ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Cisti dell’epididimo: cause, sintomi e rimedi contro le cisti del testicolo


Cisti dell’epididimo: cause, sintomi e rimedi contro le cisti del testicoloLe cisti del testicolo (o per meglio dire dell’epididimo) sono un disturbo che colpisce prevalentemente intorno ai 40 anni di età, prima di entrare nel vivo di questo post, però, e scoprire insieme quali sono le cause, i sintomi e i rimedi più efficaci per curare e prevenire le cisti del testicolo occorre fare delle precisazioni; per prima cosa, quindi, spieghiamo cosa si intende per cisti, stiamo parlando di una specie di sacca (che può formarsi in qualunque parte del corpo) che contiene pus, materiale organico e batteri. In questo post ci occuperemo più specificatamente della cisti dell’epididimo (spiegheremo dettagliatamente di cosa si tratti nel prossimo paragrafo) per cui di cisti che non si formano esattamente sul testicolo quanto in una zona anatomicamente attigua allo stesso.

Che cosa è la cisti dell’epididimo

Prima di spiegare cosa sia la cisti dell’epididimo dobbiamo acquisire un minimo di conoscenza dell’apparato genitale maschile; in realtà l’etimo delle parole ci aiuta a capire abbastanza facilmente di cosa stiamo parlando, partiamo dalla parola “epididimo” che si compone di epi+didimo, indicando quindi che parliamo di un organo che si trova sopra (epi) il didimo (testicolo). In pratica l’epididimo parte dal testicolo (cui è ancorato alla parte superiore) e prosegue collegandosi al dotto deferente il quale, a sua volta, si estende fino all’uretra; la cisti dell’epididimo, quindi, è semplicemente una cisti che si forma sull’epididimo. Normalmente anche se per il medico di fiducia è piuttosto facile distinguere una cisti dell’epididimo da altre formazioni che originano dal testicolo (come alcune forme di tumore ad esempio) non è raro che alcune persone riscontrando (magari durante la doccia) questi piccoli noduli in prossimità dei testicoli possano farsi prendere dal panico; è questo uno dei motivi per cui abbiamo deciso di usare il termine cisti del testicolo così impropriamente per un post come questo, speriamo infatti di intercettare un po’ di quelle persone che, ormai in preda al panico, si siano ritrovate a leggere i sintomi del tumore ai testicoli su internet confondendo una banale cisti dell’epididimo per una qualche forma di neoplasia.

Cisti del testicolo: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a dare una definizione semplice di cosa sia una cisti dell’epididimo, abbiamo fornito qualche piccola nozione di carattere anatomico e abbiamo spiegato che molto spesso quando parliamo di cisti del testicolo stiamo in realtà parlando di cisti dell’epididimo. Nei prossimi paragrafi entreremo più nel vivo di questo post provando a definire quali siano le cause, i sintomi e i migliori rimedi per curare e prevenire questo disturbo.

  1. Quali sono le cause delle cisti del testicolo

    Sulle cause della cisti dell’epididimo c’è ancora tanto da capire; sappiamo per certo che spesso sono del tutto asintomatiche (e quindi non richiedono di essere trattate nemmeno quando, accidentalmente, vengono scoperte) e che se ne riscontrano frequentemente (in circa il 30% dei casi) tra i pazienti che si sottopongono a ecografia scrotale. Prima di passare oltre e spiegare quali siano i sintomi di una cisti dell’epididimo facciamo ancora un paio di precisazioni; come accennavamo in precedenza una persona comune che durante la doccia (o in qualunque altro genere di circostanza) dovesse avvertire al tatto un rigonfiamento simile ad una cisti a livello del testicolo difficilmente potrebbe essere in grado di distinguere una cisti dell’epididimo da altre patologie. Tra i vari disturbi che facilmente potrebbero essere confusi (specie se durante una ricerca su internet) per una cisti dell’epididimo abbiamo il varicocele, l’idrocele e alcune forme di tumore; i rischi sono sostanzialmente due: che persone con un disturbo banale possano farsi prendere dall’ansia confondendolo per altre patologie, e il rischio che si derubrichi un disturbo più serio ad una banale cisti. Un comportamento di questo tipo potrebbe quindi portare a sottovalutare disturbi ben più gravi di una cisti dell’epididimo, per cui ti ricordiamo ancora una volta che la sola cosa intelligente da fare qualora si riscontrassero sintomi di qualunque tipo è contattare il proprio medico di fiducia.
  2. Cisti dell’epididimo: i sintomi principali

    La cisti dell’epididimo è spesso completamente asintomatica, può arrivare a costituire un fastidio concreto per il paziente solo qualora inizia ad assumere dimensioni di una certa rilevanza. La presenza di sintomi quali il dolore, quindi, non deve mai essere trascurata dal momento che potrebbe trattarsi di disturbi ben più rilevanti di una banale cisti dell’epididimo, basti pensare ad esempio alla torsione testicolare che rappresenta una potenziale emergenza urologica che non deve assolutamente trascurata. Indipendentemente da tutto, quindi, sia che tu abbia semplicemente notato un nodulo mentre facevi la doccia sia che tu avverta dolore o qualunque altro genere di fastidio, segnalalo quanto prima al tuo medico di fiducia. Non alcun senso correre alcun tipo di rischio perché si ha il gusto dell’autodiagnosi, come ricordiamo sempre le ricerche su internet vanno fatte sempre e solamente dopo aver consultato il medico e mai prima.
  3. Come si diagnostica una cisti dell’epididimo

