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Salute della prostata: cos’è e a cosa serve l’ecografia transrettale


Salute della prostata: cos’è e a cosa serve l’ecografia transrettaleL’ ecografia transrettale, rispetto ad altri tipi di esami di cui ci siamo occupati sul nostro sito, è abbastanza nota al grande pubblico tuttavia le persone che per la prima volta devono sottoporsi a un’ ecografia prostatica transrettale non riescono ad affrancarsi da una certa ansia e preoccupazione relativamente a questo tipo di esame che, come avremo modo di capire insieme nel corso di questo post, sono due sentimenti che, per quanto comprensibili, rimangono del tutto fuori luogo. Nei prossimi paragrafi, quindi, avremo modo di capire insieme non solo cosa sia e a cosa serva l’ecografia transrettale ma avremo modo di fornire ancora molte altre informazioni utili per chi dovesse sottoporsi per la prima volta a questo tipo di esame

Che cos’è l’ecografia transrettale

L’ ecografia transrettale, come il nome stesso suggerisce, non è altro che un esame ecografico che consente di appurare lo stato di salute della prostata e fornire indicazioni utili relativamente alle capacità riproduttive di un individuo; si tratta quindi di un esame diagnostico fondamentale quando parliamo della salute dell’apparato genitale maschile. Avremo modo nei prossimi paragrafi di spiegare più accuratamente come si esegua e in cosa consista un’ecografia prostatica transrettale, per adesso limitiamoci a questa prima definizione certamente troppo semplice ma sicuramente accessibile per tutti, parliamo quindi di un esame ecografico utile per evidenziare lo stato di salute della prostata.

Ecografia transrettale: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a ripetere che l’ecografia transrettale è un esame diagnostico utile per evidenziare alcuni disturbi a carico della prostata, adesso entreremo nel vivo di questo post e proveremo a capire innanzitutto a cosa serve un’ecografia transrettale, ma anche come si esegue questo esame, come ci si deve preparare prima di eseguirlo e proveremo, nei paragrafi finali, a rassenerare quanti fossero preoccupati della possibilità di provare dolore durante l’ecografia prostatica transrettale

  1. A cosa serve l’ecografia transrettale

    Principalmente si ricorre all’ecografia transrettale per la diagnosi delle maggiori patologie a carico della prostata (dall’ipertrofia alle neoplasie) ma questo esame può essere utile anche ai pazienti con problemi di infertilità. Un altro ambito di utilizzo della stessa tecnica non ha nulla a che vedere con la diagnostica, questa procedura viene infatti anche utilizzata per verificare l’andamento di una determinata terapia e, in talune circostanze, persino per praticare trattamenti antitumorali (brachiterapia)
  2. Come si esegue un’ecografia transrettale

    L’ecografia transrettale prostatica viene eseguita inserendo una sonda endoscopica attraverso l’ano nell’ampolla rettale; a questo punto possiamo iniziare a precisare che il diametro della sonda impiegata è ovviamente ragionevolmente ridotto per cui l’inserimento attraverso l’ano non procurerà alcun dolore (come vedremo meglio più avanti). Bisogna inoltre considerare che la postura fatta adottare al paziente (sdraiato su un fianco con le ginocchia tirate al petto) consente un inserimento più facile della sonda e che in ogni caso il medico prima di procedere con l’esame si assicura attraverso una banale esplorazione rettale del fatto che non esistano controindicazioni di sorta all’ecografia transrettale che sta per eseguire
  3. Preparazione all’ecografia transrettale: cosa deve fare il paziente

    La preparazione all’ecografia transrettale non prevede normalmente il digiuno, ma questo esame deve essere eseguito con l’ampolla rettale completamente svuotata e, al contrario, la vescica piena. Per questi motivi prima di procedere con l’ecografia prostatica transrettale si procede a praticare un clistere (3/4 ore prima dell’intervento) e si chiede al paziente di bere almeno un litro d’acqua naturale (circa un’ora prima dell’ecografia transrettale)
  4. L’ecografia transrettale è una tecnica invasiva

    Si, evidentemente l’ecografia transrettale è una tecnica invasiva, tuttavia è importante fare alcune precisazione onde evitare di travisare il significato della parola “invasivo”; questo esame è certamente invasivo, dal momento che prevede che venga inserita una sonda endoscopica nell’ampolla rettale, ma parliamo di un livello di invasività assolutamente tollerabile (praticamente quasi per chiunque). Per intenderci tutti abbiamo presente come funziona una colonscopia, ecco, questo è un esame estremamente più fastidioso visto che la sonda deve spingersi fino a poter osservare il colon, nel caso dell’ecografia transrettale la sonda penetra attraverso l’ano per pochi centimetri (basta considerare che l’ampolla rettale è lunga mediamente dai 12 ai 15 centimetri). Quindi anche se l’ecografia transrettale rimane un esame invasivo non lo è poi così tanto da legittimare ansie e preoccupazioni di sorta
  5. L’ecografia transrettale è dolorosa

    No, l’ecogragia transrettale non è dolorosa, certamente può risultare fastidiosa, magari per qualcuno anche molto fastidiosa, ma non è un esame che si possa ragionevolmente definire doloroso. Come accennato il diametro della sonda è ridotto e la sonda stessa è sufficientemente lubrificata, tutto questo unitamente al fatto che la sonda non deve essere spinta troppo in alto e grazie anche alla postura particolare che il paziente adotterà rende questo esame assolutamente indolore.

Quanto costa un’ecografia transrettale

Il costo di un’ecografia prostatica transrettale può ballare, a seconda della città, della clinica o del medico a cui ci si rivolge, tra un minimo di cinquanta e un massimo di un centinaio d’euro; questo vale ovviamente per chi si sottoponesse all’esame privatamente, per tutti gli altri casi l’ecografia transrettale è ovviamente inclusa tra i servizi la cui erogabilità è garantita dal nostro SSN, per cui tutti possono (qualora ne avessero bisogno) sottoporsi a questo esame indipendentemente dalle proprie condizioni economiche. Per maggiori informazioni sulle possibilità di esenzione previste dal SSN per l’ecografia transrettale chiedi al tuo medico di fiducia o alla tua AUSL di riferimento.

Ecografia transrettale: conclusioni

L’ecografia transrettale è lo strumento diagnostico principe per indagare le principali patologie che possono colpire la prostata; ma non solo, questo esame, ad esempio, è utilizzato anche per quei pazienti che riferiscano problemi di infertilità. Anche se si tratta di una procedura che comprensibilmente può suscitare un po’ di ansia e preoccupazione per i maschi italici in realtà l’ecografia transrettale, pur essendo un esame comunque invasivo, non procura alcun tipo di dolore alle persone cui viene praticata

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