ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Displasie ectodermiche: cause, sintomi e rimedi contro la displasia ectodermica


Displasie ectodermiche: cause, sintomi e rimedi contro la displasia ectodermicaLa displasia ectodermica è un argomento francamente molto complesso, per cui difficilmente saremo in grado di trattarlo in maniera esaustiva; anche per questo, in uno degli ultimi paragrafi, elencheremo i punti di riferimento in Italia per coloro che fossero affetti da questo genere di disturbi. Usiamo il plurale perché, come vedremo meglio nel corso di questo post, la displasia ectodermica non è definibile come una singola patologia, bensì come un’amplia gamma di disturbi (attualmente sono censite più di 150 forme di questa malattia). Si tratta in ogni caso di malattie rare, in tutto il mondo, infatti, sono registrati attualmente solo 7000 casi di persone affette da displasia ectodermica; nei prossimi paragrafi proveremo a spiegare al meglio delle nostre capacità cos’è la displasia ectodermica, quali sono cause e sintomi di questo disturbo, quali sono gli organi coinvolti e ancora molte altre informazioni, speriamo utili, per chi volesse comprendere meglio la natura di queste patologie

Che cosa è una displasia ectodermica

Si definisce displasia ectodermica un gruppo di disturbi che insorgono a causa di anomalie congenite dell’ectoderma; a questo punto sarà necessario fermarci un attimo e fornire alcune nozioni di anatomia per capire bene di cosa stiamo parlando ed in particolare occorre acquisire alcune nozioni relative a come l’embrione si sviluppi durante la gravidanza fino alla nascita. Per prima cosa occorre dare una definizione di cosa siano i “foglietti embrionali” si tratta quindi di strati cellulari che vengono a formarsi (semplificando) a partire dall’embrione, l’ectoderma è il foglietto embrionale più esterno che si forma intorno alla terza settimana, poi ve ne sono altri due che prendono il nome di endoderma e mesoderma; da ognuno di questi “foglietti embrionali” si origineranno tessuti e organi differenti secondo il seguente schema:

  1. Dal foglietto ectoblastico (appunto l’ectoderma) si formeranno i tessuti nervosi ed epiteliali
  2. Dal foglietto entoblastico si formeranno i tessuti dell’ apparato digerente e le ghiandole
  3. Dal foglietto mesoblastico si formeranno le strutture connettive, vascolari e muscolari

Displasia ectodermica: informazioni generali

Arrivati fin qui abbiamo avuto modo di capire che il termine displasia ectodermica indica un amplio gruppo di disturbi causati da anomalie dell’ectoderma e abbiamo quindi provveduto a spiegare che l’ectoderma altro non è che uno dei tre foglietti embrionali e precisamente quello da cui si formeranno i tessuti nervosi ed epiteliali. Nei prossimi paragrafi entreremo nel vivo di questo post e proveremo a capire insieme quali sono le cause, i sintomi, gli organi coinvolti e ovviamente le principali cure e trattamenti contro la displasia ectodermica

  1. Quali sono le cause della displasia ectodermica

    Le cause della displasia ectodermica sono sempre di natura genetica, si tratta quindi di un complesso di malattie ereditarie che insorgono per diverse motivazioni; eviteremo, come sempre facciamo in questi casi, di entrare nel merito delle varie alterazioni genetiche che provocano le varie forme di displasia ectodermica sia perché non sarebbe di alcuna utilità per i nostri utenti sia perché, come accennato, ci sono oltre 150 forme di questo disturbo le quali, pur avendo meccanismi comuni, insorgono in seguito a precise e specifiche alterazioni genetiche che sarebbe proibitivo elencare in questa sede
  2. Displasia ectodermica: i sintomi principali

