Apparato uro-genitale: cause, sintomi e rimedi contro la cistite interstiziale


Apparato uro-genitale: cause, sintomi e rimedi contro la cistite interstizialeLa cistite interstiziale è un disturbo estremamente fastidioso e difficile con cui dover fare i conti; a rendere così complicata questa malattia è il fatto che è ancora poco conosciuta e questo rende particolarmente ostico sia diagnosticarla che trattarla in maniera adeguata e tempestiva. Anche se comunemente questo disturbo non viene percepito come “grave” in realtà può avere un impatto estremamente negativo sulla persona peggiorando in maniera rilevante la qualità della vita delle persone che ne sono affette. Fortunatamente la cistite interstiziale può essere comunque superata, vedremo quindi meglio nei prossimi paragrafi quali sono le principali cause, i sintomi e i migliori rimedi per trattare una cistite interstiziale.

Che cosa è la cistite interstiziale

Definiamo cistite interstiziale un’infiammazione cronica della vescica che può colpire chiunque indipendentemente da sesso, età o fattori di rischio determinati; se come definizione ti sembra un po’ generica è esattamente quello che abbiamo pensato anche noi nel documentarci su questa patologia. In realtà, come capiremo meglio nel corso di questo post, la cistite interstiziale è un disturbo veramente complesso, spesso difficile da diagnosticare, le cui cause non sono ancora perfettamente comprese ed è per questo che anche nel dare una definizione di questa patologia non si può andare oltre una formula molto generica. Per adesso, quindi, accontentiamoci di questo primo passaggio che ci aiuta a capire cosa sia una cistite interstiziale, per cui semplicemente un’infiammazione cronica della vescica

Cistite interstiziale: informazioni generali

Fin qui ci siamo limitati a dare una definizione molto semplice di cosa sia una cistite interstiziale e abbiamo spiegato che questo disturbo può colpire chiunque indipendentemente da sesso o età; ecco, questo passaggio necessita di un chiarimento ulteriore. Potenzialmente, infatti, la cistite interstiziale può colpire chiunque ma, più concretamente, questo disturbo colpisce in forma quasi esclusiva il genere femminile (le statistiche usa riportano che quasi il 90% delle diagnosi di cistite interstiziale riguardano donne); tuttavia non è da escludersi che il disturbo possa colpire anche gli uomini e, inoltre, bisognerebbe valutare che esiste la possibilità che le statistiche (che danno la cistite interstiziale così nettamente diffusa tra le donne) siano in realtà inficiate da errate diagnosi nell’universo maschile. Come vedremo meglio nel paragrafo dedicato ai sintomi della cistite interstiziale, infatti, questo disturbo si sovrappone (in termini di sintomatologia) a numerose altre patologie (alcune anche di una certa gravità) per cui non è raro che una cistite interstiziale possa essere confusa, inizialmente, con patologie di carattere differente. A questo si aggiunga, per concludere, che come noto le donne sono infinitamente più attente degli uomini alla salute del loro apparato uro-genitale per cui non è irragionevole pensare che il numero di diagnosi di cistite interstiziale tra gli uomini sia così basso più in virtù di cause socio-culturali che a causa di una reale minor diffusione della patologia nell’universo maschile (ma questa è una nostra personale osservazione, la cui veridicità rimane ad oggi indimostrabile).

  1. Quali sono le cause della cistite interstiziale

    Come accennato in precedenza le cause della cistite interstiziale non sono ancora perfettamente note; esistono tuttavia una serie di ipotesi, tra le quali alcune maggiormente accreditate, che andremo a illustrare qui di seguito prima di provare ad esprimere il nostro personale punto di vista. Tra le varie ipotesi sulle cause della cistite interstiziale ad oggi si ritiene la più probabile quella che vede in un indebolimento dello strato di glicosaminoglicani delle pareti vescicali (un rivestimento la cui funzione è di proteggere e supportare le pareti vescicali). Altre cause che comunemente vengono considerate come capaci di scatenare una cistite interstiziale sono i traumi, le infezioni batteriche, le infiammazioni (soprattutto neurogene) e gli interventi chirurgici malriusciti. Posto in ogni caso che quelle fin qui espresse rimangono sostanzialmente ipotesi e che ad oggi ancora le cause delle cistite interstiziale non sono note vogliamo comunque provare ad esprimere il nostro punto di vista in merito; con ogni probabilità non esiste una sola causa della cistite interstiziale (e questa è la nostra opinione) ma nello sviluppo di questa patologia incidono più fattori contemporaneamente. Sicuramente alcune delle cause illustrate concorrono certamente allo sviluppo della cistite interstiziale, poi ve ne potrebbero essere delle altre che ancora non sono state messe a fuoco che pure giocano un ruolo, insieme a tutti gli altri fattori, nell’insorgenza di questa patologia. E’ importante dire questo anche perché, come vedremo più avanti, un approccio di questo tipo alla patologia ci imporrà, nel paragrafo dedicato alle cure, di agire in conseguenza di quanto qui appena detto
  2. Cistite interstiziale: i sintomi principali

