Linfonodi del collo ingrossati: sintomi, cause e trattamento


Linfonodi del collo ingrossati: sintomi, cause e trattamentoAvere i linfonodi del collo ingrossati è un problema estremamente comune, che tutti abbiamo avuto dal momento che, come vedremo meglio nei prossimi paragrafi, i linfonodi tendono a ingrossarsi come naturale risposta dell’organismo a un elevato numero di patologie; alcuni di questi disturbi sono banali e passeggeri, in altri casi però purtroppo questo tipo di manifestazione può rappresentare un primissimo campanello di allarme di malattie anche molto gravi. L’argomento è molto complesso, noi proveremo in questo post a trattarlo nella maniera più esaustiva e semplice possibile, iniziando ovviamente dal dare una prima indispensabile definizione di cosa siano i linfonodi.

Che cosa sono i linfonodi

Spiegare cosa siano i linfonodi non è semplice e richiederebbe uno spazio molto maggiore di questo, noi tenteremo comunque di darne una definizione che sia, magari anche semplificando un po’, di facile comprensione per tutti. Partiamo da una cosa che conosciamo tutti, il sistema circolatorio; ecco, parallelamente alla circolazione del sangue nel corpo umano c’è un altro sistema che prende il nome di “linfatico” che invece del sangue trasporta la linfa (un liquido di colore chiaro, trasparente o giallognolo). La linfa si forma perché il nostro organismo sostanzialmente effettua una raccolta del liquido che si viene a formare tra i tessuti (liquido interstiziale) che è formato principalmente da acqua, proteine, elettroliti, grassi, e cellule del sistema immunitario (soprattutto linfociti) di cui il sistema linfatico è uno degli attori principali. Tutto questo è fondamentale per capire cosa sono i linfonodi, questi piccoli organi (di dimensioni a partire da pochi millimetri fino a un massimo di un centimetro) sono situati proprio lungo il sistema linfatico e ne rappresentano in un certo senso una forma di filtro; possiamo immaginare il linfonodo come un raccordo che raccoglie la linfa proveniente dai vasi più piccoli e la confluisce in un vaso maggiore. Più tecnicamente i vasi collettori (pre-linfonodali) confluiscono la linfa lungo un lato del linfonodo opposto all'ilo dal quale fuoriesce l'unico vaso efferente (post-linfonodale) attraverso un sistema di capillari linfatici intercomunicanti (seni linfatici). La linfa, attraversando il linfonodo, entra in contatto con le varie cellule del sistema immunitario (principalmente, come accennato, linfociti) stimolandone la risposta in caso di infezioni, infiammazioni, etc.

Infiammazione e ingrossamento dei linfonodi del collo: introduzione

Fin qui ci siamo limitati a spiegare per sommi capi cosa sia il sistema linfatico e cosa sono i linfonodi, adesso entriamo nel vivo di questo post e parliamo più specificatamente dei linfonodi del collo. Di questi organi, infatti, il nostro corpo è letteralmente disseminato, per cui parlare di tutti i linfonodi che ci sono nel nostro organismo sarebbe proibitivo; a seguire, più semplicemente, daremo una rapida illustrazione di come sono suddivisi e classificati i linfonodi presenti nel collo:

  1. linfonodi sottomentonieri e sottomandibolari
  2. giugulare interna: divisa in tre livelli (parte alta, media e inferiore della catena)
  3. linfonodi del triangolo posteriore e linfonodi dell'arteria cervicale traversa
  4. linfonodi tiroidei, prelaringei, pretracheali
  5. linfonodi della doccia tracheoesofagea e del mediastino superiore

Questo giusto per dare un minimo di nozioni basilari sulla questione, nei prossimi paragrafi passeremo quindi finalmente a descrivere le cause e i sintomi dei linfonodi del collo ingrossati e come si debba procedere nei vari casi.

