Kitesurf: impara a volare sull'acqua con il kitesurfing


Kitesurf: impara a volare sull'acqua con il kitesurfingIniziamo subito col dire che anche se il kitesurfing è uno sport considerato comunemente abbastanza sicuro e accessibile grosso modo a chiunque rimane comunque uno sport estremo a tutti gli effetti per cui fattori come inesperienza, mancata percezione dei propri limiti e voglia di strafare possono comunque originare incidenti di vario tipo e anche di grave entità. Pur essendo il kitesurfing una disciplina in fin dei conti non così complicata (in tanti ad esempio hanno imparato da soli a praticarla) è comunque consigliabile per i neofiti iscriversi a un corso, del resto i corsi per principianti della durata orientativa di 15 ore sono sufficienti ad acquisire quel minimo di competenze che consentono di praticare il kitesurfing quasi assoluta sicurezza.

Che cos’è il kitesurfing

Il kitesurfing è uno sport acquatico nato alla fine degli anni '90 ed ispirato al surf; ciò che distingue il kitesurf da altri sport simili (come ad esempio proprio il surf e il windsurf) è il fatto che venga praticato legati a un aquilone. Fare kitesurfing significa quindi utilizzare la forza del vento per farsi sollevare sopra la superfice dell'acqua per fare salti ed evoluzioni con l'aiuto di una tavola (kate board o tavola da katesurf) per planare sull'acqua all'atterraggio e tra un salto e l'altro. L'aquilone (kite in inglese) viene manovrato da terra attraverso una barra (cui è legato); tendenzialmente si usano aquilone di forma e dimensioni diverse in base alla forza del vento, a differenza di altri sport, infatti, il kitesurf può essere praticato anche con venti deboli.

Kitesurf: informazioni generali

Anche se il kitesurfing è uno sport abbastanza giovane (come abbiamo detto è stato inventato alla fine degli anni '90) è già molto diffuso in tutto il mondo e ormai da diversi anni (dal 2008) è stato certificato come il mezzo spinto dal vento più veloce che esista al mondo; si consideri poi che a livello tecnico si presume che ci sia amplio margine nei prossimi anni per migliorare le performance degli atleti che praticano questo sport attraverso l'uso di attrezzatura più evoluta a livello tecnologico, esisto quindi notevoli possibilità che questo sport riceva ulteriore impulsi nei prossimi anni proprio grazie alla ricerca.

  1. Kitesurfing: storia ed origini di questo sport

    Contrariamente a quanto si possa pensare l'idea di utilizzare gli aquiloni come mezzo di locomozione è piuttosto antica; già nel 1200, ad esempio, in Cina esisteva l'abitudine di legarsi agli aquiloni e lasciarsi trascinare dal vento. A partire dalla seconda metà dell'ottocento esperimenti in qualche modo simili concettualmente al kitesurf avvengono in tutta Europa e nel 1901 per la prima volta viene attraversato il canale della manica utilizzando uno strumento che era in qualche modo una via di mezzo tra un aquilone e una mongolfiera. La cosa più simile al kitesurfing risale però alla fine degli anni '7'0 quando un americano riuscì a superara la velocità di 40km/h legando al suo catamarano degli aquiloni e usando quindi il vento come forza di locomozione; nonostante questo la possibilità di volare sulle onde usando una tavola e un aquilone è diventata accessibile solo dalla fine degli anni '90, prima di allora infatti più che di sport sarebbe opportuno parlare di pionerismo
  2. Dove praticare kitesurfing in Italia

    Iniziamo col dire che il kitesurf non si può praticare ovunque, questo sport è infatti regolato dalla disciplina balneare per cui per fare kitesurfing occorre rivolgersi a un kite center che, come accennato in uno dei paragrafi precedenti, normalmente prima di concedere la possibilità di praticare questo sport richiede che venga mostrata una certificazione relativa alla frequentazione di un corso. Pur non essendoci alcun obbligo relativamente alla frequentazione di corsi per praticare kitesurf è considerata una prassi (anche per la sicurezza delle altre persone che frequentano la spiaggia) che si possa attestare la propria capacità di fare kitesurf. I centri che permettono di fare kitesurfing in Italia sono numerosi, le spiagge più famose in questo senso sono in Toscana, Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, ma ormai il kitesurf è uno sport così affermato che i centri sono sparsi in maniera capillare un po' su tutto il territorio nazionale
  3. Che tipo di preparazione serve per praticare kitesurf

    Come detto il kitesurf non è uno sport particolarmente complicato, infatti molti appassionati di surf e di windsurf si sono avvicinati da autodidatti a questa disciplina e con ottimi risultati; tuttavia, soprattutto per chi fosse completamente a digiuno di sport acquatici di questo tipo, la frequentazione di un corso è caldamente consigliata anche perchè, come abbiamo già avuto modo di ricordare, è sufficiente un modulo di 15 ore per acquisire quelle competenze necessarie a praticare il kitesurf in sicurezza per se stessi e per gli altri.
  4. Attrezzatura per fare kitesurfing 

