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Ammoniemia: cause e sintomi prodotti dall'iperammoniemia


Ammoniemia: cause e sintomi prodotti dall'iperammoniemiaL’ ammoniemia non è in se una condizione patologica, come vedremo infatti nel prossimo paragrafo si tratta più che altro di un indicatore; ultimamente ci stiamo occupando spesso di sangue, per cui questo dovrebbe essere un piccolo indizio dell’argomento che stiamo per trattare in questo post. Come sempre questa è solo l’introduzione per cui non ti scoraggiare se ancora non hai trovato nessuna delle informazioni che stavi cercando, nei prossimi paragrafi avremo modo di spiegare dettagliatamente che cos’è l’ ammoniemia, che cos’è l’iperammoniemia, perché sono due concetti importanti per la nostra salute e, man mano che entreremo nel vivo di questo post, vedrai che troverai risposta a tutte le tue domande sull’ ammoniemia

Che cosa è l’ ammoniemia

Ammoniemia è un termine medico che indica, molto semplicemente, la presenza di ammoniaca (ma sarebbe meglio dire ammonio) nel sangue; sappiamo bene che l’ammoniaca è un composto estremamente tossico per il nostro organismo, ciò che spesso ignoriamo è che ne produciamo una gran quantità che, se tutto funziona a dovere, riusciamo ad espellere (attraverso le urine) senza alcun problema. Il nostro organismo produce l’ammonio durante alcuni processi digestivi (quando rimuove il gruppo aminico dagli aminoacidi oppure nei processi di fermentazione dei composti azotati generati dalla flora batterica intestinale), così come produce l’ammonio, però, il nostro organismo provvede anche ad eliminarlo grazie al lavoro del fegato che lo trasforma in urea (che quindi smaltiamo con le urine); quando tutto questo non avviene, quindi, si parlerà di alta ammoniemia o, più propriamente, di iperammoniemia (condizione patologica caratterizzata da alti valori dell’ ammoniemia)

Ammoniemia: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a illustrare nella maniera più semplice che cosa significhi il termine ammoniemia (che quindi indica semplicemente il livello di ammoniaca nel sangue) e abbiamo spiegato (in maniera grossolana) che cosa diavolo ci fa l’ammoniaca nel nostro organismo; nei prossimi paragrafi entreremo quindi nel vivo di questo post sull’ ammoniemia e inizieremo a definire quali sono le cause e i sintomi principali dell’ ammoniemia alta (iperammoniemia), come si curi questa condizione e tenteremo di dare ancora molte altre informazioni utili su questo argomento

  1. Quali sono le cause dell’iperammoniemia

    Prima di definire quali siano le cause dell’iperammoniemia ribadiamo velocemente di cosa stiamo parlando; si definisce quindi iperammoniemia una condizione patologica caratterizzata da alti valori di ammoniemia (cioè elevata presenza di ammoniaca nel sangue). Le principali cause dell’iperammoniemia sono i disordini di carattere epatico; un cattivo funzionamento del fegato, quindi, è sicuramente una delle cause più comuni di iperammoniemia. Segnaliamo inoltre che le diete ad alto apporto di proteine (come quella dukan che, come abbiamo scritto fino allo sfinimento a tra le principali controindicazioni proprio i danni a organi come fegato e reni) possono condurre a iperammoniemia.
  2. Iperammoniemia: i sintomi principali

    Ovviamente i sintomi dell’iperammoniemia dipendono direttamente da quanto alto sia il valore dell’ ammoniemia, in ogni caso questo disturbo provoca sintomi come: vomito, atassia, letargia, rifiuto di alimenti animali (chi ha alti valori di ammoniemia quindi non riesce più a mangiare carne), disorientamento e (in alcuni casi) deficit cognitivi. Si tratta di una situazione che il nostro organismo non è in grado di tollerare a lungo, inoltre i sintomi che abbiamo appena descritto sono abbastanza rilevanti, per cui sempre meglio contattare immediatamente il medico di fiducia in presenza dei sintomi sopra elencati
  3. Ammoniemia: valori indicativi per soggetti in salute

    Dato che molto spesso gli italiani cercano informazioni relative a quali dovrebbero essere i valori normali per un soggetto in salute dopo aver effettuato le analisi del sangue abbiamo deciso di assecondare questa curiosità; ricordiamo però in ogni caso che interpretare le analisi è compito del medico non del paziente per cui sarebbe preferibile non cimentarsi in questo tipo di attività. A seguire in ogni caso i valori normali dell’ammoniemia per soggetti in salute:
    Donne: 5-80 µg/dl
    Uomini: 5-100 µg/dl
  4. Ammoniemia: cosa fare se i valori sono alti