    Normalmente diagnosticare una cisti dell’epididimo è abbastanza facile per il medico (queste formazioni sono ben distinguibili al tatto) normalmente però sia per tranquillizzare i pazienti (che come abbiamo ripetuto ormai in diverse occasioni spesso finiscono col farsi prendere dal panico in queste circostanze) sia per un naturale scrupolo professionale non è infrequente che il medico richieda un’ecografia per avere la possibilità di una diagnosi ancora più accurata.
  4. Cisti del testicolo: quando rivolgersi al medico

    Come abbiamo già ribadito in numerosi altri post il nostro paese vive, da quando è stata abolita la leva obbligatoria, una vera e propria emergenza sanitaria correlata al fatto che è venuta a mancare l’unica occasione di diagnosi precoce per le malattie che colpiscono l’apparato genitale maschile; mentre per quel che riguarda le donne si è ormai diffusa l’abitudine di sottoporsi a visite ginecologiche periodiche (esattamente come dovrebbe avvenire con il dentista) la stessa abitudine non si è diffusa tra la popolazione di sesso maschile. Oggi la prima visita urologica mediamente viene fatta dopo i 40 anni d’età, in alcuni casi persino dopo i 50 anni. Di conseguenza qui il problema non riguarda la possibilità di diagnosticare un’eventuale cisti del testicolo, qui è un problema di salute più grande che, sinceramente, ci sentiamo di dire che andrebbe affrontato a livello governativo; se quindi sei capitato su questo post perché temi o comunque hai il sospetto di avere un problema di qualunque natura a livello genitale non stare a perdere tempo con le ricerche su internet, che al massimo ti faranno venire una grande ansia senza risolvere alcun problema, e rivolgiti immediatamente al tuo medico di fiducia, non perché tu corra chissà quale rischio ma semplicemente perché avresti dovuto ormai da anni abituarti a farti visitare periodicamente da un medico di fiducia esattamente come fanno tutte le donne quando scelgono il loro ginecologo.
  5. Cura e trattamento della cisti dell’epididimo

    La cisti dell'epididimo non è un disturbo che debba destare grosse preoccupazioni, nella maggior parte dei casi è del tutto asintomatico e si preferisce, quindi, non trattarlo in alcun modo; solo nei casi in cui la cisti dell’epididimo abbia raggiunto dimensioni tali da procurare un qualche tipo di fastidio si potrà valutare, d’accordo col medico, di procedere ad asportarla chirurgicamente.

Cisti del epididimo: quali rischi per la fertilità

Come dovresti ormai aver capito la cisti dell’epididimo non comporta alcun rischio, tanto che l’approccio conservativo (che non prevede quindi alcun trattamento) è quello più adottato; come detto nel paragrafo precedente si procede all’asportazione della cisti dell’epididimo solo qualora procuri un qualche genere di fastidio, anche in questi casi però non c’è alcun rischio segnalato per la fertilità, per cui stai tranquillo, la tua capacità di mettere al mondo figli non può essere alterata da questo tipo di disturbo

Come prevenire la cisti dell’epididimo

Come per tanti altri disturbi di cui non si comprendono a pieno le cause anche nel caso della cisti dell’epididimo è impossibile stabilire strategie atte a prevenire il rischio di insorgenza di questo disturbo; diverso il discorso per quanto riguarda il sottoporsi a visite periodiche per la salute dell’apparato genitale maschile, visite che possono consentire la diagnosi precoce di disturbi ben più rilevanti di una banale cisti dell’epididimo. Se stai leggendo questo post speriamo quindi di riuscire a convincerti a scegliere un professionista di fiducia e a sottoporti abitualmente alle visite di routine esattamente come probabilmente stai già facendo col tuo dentista.

Rischi e complicazioni della cisti dell’epididimo

Il solo rischio possibile di complicazioni correlate ad una cisti dell’epididimo riguarda la possibilità che questa formazione aumenti di volume e inizi a produrre sintomi di qualche tipo; anche in questi casi, però, rimane un disturbo assolutamente banale, basterà procedere con l’asportazione chirurgica della cisti per lasciarsi il problema alle spalle

Cisti del testicolo: conclusioni

La cisti dell’epididimo non è propriamente una cisti del testicolo, si tratta di una formazione che si sviluppa sull’epididimo, cioè sul canale che collega il testicolo al dotto deferente; si tratta di un disturbo spesso completamente asintomatico e le cui cause non sono ancora perfettamente note. Normalmente, fintanto che la cisti non procura alcun tipo di disagio, questo tipo di formazioni non vengono trattate in alcun modo, solo nei casi in cui si manifestino sintomi di qualche tipo o comunque la cisti dell’epididimo inizi ad assumere dimensioni tali da destare fastidio o comunque legittima preoccupazione, si procede con l’asportazione chirurgica della cisti.

Hai trovato utile questo post sulla cisti del testicolo?
Condividilo sui social network
Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606