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Cardiopatie e ipertensione: cause, sintomi e rimedi contro la cardiopatia ipertensiva


Cardiopatie e ipertensione: cause, sintomi e rimedi contro la cardiopatia ipertensivaLa cardiopatia ipertensiva è un disturbo estremamente diffuso nei paesi comunemente definiti “occidentali”; come avremo modo di capire nel corso di questo post l’enorme incidenza di questa condizione patologica trova cause ben precise proprio in quegli stili di vita errati che caratterizzano la nostra società. Prevenire e contrastare la diffusione della cardiopatia ipertensiva dovrebbe quindi essere una delle priorità per qualunque governo abbia realmente a cuore la salute dei cittadini attraverso una politica attenta ad educare sin da giovanissimi alle tematiche della sana alimentazione e dei corretti stili di vita. Nei prossimi paragrafi proveremo quindi a definire non solo quali siano le cause e i sintomi di questo disturbo ma proveremo anche ad illustrare i migliori rimedi per curare e prevenire la cardiopatia ipertensiva

Che cos’è una cardiopatia ipertensiva

Come il nome stesso suggerisce la cardiopatia ipertensiva è una condizione patologica che riguarda il cuore e che è provocata dalla pressione alta; la pressione alta, infatti, si ripercuote in modo negativo sulla salute del cuore provocando un’amplia gamma di patologie che vanno dall’insufficienza cardiaca all’inspessimento del muscolo cardiaco. Prevenire l’alta pressione arteriosa, quindi, è fondamentale per la salute del nostro cuore e per prevenire le cardiopatie; come vedremo meglio nei prossimi paragrafi è possibile contrastare l’insorgenza di questo genere di disturbi attraverso una sana alimentazione e l’adozione di stili di vita corretti. In ogni caso per adesso limitiamoci a questa prima definizione di cardiopatia ipertensiva, cioè una condizione patologica ai danni del cuore che insorge a causa dell’alta pressione arteriosa qualora questa non venga trattata in maniera adeguata e tempestiva

Cardiopatia ipertensiva: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a dare una semplice definizione di cardiopatia ipertensiva, ciò che non abbiamo detto è che l’alta pressione arteriosa si ripercuote negativamente non solo sulla salute del cuore ma anche di organi come i reni (producendo insufficienza renale), il cervello (aumenta il rischio di ictus) e gli occhi (provocando la retinopatia ipertensiva); come puoi facilmente intuire, quindi, mantenere sotto controllo l’ipertensione è fondamentale non solo per la salute del cuore ma di tutto l’organismo. Nei prossimi paragrafi entreremo nel vivo di questo post, illustrando più dettagliatamente quali siano cause, sintomi e conseguenze della cardiopatia ipertensiva e definendo quali siano i migliori rimedi (naturali e non) per curare, prevenire e contrastare questo disturbo

  1. Quali sono le cause della cardiopatia ipertensiva

    Come accennato la causa della cardiopatia ipertensiva è proprio la pressione alta a sua volta causata principalmente da fattori di tipo alimentare e dagli stili di vita; anche se in realtà non si conoscono ancora perfettamente quali siano le cause che provocano l’ipertensione siamo invece in grado di identificare con certezza i principali fattori di rischio. Oltre alle cause di carattere alimentare e imputabili agli stili di vita, l’ipertensione (che causa appunto le cardiopatie ipertensive) risponde certamente a fattori di carattere ereditario (parliamo quindi di predisposizione genetica), così come pure può insorgere in conseguenza di stress prolungato ed eccessivo e in seguito al naturale invecchiamento.
  2. Cardiopatia ipertensiva: i sintomi principali

    Più che dei sintomi di una cardiopatia ipertensiva sarebbe opportuno parlare dei sintomi attraverso cui si manifesta l’ipertensione; abbiamo usato il condizionale perché questa condizione raramente produce sintomi rilevabili dal paziente, in alcuni casi si possono manifestare problemi come giramenti di testa, cefalee e sanguinamento dal naso, ma come puoi constatare si tratta comunque di sintomi che, ammesso che si presentino, è più facile imputare a problemi di carattere passeggero che non a un problema di pressione alta. Come vedremo nei prossimi paragrafi, quindi, la figura del medico ha un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce non tanto della cardiopatia ipertensiva in se quanto piuttosto dell’ipertensione che, lo ribadiamo, rappresenta la causa principale delle cardiopatie ipertensive
  3. Come si diagnostica la cardiopatia ipertensiva

