Allodinia: forme, caratteristiche e informazioni utili su questo sintomo


Allodinia: forme, caratteristiche e informazioni utili su questo sintomoL’allodinia è un tema che non potevamo esimerci dal trattare dal momento che ultimamente abbiamo avuto modo di illustrare diverse patologie il cui primo sintomo è il dolore cronico; più che di un disturbo vero e proprio, in questo caso, stiamo parlando quindi di un sintomo che, come vedremo meglio nei prossimi paragrafi, può essere correlato a molteplici malattie. A rendere ancora più complicata la questione, poi, c’è che non sempre è possibile ricondurre l’allodinia a un disturbo preciso e questo rappresenta certamente un limite nell’elaborare il giusto approccio terapeutico; dopo questa breve introduzione, quindi, andiamo subito a vedere cos’è l’allodinia partendo ovviamente per prima cosa da un semplice definizione di questo disturbo.

Che cos’è l’allodinia

Definiamo allodinia una sensazione dolorosa che insorge a partire da uno stimolo che non avrebbe dovuto suscitare alcuna reazione nel paziente; immaginiamo quindi una normalissima stretta di mano, non è un gesto che possa provocare dolore, se però una persona stringendo la mano a qualcuno dovesse provare dolore allora parleremmo di allodinia. Ancora, ad esempio, immaginiamo di posare la mano sulla spalla di qualcuno, anche questo è un gesto che non dovrebbe suscitare alcun tipo di dolore, ma se la persona in questione il giorno prima si fosse scottata prendendo il sole in spiaggia ecco che se anche solo le sfiorassimo una spalla scateneremmo la reazione dolorosa. Come dicevamo nell’introduzione, però, non sempre è facile ricondurre l’allodinia al disturbo che l’ha provocata, ma di questo ci occuperemo meglio più avanti, per adesso accontentiamoci di questa prima, elementare definizione.

Allodinia: informazioni generali

Arrivati a questo punto è necessario fermarci un attimo e precisare che l’allodinia non dovrebbe mai essere confusa con l’iperalgesia; quest’ultimo termine, infatti, identifica una condizione patologica in cui la sensibilità agli stimoli dolorosi aumenta esponenzialmente, nel caso dell’allodinia però questo non avviene, non si tratta di una maggiore sensibilità al dolore quanto del fatto che il dolore si manifesta anche quando non dovrebbe farlo. Questi due termini, quindi, sia pure frequentemente usati alternativamente in maniera impropria, identificano due condizioni completamente differenti.

Le differenti tipologie di allodinia

L’allodinia può essere distinta in differenti tipi a seconda di dove il paziente avverta localizzato il dolore; possiamo quindi distinguere il tipo superficiale (che colpisce cute e mucose) dal tipo profondo (in cui il dolore viene avvertito dal paziente come a carico dei tessuti “profondi”). Più precisamente, poi, possiamo distinguere l’allodinia superficiale in altre due forme differenti a seconda dello stimolo capace di provocare il dolore; per questa forma, quindi, distinguiamo tra allodinia meccanica (in cui il dolore è causato da stimoli meccanici) e allodinia termica (in cui è l’esposizione al caldo e al freddo a provocare il dolore). Ovviamente in tutti questi casi, indipendentemente da dove il paziente avverta localizzato il dolore e dallo stimolo che lo provochi, la caratteristica fondamentale di questo sintomo è che la sensazione del dolore (a parità di stimoli) non comparirebbe in un soggetto sano.

Cause possibili dell’allodinia

Le cause dell’allodinia non sono ancora perfettamente note, anche se c’è un certo supporto alla tesi che vuole che questa condizione sia causata da uno scompenso nelle terminazioni dei neuroni sensoriali (nocicettori); ovviamente l’allodinia, come vedremo meglio nel prossimo paragrafo, può essere anche solo il risultato di una patologia pregressa, o insorgere in seguito a compressioni di un determinato nervo.

Allodinia e disturbi correlati

Anche se non conosciamo ancora in maniera perfetta i meccanismi e le dinamiche che favoriscono l’insorgenza dell’allodinia sappiamo con certezza che questo sintomo risulta correlato a diverse patologie come ad esempio la sclerosi multipla, la fibromialgia, le neuropatie in genere, alcune forme di nevralgia e alcuni tipi di mal di testa. Per potere trattare adeguatamente questa condizione, quindi, è necessario trattare prima di ogni altra cosa quelle patologie che normalmente giocano un ruolo importante nella comparsa di questo sintomo.

Il ruolo del medico

Il ruolo del medico rimane, come quasi sempre, fondamentale quando parliamo di allodinia; come dovresti aver capito, infatti, anche se non sempre è possibile definire le cause che provocano questo tipo di sintomo rimane comunque vero che sono diverse le patologie correlate delle quali l’allodinia potrebbe rivelarsi essere un primissimo campanello d’allarme. Pensiamo ad esempio proprio alle compressioni dei nervi, spesso trascurate dai pazienti fintanto che il dolore non diventa intollerabile e trattate attraverso l’assunzione (ovviamente immancabilmente fai da te e senza un preventivo confronto col medico di fiducia) di farmaci antidolorifici. Il ricorso al medico quindi resta imprescindibile onde evitare che una gestione errata della situazione finisca per favorire l’aggravarsi di un’eventuale patologia pregressa di cui ancora non abbiamo avuto modo di renderci conto.

Cura e trattamento dell’allodinia

Purtroppo non esiste una vera e propria cura contro l’ allodinia; il medico, per prima cosa, tenterà di comprendere se questa condizione non sia il sintomo di un disturbo pregresso e, in tal caso, si preoccuperà di risolvere la patologia, una volta riconosciuta, con ottime possibilità che anche tutti i sintomi ad essa correlati finiscano a lungo andare per risolversi di conseguenza. Quando questo non è possibile, però, al medico non rimane altro da fare che tentare la strada dei farmaci, attualmente i più impiegati per trattare questo genere di condizione sono, oltre ovviamente agli antidolorifici, alcuni farmaci antidepressivi e antiepilettici; queste due ultime classi di farmaci presentano, come noto, diverse criticità per cui ricordiamo che la loro assunzione deve avvenire sempre nelle modalità prescritte dal medico di fiducia.

Conclusioni

L’allodinia è una condizione patologica caratterizzata dal fatto che le persone che ne sono affette avvertono dolore anche in presenza di stimoli che non dovrebbero provocargliene; tali stimoli, indipendentemente che siano di natura meccanica o termica, provocano quindi in questi soggetti una risposta dolorosa che nei soggetti sani non si manifesta mai. Anche se le cause di questo sintomo (perché di sintomo si tratta, più che di un disturbo vero e proprio) non sono ancora perfettamente note sappiamo che esistono diverse patologie che risultano correlate all’allodinia; in questi casi, quindi, ci sono buone possibilità che si riesca a curare questa condizione andando a risolvere la patologia pregressa che ha provocato questo tipo di sintomo. Per il resto non esiste una cura vera e propria verso questo condizione, starà quindi molto all’esperienza e all’intuito del medico scegliere l’approccio farmacologico migliore per curare o quanto meno alleviare la sindrome dolorosa provocata dall’allodinia.

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