ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Diagnosi, sintomi e cause della sindrome fibromialgica


Impariamo a conoscere la sindrome fibromialgica

La sindrome fibromialgica è anche detta “sindrome di atlante” ed è caratterizzata da dolore e rigidità muscolare cronici; questa malattia era nota sin dal 1800 tuttavia in più di 200 anni ha avuto molti nomi differenti fino ad essere identificata, nel 1976 hanno in cui si riesce finalmente a classificarne i sintomi in maniera scientifica, come sindrome fibromialgica.
Le parti del corpo colpite da sindrome fibromialgica, quelle in cui si manifesta il dolore e la rigidità, sono comunemente riconosciute essere la colonna vertebrale, le spalle, il cingolo pelvico, le braccia, i polsi e le cosce.
Frequenti sono, oltre ai disturbi provocati dal dolore, altri disturbi correlati all’umore che andremo a vedere più nel dettaglio quando vedremo i sintomi della sindrome fibromialgica.
In questo post conosceremo meglio la sindrome fibromialgica, capendone le cause conosciute, i sintomi, i trattamenti

Cause della sindrome fibromialgica

Le cause della sindrome fibromialgica sono ancora oscure, per quelli che sono i suoi sintomi si è portati a credere che le cause siano riconducibili alla sfera psicologica e potrebbero essere correlate a stress, ansia o disturbi del sonno.
Esistono però diversi studi che sembrano offrire interpretazioni contrastanti rispetto alle vere cause della sindrome fibromialgica; quello che si sa con certezza di questa malattia, per intanto, lo dobbiamo a studi di carattere epidemiologico che sembrano dimostrare abbastanza concretamente come questa malattia colpisca prevalentemente il genere femminile e con maggiore incidenza in età adulta (anche se non mancano casi di sindrome fibromialgica che affliggono pazienti in età pediatrica o comunque durante la pubertà).

Sintomi della sindrome fibromialgica

Abbiamo già detto qualcosa relativamente ai sintomi della sindrome fibromialgica, in questo paragrafo andremo a esplorare questo aspetto più in profondità.
Oltre al dolore e alla rigidità muscolare che caratterizzano la sindrome fibromialgica e di cui abbiamo già parlato in apertura di post esistono una serie di sintomi minori che colpiscono le persone affette da questa malattia e che riguardano prevalente la sfera dei disturbi neurologici/psicologici, vediamo più nel dettaglio quali sono questi sintomi

  1. Insonnia: quasi tutte le persone affette da sindrome fibromialgica lamentano difficoltà nell’addormetarsi e disturbi del sonno di vario tipo ed entità tanto che si è arrivato ad ipotizzare che proprio un disturbo del sonno possa essere tra le cause di questa patologia
  2. Astenia: che tradotto in italiano significa la riduzione della forza muscolare
  3. Disturbi dell’umore: tra cui ansia, depressione e attacchi di panico
  4. Problemi agli occhi: tra i sintomi riferiti dalle persone affette da sindrome fibromialgica abbiamo ipersensibilità e secchezza degli occhi, vista sfocata e fotofobia (intolleranza alle fonti luminose come tv, lampade, monitor, etc)
  5. Resistenza agli antidolorifici: una delle principali caratteristiche della sindrome fibromialgica riguarda proprio il dolore muscolare che risulta non essere trattabile con i normali antidolorifici

Sindrome fibromialgica: la diagnosi

La diagnosi della sindrome fibromialgica parte dall’esclusione di altre patologie di carattere neurologico, muscolare o scheletrico;
una volta escluse tutte le varie possibilità si procederà con dei test empirici dal momento che per la diagnosi di questa malattia non esistono ad oggi altri strumenti di diagnosi più adeguati.
Oltre ad un’anamnesi accurata dei sintomi presentati dal paziente si passa ad un test denominato tender point basato essenzialmente sulla stimolazione tattile di 18 punti del corpo, questo test permette di identificare quali sono le parti del corpo che causano dolore nel paziente;
normalmente le persone affette da sindrome fibromialgica lamentano dolore acuto per almeno 11 punti su 18 e questo semplice test, una volta escluse altre patologie, permette di diagnosticare con una certa certezza la sindrome fibromialgica