    Anche in questo caso troviamo più opportuno parlare della diagnosi di ipertensione che non della diagnosi di una cardiopatia ipertensiva se non altro perché attraverso una diagnosi precoce dell’ipertensione è più semplice anche prevenire le cardiopatie ad essa correlate. E come si diagnostica l’ipertensione? Semplice, misurando abitualmente la pressione; dal momento che pochi di noi hanno la possibilità di effettuare un controllo di questo tipo in casa ecco che diventa cruciale la figura del medico. Farsi visitare abitualmente dal medico di fiducia, quindi, permette di evidenziare precocemente quei problemi, come appunto l’ipertensione, che se non trattati in maniera adeguata e tempestiva potrebbero evolvere causando patologie ben più complesse da trattare che non la semplice ipertensione, come appunto è nel caso della cardiopatia ipertensiva.
  4. Cardiopatia ipertensiva: quando rivolgersi al medico

    Come accennavamo nel paragrafo precedente sarebbe importante farsi visitare abitualmente dal proprio medico di fiducia senza aspettare la comparsa di sintomi specifici; insomma, un po’ come facciamo già con l’automobile, la portiamo abitualmente dal meccanico di modo da fare la manutenzione prima che possa manifestarsi un vero problema e non dopo. Ecco, col nostro corpo dovremmo comportarci come ci comportiamo con l’auto e andare a fare un bel tagliando in maniera abituale e ricorrente; nello specifico della cardiopatia ipertensiva, quindi, il medico che dovesse constatare che un suo paziente ad ogni misurazione presenta un problema di alta pressione arteriosa non potrebbe mai sottovalutare il problema e provvederebbe a segnalare al paziente che deve cambiare i propri stili di vita onde evitare che l’ipertensione possa iniziare a provocare danni di qualunque tipo. Molte malattie tendono infatti a non presentare alcun sintomo percettibile per il paziente e solo l’abitudine a farsi visitare con una certa frequenza dal medico di fiducia può permettere al contempo sia una diagnosi precoce di questi disturbi sia la prevenzione delle patologie direttamente correlate a condizioni come l’ipertensione.
  5. Cura e trattamento della cardiopatia ipertensiva

    Come per tante altre patologie correlate all’ipertensione anche nel caso della cardiopatia ipertensiva la miglior cura consiste nel tenere sotto controllo la pressione alta; per fare questo è necessario identificare le cause che hanno provocato l’ipertensione di modo da poterle “aggredire” in maniera adeguata. Se una persona, ad esempio, soffrisse di pressione alta a causa di un regime alimentare inadeguato la prima cosa da fare è riportare quella persona sui binari di una dieta sana ed equilibrata; ovviamente esistono diversi farmaci che possono curare l’ipertensione ma normalmente il medico tenta sempre di trattare (ove possibile) questo tipo di problema esulando dalla somministrazione di farmaci e provando ad identificare le cause del disturbo per poterlo contrastare. Ecco quindi che il medico consiglia al fumatore accanito di smettere, al sedentario di praticare sport, a chi si alimenta in maniera sbagliata di provare una dieta iposodica (riducendo quindi l’apporto di sale), insomma, il medico consiglia tutte quelle strategie che andando ad aggredire i principali fattori di rischio dell’ipertensione possono certamente portare un beneficio concreto per il paziente; la prescrizione di farmaci ad hoc contro l’ipertensione, quindi, viene valutata caso per caso e dipende sostanzialmente dal quadro di salute generale del singolo paziente. Diverso invece il discorso per chi avesse già sviluppato una cardiopatia in seguito al proprio problema di ipertensione, in questi casi si dovrà valutare un approccio teso anche al contrasto della cardiopatia e non solo dell’ipertensione; facciamo a titolo d’esempio il caso dell’ipertrofia ventricolare che è una condizione molto pericolosa per il paziente e va per tanto tratta adeguatamente,  non solo tenendo a bada l’ipertensione, ma, nei casi più gravi, valutando anche il ricorso alla chirurgia.

