correlato alle candidosi cutanee, tuttavia è certamente possibile parlare di un profondo fastidio dal momento che, come abbiamo visto, sintomi come arrossamento, formazione di pustole ed altre eruzioni cutanee procurano certamente una sensazione che è senza ombra di dubbio decisamente fastidiosa.
  3. Come si diagnostica la candidosi cutanea

    Normalmente i sintomi della candidosi cutanea sono facilmente riconoscibili dal medico già alla prima visita ambulatoriale; come abbiamo visto nel paragrafo precedente, infatti, le manifestazioni che accompagnano questa patologia sono decisamente peculiari. Nonostante questo, però, normalmente il medico procede sempre a prelevare un campione di tessuto (raschiando la pelle) per poterlo analizzare in maniera più accurata e valutare l’approccio terapeutico più indicato per trattare quel determinato paziente.
  4. Candidosi cutanea: quando rivolgersi al medico

    Anche se la candidosi cutanea non dovrebbe destare grossa preoccupazione ed è un disturbo che ha una prognosi sicuramente positiva è comunque importante non trascurare questo disturbo e, soprattutto, non incaponirsi a tentare di trattarlo con rimedi naturali o altri metodi fai da te. Come accennato esiste sempre il rischio che la candidosi diventi sistemica, per quanto raro se a partire da un’infezione cutanea, motivo per cui è sempre preferibile contattare il proprio medico di fiducia non appena si riscontrassero i primi sintomi di una candidosi cutanea.
  5. Cura e trattamento della candidosi cutanea

    La candidosi cutanea è normalmente curabile attraverso la somministrazione di appositi farmaci antimicotici tipicamente sotto forma di pomate o lozioni da usare a livello topico; di solito l’infezione tende a regredire nel giro di una settimana o poco più e raramente sono necessarie maggiori accortezze. Questo è valido per le persone in salute, per tutti coloro quindi che, oltre alla candidosi cutanea, non presentassero altro genere di patologie; completamente diverso il discorso per i soggetti con sistema immunitario debilitato, in questo caso è consigliabile il ricovero perché il rischio che la candidosi diventi sistemica non è trascurabile. Altre criticità possono sussistere per i pazienti che avessero patologie pregresse, pensiamo ad esempio ai diabetici, per i quali (così come detto per i soggetti immunodepressi) la candidosi cutanea è una patologia che va trattata con cure e attenzioni particolari

Rimedi naturali contro la candidosi cutanea

La candidosi cutanea è uno di quei disturbi comunemente percepiti come banali, o comunque non particolarmente pericolosi per la salute umana, per questo motivo alcune persone potrebbero essere tentate di provare a trattare il disturbo con rimedi naturali (magari recuperati online). Si tratta di un errore che non dovrebbe essere mai fatto, come abbiamo avuto modo di accennare per quanto banale possano apparire questo genere di infezioni c’è sempre il rischio che se non opportunamente trattate finiscano col degenerare; meglio evitare quindi di doversi pentire delle proprie scelte e contattare il proprio medico di fiducia affinché sia lui a decidere quale sia il modo migliore di procedere per trattare la tua candidosi cutanea.

Come prevenire la candidosi cutanea

Alcune categorie di persone possono essere più soggette a questo tipo di infezioni senza per questo doversene vergognare; l’essere soggetti a questo genere di infezioni non significa automaticamente che si abbia una scarsa igiene personale. Come abbiamo detto i funghi del tipo candida hanno bisogno di ambienti caldi e umidi per poter proliferare, le persone obese, quindi, sono maggiormente soggette a questo genere di infezioni proprio a causa delle pieghe della pelle che favoriscono il mantenimento di un ambiente ideale per la proliferazione fungina. Le principali accortezze per prevenire la candidosi cutanea riguardano quindi proprio l’evitare di offrire ai funghi l’habitat ideale per proliferare; è quindi importante asciugarsi bene quando si è sudato ed indossare abiti in fibra naturale (ottimo il cotone) e non attillati, che consentano alla pelle di traspirare al meglio ed evitano che il calore del corpo intrappolato dagli abiti formi (insieme col sudore) quell’ambiente caratterizzato da calore ed elevata umidità che è fondamentale per favorire l’insorgenza della candidosi cutanea. Anche l’igiene gioca un ruolo fondamentale, occorre quindi lavarsi abitualmente e in maniera accurata per prevenire questo tipo di disturbo, avendo cura di asciugare bene la pelle e, ovviamente, di cambiare quotidianamente la biancheria.

Rischi e complicazioni della candidosi cutanea

Il principale rischio di complicazioni legato alla candidosi è che l’infezione possa diventare sistemica; come abbiamo avuto modo di constatare fin qui la candidosi cutanea è una patologia facile da curare ma solo a patto che l’infezione si fermi a livello cutaneo. Se invece l’infezione dilaga estendendosi anche agli organi interni il discorso cambia radicalmente; dato che non ci piace fare terrorismo ribadiamo ancora una volta che questo genere di rischio riguarda principalmente le persone il cui sistema immunitario risulti già compromesso, nonostante questo rimane comunque molto importante non sottovalutare i sintomi di una candidosi cutanea e rivolgersi quanto prima al medico di fiducia proprio onde evitare qualunque rischio di complicazione.

Candidosi cutanea: conclusioni

La candidosi cutanea è un infezione che colpisce la pelle causata dai funghi del tipo candida (da qui appunto il termine candidosi cutanea); attualmente sono stimati più di 150 funghi del tipo candida, quello che più tipicamente genera problemi alla salute umana è il candida albicans. I funghi di questo tipo popolano naturalmente il nostro organismo senza generare alcun tipo di problema, affinché si sviluppi un’infezione, quindi, è necessario che questi organismi proliferino oltre la norma. E’ possibile prevenire la candidosi cutanea attraverso una scrupolosa igiene personale ed evitando che a livello cutaneo si generi quell’ambiente caldo e umido che è l’habitat naturale di questo tipo di funghi, per cui è importante anche la scelta dell’abbigliamento che non deve essere ne eccessivamente attillato ne realizzato con tessuti sintetici (che impediscono la normale traspirazione della pelle)

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