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Varicocele: cause, sintomi e rimedi contro il varicocele pelvico


Varicocele: cause, sintomi e rimedi contro il varicocele pelvicoIl varicocele pelvico è un disturbo che, come vedremo meglio nel corso di questo post, colpisce in maniera quasi esclusiva le persone di sesso femminile; si tratta di una patologia abbastanza diffusa, si stima infatti che almeno duecentocinquantamila donne nel nostro paese soffrano di questo disturbo. Il varicocele pelvico (definito anche congestione pelvica) è un disturbo con il quale in passato bisognava imparare a convivere, con tutte le ripercussioni del caso dato che parliamo di una patologia estremamente fastidiosa, fortunatamente oggi, invece, esistono trattamenti contro il varicocele pelvico che offrono risultati enormemente migliori rispetto a quanto non avvenisse alcuni anni fa

Che cos’è il varicocele pelvico

Si parla di varicocele pelvico (o congestione pelvica) quando le vene della zona pelvica incorrono in un processo di dilatazione patologica; per intenderci quello che accade è grosso modo simile a quanto succede con le vene varicose, anche in questo caso siamo di fronte a una dilatazione patologica delle vene. Nei prossimi paragrafi avremo modo di illustrare nel dettaglio quali siano le cause e i sintomi di questo disturbo, tenteremo di capire come venga diagnosticato e in presenza di quali sintomi sia preferibile rivolgersi al medico; avremo modo ovviamente anche di definire quali siano le cure e i migliori rimedi per contrastare e prevenire questo disturbo, per adesso, però, accontentiamoci di questa prima definizione di cosa sia il varicocele pelvico, una dilatazione patologica dei vasi venosi che si trovano in zona pelvica.

Varicocele pelvico: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a dare una definizione quanto più semplice ed accessibile di cosa sia un varicocele pelvico, abbiamo quindi spiegato che, un po’ come avviene con le vene varicose, quando i vasi venosi della zona pelvica vanno incontro a una dilatazione patologica allora parliamo di congestione pelvica (o varicocele). Nei prossimi paragrafi entreremo finalmente nel vivo di questo post e proveremo a capire insieme quali sono cause e sintomi di questo disturbo, quando rivolgersi al medico e, soprattutto, le migliori cure e i rimedi contro il varicocele pelvico.

  1. Quali sono le cause del varicocele pelvico

    Il varicocele pelvico è causato dal ristagno di sangue nei vasi venosi della zona pelvica; questo può avvenire per differenti motivi, ad esempio la gravidanza può favorire l’insorgenza di questo disturbo, ma anche alcuni squilibri di carattere ormonale potrebbero causare una congestione pelvica (stando ad ipotesi recenti che sembrano trovare sempre maggiori conferme). Infine segnaliamo che, come probabilmente risulterà intuitivo, anche alcune anomalie a livello venoso possono produrre un problema di congestione pelvica
  2. Varicocele pelvico: i sintomi principali

    Il varicocele pelvico è caratterizzato da sintomi principalmente di natura dolorosa; dolore pelvico, durante i rapporti sessuali e durante le mestruazioni sono una delle principali caratteristiche di questo disturbo. Bisogna però rimarcare che non sempre questi sintomi sono riconducibili a una congestione pelvica, sono infatti manifestazioni molto comuni che possono sovrapporsi ad un gran numero di condizioni differenti, per cui prima di dare per scontato di avere un problema di varicocele pelvico (magari basandosi solo sulla corrispondenza dei sintomi) meglio aspettare il risultato degli esami prescritti dal medico. Segnaliamo in fine che, tra i vari sintomi di questo disturbo, possiamo avere anche problemi di incontinenza e irritabilità dell’intestino
  3. Come si diagnostica un caso di varicocele pelvico

    Spesso la diagnosi di varicocele pelvico viene fatta per esclusione, occorrerà quindi prima di tutto escludere le possibili cause che potrebbero produrre dei sintomi simili. In linea di massima gli esami diagnostici più impiegati per riconoscere questo tipo di disturbo sono la TAC, la risonanza magnetica e l’ecografia transvaginale; in alcuni casi viene richiesto anche un esame specifico per valutare lo stato di salute dei vasi venosi (venografia)
  4. Varicocele pelvico: quando rivolgersi al medico

    Sarebbe sempre opportuno rivolgersi al medico di fiducia non appena esordissero sintomi di qualunque tipo; nel caso specifico questo consiglio è un po’ superfluo dal momento che le donne italiane orma da decenni seguono assiduamente tutte le visite di controllo ginecologico e sono abituate ad avere un rapporto aperto e protratto nel tempo con i loro medici.
  5. Cura e trattamento del varicocele pelvico

    Anche se spesso si tenta di trattare il varicocele pelvico con un approccio conservativo basato sulla somministrazione di farmaci la tecnica più risolutiva per trattare questo genere di disturbo rimane di tipo chirurgico. L’intervento è minimamente invasivo, dura meno di un’ora e si fa in anestesia locale, senza dilungarci troppo su come venga eseguito, ci limitiamo a dire che lo scopo è quello di “chiudere” i vasi venosi coinvolti dal disturbo di modo da contrastarne la dilatazione patologica.

Come prevenire il varicocele pelvico

Prevenire il varicocele pelvico è possibile adottando delle piccole accortezze che, per di più, sono anche ormai molto banali; avere una sana alimentazione (al fine di evitare la stitichezza, il soprappeso e altre condizioni che possono influire negativamente sullo stato di salute della persona) evitare stili di vita sedentari e fare abitualmente attività sportiva sono tutte piccole accortezze che possono essere importanti per prevenire, tra le altre cose, anche la congestione pelvica. Segnaliamo inoltre come la ginnastica kegel sia particolarmente importante per conservare il tono della muscolatura pelvica ed andrebbe praticata abitualmente sin da giovanissimi.

Rischi e complicazioni del varicocele pelvico

Il varicocele pelvico è un disturbo che raramente può originare complicazioni; il maggiori rischio riguarda sicuramente le possibili complicazioni post-chirurgiche. Come abbiamo già avuto modo di accennare, infatti, l’approccio più incisivo nel trattamento di questa condizione è di tipo chirurgico, come ogni tipo di intervento, però, anche questo presenta dei rischi; le possibilità che si originino delle complicazioni a seguito dell’intervento chirurgico per curare il varicocele pelvico sono estremamente basse, solo molto raramente questo tipo di intervento origina problemi di qualche tipo, per maggiori informazioni relativamente alla possibilità di rischi e complicazioni correlate alla chirurgia per contrastare il varicocele pelvico chiedi al tuo medico di fiducia.

Varicocele pelvico: conclusioni

Il varicocele pelvico è un disturbo che colpisce in maniera quasi esclusiva l’universo femminile; questo disturbo, noto anche come congestione pelvica, è causato dal ristagno di sangue nei vasi venosi della zona pelvica e si manifesta attraverso sintomi come dolore pelvico (sia durante i rapporti sessuali che durante il ciclo mestruale), incontinenza (in alcuni casi) e irritabilità intestinale. In passato le possibilità di curare questo disturbo erano molto ridotte, non esiste infatti un trattamento farmacologico capace di produrre risultati apprezzabili nella cura del varicocele pelvico, più di recente, però, si è compreso che attraverso una particolare tecnica chirurgica è possibile trattare in maniera efficace un varicocele pelvico restituendo quindi una vita “normale” alle persone che ne sono affette

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