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Brachialgia: cause, sintomi e rimedi contro il dolore


Che cos'è la brachialgia? scopriamolo insieme

Iniziamo questo post sulla brachialgia dando una prima definizione di questo disturbo; di definisce quindi brachialgia "qualunque situazione dolorosa del braccio casuata da uno schiacciamento del nervo spinale del collo". Questo disturbo, in base alle varie cause da cui è provocato che vedremo più avanti, colpisce in maniera indifferente sia in base all'età (da brachialgia sono affetti tanto i giovani quanto gli anziani) sia in base al sesso (non c'è una statistica quindi che possa dimostrare una maggiore incidenza di questa patologia per un sesso specifico). Come tutti i disturbi che riguardano l'occlusione o l'irritazione di un fascio di nervi la brachialgia non deve essere mai, contrariamente a quanto normalmente succede, trascurata, perchè quando ciò accade la patologia tende ad aggravarsi e a cronicizzare. In questo post tenteremo di capire meglio quali possono essere le cause della brachialgia oltre che identificare i sintomi con cui questo disturbo si manifesta e i rimedi e le cure cui possiamo ricorrere

Le cause della brachialgia

In questo paragrafo tenteremo di identificare quali sono le cause della brachialgia, precisiamo subito, però, che quanto presenteremo di seguito non deve affatto terrorizzare chi dovesse trovarsi affetto da questo disturbo;
prima di saltare alle conclusioni peggiori (tra le cause della brachialgia ci sono anche alcune forme di tumore) è sempre opportuno consultare il proprio medico di famiglia, solo lui potrà rassicurarci, se è il caso, o indirizzarci verso la strategia migliore per combattere la brachialgia.
Questo disturbo, infatti, può avere cause banali o essere il sintomo di malattie anche gravi, come sempre facciamo quando scriviamo questi post ricordiamo che l'autodiagnosi non è mai una valida soluzione e fermo restando che è sempre consigliabile informarsi in prima persona sulle proprie condizioni di salute (senza rivolgersi ad un medico come se stessimo lasciando l'auto dal meccanico, per la serie io non ne capisco niente, veditela tu) è però altrettanto vero che la voglia di documentarsi ed informarsi non deve mai prevaricare il ruolo che è proprio del medico (quello cioè di diagnosticare le patologie e stabilire i trattamenti più appropiati per superare quel determinato disturbo).
Detto questo procediamo senza altri indugi a vedere quali sono le cause della brachialgia

  1. Alterazioni delle articolazioni

    Una delle cause più comuni della brachialgia è esattamente l'aterazione delle normali funzioni articolari; tali alterazioni possono avere a loro volta differenti cause, tra queste la più comune è senza dubbio un'errata postura. Frequentemente i difetti posturali, anche imputabili ad uno stile di vita sedentario ch'è ormai tipico della nostra società, finiscono col danneggiare le articolazioni e quindi, conseguentemente, col causare brachialgia
  2. Artrosi cervicale

    Si definisce artrosi cervicale la degenerazione dei dischi intervertebrali cervicali, quindi anche questa causa della brachialgia potrebbe rientrare pienamente nel campo delle alterazioni articolari; più nello specifico questo disturbo consiste nel progressivo deterioramento delle cartillagini che rivestono le articolazioni, si tratta di una patologia che, se trascurata, può degenerare in maniera anche importante e di cui la brachialgia è appunto uno dei primi sintomi
  3. Ernia del disco

    Sempre nel campo delle alterazioni articolari che hanno tra i loro sintomi la brachialgia troviamo l'ernia del disco; si tratta di un disturbo caratterizzato dalla fuoriuscita del liquido cerebrospinale che entra quindi in contatto con i fasci di nervi della colonna vertebrale con cui si trovama maggiormente in prossimità
  4. Osteofitosi

    Quando un'articolazione è soggetta cronicamente a processi di infiammazione ed irritazione può capitare che lungo i suoi margini si formino degli osteofiti, cioè delle piccole escrescenze osse che aumentano l'artrito articolare causando così la brachialgia
  5. Spondilosi

    La spondilosi potremmo dire è una forma di artrite cervicale cronicizzata caratterizzata da processi degeneratici capaci di portare, nel tempo, a deformazione delle articolazioni e dei dischi intervertebrali
  6. Stenosi spinale

    Si ha stenosi spinale quando il canale vertebrale (quello attraverso cui transitano i nervi) si restringe; questo accade normalmente nelle persone anziane (che sono infatti frequentemente colpite da stenosi) ma può avvenire anche per altri motivi (nel merito dei quali non entriamo); la brachialgia è quindi uno dei sintomi attraverso cui la stenosi spinale si manifesta
  7. Tumori spinali

    Per quanto fin qui detto risulta abbastanza intuitivo come, fra le patologie che presentano fra i propri sintomi la brachialgia, ci siano anche quei tumori che, in vario modo, colpiscono il canale vertebrale.

Sintomi della brachialgia

Adesso che conosciamo le cause della brachialgia andiamo a vedere quali sono i sintomi più comuni dalla cui osservazione un medico può arrivare a diagnosticare questa patologia;
occorre prestare attenzione però perchè, come vedremo, alcuni di questi sintomi sono piuttosto comuni e può rivelarsi complicato comprendere se siano effettivamente riconducibili a brachialgia o se non si tratti, invece, di qualche altro disturbo o patologia.