Rimedi naturali contro la cardiopatia ipertensiva

Anche in questo caso parlare di rimedi naturali contro la cardiopatia ipertensiva è abbastanza fuori luogo, occorrerebbe invece parlare di rimedi naturali contro l’ipertensione; come fin qui ampliamente ripetuto l’alimentazione rientra tra i principali fattori di rischio di questa condizione per cui il ricorso a una dieta iposodica (povera di sale) è sicuramente un valido alleato per trattare questo genere di disturbi. In linea di massima possiamo affermare senza paura di essere smentiti che quanto riassunto dalle principali linee guida per la tutela della salute (dieta sana, sport, corretti stili di vita, screening periodici del medico di fiducia) sono tutti rimedi assolutamente naturali (perché non prevedono l’assunzione di farmaci) adeguati e utili per trattare l’ipertensione e, conseguentemente, anche la cardiopatia ipertensiva

Come prevenire la cardiopatia ipertensiva

Anche in questo caso più che di prevenzione della cardiopatia ipertensiva sarebbe opportuno parlare di come prevenire la principale causa di questo disturbo e quindi, come ampliamente ripetuto, l’ipertensione; al netto dei vari fattori di rischio non riconducibili direttamente agli stili di vita (come nel caso della predisposizione genetica) questa condizione infatti può essere facilmente contrastata adottando sin da giovanissimi le dovute accortezze. Prima tra tutte, ancora una volta, l’alimentazione dimostra la sua centralità quando parliamo di salute umana, attraverso una dieta sana ed equilibrata, infatti, possiamo non solo prevenire l’ipertensione ma anche tutte le patologie ad essa correlate. L’attività fisica abituale, ancora, soprattutto se praticata sin da giovani consente di tenere in salute ed efficienza l’apparato cardiocircolatorio prevenendo non solo l’ipertensione e, conseguentemente, la cardiopatia ipertensiva ma anche un gran numero di altre patologie. Quando parliamo di stili di vita adeguati, però, non dobbiamo pensare di parlare solo di dieta e sport, anche la gestione dello stress gioca un ruolo fondamentale, per cui è importante che ognuno di noi impari a rilassarsi, ad evitare di sottoporsi a stress inutili, a concedersi il giusto riposo e i giusti momenti di relax senza chiedere, come purtroppo avviene quasi sempre, sempre più al proprio organismo che ha invece dei limiti che vanno non solo compresi ma anche percepiti come tali.

Complicazioni possibili della cardiopatia ipertensiva

La cardiopatia ipertensiva può degenerare a tal punto da causare complicazioni che possono avere esiti anche letali; detto in parole povere l’ipertensione, quando trascurata, può arrivare facilmente a provocare un infarto; i danni al cuore provocati dall’ipertensione sono tantissimi e non vale nemmeno la pena riepilogarli tutti, ciò che invece vale la pena rimarcare è l’elevata mortalità che i disturbi cardiaci hanno soprattutto nelle persone con più di 50 anni di età, un motivo in più quindi per iniziare a preoccuparsi dei danni dell’ipertensione sin da giovani adottando stili di vita sani e una dieta equilibrata, di modo da contrastare sin da subito il rischio di insorgenza di queste patologie

Cardiopatia ipertensiva: conclusioni

La cardiopatia ipertensiva è una condizione patologica che danneggia il cuore in seguito all’ipertensione quando questa non viene trattata in maniera adeguata e tempestiva; la pressione alta col trascorrere del tempo provoca numerosi scompensi al nostro organismo che non danneggiano solo il cuore ma anche reni, occhi e cervello. Fatta eccezione per quei rari casi in cui la cardiopatia ipertensiva insorge a causa di precise predisposizioni di carattere genetico, la maggior parte delle volte l’ipertensione è direttamente correlata ad abitudini alimentari sbagliate o comunque ad errati stili di vita. E’ quindi fondamentale che la cardiopatia ipertensiva venga contrastata sin da giovanissimi attraverso il ricorso alle linee guida sulla salute che ci permettono di prevenire un gran numero di condizioni patologiche, prima tra tutte proprio l’ipertensione che, come abbiamo visto in questo post, è uno dei principali nemici del nostro cuore.

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