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Tampone uretrale: ecco tutto quello che ti serve sapere


Tampone uretrale: ecco tutto quello che ti serve sapereIl tampone uretrale, come altri dispositivi del genere, è estremamente utile nella diagnosi di diverse patologie; anche se tutti abbiamo sentito parlare almeno di una volta di questi tamponi spesso non abbiamo la minima idea di cosa siano e per quale motivo vengano utilizzati, nei prossimi paragrafi, quindi, tenteremo di spiegare nella maniera più semplice possibile cos’è un tampone uretrale, a cosa serve e, tra le altre cose, avremo anche modo di capire se occorra prepararsi in maniera particolare prima di sottoporsi a un test del tampone uretrale. Prima di passare oltre, però, ed entrare nel vivo del nostro post ricordiamo a tutti che questo genere di esame può ragionevolmente suscitare un po' di timore visto che si tratta di una procedura abbastanza invasiva e che può provocare qualche fastidio, ciò nonostante il tampone uretrale, come vedremo nei prossimi paragrafi, è un esame diagnostico imprescindibile per riconoscere alcune patologie, per cui meglio armarsi di coraggio e di pazienza ed accettare l'idea di qualche fastidio per la breve durata del test.

Che cos’è il tampone uretrale

Il tampone uretrale  consiste, molto semplicemente, nel prelevare del materiale organico attraverso un apposito tampone (simile a un cotton fioc); il in questo modo lo si potrà analizzare successivamente in laboratorio per le finalità che avremo modo di descrivere più accuratamente nei prossimi paragrafi. Spesso quando si parla di tampone uretrale si tende a pensare, erroneamente, che si tratti di un test esclusivamente dedicato all’universo maschile; niente di più sbagliato, l’uretra, infatti, è un condotto che collega la vescica urinaria all’esterno ed è presente tanto nell’uomo quando nella donna, ovviamente, però, mentre per le donne questo condotto ha la sola funzione di lasciar passare le urine, negli uomini ha anche la funzione di lasciar passare lo sperma, motivo per cui il tampone uretrale è uno strumento diagnostico particolarmente utile per diagnosticare le infezioni sessualmente trasmissibili negli uomini.

Tampone uretrale: informazioni generali

Per adesso ci siamo limitati a illustrare nel modo più semplice ed accessibile possibile cosa sia un tampone uretrale; abbiamo avuto modo di accennare che si tratta di un bastoncino (simile a un cotton fioc) che viene usato per raccogliere materiale organico dall’uretra che, successivamente, verrà analizzato in laboratorio. Nei prossimi paragrafi entreremo nel vivo di questo post e proveremo a descrivere meglio quali patologie siano diagnosticabili attraverso il tampone uretrale, come bisogna prepararsi a questo esame e daremo anche molte informazioni utili per tutti quei pazienti che dovessero sottoporsi a questo test per la prima volta

  1. A cosa serve il tampone uretrale

    Il tampone uretrale serve a evidenziare la presenza di eventuali infezioni alle vie urinarie e, ovviamente, anche l’agente patogeno che ha eventualmente causato queste infezioni; oltre ad evidenziare la presenza di infezioni il tampone uretrale viene anche utilizzato (associato all’antibiogramma) nella scelta dell’antibiotico più indicato per trattare quella specifica infezione. Si tratta quindi, come tutti possono capire, di un esame fondamentale non solo nella diagnosi ma anche nell’elaborazione della corretta strategia di cura quando siamo di fronte ad infezioni dell’apparato uro-genitale (tanto maschile quanto femminile)
  2. Tampone uretrale: in cosa consiste l’esame

    L’esame del tampone uretrale consiste molto semplicemente nell’infilare questo bastoncino attraverso l’uretra e nel girarlo internamente a questa (ovviamente con una certa delicatezza) al fine di raccogliere il materiale organico presente nell’uretra. Ovviamente il tampone, conservato in maniera opportuna, verrà spedito a un laboratorio d’analisi presso il quale si occuperanno appunto di analizzare il materiale organico così prelevato.
  3. Preparazione al tampone uretrale: cosa deve fare il paziente