    Nel parlare dei sintomi della cistite interstiziale dobbiamo assolutamente ricordare come questa patologia possa presentarsi associata a disturbi anche di una certa rilevanza; in questi casi, quindi, il quadro sintomatologico risulterà pesantemente differente rispetto a quello che andremo a descrivere. Tra i vari disturbi che possono risultare associati alla cistite interstiziale abbiamo il colon irritabile, cefalea, la fibromialgia, la sindrome da fatica cronica, l’endometriosi e ancora diverse altre patologie. E’ ovvio quindi che la sintomatologia prodotta in un paziente che soffra al contempo sia di fibromialgia che di cistite interstiziale sarà sensibilmente diversa rispetto a colui che soffre solo di cistite interstiziale. I sintomi prettamente associati a questa patologia, quindi, sono il dolore alla minzione, stimolo continuo alla minzione (con emissione insoddisfacente di urine), e dolori diffusi al pavimento pelvico che, negli uomini, risultano spesso associati anche al pube, al perineo e ai testicoli. Sempre negli uomini sono possibili eiaculazioni dolorose (il disturbo può avere un impatto negativo sulla sessualità tanto del genere maschile quanto di quello femminile)
  3. Diagnosi della cistite interstiziale

    La diagnosi della cistite interstiziale è molto complessa e si basa prevalentemente sull’anamnesi (la raccolta dei sintomi riferiti dal paziente da parte del medico); esistono certamente una serie di esami strumentali che possono essere utili per diagnosticare questo disturbo, se non altro perché comunque il medico, fatti salvi quei casi che presentano una sintomatologia assolutamente caratteristica, potrebbe essere portato a voler escludere tutta una serie di patologie che manifestano sintomi sovrapponibili. Fino a solo qualche anno fa, infatti, una diagnosi di cistite interstiziale poteva richiedere, mediamente, almeno cinque anni per essere ottenuta; oggi i tempi si sono accorciati sia perché i pazienti sono diventati più precisi nell’esporre i sintomi al medico (questo piaccia o non piaccia anche grazie a internet) sia perché la diffusione del disturbo lo ha reso sempre più comune.
  4. Cistite interstiziale: quando rivolgersi al medico

    Sarebbe opportuno rivolgersi al medico di fiducia con periodicità, ben prima che un disturbo si manifesti; diciamo questo perché spesso tutti noi tendiamo a sottovalutare piccoli sintomi che consideriamo passeggeri e che invece potrebbero rappresentare una spia per il medico di fiducia, che potrebbe metterlo in condizioni di diagnosticare precocemente un gran numero di disturbi. Il punto è, come al solito, non solo contrastare la cistite interstiziale, ma qualunque altra patologia, e per farlo c’è solo un modo, avere un dialogo continuo e periodico col medico di fiducia, sottoporsi agli esami di routine e, in definitiva, seguire le indicazioni previste dalle linee guida per la salute
  5. Cura e trattamento della cistite interstiziale

    Non esiste una cura ne universale ne definitiva alla cistite interstiziale; questo non vuol dire però che il disturbo non si possa curare, solo che esistono molteplici approcci possibili e si dovrà valutare quindi caso per caso come procedere confrontandosi col medico di fiducia. Il trattamento della cistite interstiziale può prevedere somministrazioni di farmaci (dall’antidolorifico all’antinfiammatorio fino agli antistaminici e ai farmaci per ripristinare la mucosa vescicale danneggiata), può prevedere instillazioni vescicali di glicosaminoglicani e soluzioni a base di acido ialuronico. Tipicamente però quando siamo alle prese col dolore pelvico possono sussistere problemi a livello della colonna vertebrale, di carattere posturale, che alimentano il dolore; di conseguenza spesso il medico consiglia la rieducazione posturale come terapia di supporto. Allo stesso modo si ritiene che la dieta e l’alimentazione quotidiana possano rappresentare un importante supporto nel contrasto alla cistite interstiziale, per cui spesso la cura di questo disturbo passa inevitabilmente dal dietologo o dal nutrizionista. Ma veniamo, come anticipato, ai nostri consigli; cosa fare per curare la cistite interstiziale? Posto che il nostro consiglio non può che essere di affidarti al medico di fiducia quello che possiamo dirti è la nostra opinione, e cioè che faresti bene a seguire un approccio a 360° per contrastare la cistite interstiziale. Associa quindi a una ginnastica dolce (la rieducazione posturale seguita da un fisioterapista è l’ideale, ma anche lo yoga può essere una valida alternativa), prendi appuntamento da un nutrizionista per farti preparare un regime alimentare ad hoc, segui le indicazioni del tuo medico e tenta di arginare l’impatto psicologico del disturbo con tutte le tue forze. La cistite interstiziale, così come ogni sindrome da dolore cronico (ancora di più in questo caso dato che il pavimento pelvico è una struttura estremamente sensibile), ha frequentemente ricadute psicologiche (citiamo ad esempio il rischio di depressione), questo perché misurarsi quotidianamente col dolore è un’attività estremamente sfiancante sia sotto il profilo fisico ma anche e soprattutto sotto quello psicologico; attività come la meditazione, o anche solo cantare, ballare, giocare coi tuoi figli, insomma, qualunque cosa ti permetta di distrarti dal dolore avrà una ricaduta positiva a livello psicologico sulla tua malattia. Misurarsi con la cistite interstiziale è sicuramente una sfida dura per chiunque, soprattutto perché come abbiamo visto si tratta di un disturbo ancora poco conosciuto e nella cui genesi è possibile che insistano più fattori contemporaneamente; per questo pensiamo che anche la cura debba essere altrettanto multifattoriale. Segui comunque in ogni caso i consigli del tuo medico e valuta di associare attività come la ginnastica dolce, lo yoga, la dieta, la meditazione oltre alle varie terapie che avrà modo di indicarti lui.

