Salute della colonna vertebrale: cause, sintomi e rimedi contro la stenosi spinale


Salute della colonna vertebrale: cause, sintomi e rimedi contro la stenosi spinaleLa stenosi spinale è un disturbo abbastanza antipatico con cui doversi confrontare, che non deve mai essere trascurato perché altrimenti potrebbe degenerare in complicazioni anche di una certa rilevanza. La stenosi spinale è un disturbo che può essere sia di natura congenita, in tal caso si manifesta sin dalla nascita a causa di una malformazione, sia di natura acquisita (come vedremo meglio nel paragrafo dedicato alle cause della stenosi spinale); pur non trattandosi di una patologia particolarmente diffusa la stenosi spinale ha comunque un’incidenza non trascurabile sul complessivo della popolazione del nostro paese per cui, in questo post, proveremo a dare quante più informazioni possibili a tutti quegli utenti che dovessero appena aver ricevuto una diagnosi di stenosi spinale

Che cos’è la stenosi spinale

Definire cosa è la stenosi spinale non è molto complicato, iniziamo subito col dire che il termine stenosi indica, molto semplicemente, un restringimento, per cui quando parliamo di stenosi spinale stiamo parlando sostanzialmente di una restrizione del canale spinale che si viene a formare in una delle varie regioni della colonna vertebrale. A questo punto fermiamoci un attimo per fornire alcune informazioni utili di anatomia; iniziamo col dire che, molto banalmente, la nostra spina dorsale è costituita appunto da 33/34 vertebre che prendono il nome di vertebre cervicali (in numero di 7, posizionate all’altezza del collo), toraciche (12 e posizionate all’altezza della curva cifotica), lombari (presenti in numero di 5 in corrispondenza della zona lombare) e sacro coccigee (le rimanenti vertebre posizionate in corrispondenza della zona sacrococcigea). Ognuna di queste vertebre è sostanzialmente un osso le cui parti fondamentali sono costituite dal corpo vertebrale, che insieme all’arco vertebrale, delimita il foro vertebrale; dato che le vertebre che compongono la colonna vertebrale sono sovrapposte (ma separate dal disco intervertebrale, una giunzione fibrocartilaginea che connette le vertebre tra loro adiacenti) le une alle altre, la corrispondenza di tutti i vari fori vertebrali forma il così detto canale vertebrale all'interno del quale è contenuto il midollo spinale. Quando, per cause che vedremo meglio più avanti, in un certo punto del canale vertebrale si viene a creare un restringimento ecco che parleremo di stenosi spinale.

Stenosi spinale: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a dare una definizione semplice di cosa sia la stenosi spinale e abbiamo provato a fornire, senza avere la presunzione di risultare perfettamente esaustivi, alcune basilari nozioni sull’anatomia della colonna vertebrale e delle vertebre che la compongono. Nei prossimi paragrafi, quindi, entreremo finalmente nel vivo di questo post e proveremo a capire insieme quali solo le cause, i sintomi e soprattutto i migliori rimedi per contrastare e curare un problema di stenosi spinale

  1. Quali sono le cause della stenosi spinale

    Come abbiamo già avuto modo di accennare la stenosi spinale può avere cause anche congenite, imputabili quindi a malformazioni presenti sin dalla nascita; noi, però, in questo paragrafo ci occuperemo solo delle forme di stenosi spinale acquisite, quelle cioè che insorgono secondariamente ad altri tipi di eventi. Una delle cause più comuni di stenosi spinale, quindi, possono essere le ernie del disco (in cui appunto il materiale contenuto nel disco intervertebrale fuoriesce dalla propria sede naturale creando un restringimento del canale vertebrale e andando a comprimere il midollo spinale); altri fattori che possono provocare una stenosi spinale sono le protusioni discali (condizioni che portano allo schiacciamento di un disco intervertebrale e che frequentemente finiscono col provocare un’ernia). Ancora altre cause di stenosi spinale possono essere dei banali (per così dire) traumi (dovuti a cadute, incidenti, etc), l’osteoartrite e in linea di massima tutte qualunque tipo di deformazione delle ossa intorno al canale spinale magari dovute anche solo all’invecchiamento (che purtroppo tende a deformare naturalmente praticamente tutte le strutture ossee del nostro corpo)
  2. Stenosi spinale: i sintomi principali

    I sintomi della stenosi spinale possono colpire diverse parti del nostro corpo (schiena, collo, braccia, spalle, gambe, etc) in base al punto specifico della colonna vertebrale in cui è insorta la stenosi spinale. I sintomi prodotti da questo disturbo sono prettamente neurologici e non particolarmente complicati da riconoscere; dolore, intorpidimento, formicolio,  prurito e debolezza muscolare sono i sintomi che più tipicamente caratterizzano una stenosi spinale e che, come detto, possono riguardare diverse parti del corpo (ma sempre con le medesime caratteristiche). E’ importante precisare che i sintomi compaiono in maniera graduale, torpore e formicolii quindi saranno i primi disturbi a comparire mentre man mano che il disturbo si aggraverà comparirà il dolore con entità via via sempre maggiore, un motivo in più, come vedremo meglio più avanti, per rivolgersi al medico sin dall’esordio dei primissimi sintomi di stenosi spinale.
  3. Come si diagnostica la stenosi spinale

