Bruciore di stomaco: cause, sintomi e rimedi contro la pirosi gastrica


Bruciore di stomaco: cause, sintomi e rimedi contro la pirosi gastricaLa pirosi gastrica rientra a pieno titolo tra quelle patologie estremamente diffuse che celano la loro reale identità dietro un nome all’apparenza oscuro; cosa vogliamo dire? Che quando parliamo di pirosi gastrica stiamo parlando molto semplicemente del classico bruciore di stomaco. Parliamo quindi di una condizione estremamente diffusa (si stima che circa il 60% della popolazione occidentale abbia sofferto più o meno sporadicamente di questo disturbo), nota al grande pubblico ma che non per questo viene sempre trattata correttamente. Nei prossimi paragrafi, quindi, proveremo a capire insieme che cos’è la pirosi gastrica, quali sono cause e sintomi di questo disturbo, come può essere curato e contrastato e ancora molte altre informazioni utili per chi dovesse soffrire abitualmente di pirosi gastrica

Che cos’è la pirosi gastrica

Come accennato nell’introduzione di questo post il termine pirosi gastrica indica semplicemente una condizione che noi comunemente definiamo come bruciore di stomaco; più precisamente il termine indica un sintomo che provoca una sensazione di bruciore retrosternale che si irradia dall’epigastrio o al torace inferiore verso la faringe e il collo. Già questa prima definizione ci aiuta a capire che, quindi, la pirosi gastrica non è una vera e propria patologia quanto piuttosto il sintomo più comune e facilmente apprezzabile di un’esofagite da reflusso. Avremo modo di descrivere più accuratamente nei prossimi paragrafi quali siano le cause e i sintomi della pirosi gastrica, per adesso accontentiamoci di questa prima definizione, una condizione caratterizzata da una sensazione di bruciore retrosternale che tutti noi indichiamo comunemente con la locuzione “bruciore di stomaco”

Pirosi gastrica: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a dare una definizione semplice ed accessibile di cosa sia la pirosi gastrica, abbiamo spiegato che si tratta di una condizione estremamente diffusa, che abitualmente chiamiamo bruciore di stomaco e che più che di una malattia vera e propria si tratta di uno dei principali sintomi del reflusso esofageo. Nei prossimi paragrafi, quindi, entreremo finalmente nel vivo del nostro post e proveremo a capire insieme quali sono le cause, i sintomi e le principali cure per trattare e contrastare la pirosi gastrica

  1. Quali sono le cause della pirosi gastrica

    Le cause della pirosi gastrica possono essere molteplici; una delle più comuni, come accennato, è il reflusso esofageo. In realtà possiamo dire che tutte le patologie che aggrediscono il duodeno e lo stomaco possono finire col provocare una pirosi gastrica. Esistono poi fattori che possono favorire questa condizione come ad esempi certe abitudini alimentari (come mangiare abitualmente troppo o eccedere nel consumo di determinati alimenti come le fritture, il caffè, la cioccolata, etc), l’abuso di farmaci, errati stili di vita (come nel caso della sedentarietà) ma anche stress ed errori posturali
  2. Pirosi gastrica: i sintomi principali

    Come accennato la pirosi gastrica è essa stessa un sintomo, per cui in questo paragrafo ci occuperemo più che altro di capire come fare a riconoscere questo genere di sintomo; la pirosi gastrica si manifesta con una classica sensazione di bruciore all’altezza dello sterno che tende a risalire verso la gola. Si tratta di un sintomo facile da riconoscere e ancora di più quando si manifesta subito a ridosso dei pasti soprattutto se a seguito di particolari movimenti; nelle persone più soggette a pirosi gastrica anche solo chinarsi per allacciarsi le scarpe dopo aver mangiato può favorire la comparsa del sintomo. Ancora, molte persone hanno l’abitudine di appoggiarsi per un po’ sul letto dopo aver pranzato, la posizione sdraiata favorisce la risalita dei succhi gastrici e conseguentemente la pirosi, per cui a volte è sufficiente correggere certe abitudini per avere un giovamento immediato e una riduzione del sintomo e del bruciore
  3. Come si diagnostica la pirosi gastrica

    La diagnosi della pirosi gastrica è essenzialmente clinica, questo vuol dire che il medico si basa sull’osservazione dei sintomi per diagnosticare questa condizione; bisogna però considerare che esistono altre patologie il cui quadro sintomatologico si sovrappone a quello prodotto dal reflusso esofageo (che come detto è tra le principali cause della pirosi gastrica) come nel caso di alcuni problemi cardiaci e dell’ ernia iatale. Il medico dovrà quindi assicurarsi di escludere tutte quelle patologie ben più problematiche che avrebbero potuto provocare un medesimo quadro sintomatologico prima di definire che la pirosi gastrica è effettivamente riconducibile a un problema di reflusso.
  4. Pirosi gastrica: quando rivolgersi al medico

