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Artrosi dell’anca: cause, sintomi e rimedi contro la coxartrosi


Artrosi dell’anca: cause, sintomi e rimedi contro la coxartrosiLa coxartrosi è un disturbo molto comune tra le persone ormai in là con gli anni, certo, la parola di per se potrà risultare un po’ oscura, ma stiamo parlando, molto semplicemente, di artrosi dell’anca; come spesso accade, quindi, dietro un nome che in pochi conoscono si nascondono patologie in realtà abbastanza comuni e che tutti conosciamo, sia pure in maniera sommaria. Sicuramente la coxartrosi è una patologia fastidiosa che se non trattata opportunamente può divenire persino invalidante, per fortuna però, come vedremo nei prossimi paragrafi, questo disturbo non deve incutere molto timore dal momento che può essere curato in maniera efficace restituendo così alle persone che ne sono affette una vita normale in cui il dolore provocato dalla coxartrosi diventerà solo un lontano ricordo.

Che cos’è la coxartrosi

La coxartrosi, come accennato nel paragrafo precedente, altro non è che l’artrosi dell’anca; questo disturbo, l’artrosi, è un processo cronico degenerativo delle articolazioni che quindi perdono a lungo andare la loro naturale mobilità e, conseguentemente, possono produrre un’alquanto caratteristica sindrome dolorosa. Ovviamente esistono diverse forme di artrosi che possono colpire le diverse articolazioni del corpo, con il termine coxartrosi si identifica quindi in maniera precisa l’artrosi dell’anca, un disturbo che è sicuramente tra i più fastidiosi e dolorosi come per altro le persone che ne sono affette sanno bene. Nei prossimi paragrafi entreremo nel vivo di questo post e proveremo a capire insieme quali sono le cause, i sintomi e rimedi migliori per curare una coxartrosi, per adesso limitiamoci a questa prima definizione del disturbo, si tratta quindi di una malattia cronico degenerativa che colpisce l’articolazione dell’anca.

Coxartrosi: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a fornire una definizione molto semplice e accessibile di cosa sia la coxartrosi e abbiamo spiegato che dietro questo termine un po’ oscuro si nasconde semplicemente, per così dire, un’artrosi dell’anca; prima di andare oltre e provare a capire insieme quali sono cause, sintomi e cure possibili di questo disturbo ci preme spiegare ancora una cosa. Molto spesso sentiremo parlare di coxartrosi di primo, secondo o terzo grado, queste definizioni indicano semplicemente l’entità del quadro sintomatologico descritto dal paziente; man mano che si aggravano i sintomi, quindi, parleremo di coxartrosi di primo grado, secondo o terzo grado.

  1. Quali sono le cause della coxartrosi

    Sostanzialmente possiamo dividere le cause della coxartrosi in due grandi famiglie: le coxartrosi primarie e quelle secondarie. Come per tanti altri disturbi queste due definizioni (primaria e secondaria) indicano semplicemente se il disturbo è insorto autonomamente o a seguito di traumi o altri tipi di disturbi; quando le cause della coxartrosi non sono chiaramente riconoscibili parleremo di coxartrosi primaria, mentre col termine coxartrosi secondaria identificheremo tutte le altre forme di questo disturbo che hanno una causa pienamente riconoscibile. Diciamo quindi subito che nell’artrosi dell’anca la cartilagine che ricopre e protegge l’osso va incontro a deterioramento, si consuma e si assottiglia fino a mettere a nudo l’osso; quest’ultimo, a sua volta, reagisce ispessendosi e deformandosi (originando così delle escrescenze ossee che prendono il nome di osteofiti) inibendo così il naturale movimento dell’articolazione e provocando quel tipico dolore che caratterizza le artrosi dell’anca. Questa dinamica, che abbiamo appena descritto, può insorgere a seguito di fattori tutto sommato fisiologici (come nel caso dell’invecchiamento), in seguito a fattori come obesità e precise predisposizioni anatomiche ma può essere anche provocata da alcune particolari forme neoplastiche; la dinamica quindi che produce la coxartrosi è grosso modo sempre la medesima, le cause che provocano questa dinamica possono però essere diverse.
  2. Coxartrosi: i sintomi principali

    Il principale sintomo della coxartrosi è il dolore (che può avere intensità diversa in base allo stato del disturbo); ovviamente anche la compromessa mobilità articolare è un sintomo piuttosto riconoscibile di questo disturbo cui si associano spesso determinati errori di postura (ad esempio nella deambulazione, che diventa claudicante) che il paziente adotta spontaneamente e magari anche inconsapevolmente nel tentativo di arginare il dolore che effettuare determinati movimenti gli procura.
  3. Come si diagnostica un caso di coxartrosi