    La scelta dell'attrezzattura per fare kitesurf dipende da due fattori: il peso dell'atleta e le condizioni atmosferiche; concettualmente possiamo dire che le dimensioni della tavola e dell'aquilone sono direttamente proporzionali al peso dell'atleta e inversamente proporzionali alla forza del vento. In poche parole, più l'atleta è pesante maggiori saranno le dimensioni sia dell'aquilone che della tavola, al contrario invece meno vento c'è e più grande dovrà essere l'aquilone, in condizioni atmosferiche in cui tira un forte vento, quindi, si utilizzerà un aquilone più piccolo. Ovviamente esistono diversi tipi di aquiloni che si differenziano in base ai materiali utilizzati, alla forma, al fatto che possano essere gonfiabili oppure no e quindi, in definitiva, in base alla loro capacità di fare attrito con l'aria; evitiamo qui di entrare nel dettaglio di tutti i vari tipi di aquiloni che esistono per praticare questo sport, chi fosse interessato ad avere più informazioni a riguardo potrà visionare questa pagina
  5. Quanto costa praticare kitesurf

    Per praticare kitesurf il costo maggiore da sostenere riguarda l'attrezzatura; sia la tavola che l'aquilone, infatti, hanno costi non esattamente accessibili dal momento che partono orientativamente dai 1.000€ per pezzo (un migliaio per la tavola quindi, più un altro migliaio per l'aquilone). Ovviamente l'attrezzatura può essere acquistata sia usata (cosa che permette certo di risparmiare qualcosa ma che potrebbe causarci qualche fregatura); l'alternativa all'usato è ovviamente il noleggio, cosa che permette di aggirare il costo di acquisto dell'attrezzatura ma che nel lungo/medio periodo non è esattamente una scelta economicamente vantaggiosa.

Kitesurfing: accortezze, precauzioni e controindicazioni

Come per qualunque altro sport, a maggior ragione se si tratta di uno sport estremo, prima di iniziare a praticarlo è sempre bene fare un salto dal proprio medico di fiducia per ottenere il certificato di sana e robusta costituzione; oltre questo abbiamo già avuto modo di spiegare come, nel mondo degli sport estremi, il kitesurfing sia probabilmente tra i più accessibili in assoluto, per cui non esistono grosse controindicazioni o precauzioni da avere. Raccomandiamo comunque in ogni caso per i neofiti di seguire un corso, di modo da ottenere il relativo attestato ed essere sicuri di poter praticare il kitesurfing senza far correre pericoli di alcuna natura a se stessi o agli altri

Gli eventi di kitesurf organizzati in Italia

Gli eventi di kitesurf organizzati nel nostro paese sono numerosissimi, anche perchè tutte le varie associazioni sportive dilettantistiche tendono ad organizzare gare, eventi e manifestazioni anche per aumentare il seguito degli appassionati di kitesurf; sono diverse e numerose anche le competizioni ufficiali che qui di seguito vogliamo enumerare velocemente. Particolare rilevanza nel mondo del kitesurf hanno, quindi, le gare nazionali organizzate sia dalla federazione italiana di vela sia da quella di kitesurf, che organizzano le competizioni che conferiscono il titolo di campione italiano di freestyle, race e wave.

Attrezzatura da kitesurf: dove comprarla

L'attrezzatura da kitesurf può essere acquistata presso i negozi di articoli sportivi o su internet presso gli e-commerce specializzati; per quanto riguarda i neofiti ci sentiamo di consigliare di rivolgersi ad un negozio fisico per acquistare l'attrezzatura necessaria, di modo da avere la possibilità di ricevere maggiori informazioni e consigli da parte di personale esperto, chi invece fosse già un esperto di questa disciplina e fosse in grado di valutare da solo che tipo di attrezzatura acquistare (come detto sia la tavola che l'aquilone ideali da usare variano in base al peso della persona e alle condizioni atmosferiche, non è quindi esattamente facile scegliere quale tipo di attrezzatura comprare) potrà tranquillamente avvalersi dei tanti e-commerce specializzati nella vendita di attrezzatura per kitesurf riuscendo probabilmente anche a risparmiare qualcosa rispetto ai prezzi disponibili nei vari negozi che possiamo trovare praticamente in ogni città.

Kitesurfing: conclusioni

Il kitesurf è uno sport estremo relativamente giovane, nato alla fine degli anni '90, consiste nell'eseguire salti ed evoluzioni sull'acqua usando un'apposita tavola e un aquilone per sfruttare la forza del vento. Anche se si tratta di uno sport abbastanza accessibile e non particolarmente complicato da imparare è comunque meglio effettuare un corso (anche solo di una quindicina di ore) per essere sicuri di avere un minimo di competenza per praticare in sicurezza questo sport. Il kitesurfing è oggi probabilmente uno degli sport estremi più amati e diffusi nel mondo e anche in Italia abbondano i centri dove è possibile praticare questo sport e iscriversi ai diversi corsi in base al proprio livello di preparazione.

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