Come prevenire il rischio di cistite interstiziale

E’ difficile definire dei comportamenti atti a prevenire la cistite interstiziale dal momento che così poco sappiamo sulle reali cause di questa patologia; in ogni caso possiamo dire che fare abitualmente sport e avere cura dell’elasticità dell’apparato muscolo scheletrico, avere una dieta sana ed equilibrata, sono tutte cose che possono aiutare a prevenire un gran numero di disturbi e probabilmente anche alcuni dei fattori che, tutti insieme, potrebbero favorire la comparsa di una cistite interstiziale.

Rimedi naturali contro la cistite interstiziale

I rimedi naturali che puoi usare contro la cistite interstiziale riguardano, come accennato, prima di tutto sport e dieta; per quanto riguarda lo sport dimenticati qualunque attività particolarmente impegnativa fino a completa guarigione e dedicati a una ginnastica dolce, agli esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico, alla rieducazione posturale (se hai la possibilità di rivolgerti a un fisioterapista preparato e competente) o in alternativa allo yoga. Per quanto riguarda la dieta invece evita in ogni modo il fai da te, trovati un nutrizionista o un dietologo esperto in cistite interstiziale e segui scrupolosamente la dieta che ti prescriverà. E’ importante precisare che questi sono solo alcuni consigli in più che si possono seguire in aggiunta alle indicazioni del medico (posto che le stesse cose non le suggerisca il medico stesso); come abbiamo detto in precedenza, infatti, la cura della cistite interstiziale passa anche attraverso la somministrazione di farmaci, per cui segui scrupolosamente le indicazioni del medico in questo senso.

Rischi e complicazioni della cistite interstiziale

Come ogni disturbo cronico anche la cistite interstiziale tende a peggiorare nel tempo se non adeguatamente e tempestivamente trattata; le principali complicazioni riguardano prevalentemente l’impatto negativo che la malattia alla lunga può avere sulla qualità della vita del paziente. Anche se in precedenza l’abbiamo omesso non è un caso che gli antidepressivi siano tra i vari tipi di farmaci che i medici possono decidere di prescrivere a un paziente con problemi di cistite interstiziale. In realtà noi, come forse avrai già capito, consigliamo di dedicarsi ad attività (dallo yoga alla meditazione) che possano sia impattare sulla malattia (come nel caso dello yoga) sia aiutare il paziente a gestire il dolore, questo perché restiamo convinti che soprattutto nei soggetti che hanno già un problema di salute la somministrazione di farmaci andrebbe ridotta al minimo indispensabile. Invece che prescrivere a un paziente antidolorifici a antidepressivi, quindi, noi preferiremmo che imparasse a gestire il dolore attraverso tecniche di respirazione e meditazione. E’ questo il nostro punto di vista non solo sulla cistite interstiziale, ma su qualunque altra patologia.

Cistite interstiziale: conclusioni

La cistite interstiziale è un’infiammazione cronica della vescica le cui cause non sono ancora perfettamente note e che si manifesta attraverso sintomi come l’urgenza continua di urinare, la minzione dolorosa e il dolore pelvico cronico. Anche se non esiste una cura univoca alla cistite interstiziale ci sono molte cose che possono essere fatte per contrastare questo disturbo; mentre il medico di fiducia valuterà quali sono i farmaci più adatti per trattare il tuo caso tu puoi dedicarti ad attività come la rieducazione posturale e rivolgerti a un nutrizionista per un regime alimentare ad hoc. Seguendo le prescrizioni del medico di fiducia, del fisioterapista e del nutrizionista riuscirai facilmente a lasciarti alle spalle il tuo problema di cistite interstiziale

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