  1. Dolore cervicale: proprio perchè la brachialgia coinvolge i nervi spinali uno dei sintomi più accusati è il dolore cervicale con irradiazione alle scapole e alle braccia
  2. Perdita di forza muscolare: questo succede perchè lo schiacciamento dei nervi inibisce il corretto funzionamento dell'apparato muscolo scheletrico degli arti coinvolti (le braccia)
  3. Formicolii: frequentemente chi soffre di brachialgia denuncia formicolii continui (come delle piccole scosse elettriche) agli arti; altri sintomi simili che vengono segnalati sono la sensazione di intorpidimento e la scarsa sensibilità degli arti

Diagnosi della brachialgia

Propio per quanto fin qui detto risulta abbastanza intuitivo come la diagnosi della brachialgia non possa prescindere da alcuni test diagnostici fondamentali;
l'anamnesi del paziente e la valutazione dei sintomi da lui riferiti non sono quindi conduzione sufficiente per una diagnosi pertinente e puntuale di questa patologia.
Il medico dovrà quindi, dopo aver raccolto indizzi concreti relativamente alla possibilità di brachialgia propio attraverso l'osservazione del paziente e dei sintomi riferiti, procedere a richiedere una serie di test imaging (normlmente una TAC e/o una risonanza magnetica)

Rimedi, cure e trattamenti contro la brachialgia

Esistono diverse cure e rimedi contro la brachialgia che variano, ovviamente, al variare delle cause che hanno generato questo disturbo oltre che, come per qualunque altra patologia, in virtù del cronicizzarsi (o meno) della malattia;
una delle prime cose che possiamo fare, specie quando la brachialgia si è appena presentata, è rivolgerci ad un posturologo.
Come abbiamo detto in apertura del post, infatti, una delle maggiori cause di irritazione dei nervi spinali è proprio l'errata postura, rivolgendoci ad un professionista possiamo quindi tentare di trovare rimedio a questo problema.
Purtoppo questo succede molto raramente perchè la maggior parte delle persone tende a convivere con i disturbi dovuti a brachialgia e finisce così, attraverso questo atteggiamento, a favorire il cronicizzarsi della patologia;
al contrario spesso potrebbe essere sufficiente un pò di ginnastica posturale per risolvere il problema alla radice.
Purtoppo come abbiamo detto questo non succede e si finisce invece col ricorrere al medico quando ormai la brachialgia è diventata, potremmo dire, galoppante.
Vediamo quindi quali sono le cure e i trattamenti contro la brachialgia più comunemente impiegati per risolvere questo disturbo.

  1. Terapia farmacologica

    Il ricorso farmacologico per la cura della brachialgia è abbastanza frequente; sostanzialmente questo tipo di approccio prevede la somministrazione di forti antidolorifici proprio al fine di consentire un recupero delle normali funzioni motorie e una riduzione del dolore (che nei casi cronicizzati è fortemente invalidante); oltre agli antidolorifici ad uso orale possiamo segnalare (nei casi più importanti) la somministrazione attraverso iniezione direttamente sul nervo.
    Entrambi questi approcci, però, rientrano, a nostro parere, fra i trattamenti paliativi della brachialgia inquanto consentono di superare il dolore per un periodo limitato di tempo ma non sono affatto risolutivi, man mano che l'effetto del farmaco passa torna infatti il dolore per non dire che, oggettivamente, con questo tipo di approccio non si tratta tanto il disturbo, la brachialgia, ma ci si limita a ridurne i sintomi (cioè il dolore).
  2. Rimedi naturali

    Meglio, molto meglio secondo noi, dell'approccio farmacologico che abbiamo appena presentato, nel trattamento della brachialgia ricorrere a rimedi che possiamo definire come "naturali" perchè non prevedono il ricorso ai farmaci;
    tecniche come l'agopuntura, la ginnastica posturale, la fisioterapia e alcune tipologie specifiche di massaggio possono infatti offrire benefici più concreti e duraturi alle persone affette da brachialgia.
    Senza nulla togliere, con tutto questo, al trattamento a base di farmaci che rimane la prima soluzione (ed anche la più efficiente ed immediata) per il trattamento di quelle forme di brachialgia caratterizzate da dolori particolarmente intensi;
    ma anche in questi casi è opportuno affiancare alla somministrazione di farmaci antidolorifici anche soluzioni che possano offrire prospettive migliori nel medio-lungo periodo (come ad esempio il masaggio e l'agopuntura) nel trattamento della brachialgia
  3. Approccio chirurgico

    Quando la brachialgia è ormai cronicizzata, il dolore intenso, e l'alterazione delle articolazioni rilevante, allora una delle migliori cure contro la brachialgia rimane l'intervento chirurgico;
    questo tipo di approccio è senza dubbio quello magiormente incisivo nel trattamento della brachialgia e promette frequentemente un recupero quasi totale da questo disturbo.
    Ovviamente esistono diversi interventi possibili che variano al variare della causa che ha provocato questo disturbo, vediamo quindi più nello specifico quanti differenti tipi di interventi chirurgichi esistono nel trattamento della brachialgia
    1. Intervento sul disco: se la brachialgia è causata da un'ernia al disco cervicale si può intervenire chirurgicamente per sostituire il disco danneggiato
    2. Distruzione dei fori intravertebrali: si ricorre a questo intervento chirurgico per eliminare la compressione della radice spinale che causa la brachialgia
    3. Asportazione della lamina: l'ultima forma di intervento chirurgico previsto per combattere la brachialgia è appunto l'asportazione della lamina vertebrale la cui azione erosiva e causa della lesione del disco che è la causa della brachialgia
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