    In presenza di valori alti di ammoniemia è fondamentale rivolgersi immediatamente al proprio medico di fiducia; è abbastanza probabile che siano necessari ulteriori esami per definire accuratamente le cause che hanno provocato questa condizione, in ogni caso non si deve in alcun modo cercare soluzioni fai da te a questa condizione, contattare il medico con la massima premura è la sola cosa intelligente da fare
  5. Cura e trattamento dell’iperammoniemia

    Posto che la migliore cura contro l’iperammoniemia consiste nel risolvere le cause che l’hanno provocata abbiamo già però avuto modo di spiegare come alti valori di ammoniemia siano da considerarsi un’emergenza dal momento che non è una condizione sostenibile a lungo per il corpo umano. Ovviamente, proprio perché si tratta di un’emergenza, è possibile intervenire per arginare questa situazione, abbassando quindi i valori di ammoniemia, senza che però questo risolva le condizioni che hanno originato il problema. Uno degli approcci più veloci per risolvere il problema consiste nel somministrare lipidi e glucosio di modo da intervenire a livello metabolico riducendo così la sintesi dell’ammoniaca nei processi metabolici delle proteine. Anche la dialisi rappresenta una buona soluzione per ridurre l’ ammoniemia, si tratta infatti di una procedura che filtra dal sangue l’eccesso di ammoniaca e quindi anche in questo caso si dimostra efficace nell’immediato ma non è certamente una soluzione facile da sostenere nel lungo periodo (ricordiamo infatti che la vita è molto dura per i pazienti dializzati). Infine ricordiamo che esistono diversi farmaci capaci di ridurre l’ ammoniemia, ovviamente la scelta del tipo di farmaco e del suo dosaggio spetta al medico per cui evitiamo di dilungarci oltre su questo specifico punto.

Rimedi naturali contro l’iperammoniemia

L’unico rimedio naturale che possiamo considerare valido per contrastare l’iperammoniemia riguarda una corretta alimentazione; come abbiamo detto il dilagare delle diete iperproteiche ha favorito la diffusione di questo problema, non si tratta certo della prima causa di iperammoniemia ma insomma, se parliamo di rimedi naturali contro l’iperammoniemia non possiamo omettere di rimarcare come questa condizione possa essere causata proprio da un inadeguato regime alimentare. Per essere precisi, però, andrebbe rimarcato come quanto sin qui detto afferisca più alla prevenzione che alla cura, quando parliamo di iperammoniemia bisogna evitare ogni soluzione fai da te e affidarsi immediatamente al proprio medico di fiducia.

Come prevenire l’iperammoniemia

Come accennavamo nel precedente paragrafo prevenire l’iperammoniemia è possibile adottando una dieta sana e corretti stili di vita; i problemi di carattere epatico, come accennato, rappresentano una delle principali cause di iperammoniemia, a loro volta i problemi al fegato sono spesso causati da diete inadeguate (caratterizzate da altissimo apporto di proteine) o da stili di vita errati (come nel caso dell’alcolismo). Ancora una volta quindi avere abitudini di vita sane ci aiuta a prevenire non solo l’iperammoniemia ma anche tantissime altre patologie

Rischi e complicazioni correlati ad alti livelli di ammoniemia

Avere alti livelli di ammoniemia è una condizione estremamente pericolosa e, come ampliamente ripetuto, non sostenibile a lungo dal nostro organismo; trascurare i sintomi di un’ iperammoniemia può avere, in definitiva, esiti letali. Per cui ancora una volta ricordiamo che, in presenza dei sintomi che abbiamo illustrato, è indispensabile contattare con la massima priorità il proprio medico di fiducia.

Ammoniemia: conclusioni

L’ ammoniemia è un termine che identifica i livelli di ammoniaca nel sangue; il nostro organismo produce infatti l’ammoniaca nei processi metabolici delle proteine e, così come l’ha prodotta, provvede ad espellerla grazie all’azione del fegato che la trasforma in urea (successivamente espulsa attraverso le urine). I danni al fegato di diversa entità e diete iperproteiche sono tra le principali cause dell’iperammoniemia (condizione patologica caratterizzata da alti livelli di ammoniemia) che si manifesta con sintomi come vomito, disorientamento, atassia e letargia. Ricordiamo che alti valori di ammoniaca nel sangue sono da considerarsi come una condizione patologica decisamente grave, una vera e propria urgenza dal momento che il nostro organismo non può tollerare questa situazione molto a lungo, chi riscontrasse i sintomi di un’iperammoniemia, quindi, dovrebbe contattare con la massima premura il proprio medico di fiducia e seguire scrupolosamente le sue indicazioni

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