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Ematomi: cause, sintomi e cura dell’ematoma subdurale


Ematomi: cause, sintomi e cura dell’ematoma subduraleL’ematoma subdurale è un’emergenza medica che incorre tipicamente in conseguenza di un trauma cranico; posto che in ogni caso qualora si subissero colpi alla testa è sempre bene rivolgersi quanto prima al medico di fiducia, imparare a riconoscere i sintomi di un ematoma subdurale è particolarmente importante perché, purtroppo, non è così raro che si ometta di rivolgersi al medico dopo aver subito un trauma alla testa. Nei prossimi paragrafi avremo modo di capire meglio che cosa sia un ematoma subdurale, quali sono i sintomi e le possibili cause di questa condizione e forniremo quante più informazioni possibili per tutti coloro che volessero capire meglio che cosa aspettarsi in caso di ematoma subdurale.

Che cos’è un ematoma subdurale

Un ematoma subdurale è un accumulo di sangue che si forma nello spazio subdurale; a questo punto sarà senz’altro utile fermarci un attimo a fornire qualche informazione aggiuntiva di carattere anatomico. Per prima cosa è necessario spiegare cosa siano le meningi; tutti quanti conosciamo questa parola, meningi, ma sappiamo davvero cosa sono? Semplicemente le meningi sono tre membrane che rivestono e proteggono il sistema nervoso centrale; le meningi si trovano subito sotto l’osso cranico e sono denominate duramadre (è la membrana più esterna, a contatto con l’osso), aracnoide (è la membrana centrale, posta in mezzo tra le due meningi d’estremità) e pia madre (la membrana più interna, che aderisce alla superficie dell’asse nervoso). Si definisce quindi spazio subdurale l’area compresa tra la duramadre e l’aracnoide (quindi tra la meninge più esterna e quella centrale). Di conseguenza, come puoi facilmente comprendere adesso, quando si viene a formare un coagulo di sangue nell’area tra la dura madre e l’aracnoide siamo in presenza di un ematoma subdurale

Ematoma subdurale: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a dare delle informazioni di carattere prevalentemente anatomico, abbiamo quindi spiegato con semplicità cosa sono le meningi, dove si trovano, che cos’è lo spazio subdurale e, grazie a queste informazioni, siamo riusciti a capire che l’ematoma subdurale è un coagulo di sangue che si forma nell’area compresa tra le due membrane (meningi) più esterne (quindi tra la duramadre, a diretto contatto con l’osso, e la sottostante aracnoide, che “poggia” sulla pia madre). Nei prossimi paragrafi, quindi, potremo entrare nel vivo di questo post e definire quali siano le cause e i sintomi più comuni di questo disturbo, oltre che, ovviamente, quali sono gli interventi comunemente impiegati per trattare un caso di ematoma subdurale.

  1. Le cause dell’ematoma subdurale

    La più comune causa di ematoma subdurale è il trauma cranico; è importante precisare come anche colpi all’apparenza non particolarmente violenti potrebbero causare un ematoma subdurale per cui è sempre meglio, in caso di trauma cranico, farsi visitare dal medico di fiducia con la massima priorità. Questo disturbo, però, può avere cause differenti dai traumi, come ad esempio nel caso delle persone con problemi di coagulo del sangue che vanno in contro a rotture spontanee delle vene che si trovano in prossimità delle meningi e che quindi sono maggiormente esposte al rischio di sviluppare un ematoma subdurale; segnaliamo infine come anche l’aneurisma possa provocare un ematoma subdurale (clicca sul link per leggere il nostro post sui sintomi dell’aneurisma)
  2. Ematoma subdurale: i sintomi principali

    Prima di parlare dei sintomi dell’ematoma subdurale è importante chiarire che quello che abbiamo chiamato “spazio subdurale” non è uno spazio vero e proprio ma “virtuale”, non è quindi da intendersi come una specie di cavità; le meningi, infatti, sono sostanzialmente a diretto contatto l’una con l’altra. Quando si forma un versamento di sangue tra la madredura e l’aracnoide questo provoca un rigonfiamento che va a premere direttamente sul tessuto celebrale causando una sintomatologia caratteristica e tutt’altro che trascurabile. Tra i sintomi dell’ematoma subdurale, quindi, abbiamo difficoltà ad articolare il linguaggio e a deambulare, nausea, vomito, mal di testa, si avverte confusione e debolezza, possono verificarsi svenimenti e convulsioni. Tutti questi sintomi non devono mai essere sottovalutati soprattutto se si presentano dopo un trauma cranico è opportuno contattare immediatamente il medico di fiducia.
  3. Come si diagnostica un caso di ematoma subdurale

