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Acidosi respiratoria: cause, sintomi e rimedi contro l’acidosi respiratoria


Acidosi respiratoria: cause, sintomi e rimedi contro l’acidosi respiratoriaL’ acidosi respiratoria non è una vera e propria patologia, possiamo invece considerarla come un disturbo che è esso stesso il sintomo di altre malattie a cui, per l'appunto, risulta collegata; come vedremo nel corso di questo post questa condizione può rivelarsi estremamente pericolosa e per questo motivo è importante agire tempestivamente per trattare le cause che l’hanno provocata. Nei prossimi paragrafi avremo modo di descrivere nel dettaglio che cosa sia l’acidosi respiratoria, quali siano le sue cause e i disturbi che possono provocarla, i sintomi con cui si manifesta, i trattamenti più efficaci e ancora molte altre informazioni utili per chi volesse comprendere meglio in cosa consista l’ acidosi respiratoria

Che cos’è l’ acidosi respiratoria

Definiamo acidosi respiratoria una particolare condizione che consiste in una riduzione del ph del plasma sanguigno; sostanzialmente riconosciamo due diverse tipologie di acidosi respiratoria: la forma acuta e quella cronica. Sebbene la dinamica a causa della quale il ph del sangue si acidifica è sempre la stessa (eccessiva presenza di anidride carbonica nel sangue) i motivi di questo malfunzionamento dell’apparato respiratorio possono essere differenti; nelle forme acute di acidosi metabolica (che sono quindi quelle che insorgono improvvisamente) le principali cause sono riconosciute nell’abuso di alcune droghe (come nel caso dell’eroina),  nell’intossicazione dovuta a sovradosaggio di farmaci e nell’ arresto cardiaco. Per quanto riguarda l’acidosi respiratoria cronica risulta tipicamente correlata a broncopneumopatia cronico-ostruttiva

Acidosi respiratoria: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a dare una semplice definizione di cosa sia l’acidosi respiratoria e abbiamo spiegato che si tratta di una condizione in cui il ph del sangue diminuisce (acidosi) a causa di precise dinamiche che coinvolgono l’apparato respiratorio e che producono un’eccessiva affluenza di anidride carbonica nel sangue. Nei prossimi paragrafi entreremo più nel vivo di questo post e proveremo a capire insieme quali sono cause e sintomi di questa condizione oltre che provare a definire come sia possibile trattare in maniera efficace un problema di acidosi respiratoria.

  1. Quali sono le cause dell’ acidosi respiratoria

    Le cause dell’acidosi respiratoria possono essere ricondotte a due grandi casistiche; nel primo caso assistiamo a una riduzione della diffusione dei gas a livello degli alvevoli polmonari, il secondo motivo per cui invece può insorgere un’acidosi respiratoria è la riduzione dell volume di aria che entra ed esce dai polmoni in un dato periodo di tempo
  2. Acidosi respiratoria: i sintomi principali

    I sintomi dell’acidosi respiratoria dipendono direttamente dalla causa che ha provocato questa condizione; considerando che la maggior parte dei casi di acidosi respiratoria sono provocanti da un’insufficienza respiratoria possiamo affermare che, in linea di massima, i principali sintomi che caratterizzano questo disturbo sono la dispnea, la tachicardia e la cianosi
  3. Come si diagnostica l’ acidosi respiratoria

    Per la diagnosi dell’acidosi respiratoria si ricorre a un preciso esame diagnostico che rappresenta da solo il principale strumento per riconoscere questo disturbo; attraverso l’emogasanalisi su sangue arterioso, quindi, è possibile riconoscere facilmente un problema di acidosi respiratoria.
  4. Acidosi respiratoria: quando rivolgersi al medico

    Come ampliamente ripetuto l’acidosi respiratoria è di per se un sintomo e non una vera e propria patologia, ne consegue che occorrerebbe rivolgersi al medico ben prima che si venga a creare un problema di questo tipo; al netto di quanto sin qui detto ci preme rimarcare in particolar modo come sintomi che spesso siamo portati a sottovalutare (come ad esempio nel caso della tachicardia) possono facilmente rivelarsi un primo campanello di allarme che dovremmo imparare a riconoscere subito. Sfruttiamo quindi questo post per ricordare ancora una volta che è sempre opportuno avere un rapporto assiduo col proprio medico, senza per questo scadere nell’ipocondria, e che è comunque importante riferire sempre al proprio medico alcuni piccoli sintomi che a noi potrebbero sembrare insignificanti ma che per un professionista potrebbero essere il proverbiale tarlo nell’orecchio che può permettere la diagnosi precoce di patologie anche di una certa gravità
  5. Cura e trattamento dell’ acidosi respiratoria

    Più che curare l’acidosi respiratoria normalmente si procede nell’identificare e nel trattare le cause che l’hanno provocata; non possiamo quindi parlare di una cura o di un trattamento adatto a contrastare questa condizione perché la cura stessa dipenderà direttamente dalle cause che hanno scatenato l’acidosi respiratoria.

Come prevenire il rischio di acidosi respiratoria

Per quanto sin qui detto risulta ovvio che la prevenzione può giocare un ruolo fondamentale nel contrastare questo tipo di problema; abbiamo detto per esempio che l’abuso di droga può arrivare a provocare problemi di questo tipo (spesso in conseguenza di un’insufficienza respiratoria), per cui il problema è facile da risolvere, basterà evitare di assumere sostanze stupefacenti. Allo stesso modo abbiamo detto che l’abuso di alcuni farmaci può finire col provocare problemi simili, in questo senso, all’abuso di droghe; anche qui il problema è di facile risoluzione, basta smetterla una volta per tutte di assumere farmaci di qualunque tipo senza consultare preventivamente il proprio medico di fiducia (e questo indipendentemente dal fatto che si tratti di farmaci da banco). In linea di massima, quindi, come ormai avrai capito, per scongiurare il rischio di acidosi respiratoria e risparmiarsi la necessità di doversi sottoporre ad emogassanalisi con prelievo arterioso (che può essere particolarmente fastidioso come esame se il personale preposto non riesce a trovare l’arteria) sarà sufficiente adottare alcune piccole accortezze per altro di assoluto buon senso (come nel caso degli esempi che abbiamo appena fatto)

Rischi e complicazioni dell’ acidosi respiratoria

L’acidosi respiratoria è una condizione potenzialmente molto pericolosa, se la situazione del ph sanguigno non viene riportata alla normalità il rischio è che alla lunga alcuni organi ne vengano danneggiati; un’altra complicazione potenzialmente molto pericolosa correlata all’acidosi respiratoria è l’insufficienza respiratoria (che può rendere necessaria la ventilazione meccanica perché il paziente non è più in condizione di respirare da solo)

Acidosi respiratoria: conclusioni

L’acidosi respiratoria è un disturbo caratterizzato da una riduzione del ph del sangue provocata a sua volta da un eccessivo passaggio di anidride carbonica nel sangue; questa condizione può essere facilmente riconosciuta grazie all’emogasanalisi con prelievo arterioso che è l’esame diagnostico preposto a identificare questo genere di problemi. Per quanto riguarda sintomi e cure dell’acidosi respiratoria questi dipendono direttamente dalle cause che hanno provocato il disturbo; ricordiamo infine che questa condizione non deve mai essere trascurata perché può comportare complicazioni anche gravi come nel caso dell’insufficienza respiratoria e, alla lunga, può finire col danneggiare diversi organi

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