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Fascite plantare: cause, rimedi ed esercizi


Fascite plantare, ecco come trattarla

La fascite plantare, chi ne ha sofferto o ne soffre lo sa bene, è uno dei disturbi più dolorosi e fastidiosi che possano capitare;
come vedremo meglio più avanti si tratta di un problema abbastanza subdolo perchè, riguardando appunto la pianta del piede, può rendere difficile ed estremamente dolorosa la quotidianità delle persone che ne sono affette.
La fascite plantare, secondo dati epidemiologici, tende a colpire prevalentemente la popolazione femminile e, più in generale, le persone con problemi di peso (in particolare nei grandi obesi dove il peso in eccesso causa lo schiacciamento dei tessuti molli del piede).
In questo post capiremo insieme che cos'è la fascite plantare, da cosa è causata, come riconoscerla e quali sono i rimedi e gli esercizi più efficaci per trattarla;
come sempre segnaliamo l'importanza di rivolgersi al proprio medico curante, non solo per le situazioni più gravi o complicate, al fine di pervenire ad una diagnosi più accurata e definire le migliori strategie di cura per superare il problema della fascite plantare

Che cos'è la fascite plantare

Iniziamo quindi ad entrare nel vivo di questo post sulla fascite plantare segnalando come, con questo nome, si tendano ad identificare tutte le condizioni e le sindromi dolorose della fascia plantare del piede;
si tratta tuttavia di una semplificazione, la presenza di dolore, infatti, anche se forte non è condizione sufficiente alla diagnosi della fascite plantare.
Per la definizione della condizione di fascite plantare occorre eseguire esami diagnostici precisi (generalmente è sufficiente una radiografia) sia per scongiurare la presenza di altre patologie simili (come nel caso della borsite) sia per definire l'esatto grado di infiammazione del legamento arcuato (il legamento che si infiamma quando subentra una fascite plantare).

Cause della fascite plantare

Le cause della fascite plantare possono essere molteplici; abbiamo già accennato, in apertura del post, come una certa incidenza sia riscontrabile fra i grandi obesi, ma solitamente le persone che presentano un maggior rischio specifico sono, ovviamente, gli sportivi.
Di conseguenza è proprio la pratica sportiva ad essere una delle maggiori cause di insorgenza della fascite plantare imputabile sia a sovrallenamento ma anche a calzature sbagliate o problemi di postura durante l'attività fisica.
Un'altra causa della fascite plantare può essere senz'altro una debolezza dei muscoli attigui al legamento arcuato, tuttavia non esiste alcuna evidenza scentifica capace di dimostrare oltre ogni dubbio una correlazione specifica fra la debolezza di alcuni muscoli e l'insorgenza della fascite plantare

Sintomi della fascite plantare

Il sintomo principale della fascite plantare è il dolore, che si manifesta generalmente sin dal mattino (appena la persona poggia letteralmente i piedi a terra) e può manifestarsi, sempre con dolore più o meno acuto, durante tutto l'arco della giornata; ovviamente il dolore (congiuntamente all'infiammazione del tendine) aumenta quanto più aumentano le sollecitazioni a cui il tendine viene sottoposto; per altro la fascite plantare può impiegare mesi per guarire completamente e spesso questo può portare (specie nei casi più lievi) a sottostimare la gravità dell'infiammazione peggiorando anche sensibilmente il quadro complessivo della fascite plantare. Fondamentale sarebbe invece ridurre l'attività sportiva e le occasioni di stress fino a completo recupero.

Rimedi contro la fascite plantare

Come abbiamo detto la fascite plantare è uno degli infortuni più sgradevoli che possano capitare principalmente per la posizione del tendine che va a colpire, sotto la pianta del piede, che rende più difficile il riposo e il recupero dall'infortunio;
si tratta infatti di una di quelle parti del corpo che, inevitabilmente, finisce sottoposta a numerose sollecitazioni e per tanto anche il riposo assoluto, che pure è consigliatissimo, rimane alquanto difficile da attuare perchè si traduce nell'impossibilità di muoversi normalmente.
Fermo restando l'importanza di evitare ogni tipo di stress al tendine per il recupero della fascite plantare possono essere utili anche:

  1. Il ghiaccio: specie nelle circostanze più dolorose l'applicazione del ghiaccio può aiutare a lenire il dolore e a favorire una prima riduzione dell'infiammazione del tendine
  2. Antidolorifici: sono una soluzione paliativa, utile per contrastare eventuali eccessi del dolore dovuto a fascite plantare, ma è certamente sconsigliabile abusarne
  3. Antinfiammatori: anche gli antinfiammatori da banco possono essere un utile rimedio contro la fascite plantare, ma consigliati sempre col tuo medico prima di iniziare l'assunzione di un antinfiammatorio (anche quando non serve la ricetta) soprattutto per quanto riguarda le dosi e la durata di assunzione
  4. Tutori notturni: nei casi più complessi può rendersi necessario l'uso di un tutore durante la notte per favorire la distensione dei tessuti fibrosi che formano la volta plantare
  5. Plantari: l'uso dei plantari è senza dubbio la soluzione ottimale per il trattamento della fascite plantare, tanto che spesso è proprio grazie ai plantari che molti atleti riescono a proseguire senza stop la pratica della loro attività sportiva
  6. Esercizi: la terapia migliore contro la fascite plantare rimangono gli esercizi di distensione che ognuno può fare individualmente e comodamente da casa per favorire il recupero dala fascite plantare
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