    Esistono una serie di accortezze che le persone che devono sottoporsi ad un tampone uretrale devono avere; ovviamente questo genere di informazioni viene normalmente fornito dal medico di fiducia, noi comunque le riepiloghiamo rimarcando però, ammesso che ce ne sia bisogno, che è necessario attenersi scrupolosamente alle istruzioni del medico (più che alle nostre). Per prima cosa, quindi, chi deve sottoporsi al tampone uretrale non deve avere rapporti sessuali nelle ventiquattro ore immediatamente precedenti al test; l’eventuale assunzione di antibiotici deve essere sospesa almeno una settimana prima del tampone uretrale onde evitare di produrre risultati falsamente negativi (soggetti che quindi sembrano sani ma non lo sono) e, allo stesso modo, le donne devono sospendere il ricorso ai lavaggi vaginali e qualunque altro trattamento teso ad alterare la composizione batterica a livello vaginale (incluso il bagno in vasca nelle ventiquattro ore precedenti al test). L’igiene personale il giorno dell’esame dovrà essere di esclusivamente esterna, acqua e sapone andranno benissimo. In fine bisogna evitare di urinare nelle tre ore precedenti l’esame dal momento che l’urina ha anche una funzione di “lavaggio” del condotto uretrale e si rischia quindi, anche in questo caso, di produrre esiti falsamente negativi se non si dovesse rispettare questo tipo di prescrizione.
  4. Tampone uretrale: dove farla e come richiederla

    Il procedimento per sottoporsi al tampone uretrale è lo stesso di qualunque altro test diagnostico; su indicazione del medico di fiducia, quindi, otterremo l’impegnativa che ci permetterà di sottoporci al tampone uretrale presso le strutture sanitarie che eseguono questo test. Avremo modo più avanti di definire quanto possa costare (privatamente) sottoporsi al tampone uretrale, per quanto riguarda il nostro sistema sanitario nazionale, invece, il costo dipende da eventuali esenzioni previste in base ai soliti fattori.
  5. Tampone uretrale: positivo e negativo

    Quando il tampone uretrale da esito negativo vuol dire che non è in corso alcuna infezione, ovviamente però c’è sempre il rischio che l’esito negativo possa essere sbagliato, per questo è importante rispettare tutte le prescrizioni previste per la preparazione a questo tipo di esame di cui abbiamo accennato in uno dei paragrafi precedenti. Quando l’esito del tampone uretrale è positivo, invece, vuol dire che c’è un’infezione in corso e, di conseguenza, si dovrà al più presto iniziare il trattamento con farmaci antibiotici

Quanto costa un tampone uretrale

Mediamente il costo di un tampone uretrale ammonta a una trentina d’euro, sia presso le strutture private che presso quelle pubbliche; ovviamente il nostro sistema sanitario nazionale prevede l’esenzione del ticket per alcune persone, per cui in definitiva il costo del tampone uretrale varia anche in base alle specifiche condizioni economiche della persona.

Il tampone uretrale è doloroso

Come accennavamo in precedenza per definire se il tampone uretrale sia o meno doloroso occorre anzi tutto fare una distinzione tra uomini e donne; se per quest’ultime infatti l’esame risulta assolutamente indolore (come le stesse pazienti riferiscono) per gli uomini le cose non sono così semplici. Gli uomini che si sottopongono al tampone uretrale non riferiscono tutti la stessa cosa, per alcuni il test è semplicemente fastidioso ma non doloroso, altri riferiscono di aver provato un dolore anche molto forte; in linea di massima possiamo affermare che le discrepanze nelle esperienze degli uomini che si sottopongono a tampone uretrale possono dipendere sostanzialmente da due fattori: il livello personale di sopportazione del dolore e l’abilità del medico che ha eseguito il prelievo. Ovviamente non tutti abbiamo lo stesso livello di sopportazione del dolore per cui ciò che alcuni definiscono come semplicemente fastidioso altri potrebbero invece riferirlo come un dolore lancinante; per il resto, invece, la sensibilità e l’esperienza dei medici non è uniforme ed incide in maniera rilevante sul dolore che possiamo provare durante un tampone uretrale. Così come per qualunque cosa alcune persone hanno una sensibilità maggiore di altre, per cui ci sarà il medico più attento che riesce ad eseguire il prelievo senza far venire i capelli bianchi al paziente, ma ce ne saranno di altri che, purtroppo, non si preoccuperanno minimamente delle “sensazioni” sgradevoli che possono provocare nel paziente durante questo esame. Un motivo in più per ricordare come la scelta del medico di fiducia si riveli quasi sempre fondamentale per i pazienti.

Tampone uretrale: conclusioni

Il tampone uretrale è un test diagnostico che serve per evidenziare eventuali infezioni a carico dell’apparato uro-genitale (sia maschile che femminile) eseguito raccogliendo materiale organico attraverso un bastoncino (simile a un cotton fioc) che viene fisicamente infilato nell’uretra e fatto ruotare delicatamente. Mediamente per le donne si tratta di un esame assolutamente indolore mentre per gli uomini dipende sia dalla capacità di sopportazione del dolore personale sia dalla sensibilità e dalla bravura del medico che esegue il prelievo. Una volta appurata la presenza di infezioni, quindi, il tampone uretrale, associato all’antibiogramma, risulta estremamente utile anche nella scelta del trattamento antibiotico più indicato per trattare quello specifico tipo di infezione

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