Come si cura la sindrome fibromialgica

Per il trattamento di questa patologia esistono almeno 3 differenti approcci; non parliamo di vera e propria cura della sindrome fibromialgica perché sarebbe improprio.
Questi differenti approcci di cui abbiamo appena accennato non fanno altro che riproporci l’eterno dibattito all’interno della comunità scientifica mondiale;
infatti le cure della sindrome fibromialgica si differenziano l’una dall’altra per il tipo di approccio che può essere:
naturale, farmacologico oppure misto.
Assistiamo quindi alla solita contrapposizione fra medicina “naturale” e medicina “farmacologica” con l’intromissione di un terzo partito (quello misto a cui facciamo riferimento anche noi di unadieta.it) che si basa sull’adozione di entrambi gli approcci (sia naturale che farmacologico) in base ai risultati effettivi riscontrati dal paziente.
Andiamo quindi a vedere più nel dettaglio in cosa consistono queste cura della sindrome fibromialgica (non presenteremo l'approccio misto inquanto è da intendersi come una fusione fra i due approcci che vedremo di seguito)

  1. Sindrome fibromialgica: cure naturali

    Dato che la sindrome fibromialgica colpisce essenzialmente i muscoli e si manifesta con dolore e rigidità l’approccio naturale usato come terapia contro la sindrome fibromialgica prevede sia il riposo (in concomitanza con gli eventi più acuti della patologia) ma anche attività sportiva tesa proprio a riportare in efficiente l’apparato muscoloscheletrico del paziente attraverso esercizi di ginnastica posturale, stratching, ma anche attraverso il ricorso a discipline come ad esempio lo yoga tese al contempo sia a migliorare l’elasticità muscolare sia a favorire il relax della persona e lo scarico delle tensioni e dello stress.
    Rientrano a pieno titolo in questa tipologia di approccio anche tecniche come la meditazione oppure il massaggio, insomma, tutto ciò che possa stimolare e migliorare l’equilibrio psico-fisico della persona nella sua complessità
  2. Sindrome fibromialgica: cure farmacologiche

    Negli anni si sono utilizzati diversi classi di farmaci per la cura della sindrome fibromialgica, tuttavia non si è ancora trovato un farmaco capace di risolvere la patologia in maniera definitiva;
    proprio perché la diagnosi della sindrome fibromialgica si basa essenzialmente sull’osservazione dei sintomi che la caratterizzano non esiste un metodo procedurale comunemente accettato dalla comunità scientifica per la cura di questa malattia che va trattata per tentativi osservando gli eventuali miglioramenti che il paziente può avere al seguito di un determinato trattamento.
    Quelli che seguono sono i farmaci più usati nella cura della sindrome fibromialgica:
    1. Ciclobenzaprina: appartiene alla classe di farmaci miorilassanti, quelli che favoriscono cioè il rilassamento muscolare e la perdità di tono
    2. Antidepressivi: farmaci come la Amitriptilina, la Fluoxetina e la Duloxetina sono stati usati nella terapia della sindrome fibromialgica con un certo successo
    3. Marijuana: abbiamo avuto qualche dubbio se inserire “l’erba” fra le cure naturali alla sindrome fibromialgica o, come poi abbiamo fatto, se inserirla nell’elenco dei farmaci; in ogni caso sembra che le proprietà miorilassanti della marijuana offrano importanti benefici alle persone affette da sindrome fibromialgica
    4. Integratori: spesso usati come forma di automedicazione dai malati il loro uso ha originato un certo contrasto fra le persone affette da sindrome fibromialgica, che affermano di trarre benefici dall’uso di integratori, e i medici che invece sostengono che si tratti di un effetto placebo e null’altro di più
    5. Oppiacei e cortisonici: largamente usati in passati nel trattamento della sindrome fibromialgica ad oggi il loro impiego è andato in disuso

Sindrome fibromialgica: associazioni e siti

In Italia il punto di riferimento per le persone affette da questa patologia è l’AISF Associazione italiana sindrome fibromialgica;
a livello internazionale abbiamo poi l’ American Fibromyalgia Syndrome Association (AFSA) con base appunto negli stati uniti (qui il sito).
A livello continentale segnaliamo l’ENFA cioè l’ente europeo delle associazioni che si occupano di sindrome fibromialgica che ormai da diversi anni porta avanti un lavoro fondamentale per combattere la sindrome fibromialgica (visita il sito dell’ENFA enfa-europe.eu)

Hai trovato utile questo post sulla sindrome fibromialgica?
Condividilo sui social network
Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606