    In caso di bruciore di stomaco il momento giusto per rivolgersi al medico è subito; attenzione, con questo non intendiamo dire che dovete correre dal medico ogni volta che avvertite bruciore, ovviamente se il disturbo si presentasse sporadicamente in presenza di condizioni ben definite (come conseguenza di un periodo di stress o di aver mangiato troppo o male) allora sicuramente la cosa si risolverà da se in poco tempo, se però soffrite abitualmente di pirosi gastrica è meglio rivolgersi al medico di fiducia il prima possibile e tentare di capire a cosa sia dovuto veramente questo sintomo. Come abbiamo avuto modo di accennare nel paragrafo precedente, infatti, anche i disturbi cardiaci potrebbero provocare una sensazione simile.
  5. Cura e trattamento della pirosi gastrica

    Il primo approccio alla cura della pirosi gastrica prevede di andare ad agire sugli errati stili di vita del paziente; una dieta sana ed equilibrata, la correzione di eventuali errori posturali e di abitudini errate, eliminare alcol e tabacco e ridurre lo stress sono tutti fattori agendo sui quali è possibile superare un problema di pirosi gastrica. Se tutti questi espedienti non dovessero funzionare allora sarà il medico ad orientare il paziente all’assunzione di farmaci specifici (antiacido) per trattare la pirosi gastrica

Come prevenire il rischio di pirosi gastrica

Per prevenire il rischio di pirosi gastrica bisogna anzi tutto agire sugli stili di vita eliminando tutte quelle abitudini errate che potrebbero favorire l’insorgenza di questo disturbo; per prevenire la pirosi gastrica, quindi, è sufficiente adottare le stesse accortezze che abbiamo visto nel paragrafo precedente, le quali non solo sono utili per contrastare e curare questo problema ma anche per prevenirlo

Rimedi naturali contro la pirosi gastrica

La pirosi gastrica è una di quelle condizioni che ci permette di dimostrare quanto farsesca sia la fronda di presunti luminari che ripete da anni e fino allo sfinimento che l’approccio naturalistico ai problemi di salute è una bufala; proprio il bruciore di stomaco, infatti, è una di quelle condizioni che può essere trattata efficacemente, come per altro abbiamo già avuto modo di vedere, attraverso un approccio per così dire naturale. Questo non vuol dire ovviamente che qualunque disturbo o patologia possa essere curato in questa maniera, ma semplicemente che è più che corretto orientare i pazienti verso un approccio naturale alla cura di certi disturbi invece che orientarli sempre e comunque all’assunzione di farmaci. I principali rimedi per contrastare la pirosi gastrica riguardano principalmente la quantità dei pasti (che non dovrebbero mai essere eccessivamente pesanti per non sovraccaricare lo stomaco) ed evitare di consumare prodotti come caramelle, gomme da masticare oltre che, ovviamente, tutto ciò che è cibo spazzatura. L’approccio alimentare per trattare la pirosi gastrica è centrale per cui, lo ribadiamo, piccoli pasti spezzettati durante l’arco della giornata e la scelta di una dieta sana ed equilibrata che prediliga alimenti cotti al forno o al vapore (più leggeri) è in genere un buon rimedio per iniziare ad alleviare i bruciori. Anche le tisane sono molto utili per alleviare il sintomo della pirosi gastrica ed in particolare consigliamo le tisane alla camomilla, alla melissa e alla valeriana. Terminiamo segnalando che in erboristeria si possono trovare tantissimi rimedi naturali che aiutano la digestione e che sono tutti mediamente validi per contrastare la pirosi gastrica

Rischi e complicazioni della pirosi gastrica

Più che di complicazioni della pirosi gastrica in se in questo paragrafo ci occuperemo delle complicazioni del reflusso esofageo che, come detto, è una delle primissime cause di pirosi; qualora questa condizione non venga trattata per tempo, quindi. è possibile che il disturbo evolva danneggiando in maniera sempre più rilevante la mucosa gastrica. Una delle complicazioni più comuni, quindi, sono appunto le ulcere mentre la più grave prende il nome di “esofago di barrett” una patologia che causa la trasformazione del tessuto che riveste la faringe e la bocca dello stomaco (metaplasma) e che può condurre, se non trattata tempestivamente, a sviluppare un adenocarcinoma (un tumore epiteliale maligno)

Pirosi gastrica: conclusioni

La pirosi gastrica è un sintomo largamente correlato al reflusso esofageo (che ne è appunto una delle principali cause ma non l’unica) e che sostanzialmente indica un disturbo che tutti conosciamo bene e cioè il bruciore di stomaco; questo tipo di condizione può presentarsi saltuariamente o divenire cronica e abituale, in questo ultimo caso è ovviamente consigliabile rivolgersi al medico di fiducia quanto prima. Importante poi rimarcare che le stesse strategie utili per contrastare la pirosi gastrica (dieta sana, pasti non eccessivamente abbondanti, sto a fumo, alcol e cibo spazzatura) sono anche le stesse impiegate per prevenire non solo questo ma un’infinità di altri disturbi; un motivo in più per non aspettare oltre ed iniziare a cambiare sin da subito le proprie abitudini di vita errate.

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