    Sostanzialmente il medico è perfettamente in grado di riconoscere una stenosi spinale semplicemente sulla base dell’osservazione clinica e della raccolta dei sintomi riferiti dal paziente; l’anamnesi (cioè il colloquio tra medico e paziente) rappresenta quindi un passaggio fondamentale nella diagnosi tanto della stenosi spinale come di qualunque altra patologia. Ovviamente il ricorso a specifici strumenti diagnostici per immagini (risonanza magnetica, radiografia, etc) rimane di fondamentale utilità nella diagnosi di questo disturbo
  4. Stenosi spinale: quando rivolgersi al medico

    Come già accennato in precedenza in caso si notassero i primi sintomi di una stenosi spinale (soprattutto intorpidimento, formicolii, perdita del forza muscolare) è fondamentale rivolgersi il prima possibile al proprio medico di fiducia. Questo genere di disturbo, infatti, se non correttamente e tempestivamente trattato, può evolvere ulteriormente in complicazioni che possono essere anche di una certa gravità
  5. Cura e trattamento della stenosi spinale

    Se riconosciuta per tempo la stenosi spinale può essere trattata attraverso un approccio conservativo basato sulla somministrazione di farmaci (principalmente antinfiammatori) e il ricorso alla fisioterapia; se però il disturbo non viene trattato per tempo il ricorso alla chirurgia risulterà inevitabile; a differenza però di quanto avviene per tantissimi altri disturbi in caso di stenosi spinale il ricorso alla chirurgia è tutt'altro che una procedura di routine, presenta infatti diversi rischi di possibili complicazioni come avremo modo di vedere meglio in uno dei prossimi paragrafi

Come prevenire il rischio di stenosi spinale

Purtroppo la stenosi spinale non è tra quei disturbi che si possano prevenire in maniera efficace, possiamo però evitare che degeneri, qualora iniziassimo a riscontrarne i primi sintomi, decidendo di rivolgerci immediatamente al medico di fiducia.

Rimedi naturali contro la stenosi spinale

La stenosi spinale non è disturbo che si possa trattare con rimedi naturali e tanto meno col fai da te; il ricorso al medico, in altre parole, è inderogabile così come quello agli antinfiammatori. Poi certamente l’approccio conservativo al trattamento di questo disturbo prevede anche il ricorso a tecniche fisioterapiche, che possono quindi essere considerate in un certo senso naturali, ma tutto questo deve sempre avvenire dietro la supervisione di un medico preparato ed esperto.

Rischi e complicazioni della stenosi spinale

Il principale rischio della stenosi spinale riguarda la possibilità che questo disturbo evolva a tal punto da non poter più essere trattato con un approccio conservativo; in tali casi si deve quindi ricorrere alla chirurgia ma, attenzione, come accennato nel paragrafo sulla cura della stenosi spinale, l’approccio chirurgico alla cura di questi disturbi rappresenta esso stesso un rischio. La procedura cui si ricorre per curare una stenosi spinale quando ogni altro tentativo non ha sortito effetto si chiama laminectomia e consiste (semplificando un po’) nell’asportare una porzione di vertebra (la lamina appunto) di modo da alleviare la compressione a livello dei nervi spinali; questo tipo di interventi non è esente da rischi e rappresenta, come detto, l’ultima istanza nel trattamento di una stenosi spinale.

Stenosi spinale: conclusioni

La stenosi spinale è un disturbo caratterizzato da un restringimento del canale spinale; si tratta di un disturbo raro nella sua forma congenita ma cui tante persone vanno incontro con l’invecchiamento. I sintomi della stenosi spinale non sono complicati da riconoscere, formicolii, intorpidimento e perdita della forza muscolare sono i primi segnali con cui la malattia si palesa e dovrebbero essere immediatamente riferiti al medico di fiducia; quando invece inizia a comparire anche il dolore vorrà dire che il disturbo sta aggravandosi. Il ricorso tempestivo al medico di fiducia è fondamentale in caso di stenosi spinale visto che parliamo di una patologia che può essere trattata con un approccio conservativo basato su fisioterapia e farmaci antinfiammatori solo in prima battuta, quando però il disturbo è ormai degenerato si dovrà ricorrere alla chirurgia. Dal momento che le operazioni per curare una stenosi spinale non sono esattamente una passeggiata di salute (sono abbastanza complicate e presentono diversi rischi di complicazioni post-operatorie) sarà meglio rivolgersi al proprio medico di fiducia non appena si dovessero notare i primissimi sintomi della stenosi spinale

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