    La coxartrosi è un disturbo abbastanza semplice da riconoscere, innanzitutto attraverso l’anamnesi (cioè il resoconto dettagliato dei sintomi da parte del paziente) il medico riesce quasi subito ad intuire che si trova di fronte a un problema di artrosi dell’anca; ovviamente quasi sempre il medico ricorre comunque ad esami radiografici non solo per pervenire a una diagnosi certa ma anche per evidenziare alcune possibili cause del disturbo e, soprattutto, di comprendere in che stato versi effettivamente l’articolazione.
  4. Artrosi dell’anca: quando rivolgersi al medico

    L’ideale sarebbe rivolgersi al medico non appena si riscontrassero i primi sintomi della coxartrosi, non solo quindi quando ci si rende conto di aver perduto in mobilità ma già da quando si palesano le prime manifestazioni dolorose; molte persone, infatti, tendono a trattare per molto tempo la coxartrosi assumendo antidolorifici e antinfiammatori da banco senza consultare il medico di fiducia. Questo comportamento è assolutamente sbagliato, anche se il medico stesso avrebbe con ogni probabilità prescritto quegli stessi farmaci per alleviare il dolore questo tipo di approccio è puramente palliativo, non risolve l’artrosi dell’anca ma si limita ad alleviare i sintomi; va bene quindi assumere antidolorifici quando il dolore si fa importante (con moderazione però, sono farmaci, mica caramelle), ma bisogna comunque rivolgersi al medico di fiducia il quale saprà dare certamente delle indicazioni utili per contrastare effettivamente la coxartrosi e non limitarsi quindi a trattare i sintomi che questo disturbo procura.
  5. Cura e trattamento della coxartrosi

    Se riconosciuta per tempo la coxartrosi può essere trattata con un approccio di tipo conservativo; oltre all’assunzione di farmaci per alleviare la sindrome dolorosa, quindi, spesso nelle forme di coxartrosi al primo stadio (quelle meno gravi quindi) vengono trattate attraverso la fisioterapia ed infiltrazioni di acido ialuronico per favorire la guarigione della cartilagine. Quando però la coxartrosi è diventata ormai importante e il processo cronico degenerativo ai danni dell’articolazione è ormai compiuto, sull’osso si sono formati osteofiti che impediscono la normale mobilità dell’articolazione allora l’unico approccio è di tipo chirurgico; l’impianto di protesi ad hoc, sviluppate negli ultimi anni, è in grado di risolvere completamente il problema restituendo al paziente una vita normale.

Come prevenire il rischio di coxartrosi

Per prevenire il rischio di coxartrosi, ma vale per qualunque altra forma di artrosi, la prima cosa da fare è agire sugli errati stili di vita che costituiscono uno dei principali fattori di rischio; una dieta sana ed equilibrata, per prima cosa, decidersi a dire addio ai chili di troppo e, ovviamente, anche la giusta attività motoria. L’esercizio fisico abituale è infatti un ottimo modo per mantenere in salute le articolazioni ed evitare disturbi come la coxartrosi a patto però che i vari esercizi vengano eseguiti correttamente.

Rimedi naturali contro la coxartrosi

Ovviamente per quanto riguarda le forme di coxartrosi particolarmente gravi, come per altro abbiamo già avuto modo di spiegare, non esiste alcun rimedio naturale e l’unico modo di procedere è l’impianto di protesi; è anche vero però che tramite una corretta alimentazione e la giusta attività fisica possiamo non solo prevenire in maniera efficace ma anche contrastare la coxartrosi. Del resto abbiamo già detto che l’impianto di protesi è riservato solo ai casi più gravi di coxartrosi mentre quelli meno importanti vengono trattati attraverso infiltrazioni di acido ialuronico ma soprattutto, guarda un po’, attraverso la fisioterapia che è quindi un rimedio assolutamente naturale per prevenire e contrastare l’artrosi dell’anca

Rischi e complicazioni dell’artrosi dell’anca

Il rischio principale della coxartrosi è che il disturbo degenerei a tal punto da arrivare ad incidere in maniera estremamente negativa sulla qualità della vita del paziente; quando questo succede si può procedere chirurgicamente all’impianto di apposite protesi che permettono di risolvere il problema in maniera definitiva.

Coxartrosi: conclusioni

Il termine coxartrosi identifica l’artrosi dell’anca che è un disturbo decisamente diffuso tra la popolazione italiana; anche se questa patologia è frequentemente associata all’invecchiamento esistono in realtà diversi fattori che possono arrivare a causare una coxartrosi (basti pensare ad esempio ad alcune forme di neoplasie). Questo disturbo, che una volta degenerato può essere trattato solo chirurgicamente attraverso l’impianto di protesi, può essere prevenuto facilmente adottando alcune piccole accortezze che riguardano i corretti stili di vita segnalati da tutte le principali linee guida per la salute; stop ai chili di troppo, agli eccessi, al tabagismo e all’alcol, via libera invece a una dieta sana e soprattutto ad una corretta attività fisica che ci permette di conservare in salute muscoli ed articolazioni.

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