Infiammazione e ingrossamento della parotide: le patologie delle ghiandole salivari


Infiammazione e ingrossamento della parotide: le patologie delle ghiandole salivariLe patologie a carico della parotide sono normalmente oltre che molto fastidiose anche insidiose, dal momento che, come vedremo in questo post, sono molteplici i rischi e le complicazioni cui le infezioni e le infiammazioni di queste ghiandole possono comportare. In questo post ci occuperemo in maniera vasta di tutte le patologie a carico delle parotide, esplorando le varie cause, i sintomi attraverso cui si manifestano, le varie cure e i trattamenti che possono essere adottati per trattare i diversi casi, prima di tutto però crediamo che sia necessario fornire qualche nozione fondamentale sull’anatomia e la funzionalità della parotide, per cui è proprio di questo che ci occuperemo nel prossimo paragrafo.

Che cos’è la parotide

La parotide è la più grossa delle ghiandole salivari (cui si aggiungono la ghiandola sottomandibolare e quella sottolinguale) ha un peso orientativo i una trentina di grammi, di forma irregolare, è posizionata all’altezza della guancia. La funzionalità di queste ghiandole è di produrre la saliva, cosa che avviene a ciclo continuo sebbene normalmente le parotidi concorrano alla produzione di appena il 25% della saliva, salvo i casi in cui tale produzione viene incrementata in risposta a precisi stimoli (come ad esempio nel caso della masticazione) fino ad arrivare a costituire da sola il 50% della saliva; vi sono poi anche condizioni che possono favorire la riduzione della saliva, come ad esempio gli stati febbrili (ma non solo, ci sono diverse patologie che possono provocare la famosa “secchezza delle fauci”).

Infiammazione e ingrossamento della parotide: introduzione

Adesso che abbiamo più chiaro cosa sia la parotide e quale sia la sua principale funzionalità possiamo finalmente entrare nel vivo di questo post e scoprire insieme quali sono le principali patologie a carico di questa ghiandola, quali sono i sintomi attraverso cui si manifestano, come possono essere curate e quali sono le principali accortezze che possiamo adottare per prevenire questo genere di disturbi.

Cause delle alterazioni della parotide

Le cause che possono provocare una patologia della parotide possono essere molteplici, per cui quello che faremo in questo paragrafo è illustrare molto schematicamente le principali patologie che possono colpire questa ghiandola e definirne le varie cause scatenanti una per una:

  1. Calcoli salivari: in questo caso l’eziologia comunemente può dipendere da anomalie dei dotti salivari, infezioni retrograde dalla bocca e disidratazione
  2. Parotite: la patologia, anche nota volgarmente col nome di orecchioni, è provocata da un virus della famiglia Paramyxovirus, è estremamente contagiosa e si diffonde tramite le goccioline respiratorie diffuse nell’aria dal malato con la tosse o gli starnuti, oppure con contatto diretto delle secrezioni nasofaringee
  3. Scialoadenite: questo termine, in gergo medico, identifica gli stati infiammatori delle ghiandole salivari, più precisamente questa condizione insorge tipicamente in conseguenza ad infezioni di carattere batterico (da stafilococco aureo nella stragrande maggioranza dei casi)
  4. Sindrome di Sjogren: non è esattamente una malattia rara, dal momento che colpisce circa l’1% della popolazione, è una patologia di tipo autoimmune, delle cause si conosce ancora poca ma si ritiene verosimile che possa avere natura genetica ed essere correlata ad alcune particolari infezioni di tipo virale
  5. Tonsillite: patologia estremamente comune che conosciamo praticamente tutti, tipicamente causata da infezioni di carattere batterico (ma può insorgere anche per infezioni di tipo virale)
  6. Tumore: si tratta di tumori abbastanza rari e per lo più di tipo benigno, le cause non sono invece ancora perfettamente chiare

Sintomi delle patologie della parotide

I sintomi di un’infiammazione della parotide, o di un processo infettivo a carico della ghiandola, possono essere differenti a seconda del disturbo che l’ha provocata e alla sua entità; in linea di massima sintomi come mal di testa, febbre, dolori al collo, sotto le orecchie e alla masticazione sono tipicamente riconducibili a una parotite; questo disturbo è sempre bilaterale, quando però sintomi simili si manifestano solo da un lato del volto siamo invece di fronte a una più banale infiammazione (che non va trascurata perché potrebbe comunque rivelarsi un primo campanello d’allarme di patologie più importanti). Quando invece i sintomi a carico della parotide insorgono improvvisamente, specie se durante il pasto, con dolori acuti e molto forti e improvviso gonfiore della parte interessata siamo tipicamente di fronte a una colica salivare (prima conseguenza dei calcoli salivari). Questi sono in linea di massima i sintomi più comuni di una patologia a carico della parotide, il problema, come ormai avrai iniziato a capire, è che in linea di massima tali sintomi risultano sovrapponibili tra numerose patologie ed è per questo, come stiamo per vedere nel prossimo paragrafo, che il medico gioca, come al solito, un ruolo fondamentale per curare correttamente questi disturbi.