Cosa può provocare un ingrossamento dei linfonodi del collo

Le cause di un ingrossamento dei linfonodi del collo sono sostanzialmente un’infinità; noi in questo paragrafo tenteremo di includere le più comuni e le più rilevanti ma una cosa ci preme evidenziare ed è come in questo caso, così come spesso accade, gli stessi sintomi si sovrappongono a un numero considerevole di patologie ed è per questo che occorrerebbe sempre rivolgersi immediatamente al proprio medico di fiducia senza tentare improbabili soluzioni fai da te. Detto questo proviamo a riassumere brevemente quali sono le principali patologie correlate a un ingrossamento dei linfonodi del collo:

  1. Infezioni: sono il motivo per cui più comunemente una persona può avere i linfonodi del collo ingrossati; infezioni di tipo virale (influenza, mononucleosi, etc) o batterico (faringite, laringite, tonsillite, etc), possono facilmente provocare un sintomi di questo tipo
  2. Tumori: attenzione, avere i linfonodi del collo ingrossati non vuol dire certamente che t’è venuto un tumore, più probabilmente si tratterà di un’influenza, ciò non toglie che diverse neoplasie possono produrre un sintomo di questo tipo.
  3. Disturbi autoimmuni: per concludere anche alcune malattie autoimmuni possono provocare questo genere di evento, ma si tratta di una cosa comunque abbastanza rara.

Riconoscere i sintomi del disturbo

Non è infrequente che un paziente con i linfonodi gonfi non manifesti alcun tipo di sintomo, quando però i linfonodi si presentano gonfi e dolenti al tatto e si palesano problemi come febbre, inappetenza, sudorazione eccessiva e senso di spossatezza è sempre meglio per sicurezza rivolgersi al medico di fiducia. Si tratterà con ogni probabilità di un problema banale, ma meglio non sottovalutare la cosa; senza arrivare a immaginare catastrofi o malattie incurabili, pensiamo anche solo all’impatto negativo che una mononucleosi non curata potrebbe avere nell’immediato. Per cui se riscontri questo tipo di sintomi spegni il computer e vai a fare un salto dal tuo medico di fiducia.

Quando rivolgersi al medico

Vista la varietà di disturbi che possono essere correlati ai linfonodi ingrossati del collo pensiamo sia scontato che, qualora si riscontrasse questo tipo di sintomo, sarebbe sempre preferibile rivolgersi al medico di fiducia quanto prima. Purtroppo in tanti spesso sono pensati a sminuire qualunque tipo di sintomo attribuendolo a qualcosa di passeggero, come ad esempio un banale raffreddore, tuttavia dal momento che il medico non morde e non ha mai morso nessuno farsi dare un’occhiata un po’ più spesso non costa veramente nulla.

Esami e diagnosi

E’ difficile definire preventivamente quali esami il medico richiederà in caso di linfonodi ingrossati; spesso sarà sufficiente una semplice visita ambulatoriale per inquadrare il problema, in altri casi potranno rivelarsi necessari degli esami del sangue per un’indagine più approfondita. Esami ecografici e radiografici possono pure rendersi necessari, così come la biopsia del linfonodo si richiede praticamente sempre in caso si sospettasse la possibilità di un tumore.

Cura e trattamento

Cura e trattamento dipendono direttamente dal disturbo che ha causato l’ingrossamento dei linfonodi del collo; sarà il medico ovviamente a decidere, in base alla diagnosi e agli elementi raccolti sul quadro generale di salute del paziente, a definire quale sarà il miglior modo di procedere.

Prevenire le patologie di questo tipo

Quello che possiamo fare per prevenire la possibilità di patologie che coinvolgano i linfonodi del collo è adottare quei pochi, semplici e basilari comportamenti utili per prevenire il rischio di infezioni; lavarsi le mani abitualmente, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani sporche, avere un’accurata igiene personale, sono tutti comportamenti utili per prevenire questo tipo di eventualità.

Rischi e complicazioni

Il principale rischio correlato ai linfonodi ingrossati del collo riguarda la possibilità che questo sintomo venga trascurato o ignorato; tipicamente come abbiamo visto i linfonodi possono apparire ingrossati e dolenti in seguito a infezioni e processi infiammatori, per cui ne consegue che questo tipo di eventi se trascurati potrebbero facilmente aggravarsi. Come abbiamo già scritto in precedenza, quindi, meglio far un salto dal medico di fiducia, in ogni caso, senza particolari ansie dal momento che parliamo di un sintomo che normalmente non dovrebbe destare particolari apprensioni.

Conclusioni

In questo post abbiamo imparato che un ingrossamento dei linfonodi del collo, per quanto sia una condizione che necessita indubbiamente di essere sottoposta all'attenzione del medico di fiducia, non deve essere necessariamente presa come motivo di particolare ansia; esistono infatti numerose patologie correlate a questo tipo di sintomo, alcune di queste possono certamente mostrare delle criticità ma il più delle volte un ingrossamento dei linfonodi del collo sarà riconducibile a disturbi tutto sommato banali come ad esempio anche un comune raffreddore o una sindrome influenzale.

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