    Come avremo modo di vedere presto i disturbi classificati come displasie ectodermiche possono colpire diversi organi con diversa entità, ometteremo quindi questa volta di elencare tutti i vari sintomi che possono caratterizzare ognuna delle varie forme di displasia ectodermica. Esistono delle condizioni che caratterizzano grosso modo quasi tutte le forme di displasia ectodermica (fronte prominente, mento pronunciato, naso allargato) ma in linea di massima ognuna di queste forme differenti produce un differente quadro sintomatologico.
  3. Come si diagnostica un caso di displasia ectodermica

    La diagnosi delle varie forme di displasia ectodermica non sempre è semplice; esistono test genetici specifici che possono aiutare a chiarire la situazione, così come anche l’analisi della storia medica familiare si rivela estremamente utile nell’approccio a questo genere di malattie.
  4. Displasia ectodermica: organi coinvolti

    Gli organi che possono essere coinvolti da una displasia ectodermica sono unghie, pelle, capelli, denti e ghiandole sudoripare; ovviamente le manifestazioni prodotte dalla malattia, cioè i sintomi della displasia ectodermica, varieranno a seconda degli organi coinvolti. Come accennato nel paragrafo precedente, inoltre, oltre ai vari sintomi a carico degli organi coinvolti la displasia ectodermica è spesso associata a precise alterazioni a livello cranio-facciale.
  5. Cura e trattamento della displasia ectodermica

    Non possiamo dire che esista ad oggi una cura contro la displasia ectodermica ma non possiamo nemmeno dire che non esista; quello che intendiamo dire è che in alcuni casi è possibile intervenire per correggere o migliorare alcune delle anomalie provocate dalla displasia ectodermica ma in altri casi questo non è possibile. Quando ad esempio il disturbo colpisce i denti è possibile intervenire con specifici interventi odontoiatrici e ortodontici, diversamente in altre circostanze alcune anomalie provocate da questo disturbo non possono essere purtroppo trattate in alcun modo.

Rischi e complicazioni della displasia ectodermica

I rischi e le complicazioni che possono insorgere in seguito alla condizione di displasia ectodermica sono diversi, abbiamo già parlato della possibilità che possano insorgere anche problemi agli occhi e alle orecchie, giusto per fare un esempio; anche in questo caso dipende molto dalla forma di displasia ectodermica che avrà colpito la persona.

Displasia ectodermica: i punti di riferimento in Italia

Fin qui, ci rendiamo conto, la vastità dell’argomento ci ha impedito di essere esaustivi come le persone che devono misurarsi con questo disturbo avrebbero invece bisogno; di conseguenza invitiamo tutti quelli che avessero bisogno di maggiori e più adeguate informazioni sulla displasia ectodermica a rivolgersi ai punti di riferimento nazionali per questa malattia, in particolare segnaliamo:

  1. Associazione Nazionale Displasia Ectodermica (ANDE): attiva dal 1999 grazie al lavoro di Giulia Felice, sul sito potrete trovare informazioni anche sulle possibili terapie e i centri specializzati nel trattamento della displasia ectodermica attivi nel nostro paese.
  2. RareConnect: un portale che si occupa di mettere in contatto tra loro le persone affette da malattie rare, qui il link alla pagina sulla displasia ectodermica 

Displasia ectodermica: conclusioni

La displasia ectodermica è una malattia rara che insorge a seguito di anomalie ereditarie nella formazione dell’ectoderma, il più esterno dei tre foglietti embrionali, quello da cui si sviluppano i tessuti nervosi ed epiteliali; ad oggi sono classificate più di 150 forme di questa malattia e oltre settemila sono invece i malati censiti nel mondo. I sintomi e gli organi coinvolti dalla displasia ectodermica dipendono direttamente dalla specifica forma che ha colpito la persona, in questo post abbiamo quindi preferito rinunciare ad elencare tutte le varie forme di questa patologia, con relativi sintomi e cause, e abbiamo preferito invece fornire i riferimenti dell’associazione nazionale displasia ectodermica per chi avesse bisogno di ottenere informazioni più precise e dettagliate su questo gruppo di malattie rare.

Hai trovato utile questo post sulla displasia ectodermica?
Condividilo sui social network
Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606