Quando rivolgersi al medico

E’ fondamentale rivolgersi al medico di fiducia sin dalle primissime manifestazioni di sintomi a carico della parotide; per prima cosa c’è il rischio di una parotite, patologia volgarmente chiamata orecchioni, di cui abbiamo parlato poco in questo post ma che rappresenta un rischio concreto dal momento che, soprattutto quando infetta gli adulti, le complicazioni che può provocare sono importanti e tutt’altro che infrequenti. Vi è poi la possibilità di un tumore, ed anche di questo abbiamo parlato poco, cosa che comunque non dovrebbe suscitare ansie particolari dal momento che, come accennato, si tratta comunque di un’evenienza molto rara (se hai la parotide gonfia le probabilità che si tratti di un tumore sono estremamente basse) e che, per di più, nella maggior parte dei casi riguarda forme di tipo benigno, tuttavia questo non è certo un buon motivo per affidarsi completamente alla statistica e bypassare il medico. Se noti qualcosa che non va con le tue ghiandole parotide non stare a perdere tempo cercando informazioni sul web, rivolgiti immediatamente al tuo medico di fiducia.

Esami e diagnosi

La diagnosi dei disturbi a carico della parotide è generalmente clinica; con questo si intende che molto spesso al medico è sufficiente una normale visita per inquadrare il problema. Ovviamente vi sono però anche casi più complicati in cui l’esperienza e la professionalità del medico non sono sufficienti a pervenire ad una diagnosi accurata del disturbo, in questi casi, quindi, si potranno richiedere esami specifici (principalmente di tipo ecografico quando il disturbo non riguarda processi infiammatori o infettivi) per definire nella maniera più accurata possibile la situazione.

Cura e trattamento

Le cure e i trattamenti più adeguati per le patologie a carico della parotide variano ovviamente al variare delle cause; nel caso delle infezioni di natura batterica, ad esempio, il ricorso agli antibiotici rimane inderogabile, mentre per quanto riguarda i casi di calcoli salivari questi vengono trattati anzitutto con approcci blandi (impacchi caldi, rimozione manuale dei calcoli, aumento della salivazione mediante farmaci o caramelle acide, etc) mentre il ricorso alla chirurgia è normalmente indicato solo nei casi più complicati o per asportare masse tumorali (benigne o maligne che siano). A scanso di equivoci, quindi, rimarchiamo come le possibilità che qualcuno riesca a trattare con successo un problema a carico di questa ghiandola con metodi fai da te e senza ricorrere all’aiuto del medico sono praticamente pari a zero, se pensi quindi di avere un problema di questo tipo non perdere altro tempo sul web e vai subito a farti dare un’occhiata dal tuo medico di fiducia.

Prevenire le patologie della parotide

Non tutte le patologie a carico della parotide possono essere prevenute, ma certamente una delle più comuni si, parliamo ovviamente della parotite che può essere facilmente contrastata grazie ai vaccini; anche se mentre scriviamo questo post il paese si trova nel bel mezzo della bufera su questi dispositivi medici fondamentali noi, dal canto nostro, speriamo che tutto questo delirio passi presto e si possa ritornare quanto prima in un alveo di normalità. Il vaccino contro la parotite è fondamentale perché parliamo di una patologia che può avere complicazioni anche importanti, per cui non esiste alcun valido motivo per rischiare il contagio da questa malattia nel momento in cui abbiamo a disposizione un vaccino che è efficace, sicuro e distribuito gratuitamente.

Rischi e complicazioni

Anche i rischi e le complicazioni variano molto al variare della patologia che ha provocato le anomalie a carico della parotide; per quanto riguarda i tumori non crediamo ci sia bisogno di rimarcare quali siano i principali rischi nel momento in cui questo genere di patologie dovesse venire trascurata. Per quanto riguarda i calcoli, invece, bisogna considerare che una colica salivare è normalmente così dolorosa che sarebbe impensabile che una persona non si recasse immediatamente dal medico (soprattutto perché non è una condizione molto nota al grande pubblico). Diverso il discorso per la parotite, della quale oggi come oggi in molti sembrano ostinarsi a voler ignorare le complicazioni, anche molto gravi, che questa patologia può provocare; encefaliti (0,02-0,3% dei casi), meningiti (0,5-15% dei casi), pancreatite (4% dei casi) e danni all’udito sono le complicazioni più comuni tra i bambini affetti da orecchioni. Per quanto riguarda gli adulti, invece, la situazione è ancora più critica, soprattutto per quanto riguarda gli uomini, una percentuale compresa tra il 20% e il 30% degli uomini che contraggono una parotite dopo la pubertà, infatti, sviluppano un’orchite (malattia infiammatoria caratterizzata da dolore cronico, gonfiore di uno o entrambi i testicoli e, in casi per fortuna rari, atrofia del testicolo con conseguente infertilità).

Conclusioni

Le anomalie a carico della parotide non andrebbero mai prese alla leggera e andrebbero sempre riferite al proprio medico di fiducia con la massima tempestività; anche se nella maggior parte dei casi non si tratterà di nulla di particolarmente preoccupante, in realtà, la comparsa di determinati sintomi a carico di questa ghiandola potrebbe anche rivelarsi una spia di patologie importanti o che, comunque, in caso venissero trascurate, potrebbero dare origine a complicazioni di una certa entità. Dal momento che i sintomi a carico della parotide sono in larga parte condivisi dalle varie patologie è complicato per una persona comune riuscire a riconoscere chiaramente un particolare disturbo, per questo motivo l’intervento del medico diventa ancora più importante, perché solo il nostro medico di fiducia ha l’esperienza e la professionalità non solo per riuscire a diagnosticare in maniera certa con che tipo di disturbo siamo alle prese ma anche per definire l’approccio terapeutico più adeguato per curare quello specifico caso.

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