    Normalmente per diagnosticare un ematoma subdurale si ricorre a precisi esami diagnostici per immagini (TAC, risonanza magnetica, etc); in alcuni casi il medico intuisce subito che si trova di fronte a un caso di ematoma subdurale ma gli esami diagnostici sono comunque necessari per individuare il punto esatto in cui si è formato l’ematoma (ed eventualmente le lesioni che lo hanno provocato)
  4. Ematoma subdurale: quando rivolgersi al medico

    In caso si sospettasse un ematoma subdurale il momento per rivolgersi al medico è subito; come accennato questa condizione costituisce un’emergenza medica, questo tradotto in soldini vuol dire che bisogna intervenire con la massima tempestività perché gli esiti di un ematoma subdurale possono essere facilmente letali. Anche un paio d’ore possono fare la differenza quando parliamo di questo disturbo.
  5. Cura e trattamento dell’ ematoma subdurale

    In caso di ematoma subdurale c’è solo una strada possibile ed è la chirurgia; il soggetto verrà quindi operato d’urgenza e il sangue verrà drenato di modo da ricostituire una situazione anatomica di normalità; ovviamente la tipologia dell’intervento varia di caso in caso, ad esempio gli ematomi subdurali causati dai traumi sono mediamente più difficili da trattare, mentre quelli che si formano spontaneamente (che possono impiegare anche giorni prima di produrre i primi sintomi) risultano più curabili.

Come prevenire il rischio di ematoma subdurale

La prevenzione dell’ematoma subdurale riguarda prevalentemente le situazioni caratterizzate da cronicità; gli ematomi subdurali acuti (cioè quelli provocati da traumi) insorgono normalmente in seguito ad incidenti che, come tali, sono difficilmente evitabili. Diverso invece il discorso per quei casi in cui il versamento di sangue si producesse spontaneamente andando a formare un ematoma via via sempre più grande. In particolare i soggetti che assumono farmaci anticoagulanti sono particolarmente esposti a questo tipo di rischio, è quindi necessario un monitoraggio continuo (attraverso le analisi del sangue) per assicurarsi di assumere il farmaco anticoagulante nelle giuste dosi; ovviamente in questi casi è il medico stesso che avrà premura di suggerire al paziente (al quale avrà prescritto farmaci anticoagulanti) quali sono le principali accortezze che dovrà tenere.

Rimedi naturali contro gli ematomi subdurali

Anche se ematomi subdurali molto piccoli possono riassorbirsi spontaneamente senza alcun tipo di intervento esterno è importante rimarcare ancora come questa condizione costituisca un’emergenza medica e come tale vada affrontata. E’ quindi necessario sempre ed in ogni caso rivolgersi al medico senza perdere tempo aspettando di vedere se magari quel determinato sintomo regredisce da solo; questo vale sempre, sia nei causi di traumi alla testa, ma anche nei casi di versamento spontaneo, determinati sintomi di origine neurologica (come appunto le difficoltà deambulatorie, il deficit di linguaggio, la confusione) non devono mai e in nessun caso essere presi sotto gamba

Rischi e complicazioni degli ematomi subdurali

Un ematoma subdurale se non tempestivamente e opportunamente trattato può facilmente avere esiti letali ed è appunto questo il primo rischio di questa condizione; bisogna inoltre considerare che non sempre i danni provocati da un ematoma subdurale sono reversibili, l’altro rischio correlato a questa condizione quindi è rappresentato dal fatto che in alcuni casi, pur riuscendo a scongiurare il decesso del paziente, non si riescono ad evitare danni permanenti a livello neurologico.

Ematoma subdurale: conclusioni

L’ematoma subdurale è un’emergenza medica che va trattata con la massima tempestività, si tratta di un accumulo di sangue che, situato tra le meningi chiamate duramadre e aracnoide, va a causare una pressione sul tessuto celebrale. Questa condizione è estremamente pericolosa, può avere esiti letali e comportare danni permanenti per la persona per questo motivo chi avesse il dubbio di un possibile ematoma subdurale (magari in seguito a una caduta o un incidente) dovrebbe immediatamente recarsi in ospedale.

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